“Sei in cerca di un personaggio, di un principe,non di un cattivo o di un mostro, Melinda.Io non sono il buono della tua storia.”Letterkenny, Donegal, Irlanda.Red Beard è una leggenda del rugby, quando un incidente lo toglie per sempre dalle competizioni. Nel suo passato ci sono più tenebre che luci e c’è l’amore sconfinato per la palla ovale. Aidan O’Connor ha perso molto, ma il destino gli ha donato qualcosa di una figlia, che non conosce, un enorme castello e una tata, Miss Ray, che è fresca come la pioggia leggera sulla brughiera.Melinda Ray sogna di scrivere ma le sue ali sono spezzate. Sotto al mutevole cielo d’Irlanda, un uomo senza speranze e un donna che vuole imparare ad amare, stringono un’insolita alleanza. Alla scoperta della passione, con i giorni contati, poi ognuno andrà per la propria strada. O forse esiste un posto chiamato noi?
È nata a Mantova nel 1980. Laureata in Storia dell’arte, vive con il marito e due gatti in una villetta nella campagna mantovana. Scrive sin da ragazzina, ma a lungo ha combattuto contro questa aspirazione, forse perché convinta che non l’avrebbe portata lontano. Si sbagliava, non c’è niente di più bello di materializzare i sogni con le dita sulla tastiera e non c’è vetta più alta di quella a cui ci conduce la nostra immaginazione. Legge molto, ma rilegge spesso i libri che lo meritano, perché le hanno una visione nuova e originale. Ama viaggiare, soprattutto all’estero. La sua vacanza ideale comprende: la persona che ama, ottima compagnia, valigie leggere, volo last minute, auto a noleggio e una notte in ogni città, per tastare il polso del paese che visita. Ogni volta che può parte alla scoperta di Scozia, Inghilterra e Irlanda, terre poetiche che la ispirano e le ricaricano l’anima. Sportiva, a tratti irrequieta, non si accontenta di vedere lo sport alla TV, deve correre, nuotare e sì, anche sudare. Ha praticato a lungo pattinaggio artistico su ghiaccio, e ora scende in pista per divertirsi con gli amici.
Come Francesca Cani ha pubblicato il romanzo @mare (Edizione Tipografia Moderna Asiago, 2009), riedito con il titolo @amare – Il profumo del gelsomino notturno (goWare, 2010). Autrice di numerosi racconti fra cui Il sangue d’Èire; Lei è mia; Sei già venuta; Con te non ho finito; Alla luce del sole; Il padiglione dei desideri (Lite Editions, 2011/2012); Il Canto del Vento (Primo premio Italish Storie 3, Querci&Robertson, 2011); Sono qui (Atlantis, Lite Editions, 2012); Zoya; Il cuore nero del Borneo (nell’antologia Vapore caldo a cura di Elisabetta Bricca, Edizioni Scudo, 2012); Eternal Flames (Chichily Agency, 2012); Have you come yet? nell’antologia in lingua inglese La dolce vita curata da Maxim Jakubowski (2013).
Frances Shepard, con l’amica Mary, sono autrici de I colori della Nebbia, un romance storico uscito nel mese di ottobre 2013 per Harlequin Mondadori.
Karin - per RFS . Il rugby è la mia anima e se non posso più giocare non c’è più nessuna speranza. Sono un mediano d’apertura senza una palla, aspetto immobile il passaggio perfetto, l’attimo che non verrà mai.
Donegal, Irlanda.
Siamo trasportate in un luogo magico, tanto che chiudendo gli occhi è facile poter immaginare verdi distese e un castello, in cui la storia d’amore tra Aidan e Melinda si accende e divampa come in un sogno a occhi aperti.
Sembra una favola, c’è un principe… Beh, Aidan non è esattamente un principe, anzi, è un omaccione tutto muscoli, ex star del mondo del rugby che in seguito a un nefasto incidente automobilistico perde se stesso. La sua vita, così come l’aveva sempre condotta, è finita (o almeno questo è ciò che crede). Il dolore lo assale, fisico e mentale, spezzandolo non solo nella carne ma anche nell’animo. Quante volte a tutte noi sarà capitato di ritrovarsi, permettetemi l’espressione colorita “col sedere per terra” e allora che fare? Crogiolarsi nel dolore? È una soluzione temporanea! Esplodere di rabbia? Aiuta, ma non cambia la realtà, perché la resilienza inizia quando la resistenza finisce.
