Sono passati mesi dall’incidente che le ha portato via la madre, risparmiando lei. Vittoria non ha grandi cicatrici visibili, le sue scavano dentro. Di quello che è successo prima dello schianto in auto non ricorda nulla. Ha ben in mente, invece, gli occhi della madre, in quei lunghissimi sette minuti e cinque secondi scanditi dal ticchettio dell’orologio infranto, prima che li chiudesse per sempre. Per annegare il dolore, è diventata un’ una ragazza che non si cura di nessuno e che vuole provare le cose sulla propria pelle. Vivere senza rimpianti. Prima di entrare nella stessa classe, Brian ha stilato una lista, quella delle sue paure. Scuola nuova, vita nuova, si era detto. E perché fosse davvero così, era tempo di sconfiggere l’elenco delle sue insormontabili fobie. Quando Vittoria incontra Brian per la prima volta, nota subito i suoi occhi blu oceano, da affogarci dentro. I due si avvicinano sempre di più, nello stupore degli amici della ragazza. In particolare di Seb, il bellissimo fidanzato della sua migliore amica, che dopo l’incidente ha stretto con Vittoria un pericoloso e segreto legame. Un incontro inaspettato, un triangolo di sentimenti che sembra cambiare ogni cosa, ancora una volta. Tra il coraggio di superare le proprie paure, fidarsi l’uno dell’altra, ma soprattutto perdonarsi per quella notte che era apparsa la fine di tutto.
“Forse e’ questo che succede, quando una persona amata se ne va. Porta via con se’ la parte migliore della tua vita, e a te tocca sopravvivere con cio’ che resta.”
sette minuti e cinque secondi è una storia che affronta il dolore delle persone che devono continuare a vivere la loro vita, dopo che ne hanno vista una cessare di esistere davanti ai loro occhi.
parla di rinascita, di forza e resilienza. ma anche di scelte sbagliate dettate dal dolore e dall’impulsività.
Vittoria ha perso sua madre durante un incidente in auto, dal quale ne è uscita viva fisicamente ma la sua mente è ancora li. sembra che una parte di lei sia rimasta chiusa in quella macchina, assieme alla verità. Spesso torna sul luogo, cercando di ricordare cosa sia accaduto per portare a una tale tragedia. ma Vittoria non è la sola a vivere nel buio.
Brian è appena uscito da una delle sue eclissi dove chiude il mondo fuori e rimane con se stesso e le sue paure. acqua, fuoco, buio.
è pronto a ricominciare una nuova vita, lasciandosi alle spalle un brutto capitolo. nuova scuola, nuova città, nuove amicizie. tra cui lei, Vittoria.
insieme affronteranno le paure che li tengono intrappolati nel passato, facendosi forza a vicenda per uscirne.
questo libro ha tanti spunti di riflessione interessanti; mi hanno fatto soffermare sull’importanza, forse scontata, che diamo al presente.
mi sono trovata più volte in disaccordo con Vittoria, non ho condiviso alcune sue scelte, ma ho provato a immedesimarmi nel suo dolore e non mi sento di giudicarla.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐨. Non so da dove iniziare ma credo che proverò a partire dall’inizio. Inizialmente mi sembrava un po lento, ma dopo un centina di pagine ha preso il volo, tanto da finirlo in poco tempo. Mi ha coinvolta così tanto che ho letto 300 pagine 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐝’𝐮𝐧 𝐟𝐢𝐚𝐭𝐨 e se non fosse stato per il fatto che mia sorella doveva dormire, avrei continuato fino a concluderlo definitavamente.
Sin da subito ho intuito il carattere di Vittoria. 𝐄𝐫𝐚 𝐭𝐨𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐨, 𝐮𝐧 𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐮𝐦𝐚. E io ammiro molto la sua forza, perché se fossi stata io al suo posto, non sono sicura che sarei riuscita a reggere tutto questo. Nonostante le sue scelte sbagliate per cercare di sentire qualcosa, come l’adrenalina che porta il pericolo, beh, la capisco. Perché si sa: 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨, 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐚𝐧𝐭𝐚𝐬𝐦𝐢, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐞𝐢 𝐬𝐢 𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞. ❤️🩹
Per quanto riguarda Brian, inizialmente non lo avevo ben compreso. Ma appena ha cambiato città e scuola per iniziare la sua nuova vita dove ha incontrato subito la nostra Vittoria. Il primo incontro ha lasciato un po’ a desiderare (HAHAHAH), 𝐦𝐚 𝐝𝐚 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚. Stimo anche lui, perché ha vissuto il peggio. Alcune volte mi fermavo durante la lettura per riflettere: 𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐞? Perché creare traumi così inutilmente e condannarlo a vivere un periodo di 𝐞𝐜𝐥𝐢𝐬𝐬𝐢 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞?
