Scott Fitzgerald non ha tempo per l’amore e una relazione è l’ultima cosa che cerca mentre è concentrato sulla sua carriera di NAVY SEAL. Eppure, il destino ha in serbo tutt’altro per lui e lo scontro con una ragazza gli sconvolge la vita. Ava è diversa da tutte le altre, tra di loro c’è un’intesa che non ha mai avuto con nessuna e per lei il suo lavoro non sembra essere un problema. Ava e Scott si amano intensamente nei pochi ritagli di tempo che il lavoro di lui concede loro. Missione dopo missione, il loro legame diventa profondo ed è chiaro a tutti e due che tra di loro c’è molto di più. Ava resta il punto fermo di Scott, il posto in cui tornare e sentirsi al sicuro, fino a quando il destino non si mette di nuovo in mezzo.
Quattro anni dopo, Ava aspetta che Scott ritorni dall’ennesima missione, solo che stavolta c’è qualcosa di diverso perché aspetta un bambino. Divisa tra la preoccupazione e l’impazienza di comunicargli la notizia, vive le sue giornate in attesa del suo ritorno, soprattutto quando la missione di Scott viene prolungata. I giorni passano e la sua preoccupazione aumenta, fino a quando una notizia non sconvolge il suo mondo. Scott è a casa, ma è rimasto coinvolto in un incidente sul campo e non ricorda chi sia la donna che dice di essere sua moglie. Giorno dopo giorno, Ava si ritrova ad avere a che fare con uno sconosciuto e dell’uomo che ha sposato non è rimasto altro che l’aspetto esteriore. Ma ogni volta che la donna che dice di essere sua moglie gli sta accanto, Scott sente il bisogno di toccarla e di starle vicino, come se la conoscesse da sempre.
Ci si può innamorare due volte della stessa persona? Per salvare la loro storia, Ava e Scott dovranno capire quanto saranno disposti a sacrificare del loro passato, ricominciando daccapo.
4.5 ⭐ Una storia bella, intensa , immersiva . I pov alternati ci permettono di conoscere la storia passata e presente . Se infatti con il pov di Scott , conosciamo meglio lui e di come si è evoluta la storia con Ava , il pov di Ava ci permette di seguire gli stati d'animo di lei e la storia presente. Confesso che non ho potuto fare a meno di "stare dalla parte di Ava " e ho provato rabbia, mi sono emozionata, ho provato un vero tour de force di emozioni. Era il primo di quest' autrice e recupererò sicuramente altri titoli
-Libro estremamente pesate, praticamente dall'inizio fino agli ultimi capitoli. -libro scritto molto bene e in maniera accurata e chiara. -libro non da tutti, soprattutto perché a metà è sconvolgente e tantissimo struggente. - Non lo consiglierei a tutti e soprattutto se non si vuole legge una libro molto pesante e struggente, dopodiché comunque è stato in generale carino e il loro enorme amore si è sentito molto.
Ci sono penne che non potrebbero mai stancarmi e quella di Alessia I è una di queste. Amo come riesce a trattare e gestire i military e in Tutto ciò che resta di noi mi ha scaturito così tante emozioni che non credo di potervi parlare in maniera logica di questo romanzo. La relazione tra Ava e Scott nasce con uno scontro, ma ogni loro interazione lo è. La storia è divisa tra presente e passato, tra voglia di ritrovarsi e paure di vario genere. Ci troviamo di fronte a un Navy che rimane ferito, che si ritrova di fronte a una donna che non ricorda, e quella donna è così spezzata che tutta la forza che ha sempre dimostrato e che sa di avere ancora dentro di lei, la fanno sentire non solo impotente, ma anche spaventata e piena di rabbia. L’autrice non ha scelto una tematica semplice – ma non lo fa mai, eppure è riuscita a farmi sentire come dentro un frullatore. Sono riuscita a percepire tutto il dolore, la rabbia, la sofferenza e quella voglia di tornare a una vita normale (per quanto possa esserlo quella di una donna sposata con un militare). A un certo punto c’era così tanto in ballo che mi sono chiesta come tutto si sarebbe potuto appianare, soprattutto dopo che Scott non mi ha solo fatto venire un diavolo per capello, ma mi ha quasi deluso. Eppure tutto è riuscito a trovare una quadra e questo perché l’autrice è in grado di spezzarti il cuore ma poi risanarlo come se nulla fosse. Questa è una storia forte, emozionante, piena di alti e bassi ma che ti entra dentro e non ti lascia più.
