Con questo secondo volume, si torna nuovamente nell’Abisso o meglio nell’autunno perenne di Folklore e a Butterfly House, che non è semplicemente una casa, ma un luogo in stile dark academia e un portale per “altro”. Qui si svolgono la maggior parte degli eventi, e i protagonisti Lily ed Evan sono accompagnati da nuove figure, infatti troviamo anche il Pov di Toby, (oltre quello di Lily) un ragazzo che sembra non avere molto di speciale ma che saprà stupirci.
Come ci suggerisce il titolo, la Morte qui è uno dei temi centrali del romanzo, i personaggi si trovano faccia a faccia con essa, e con le conseguenze che una perdita (che sia dovuta alla morte o all’allontanamento) può provocare. Abbiamo non solo una casa contesa da tre mostri e una scommessa in atto, ma anche tante pedine in gioco: di chi dobbiamo fidarci? chi è il cattivo in questa storia? E soprattutto chi sta giocando con la vita di alcuni personaggi? Come sempre le domande sono tante, e Jonathan riesce anche stavolta a tenermi con il fiato sospeso e a stupirmi con vari colpi di scena.
Evan mi ha stupita in positivo più che in tutti gli altri, confermandosi uno dei miei villain preferiti. Come ormai ho detto tantissime volte, l’autore riesce a farmi camminare per le strade di Folklore e tra le mura di Butterfly House, ha uno stile evocativo e un’atmosfera surreale e al contempo reale, che non lascia nulla al caso, tutto è ben descritto, dagli ambienti, all’aspetto dei personaggi, fino al loro abbigliamento (che è spesso particolare e ricco di dettagli).
Ma in Morte non c’è solo perdita, parti romance e dark academia, ma anche azione e Caos, ed è proprio nel finale che sembra chiudersi il cerchio con una battaglia importante che mi ha letteralmente dato i brividi.
Meraviglioso questo secondo capitolo della favola Oscura. Qui si entra nel cuore del dark academia, e molte domande sorte durante la lettura di Abisso hanno trovato risposta. Si aggiungono personaggi (che ho amato e odiato allo stesso modo) La penna di Fiorentino si conferma tra le mie preferite nel panorama fantasy italiano. Consigliatissimo