Seb mi è stato abbastanza antipatico. Quando Vittoria ha raccontato meglio il suo passato, qualcosa in me 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐚𝐦𝐦𝐨𝐫𝐛𝐢𝐝𝐢𝐭𝐨 nei suoi confronti, ma a essere sincera, poi è passato completamente in secondo piano per le scelte che ha fatto. Il comportamento che ha avuto nei confronti di Brian è 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐩𝐥𝐨𝐫𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 (per cosa poi? gelosia?).
In questo triangolo, come penso sia ormai chiaro anche a occhi chiusi, sono 𝐭𝐞𝐚𝐦 𝐁𝐫𝐢𝐚𝐧. Perché in questo romanzo non vince il 𝖻𝖺𝖽 𝖻𝗈𝗒… anzi, 𝐭𝐮𝐭𝐭’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨. Quando LORO sono insieme, è come se si completassero. Come se fossero 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐨 𝐥’𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨, 𝐥’𝐨𝐬𝐬𝐢𝐠𝐞𝐧𝐨. Quando sono separati provano un dolore acuto, come quello che li accompagnava prima di incontrarsi. Ma quando sono insieme, 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐞 𝐜𝐢 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐥𝐨𝐫𝐨. Come hanno detto più volte nel corso del libro: a volte, le persone che hanno sofferto si ritrovano meglio insieme, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐢𝐥 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚… 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐢𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚. ❤️🩹🥹
Gill è una ragazza stupenda e spettacolare. Non merita un ragazzo come Seb, diciamocelo. Lui non ha fatto altro che mentirle, e di conseguenza farla soffrire. E quando un ragazzo ti ama, non si comporta così. Anzi, dovrebbe fare l’opposto. 𝐇𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐩𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢 e, nonostante tutto il male che provava, molte volte l’ha messo da parte 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐖𝐢𝐧𝐧𝐢𝐞. Adoro la loro amicizia, perché nonostante tutto, 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐥’𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚. E anche quando Vittoria ha detto che a volte la invidiava o la odiava, secondo me non era del tutto vero, perché nonostante quei sentimenti non riuscivano a stare separate. E questa è la prova assoluta della loro amicizia.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Vi confesso che sono stata subito attratta dalla bellissima cover e dai colori, ma sinceramente non sapevo cosa aspettarmi, ma la lettura non ha deluso assolutamente le mie aspettative.
Brian e Vittoria sono due adolescenti diciassettenni, due anime rotte che il destino ha voluto fare incontrare. Brian un ragazzo dagli occhi blu oceano, si trasferisce in una nuova scuola periferica e proprio lì incontra Vittoria;lui ha diverse fobie : acqua , fuoco , buio, causa di traumi subíti. Vittoria era a bordo dell'auto della madre quando a causa di un incidente, ha assistito alla sua morte, e da allora è come se fosse rimasta a bordo di quell'auto. Da quel momento non é piu Vittoria, ma la ragazza del guardrail, a cui non importa più niente e di nessuno. "𝑸𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒕𝒐 𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒅𝒊 𝒅𝒊𝒓𝒕𝒊 𝒆' 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒆 𝒕𝒖 𝒄𝒓𝒆𝒅𝒊 𝒔𝒊𝒂 𝒄𝒐𝒔𝒊', 𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒆' 𝒇𝒆𝒓𝒎𝒂𝒕𝒂 𝒊𝒏 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒆𝒏𝒕𝒆𝒔𝒊 𝒅𝒊 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐. 𝑵𝒆 𝒉𝒂𝒊 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒑𝒆𝒓 𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒔𝒂𝒄𝒄𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒔𝒆. 𝑮𝒊𝒖𝒔𝒕𝒆, 𝒔𝒃𝒂𝒈𝒍𝒊𝒂𝒕𝒆, 𝒔𝒆𝒏𝒔𝒂𝒕𝒆, 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒊𝒄𝒐𝒍𝒂𝒕𝒆, 𝒔𝒑𝒆𝒏𝒔𝒊𝒆𝒓𝒂𝒕𝒆, 𝒓𝒂𝒈𝒊𝒐𝒏𝒂𝒕𝒆. 𝑬 𝒊𝒐 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒂𝒗𝒗𝒆𝒓𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒆 𝒄𝒐𝒔𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒐𝒕𝒓𝒂𝒊 𝒇𝒂𝒓𝒆, 𝒗𝒐𝒓𝒓𝒂𝒊 𝒇𝒂𝒓𝒍𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒆."
