In un volume di formato atipico, una atipica raccolta di storie degli Scarabocchi, in parte uscite sulla storica rivista Linus e su altre pubblicazioni, in parte provenienti dagli archivi privatissimi di Maicol & Mirco. Il palinsesto di questo libro a fumetti è un percorso di decostruzione e sottrazione identitaria propedeutico a raccontarsi meno stronzate, e ad abituarsi alla presenza della verità nelle conversazioni che si hanno con gli altri, e con se stessi. Una guida pratica per uscire dalle impasse morali della vita. Con una prefazione di Pietro Galeotti.
Chi segue quotidianamente Maicol&Mirco conosce bene le vignette che raccontano la realtà attuale in un botta e risposta cinico e pessimistico nel quale purtroppo si fa fatica a non riconoscersi. Si tratti di grandi temi sociali o di problematiche di vita personale, queste vignette, dall’inconfondibile tratto nero su sfondo rosso, centrano sempre il bersaglio.
Le Favole per Psicoterapeuti sono storie un po’ più articolate e concentrate principalmente sulla sfera emotiva, come si può evincere dal titolo. Vita e morte, passato e futuro, relazioni e solitudine, verità e menzogna, poche parole per raccontare la sofferenza che si può trovare nella vita di ciascuno attraverso riflessioni talvolta iperboliche, eppure non così lontane dalla realtà quanto si potrebbe pensare.
Uno dei migliori acquisti fatti al Salone del Libro, con tanto di disegnino e dedica dell’autore, a cui ho avuto il privilegio di fare i complimenti per il suo lavoro.
L’ultima storia, commozione avvenuta. (Comunque primo libro di Maicol&Mirco che leggo e molto apprezzato le velate critiche alla società con quel pizzico di cinismo e umorismo)
Mi han fregato perché pensavo fosse una storia unica come Il papà di Dio e invece è una raccolta delle vecchie strisce di Linus. Forse dovrei leggere più attentamente le descrizioni dei volumi...