Un tè frizzante? Un antico tonico orientale? Una bevanda fermentata?
La kombucha è tutto questo e molto altro ancora. Come ogni cibo fermentato, è unica: vera e propria espressione vivente del luogo e del momento in cui viene prodotta. La sua storia è millenaria, pare infatti sia stata creata per la prima volta nel 221 a.C. in Cina durante la dinastia Qin. Da allora è scomparsa e riapparsa in varie epoche e località, grazie alla cura di tenaci e appassionati homebrewer che non solo credevano e credono tuttora nei suoi effetti benefici ma la considerano una metafora di un modo di stare al mondo: cosa c’è di meglio di una comunità microbica in cui ogni elemento è fondamentale per il benessere di tutti? Kombucha è una frizzante e imperdibile guida scritta da Stefano Zamboni, che dal 2018 sperimenta con i propri lieviti e batteri per ottenere il giusto SCOBY, elemento fondamentale per la fermentazione di questa poliedrica bevanda. Neofiti ed esperti troveranno curiosità, procedimenti, aromatizzazioni, consigli e indicazioni, tutti illustrati da Caterina Di Paolo.
Pronti a partire? È un viaggio che riserva grandi soddisfazioni, parola della “Kombucha Mamma” Hannah Crum.
Il libro in Goodreads non sembra riportare il nome dell'autore, Stefano Zamboni, al quale va attribuito il testo molto chiaro e ben equilibrato tra la stampa di divulgazione e la stampa specialistica. Ma gli elementi che la fanno da padrone e rendono la lettura emozionante in questo volume sono l'impianto grafico, le illustrazioni e l'impaginazione a cura di Caterina Di Paolo.
Testo abbastanza chiaro: si possono attuare facilmente i consigli che vengono dati in merito alla produzione di kombucha. Sinceramente me lo aspettavo più specifico e che si scendesse in più particolari.