Un romanzo che mi ha stravolta e per cui sto facendo molta fatica a trovare le parole che servono per parlarvene al meglio, perchè forse non ci sono, per capire la portata delle emozioni che il romanzo mi ha regalato va letto, e forse solo provandole sulla propria pelle il lettore può comprendere al meglio quello che sto provando io ora che ho terminato la lettura. Posso assicurarvi che questo libro finirà presto nella mia libreria perchè devo assolutamente rileggerlo e riempirlo di post-it. L'unica cosa che vi consiglio è di leggerlo con accanto dei fazzoletti perchè questo romanzo vi farà piangere e vi ruberà l'anima.
Tutto ciò che resta di noi è un romanzo sulle seconde possibilità, una storia forte e intensa che parla di dolore, speranza e rinascita, con due protagonisti che dovranno accantonare i timori e le paure e capire anche quanto saranno disposti a sacrificare del loro passato per poter avere un nuovo inizio. Il libro è molto incentrato su Scott e Ava e l’autrice ha fatto un buon lavoro nella loro caratterizzazione.
Scott è completamente concentrato sulla sua carriera di Navy Seal quando conosce Ava e non era di certo alla ricerca di una relazione. Ma in lei c’è qualcosa di diverso, non è come tutte le altre donne e il loro legame diventa, giorno dopo giorno, sempre più profondo. Le missioni lo tengono spesso lontano ma a casa c’è Ava ad aspettarlo e Scott si impegna sempre al massimo per tornare in patria sano e salvo. La sua ultima missione, però, sarà quella che cambierà tutto perché Scott perde la memoria e non ricorda chi sia la donna che dice di essere sua moglie. Per lui inizia un lungo calvario perché anche se non ha nessun ricordo di Ava, sa di “sentire” qualcosa per lei anche se non capisce con chiarezza cosa sia. Ava è un’infermiera e conoscere Scott le stravolgerà la vita. Il loro è un amore con la “A” maiuscola e anche se una parte di lei soffre per le continue missioni, non si sognerebbe mai di mettersi tra lui e il suo lavoro. Cerca di sostenerlo come meglio riesce, nonostante la paura e l’incertezza del futuro. Ora Scott è di nuovo lontano e Ava non vede l’ora di ritorni perché non sola ad aspettarlo, c’è anche il loro bambino. Apprendere che il marito è rimasto ferito in missione sarà dura, ma affrontare la sua amnesia lo sarà ancora di più. Il mondo della donna crolla all’improvviso, dell’uomo che amava, del suo migliore amico sembra essere rimasto solo l’aspetto esteriore.
Attraverso il Pov alternato ho avuto la possibilità di conoscere a fondo i due protagonisti e di scoprire anche come è nato il loro amore e il reale sentimento che li lega. Il loro è un rapporto profondo, intenso, uno di quegli amori con la “A” maiuscola e che capita una volta sola nella vita. È attraverso gli occhi di Scott che scopriamo il passato dei due protagonisti. La trama ha un’evoluzione che mi ha preso tantissimo, ho praticamente letto il romanzo in una sola sera e mi sono ritrovata a fare le ore piccole, ma più andavo avanti più mi sentivo coinvolta e dovevo scoprire come sarebbe finto. Sono rimasta molto sorpresa – in positivo – dall’originalità dello sviluppo della storia, l’autrice si è concentrata molto sull’aspetto doloroso della situazione che i due devono affrontare e mi sono ritrovata spesso con gli occhi pieni di lacrime perché penso che sia impossibile non sentire il dolore che prova Ava e lo smarrimento che provano entrambi e il finale mi ha fatto tirare un vero e proprio sospiro di sollievo. Ho apprezzato il rapporto che Scott ha con i suoi “fratelli” d’armi, così come ho apprezzato tutta la descrizione che riguarda il lavoro di un militare della marina che fa parte di uno dei reparti più duri di tutto l’esercito statunitense. La parte finale regala una vera e propria esplosione di sentimenti ed emozioni e arrivata agli ultimi capitoli ne avrei voluti avere ancora e ancora per continuare a stare in compagnia di Scott e Ava.
