Jump to ratings and reviews
Rate this book

Capire il confine

Rate this book
Un’antropologa sovrappone la sua biografia personale, intima e soggettiva, alla storia della frontiera, delle genti che la abitano, delle politiche che la fanno sparire e poi riemergere a seconda dei casi. Dalla cortina di ferro all’eliminazione delle dogane, dalla rete divisoria durante la pandemia di Covid-19 alla sospensione dei trattati di Schengen sulla libera circolazione di persone e merci, dalla rotta balcanica all’annuncio della Capitale europea della cultura 2025: un margine sempre in movimento, contraddittorio, instabile, vivo. Uno strumento dedicato a studiosi, curio­si, turisti e appassionati della frontiera orientale, e di tutte le frontiere in generale, corredato da capitoli di approfondimento, mappe, cronologie, per consentire di navigare dentro la complessità delle terre del Goriziano italiano e sloveno nella loro affascinante attualità. Un resoconto appassionante e documentato che getta luce su aspetti socioantropologici emblematici per comprendere che cosa significa abitare una terra di frontiera.

255 pages, Kindle Edition

Published April 17, 2024

2 people want to read

About the author

Giustina Selvelli

9 books1 follower

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
4 (28%)
4 stars
8 (57%)
3 stars
1 (7%)
2 stars
1 (7%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Mattia Lojero.
66 reviews2 followers
August 31, 2025
Allora questo libro ha fatto qualcosa che molti libri non fanno: mi ha smosso, mi ha portato a pensare. Questo perchè l'autrice porta avanti una tesi di fondo, la contrarietà allo Stato-Nazione come presupposto indispensabile delle relazioni fra i popoli e la speranza di un cosmopolitismo di nuova generazione. Mentre sono molto d'accordo con la seconda cosa, sulla prima nutro forti dubbi, dato che fondo la mia idea di cosmopolitismo come un'interazione profonda fra radici diverse ma ben radicate. Ma d'altronde a differenza dell'autrice non ho vissuto una frontiera e non ho un'ascendenza familiare mista. L'analisi dell'autrice si concentra sull'esperienza del confine italo-sloveno ed in particolare delle due città gemelle di Gorizia e Nova Gorica, posto che io amo proprio per la sua natura di frontiera ibrida e, soprattutto dopo l'ingresso della Slovenia nella UE, libera e trasversale. Lo fa intrecciando la sua esperienza personale con il suo lavoro di antropologa e ricercatrice, portando quindi avanti un doppio binario soggettivo e di ricerca. Ho apprezzato molto questo libro alla fine, perchè mi ha puntato ed urtato in alcune delle mie convinzioni ed è quello che mi aspetto da un'intellettuale. Ho molto apprezzato la premessa di fondo del tema ed il suo svolgimento, meno alcune prese di posizioni personali dell'autrice. Ma in fondo, credo sia giusto così. Molto consigliato.

Mostra testo citato
68 reviews
September 6, 2024
Tema di confine interessante, ogni tanto troppo presa dal suo punto di vista esclusivamente personale
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.