Oltre a ciò, il cielo d’Irlanda ha portato a Aidan il dono più grande che possa esistere, Colin, una bellissima e amabile bambina, sveglia e creativa, uguale nelle sembianze al suo papà. Ma questa piccola testarda bambolina non può rimanere rinchiusa in quattro mura di un castello da “sola”, avrà bisogno di una babysitter. E qui si apre il sipario, rullo di tamburi… arriva Melinda! La giovane ha tutti i requisiti giusti per accaparrarsi il lavoro: dolce, fantasiosa e parla pure italiano (è perfetta! Nella sua imperfezione).
Ho amato profondamente i personaggi sia quelli principali che i secondari, sono davvero ben caratterizzati e risultano speciali nella loro unicità.
Aidan si è costruito da solo, dopo un passato difficile che gli ha impresso nella mente valori importanti quali la rivalsa, l’amicizia e l’amore incondizionato. Lo sportivo però non collima più con il mostro che è diventato. Ma è davvero un mostro?
Melinda invece è una ragazza con un sogno spezzato, quello di diventare una scrittrice (non vi svelo dettagli in modo che possiate scoprirli piano piano da sole). La sua testa tra le nuvole è meravigliosa, la vita non le ha tolto quella leggerezza che la contraddistingue e la rende a tratti ingenua soprattutto sotto le lenzuola.
Lei può donargli una cura, la calma interiore; lui può concederle qualche lezione appassionata. È un accordo con farfalle nello stomaco e un desiderio pulsante.
La storia d’amore tra i due è lineare, qualche conflitto ci dà la giusta adrenalina ma rimane uno sfondo romantico denso di sentimenti sinceri, ben descritto grazie ai pov alternati dei due protagonisti. Non mancano i momenti di pathos insieme a quelli ironici e divertenti, seguiti da altri in cui si rimane col fiato sospeso fino alla commozione della fine.
Un romanzo dolcissimo, con una magnifica capacità di scrittura di un’autrice ormai molto conosciuta nel panorama italiano che incita il lettore a diventare parte integrante della narrazione. Ho adorato l’emergere di nuovi dettagli che spiegano il passato dei protagonisti e che alla fine, come un puzzle, mostrano come piccoli pezzi combinati insieme danno la visione generale di quanto accaduto.
Temi attuali e toccanti spingono alla riflessione e permettono di empatizzare.
Un libro bellissimo, ricco di pathos che sono certa amerete anche voi per la semplicità e la carica emotiva che trasmette.
Aidan chiamato "Red Beard" è una leggenda del rugby, ma un incidente lo vede costretto a rinunciare alla sua carriera. All'improvviso si ritrova privo della sua identità, della sua passione, solo nel dolore e nello sconforto, con una figlia Colin che non sapeva di avere e alla ricerca di una tata per la figlia. Melinda, aspirante scrittrice porterà un vento fresco, frizzante, la gioia di prendersi cura della piccola Colin e anche di Aidan. A volte la vita ci ferisce, ci mette in ginocchio e ci toglie molto; questo è quello che è successo ad Aidan, ma poi arriva lei con la sua semplicità e dolcezza, trasmettendo amore,un raggio di sole. Un amore delicato che li avvicina, confidandosi le sofferenze di un passato che fa ancora male, con la voglia di tornare a sperare. Aidan si rivela un uomo sensibile, protettivo, sfrontato e dolce allo stesso tempo. Aidan scopre il piacere dell'amore, l'esigenza di un contatto fisico che pensavano non avrebbe più provato. Ritrovare quel sentimento unico, vero che ti toglie il sonno, che ti fa sentire sempre più forte la voglia di proteggere e stringere e toccare. Melinda e Aidan entrambi vulnerabili, si perdono tra baci e abbracci, si fondono nella loro intimità scoprendo le loro fragilità. La scrittura di Francesca Cani si riconfermare eccellente. Riesce ad attirare il lettore, facendo palpitare il cuore. I sentimenti dei protagonisti echeggiano nella mente, lasciando il segno. Una storia che scalda il cuore ⭐⭐⭐⭐⭐
#ireland 💚 #scarred hero #disability #single dad #nanny
Mi aspettavo una Bella storia, i trope che adoro ci sono TUTTI: c’è pure l’ambientazione irlandese che per me è un plus. Quindi cosa è andato storto vi chiederete… La scrittura Alcune volte l’autrice è troppo semplicistica, quasi banale altre volte lo svolgimento degli eventi sembra forzato. Altre volte butta lì frasi senza contestualizzare il tutto.
Mi dispiace davvero molto perché ripeto la storia avrebbe potuto fare faville perché gli elementi ci sono.
P.S: se eventualmente cercate un libro simile consiglio: Croce e delizia della Rocca