Alcune storie si scelgono,altre invece sembrano trovarti da sole, come se sapessero già che tu ne hai bisogno. È successo così con 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐢. Non è facile per me oggi parlare di questo romanzo,entro in punta di piedi perché la paura di non rendergli giustizia è tanta.
È la prima volta che leggo quest’autrice e credo non sarà l’ultima. Il suo stile di scrittura è diretto e senza fronzoli,ma allo stesso tempo intimistico. Credo che il genere military romance sia insito nel suo DNA, ciò che scrive può sembrare già visto ma in realtà crea storie uniche nel loro genere.
𝐓𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐢 è una storia che ti lacera il cuore,una storia che ti fa sorridere tra le lacrime,che ti distrugge e alla fine ti rende più forte e con la voglia di non perdere mai la speranza neanche quando non vedi più dove aggrapparti.
Già dalla trama sapevo che non sarebbe stata una lettura semplice. Essere un militare ~ un Navy Seal delle forze speciali ~ sempre in missione vuol dire correre ogni giorno dei rischi. Lo sa bene Scott Fitzgerald, che vive del suo lavoro e lascia fuori dal cuore i sentimenti,finché non si imbatte ~ letterariamente ~ in una corsia del supermercato in Ava. Basta uno sguardo,un solo appuntamento per segnare il suo futuro,mettendo per la prima volta a soqquadro la sua esistenza e le sue scelte.
Ava è un’infermiera e il pronto soccorso è la sua trincea. Riconosce fin da subito in Scott la sua anima gemella, per questo nonostante la costante paura di perderlo è sempre pronta a sostenerlo e ad attendere il suo ritorno.
Il male però è sempre in agguato e aspetta il momento adatto per saltarti addosso. E se la paura di perderlo, un giorno bussasse alla sua porta?
Vi confesso che non ero del tutto preparata a soffrire così tanto. Nella mente mi ero costruita una storia tutta mia, forse per evitare le lacrime, e invece si è rivelata un susseguirsi di colpi di scena, momenti dolci e dolorosi e flashback del passato che mi hanno ridotto a brandelli il cuore e anche lo stomaco.
Il disturbo di cui parla l’autrice, a seguito di un incidente, che colpisce Scott, è trattato con delicatezza e si vede che dietro c’è studio e ricerca.
Impossibile rimanere impassibili al dolore che colpisce Ava e alla forza che deve trovare per reagire. Il lungo percorso che Scott intraprende è doloroso non solo per lui e il lettore percepisce ogni cosa quasi fosse lui a provarlo.
Ho apprezzato come l’autrice intreccia gli eventi soprattutto come ha gestito la parte più dolorosa del loro rapporto. Troppe volte mi sono fermata per riprendere fiato e altrettante avevo gli occhi lucidi.
I flashback del passato sono dalla voce di Scott e ci permette di conoscere i suoi pensieri più intimi e com’è nato l’amore con Ava.
L’autrice inoltre descrive molto bene il rapporto di Scott e i suoi “fratelli “ d’armi, descrivendo anche com’è la vita di un militare e come vivono una missione.
Ringrazio la CE per avermi dato l’occasione di conoscere questa penna che sono certa tornerò volentieri a leggere.
Super consigliato se cerchi emozioni forti e una storia d’amore che va oltre il dolore e le paure.
Essere un Navy Seal significa danzare con il tempo in una musica senza ritmo, sapendo che ogni secondo è un lusso che non ti appartiene. Essere la moglie di un Navy Seal è vivere sospesi in un cielo che può diventare tempesta senza preavviso, e nonostante l'abitudine al pericolo, nulla può realmente attrezzarti per l'istante in cui il mondo si capovolgerà.
Scott è concentrato sulla sua carriera militare, e l'amore è l'ultimo dei suoi problemi. Tuttavia, Ava entra nel suo cuore e nella sua mente dopo un incontro disastroso ma memorabile. Tornato da una missione, Scott è ferito e non ricorda più nulla di sua moglie, iniziando così un lungo processo di guarigione, fisico per lui e mentale per Ava.