É bastato guardarsi per la prima volta, per leggersi in profondità, due anime rotte che hanno trovato il giusto modo di guarirsi.
Nonostante siano due traumi differenti, sono abbastanza profondi e mi hanno emozionata tantissimo. Ho provato molta rabbia per alcune situazioni, ma il coinvolgimento di entrambi l'ho trovato puro e sincero. Brian non é il classico protagonista "bad boy", ma un ragazzo spesso indifeso che deve affrontare anche le paure personali per poter finalmente "vivere". Inconsciamente , entrambi sono la medicina l'uno dell'altra . L'autrice con la sua scrittura semplice e delicata, é riuscita ad emozionarmi, parlando di argomenti molto importanti: amicizia, lutto, traumi, depressione, bullismo e amore. Una storia pura e sincera la loro, nata da un semplice sguardo che pian piano é andata crescendo. Grazie al doppio pov sono riuscita ad empatizzare con entrambi i protagonisti, anche quelli secondari sono stati importanti per il fine della storia; sarei molto curiosa di approfondire la conoscenza di altri personaggi.
Questa lettura mi ha fatto riflettere su come spesso molte persone non abbiano il giusto supporto, qualcuno che li aiuti nel duro percorso, per superare questi traumi, anzi spesso chi li circonda non si accorge di cosa essi stiano attraversando, abbandonandoli a se stessi. Un titolo profondo che scoprirete a lettura inoltrata, ci sarà anche quel tocco di mistery che ti spingerà a leggere tutto d'un fiato per poter capire cosa fosse successo realmente. Questo romanzo ci insegna come il tempo sia importante, e non bisogna sprecarlo, bensì sfruttarlo al meglio del nostro potenziale. Faccio i miei complimenti all'autrice, spero di leggerti ancora. Lettura assolutamente consigliata.
💜Una storia delicata ma allo stesso tempo potente. 💜Una storia che non si ferma né davanti al tempo né alle avversità. 💜Una storia dove l'unica possibilità di salvezza e redenzione è l'amore.
➡️Vi presento 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐞 𝐜𝐢𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢, un romance slow burn che mi ha colpito molto. Nelle sue pagine vi ho trovato: 🔹protagonisti maturi per la loro età 🔹personaggi secondari interessanti ma soprattutto ben caratterizzati ed essenziali per lo sviluppo della storia. 🔹una penna scorrevole e coinvolgente 🔹temi forti trattati con unicità e delicatezza 🔹un finale toccante
📖Questa storia inizia con una fine. In soli sette minuti e cinque secondi scanditi dal ticchettio di un orologio infranto, Vittoria ha perso tutto. La felicità, la speranza e se stessa. 𝑪𝒐𝒔𝒂 𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒍 𝒄𝒊𝒆𝒍𝒐 𝒕𝒊 𝒄𝒂𝒅𝒆 𝒂𝒅𝒅𝒐𝒔𝒔𝒐? Far finta che vada tutto bene e andare avanti anche quando il tuo mondo si è fermato, ecco cosa. Ma ecco che quando sembra non esserci più speranza, come un arcobaleno dopo un temporale, arriva Brian.
📖Dopo gli ultimi sei mesi in cui Brian ha messo in standby la sua vita ha bisogno di un cambiamento. Nuova scuola, nuovi pensieri positivi e perché no? Magari una ragazza.
📖Basta uno sguardo, un cenno e il gioco è fatto. Brian è già cotto. Cotto di una ragazza che non ha paura più di nulla, né di ferire né di essere ferita avendo sotterrato il suo cuore sotto un blocco di cemento. Nonostante questa corrente irresistibile che lo spinge verso Vittoria, Brian entra nella sua vita in punta di piedi con gentilezza e fermezza. Perché nonostante le sue tre fobie Brian non ha paura di amare e urlare al mondo i suoi sentimenti.
