Si narra qui la storia di un poeta che si innamora di una strega solitaria dalla bellezza sconvolgente, donna temibile e potente oltre ogni dire. Qui si incastra l’andare del tempo con un capello di vento. La parola nasce dal fuoco. Da una scintilla dormiente divampa un legame di passione, amore e perversione che trasforma un giovane innamorato in un drago obbediente. Con i versi, il poeta racconta la sua storia, contempla l’amata, si dona a lei abbandonandosi al suo dominio e cade, piano, nel baratro della follia. È dannazione o libertà?
La parola è del poeta, la narrazione è dell’aedo, il resto è della strega.
Ed io rispondo. "Sa di tutto. Sa del nostro inquieto vivere, del dolce e amaro di cui è fatta la nostra esistenza, sa di sangue e di sudore, di odio e amore, sa di coccole sfuggenti e lacrime traditrici, di affetti proscritti e desideri pericolosi, sa di quel meraviglioso campo di cenere e di rose che coltivo con tanta cura solo per la tua felicità. Sa di tutto perché sa di te."
Esistono storie che non si accontentano di essere lette; pretendono di essere abitate. La penna di Emanuele Gamba compie un miracolo antico: trasforma la poesia in una luce eterna che squarcia il velo tra il nostro mondo e un altrove magico, dove l’amore non è un sentimento, ma una metamorfosi crudele e bellissima. ✨Immergersi in questo volume è come attraversare una soglia invisibile. Tutto inizia con una prefazione che vibra come un sussurro nell’oscurità, un invito a perdere il ritmo del proprio cuore per seguire quello, più selvaggio e tormentato, di un poeta che ha osato amare troppo. La struttura dell'opera è un cammino in sette tappe, un rito di passaggio dove ogni capitolo e ogni titolo sono specchi che riflettono i frammenti di un’anima in viaggio tra la luce più pura e l’ombra più densa. Il cuore pulsante del racconto è la storia di un giovane uomo, un poeta fatto di sogni e parole, che incrocia lo sguardo di una Strega. 🔮Lei è la potenza incarnata, una creatura di bellezza immortale che non teme nulla e che sa come ammaliare il mondo. In quell'istante, il destino del poeta si spezza e si ricompone: per assecondare ogni desiderio di lei, per restarle accanto nel suo dominio di magia, egli accetta di mutare la sua stessa natura. 🐉 È qui che la scrittura si fa carne e fuoco. Sentiamo quasi il dolore e la gloria di un corpo d’uomo che si ricopre di scaglie lucenti, di una voce che dimentica il canto per sprigionare l’incendio, di occhi che smettono di cercare la luna per riflettere solo l’immagine della propria amata. Il poeta diventa un Drago: un guerriero leggendario pronto a incenerire i nemici della sua regina, ma al tempo stesso una creatura vulnerabile, un "cucciolo" che si lascia addomesticare dalla volontà di chi ama.
“Mostro o umano? Che poi uguale resta, ma tu, chi dei due vuoi? Il drago invocato o il pallido stolto che se ne stava a pensare che la natura tutta gli fosse lieta? Quando invece tu, mia amata strega, tu sei il senso che dà il senso di ogni vita.”
🫀"Mostro o umano? Che poi uguale resta", ci dice l'autore, e in questo interrogativo risiede tutta la potenza del libro. Chi siamo noi, se non la forma che l’amore ci impone di assumere? ✍️ L’autore ci regala una scrittura incantevole, un’esperienza che scuote i sensi e fa sentire profondamente vivi. Le sue poesie non vanno sfogliate con fretta, ma bevute goccia a goccia; ogni strofa è un tocco delicato che scava nel petto, portandoci a riflettere su quanto l’amore possa essere un’arma a doppio taglio, capace di distruggerci e di renderci eterni nello stesso istante. Ci si perde tra le sue figure retoriche come ci si perderebbe in un bosco incantato, finché non ci si ritrova ad ardere, felici, di quella stessa fiamma che alimenta il cuore del drago. Una lettura preziosa per chiunque creda ancora che l'amore sia l'unica magia capace di sfidare l'impossibile.
Il libro di Emanuele è molto particolare, ha una storia d'amore, un'ambientazione fantasy ma la vera chicca è una narrazione elegante e fuori dal comune. Il testo infatti è diviso in poesie, ognuna con il proprio titolo, che lette di seguito raccontano le vicissitudini e i sentimenti come in un romanzo.
📒 Il nostro protagonista è un poeta, la sua amata una strega, una storia che sembra impossibile ma lui si spingerà oltre ogni limite, arriverà a mutare la propria identità, il proprio corpo, asseconderà solo il desiderio bruciante che prova per lei.
📕 Toccanti e intensi i passaggi in cui l'autore descrive la passione e l'amore "folle" del protagonista. Come finisce una storia del genere? Potete scoprirlo solo leggendo il libro di Emanuele.
📚 Personalmente ho sempre vissuto la poesia come un mezzo di riflessione, anche in questo caso, l'interpretazione non si ferma alle parole scritte ma evoca ben altro, questo però è soggettivo. Vi riporto qualche estratto per rendere l'idea.
"È una donna che legge non vuole compagnie balla sotto la pioggia gioca con le tempeste le obbediscono i venti ed è in suo potere il fuoco."
"Non fa magie è lei magia non crede nei miracoli è lei miracolo"
"Sterile e adulatoria è la venerazione che non nasce da un seme d’amore."
un libro molto particolare! solitamente non leggo in versi, non sono una fan della poesia, però è stato bello uscire dalla comfort zone per una volta! la storia in sé è molto semplice, ma ciò che la rende speciale sono i sentimenti. i pensieri e le emozioni del poeta/drago misti a quelli della strega, sua padrona, rendono la storia un botta e risposta di sentimenti differenti, uno che insegue e l'altra che si diverte a scappare, lui perso in lei e lei ossessionata dal vedere lui che si perde senza esitare. se mi è venuto da fare l'analisi psicologica della storia? un po', lo ammetto, era deformazione professionale, però è stata una bella lettura!
Non esattamente il mio genere. Ma è stata una bella scoperta e ne è valsa la pena. Mi ha fatto venire voglia di leggere più poesie. Particolare, breve e intenso.
Cosa succede quando la poesia incontra il fantasy? Qual è il destino di un poeta che s’innamora follemente di una strega?
Questo libro racconta la sua storia attraverso poesie libere, ovvero senza rigidi schemi di rime, con una potenza espressiva davvero squisita. Che poi è proprio questa la magia di tale forma letteraria: l’accuratezza e la precisione millimetrica nella scelta delle parole.
Dopo una breve introduzione che mi ha fatto calare all’interno della narrazione, mi sono sentita catapultata nell’interiorità del protagonista in men che non si dica, tra atmosfere suggestive e sentimenti tanto impetuosi quanto delicati.
È la storia di un amore appassionato e struggente, di devozione e di incanto, che mi ha anche ricordato il concetto di sublime nel Romanticismo perché il poeta ama la strega anche nei suoi aspetti più terrificanti e accetta la sua nuova condizione per poterla servire e proteggere finché gli sarà concesso.
Da amante del fantasy è geniale l'idea di poesie contestualizzate in un mondo fantastico. Come il protagonista delle vicende la realtà è trasfigurata in tutta la sua crudezza