Il loro amore è solido e appassionato, e leggere delle loro difficoltà è straziante. La storia di Ava e Scott si snoda tra presente e passato grazie a numerosi flashback che rivelano momenti significativi del loro legame, aiutandoci a comprendere appieno la loro storia anche grazie al doppio punto di vista. Ava Moore, infermiera al pronto soccorso di Virginia Beach, è descritta da Scott come una bellezza inconsapevole, con uno sguardo intelligente e profondo. Scott Fitzgerald, è un uomo imponente con occhi azzurri malinconici, che sembrano esprimere un dolore per un futuro non ancora vissuto.
La trama originale si concentra sul processo di guarigione, mostrando come due vite possano essere distrutte in poco tempo e il lungo lavoro necessario per ricostruirle. La storia di Ava e Scott è un viaggio emozionante, che sicuramente farà versare alcune lacrime a molte di voi, verso la riconquista della normalità, con due protagonisti forti che devono spogliarsi della loro armatura per poter risalire insieme.
Ava e Scott devono abbattere le loro barriere emotive per riuscire a risalire insieme. Mentre la trama si sviluppa, vediamo un amore che non ha paura di mostrarsi vulnerabile e che, alla fine, trionfa ancora una volta. Ava, con la sua determinazione, e Scott, con la sua forza, imparano a confrontarsi con i loro timori e insicurezze. Solo spogliandosi delle difese che hanno costruito, possono davvero guarire e trovare una nuova normalità insieme. La loro storia è un potente esempio di come l'amore autentico possa superare qualsiasi ostacolo.
Questo non è il primo libro di Alessia che leggo, e la sua penna scorrevole mi fa desiderare di leggere ancora di più. I personaggi sono profondamente umani, con le loro paure, errori, egoismi e amori, che sono il cuore pulsante del libro. Non posso far altro che consigliarvelo con tutto il cuore💜 4,5⭐️
"Tutto ciò che resta di noi" è un Military romance, second chance, scritto da Alessia I. pubblicato da Heartbeat edizioni. La storia che viene raccontata in queste pagine, non è affatto semplice. I protagonisti di questo romanzo sono Ava e Scott. Ava è una giovane infermiera, mentre Scott è un militare dei Neavy Seal. La vita dei due ragazzi si intreccerà in modo strano ed alquanto "simpatico": in un supermercato. Sarà amore a prima vista. Ma non tutto sarà poi così semplice. Nonostante i due ragazzi si amano e hanno un rapporto davvero forte, il lavoro e le regole che vigono nel mondo dei Neavy Seal porteranno a scelte difficili e soprattutto a vivere eventi complicati e cruenti in tutti i sensi. Proprio uno di questi eventi stravolgerà la vita di Scott e Ava. Da una missione non si può mai sapere come si torna e se si torna. Scott nella sua ultima missione subirà un incidente che non gli toglierà la vita ma gli toglierà qualcos'altro: la memoria. È proprio da questo punto che si sviluppa tutta la narrazione. L'autrice sceglie di narrare in prima persona e al presente, doppio punto di vista. Sia Ava che Scott. Nella parte iniziale e centrale vediamo il punto di vista di Scott che narra il passato: conosciamo la vita di Scott prima, durante e dopo l'innamoramento con Ava. Attraverso Ava invece entriamo nel tema portante della storia: l'amnesia di Scott. Ava è un personaggio forte e fragile allo stesso tempo. Mi è piaciuto molto il modo di descrivere le varie sfaccettature di Ava da parte dell' autrice. È riuscita a far capire tutti i sentimenti che si annidano nell' anima di una persona che subisce una situazione complessa come questa. Devo dire che in alcune occasioni Ava mi ha fatto arrabbiare e non poco. Ma nonostante ciò si riescono bene a capire le scelte e i comportamenti che ha. Scott è un personaggio complesso e si nota fin da subito. Carattere a volte ambiguo ma si evince di quanto sia allo stesso tempo fragile. L'amnesia ce lo fa conoscere ancora meglio, facendoci capire le sue difficoltà. I temi che vengono trattati nel sono tanti: amore, perdita (momentaneamea) di un amore, forza. Forza e fiducia, nonostante quello che succede sono i punti focali di questo romanzo, e sono stati trattati davvero bene. Quando leggi questo libro ti immergi totalmente nella lettura. Non ti rendi conto di quanto leggi. Questo libro merita davvero tanto. Una menzione speciale va ad un personaggio particolare: Mia. Mai si vede in alcune situazioni particolari e nonostante sia un personaggio "negativo" e molto opportunista, secondo me il suo ruolo ha portato a determinate scelte. Quindi ha dato una sorta di scossa ad Ava e anche allo stesso Scott.