👀Fra i banchi di scuola tra l'incredulità e lo sconcerto degli amici di Vittoria nasce questo amore potente. Un amore non visto di buon occhio da tutti, perché c'è chi osserva e giudica pronto a mettersi in mezzo e rovinare tutto.
➡️Se cercate una storia che vi faccia sentire sulle montagne russe, piangere e scoppiare il cuore di meraviglia questo è il libro giusto per voi.
Avevo letto pareri molto buoni su questo romanzo e mi aspettavo una bella storia, ma non avrei pensato che mi piacesse così tanto. È una storia dalla trama lineare e abbastanza semplice, ma la scrittura è davvero ottima. I protagonisti di questo romanzo sono Vittoria e Brian, due ragazzi con un vissuto tutt'altro che semplice. Lei è sopravvissuta ad un incidente che le ha portato via la madre, e una parte di lei è rimasta con la donna in quell'auto. Dopo l'impatto di quel pomeriggio Vittoria è cambiata, ha smesso gli allenamenti di pallavolo e la luce che aveva dentro è come se si sia spenta. Anche Brian è un ragazzo complicato, sta cercando di uscire da una crisi che lo ha portato a cambiare scuola, questo cambiamento segna un punto di svolta per lui. È in questa occasione che conosce Vittoria. Sono due ragazzi con un passato diverso alle spalle, ma allo stesso tempo sono così simili. Si capiscono subito e il legame che si crea tra loro è molto forte. In questo romanzo capiamo il significato della parola amore e coraggio, due facce della stessa medaglia, ma anche di paura e amicizia. In particolare il rapporto che Vittoria ha con la sua migliore amica Gill è qualcosa di unico, un'amicizia profonda che va oltre le piccole divergenze. Sicuramente un punto a favore di questo romanzo è la scorrevolezza, i capitoli sono brevi e uno tira l'altro. Sono riuscita a leggere questo romanzo in un periodo per me intenso e difficile ma sono riuscita lo stesso ad apprezzarlo molto.
Vittoria perde la madre in un incidente, lei si è salvata ma non ricorda nulla di quello che è accaduto prima. A distanza di mesi ha sempre gli occhi della madre davanti, occhi che si sono chiusi dopo sette minuti e cinque secondi, occhi che non si sono più aperti.
Vittoria porta il suo dolore dentro, un dolore che l'ha cambiata. Adesso vuole vivere tutto sulla sua pelle, non avere alcun rimpianto.
Brian ha cambiato scuola, per lui è un nuovo inizio e per farlo al meglio ha deciso di affrontare le sue paure.
Quando Vittoria e Brian si incontrano, viene subito facile ai due ragazzi avvicinarsi, è come se le loro anime, rotte dal dolore, si chiamano, si cercano per poter guarire.
Ma fra loro si frappone anche un'altra persona, un segreto e un legame pericoloso.
Con una scrittura profonda e delicata l'autrice ci porta a fare un viaggio interiore nel cuore dei protagonisti. In queste pagine affronta temi delicati quali il lutto, la depressione, il bullismo.
Questo romanzo fa riflettere su diverse situazioni, su quanto a volte sia difficile riuscire a superare i traumi, specie se chi si ha vicino non si accorge del dolore che si porta dentro. E' una storia che ci insegna tanto, il tempo è prezioso non sprechiamolo.
Ho iniziato questo libro con zero aspettative, completamente a scatola chiusa, perciò ovviamente non mi aspettavo quanto mi avrebbe trasmesso, quanto mi avrebbe insegnato.
Sette minuti e cinque secondi è la storia di una ragazza rimasta bloccata in questo lasso di tempo, il tempo che sua madre ha impiegato per morire, e adesso la sua vita è completamente vuota. È la storia di un ragazzo che ha paura di se stesso, del suo sentirsi costantemente sbagliato e inadeguato. È la storia di due ragazzi che si sono trovati e, tra mille drammi e incomprensioni, si sono salvati a vicenda.
Sette minuti e cinque secondi è dolore, ma anche rinascita, guarigione, e io vi prego di leggerlo, perché è un libro tanto intenso, tanto profondo e tanto significativo.
“L’unico modo per uscire da una tempesta è attraversarla. Fuggire non serve a nulla.”