Dio è così forte da spingere alla follia un intero villaggio, ma Xu Shenze non vuole rinunciare alla propria vendetta. Trovato il paese di Shitou, Shenze scopre di più su Dio e su ciò che ha portato i genitori alla morte. Si sta finalmente avvicinando a delle risposte… o forse è solo una trappola?
COMMENTO PERSONALE: Allora ammetto che questo secondo volume sia piuttosto ricco di eventi a fronte delle poche pagine. Diciamo che a volte fatico a stargli dietro in quanto magari vengono date delle cose per assodate. Ma andiamo con ordine a partire proprio dalla tonalità delle tavole. Queste sono davvero oscure che preannunciano tristi presagi. La prima cosa che c'è da notare è che solamente una bambina e la madre rimangono vigili per aiutare il protagonista (il quale nel frangente cambia anche faccia). Le altre persone sono come possedute da non si sa quale entità, in un mondo o realtà ultraterrena e il tutto viene ricondotto ad una leggenda del posto. Cerca ogni modo per raggiungere Shirou, la città dove i suoi genitori erano stati almeno 10 anni prima e accadevano cose strane. Viene aiutato a fuggire da questa famiglia e si interfaccia con un nuovo personaggio che sembrerebbe essere piuttosto bizzarro e strano. Comincia a esplorare il posto ma gli appare la visione di una ragazza che gli preannuncia la morte e la non sopravvivenza. Inoltre lui in quel soggetto maschile vede suo padre nel giorno della laurea, oppure il suo modo di fare glielo ricorda davvero tantissimo. Prova a mettere tutto il suo impegno per capire quando ecco che compare anche una donna che sembrerebbe essere la sua compagna. La notte è meglio non girare ma ecco che il protagonista ignora le avvisaglie ed esce. Ed ecco che la metamorfosi comincia e... Un volume davvero molto inquietante che non vedo l'ora di portare a termine anche se lascia un pó di stucco e con molta probabilità sono più le domande sollevate piuttosto che le risposte fornite.
Ed eccoci anche oggi giunti al termine di questa nuova avventura carissimi amici lettori. Si ricomincia a studiare e a pregare che tutto riesca ad andare di tanto in tanto nel verso giusto.