Consiglio vivamente di leggere questo libro a tutti. È un gioiello. Io poche volte mi lascio andare a questi tipi di commenti, ma "Tutto ciò che resta di noi" lo è davvero.
<<𝓒𝓻𝓮𝓭𝓲 𝓭𝓪𝓿𝓿𝓮𝓻𝓸 𝓬𝓱𝓮 𝓼𝓲𝓪𝓶𝓸 𝓪𝓷𝓲𝓶𝓮 𝓰𝓮𝓶𝓮𝓵𝓵𝓮?>> <<𝓝𝓸𝓷 𝓵𝓸 𝓬𝓻𝓮𝓭𝓸, 𝓵𝓸 𝓼𝓸.>> ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ava e Scott sono sposati da tre anni, ma stanno insieme da quattro. Ava è un infermiera, mentre Scott è un Navy Seal. Dopo l'ennesima missione prolungata Ava è a casa che aspetta suo marito per dargli finalmente la notizia che aspettava di dargli da sei mesi: è in dolce attesa. I giorni passano e la sua preoccupazione aumenta, fino a quando una notizia non sconvolge il suo mondo. Scott è a casa, ma è rimasto coinvolto in un incidente sul campo e non ricorda chi sia la donna che dice di essere sua moglie. Parto col dire che ho letto questo libro in una sera/notte, ero così presa dal dolore e dalla sofferenza che traspare dalle pagine che non sono riuscita a staccarmi. Il modo di scrivere dell'autrice ti fa immergere così tanto che sei tu in prima persona a provare quel dolore, a desiderare che la vita possa tornare normale, che possa tornare quella di un tempo Nella narrazione abbiamo un doppio pov, quello di Ava è ambientato nel presente; mentre quello di Scott nel passato, di quando si sono conosciuti che ci fa comprendere com'era il loro rapporto prima dell'incidente e che a mio avviso, ci fa soffrire ancora di più. Una storia emozionante, dura, piena di alti e bassi, c'è stato un momento in cui ho avuto voglia di scaraventare il kobo dal nervoso perchè davvero non riuscivo a capire come determinate situazioni potevano appianarsi, eppure.. Ho apprezzato tantissimo Ava, ho sentito il suo dolore fin nelle ossa, incinta e successivamente con un bambino piccolo da accudire si ritrova con un marito che non la riconosce più e non sa se continuare a lottare per un amore che ricorda solo lei o se deve cercare di andare avanti con la sua vita da mamma single. Ava però è anche molto arrabbiata e ciò non facilita il rapporto con Scott. D'altra parte Scott si ritrova a vivere un incubo in cui oltre a doversi riprendere fisicamente deve farlo anche mentalmente e a ricostruirsi una vita. Devo essere onesta, non sono riuscita ad apprezzare Scott a pieno nel presente, ci sono stati momenti in cui avrei voluto scuoterlo all'infinito, fargli aprire gli occhi sulla famiglia che potrebbe avere se solo comunicassero un po' di più. La situazione che si viene a creare è davvero difficile e si vede Ava costretta a fornirgli prove su prove del loro legame, col cuore del lettore che si spezza ogni volta (il mio si è rotto per una scena in particolare che però non posso dirvi). Per fortuna l'amore vero, quello con la A maiuscola, trova sempre il modo per sbocciare.
Quando sei un navy seal sai di non avere il lusso del tempo.
Quando sei la moglie di un navy seal sai che tutto può precipitare da un momento all'altro, questo però non ti preparerà mai ad affrontare quel momento.
Scott è concentrato sulla carriera Militare. E diciamocelo chiaro, l'amore è l'ultimo dei suoi problemi al momento. Ava però entra molto facilmente nella testa e nel cuore del nostro ragazzone dal cuore d'oro grazie ad un primo incontro alquanto disastroso.
Come dicevo prima, Scott non può permettersi di perdere tempo e fa delle vere pazzie per amore. Tutte cose che vi faranno sospirare innamorate chiedendovi "dove sta il mio Scott?" Al ritorno dall'ultima missione Scott è ferito e non ricorda più nulla di sua moglie.
Inizia così un lunghissimo processo di guarigione, fisico se parliamo di Scott e mentale di parliamo di Ava.
I nostri protagonisti condividono un amore così solido e passionale che a leggere dei loro problemi durante tutto il libro ti si spezza il cuore.
Ho sentito sulla mia pelle il dolore di Ava, la scrittura ti trascina proprio all'interno e ti fa vivere tutte le vicende in prima persona.
Ho trovato tutti i personaggi perfettamente caratterizzati.
Grazie al doppio POV Conosciamo il passato e il presente della storia d'amore di Ava e Scott.
I fratelli d'armi di Scott diventano un po' anche la famiglia di Ava e cercheranno di darle più aiuto possibile, ho apprezzato moltissimo questo piccolo dettaglio, il modo in cui Ava abbia trovato questa piccola famiglia pronta ad aiutarla.
Ho trovato Tutto ciò che resta di noi una storia potente, passionale e intensa. Una storia d'amore, ma non l'amore semplice. L'amore come risultato di una lunga battaglia.
Ho trovato la trama molto originale, la storia si concentra molto su tutto il processo di guarigione, come due vite possano distruggersi in così poco tempo e il tantissimo lavoro che ci vuole per raccogliere tutti i cocci. Non vi nascondo che ho pianto come una fontana per circa metà libro (ma questo forse è solo un problema mio).
I nostri protagonisti dovranno rimboccarsi le maniche per tornare a una parvenza di normalità e avendo due caratteri molto forti non sarà facile per nessuno doversi mettere a nudo di fronte all'altro. Solo quando entrambi si sentiranno smarriti e vuoti inizia una lenta risalita per entrambi, consapevoli di dover lavorare insieme per migliorare.
Questo è il primo libro di Alessia che leggo però la sua penna è così scorrevole e piacevole che non vedo l'ora di leggere subito dell'altro.
I personaggi sono molto umani, hanno paure, sbagliano, sono egoisti e amano, che è un po' il fulcro del nostro libro.
L'amore che non ha paura di farsi vedere. L'amore che, alla fine, vince ancora una volta.
Tutto ciò che resta di noi si piazza facilmente ai primi posti dei miei Military romance preferiti.
Se potessi dare a Scott e Ava mille stelline le darei a occhi chiusi ma mi sa che dovremmo accontentarci delle classiche 5.
Ho conosciuto Alessia I. con la serie Cedar e, anche se la sua penna mi è sempre piaciuta, trovo che con questo libro si sia superata alla grande. Un military romance dalla trama intensa, struggente e ad alto impatto emotivo. I suoi protagonisti, Ava e Scott, sono felici e molto innamorati, l'unica ombra presente nel loro rapporto è rappresentata dal lavoro di lui. Scott é infatti un militare spesso impegnato in missioni ad alto rischio. Ava non ha mai fatto pesare a Scott la scelta di vivere in questo modo e, nonostante il terrore di rischiare di perderlo ogni volta che lui parte, lo sostiene con tutto l'amore che può. Sul loro amore non ci sono nubi fino a quando, durante una missione, Scott viene gravemente ferito e al suo ritorno Ava scopre che ha perso la memoria dimenticandosi completamente di lei e del loro grande amore. Qui ci colpisce da subito la disperazione e il dolore di Ava che, incinta, assiste impotente alla deriva del suo matrimonio. Le loro vite verranno stravolte e non sarà facile per nessun dei due rimettere insieme i pezzi. Un percorso lungo e difficile, fatto di momenti e comportamenti contrastanti guidati dalla paura e dalla sofferenza. Devo dire che Alessia I è stata impeccabile nel delineare un attento e profondo profilo psicologico di entrambi i protagonisti, facendo emergere tutte le loro emozioni più intime e le loro fragilità. Con uno stile narrativo originale e vincente, ci presenta un doppio Pov che, alternandosi tra passato e presente, ci permette di conoscere e approfondire il rapporto di Ava e Scott prima dell'incidente e di poter comprendere al meglio la sua evoluzione dopo i drammatici eventi. Una tecnica narrativa efficace che dona spessore e profondità a tutto lo svolgimento della storia facendoci entrare in stretta connessione con i protagonisti. La trama è molto intensa e suscita forti emozioni a chi legge. I personaggi sono così ben caratterizzati che è impossibile non immedesimarsi nei loro stati d'animo. Lo stile narrativo è coinvolgente, fluido e impeccabile. Il finale, coerente con tutto il racconto, ci regala un emozionante happy end. Anche se non sempre mi sono trovata d'accordo con alcune scelte dei protagonisti, e talvolta ho sentito la mancanza della presenza di alcuni personaggi secondari, ho amato tantissimo questo libro per la grande intensità e le forti emozioni che ha saputo trasmettermi.
Cari lettori, per me questa storia rappresenta una prima conoscenza dei mondi scritti da Alessia I., la conoscevo già per carità, ma non avevo ancora letto di suo. Così ho preso la palla al balzo quando si è creata l’occasione di una collaborazione con la casa editrice Heartbeat Edizioni. Tutto ciò che resta di noi è un military romance che ho divorato e che è uscito il 24 maggio.
Ho parlato di divorato non a caso, l’ho iniziato a leggere ieri sera e non sono riuscita a staccarmi fino a quando non ho visto l’ultima parola e questo è avvenuto alle 5 del mattino, e quando succede questo è una magia, una vera e propria magia, vuol dire che la storia ti ha preso, vuol dire che i personaggi sono perfetti con le loro imperfezioni, potrebbero essere chiunque di noi, quelle vicende potrebbero accadere a me, al vicino di casa, a un amico. Ed è qui la magia, l’aver creato una storia che aderisce alla realtà, ne racconta il dramma, le sfaccettature senza avere niente di perfetto, perché la perfezione non esiste nella realtà. Ognuno ha le proprie reazioni agli eventi e nessuna coincide con l’altra; ognuno porta con sé un bagaglio di esperienze che ci trasforma e fa diventare qualcuno plasmandoci per resistere.
Questo è ciò che succede a Scott e Ava. Lei infermiera e lui un SEAL che spera di entrare nella squadra per cui ha lavorato e sacrificato tanto per essere uno uomo rana, per lasciare un segno positivo nella vita, per rimediare agli errori fatti da adolescente. Ava è una ragazza forte, che si tiene ancorata alla sua indipendenza, orgogliosa, con un esempio di famiglia catastrofico, non proprio predisposta ad avere una storia d’amore. Nora è la sua migliore amica e da un po’ frequenta un SEAL, James, un ragazzo tranquillo e a posto, colui che si dimostrerà saper essere una protezione nel momento del bisogno.
Scott Fitzgerald e Ava Moore si scontrano per la prima volta nella corsia dei supermercati e lei viene travolta da lui. Anche se forse sarebbe il caso di dire che, nonostante sia Ava a finire a terra, è lui a rimanerne tramortito. Una settimana e Ava è un pensiero fisso per il nostro uomo rana. Un incontro fortuito segue quello disastroso iniziale e da quel momento diventa una corsa contro il tempo da parte di lui: è sempre stato precipitoso, è una sua caratteristica, potenziata dal non sapere quanto tempo ti rimane per il tipo di lavoro che fai.
Una missione dopo l’altra e la costante paura di non rivederlo, o quanto meno non rivederlo sano, senza pensare al terrore di perderlo del tutto e per sempre. Una missione dopo l’altra che lo prova e lo fa impazzire. La scelta di diventare un SEAL sembrava ragionevole, faceva per lui; questo fino a quando non la sua strada non si è fusa con quella di Ava e allora tutto è cambiato, tutto si è fatto pesante e spaventoso. Vuole proteggerla da tutto e tutti, vuole renderla libera di vivere una vita degna di questo nome, ma per questo paga lo scotto di poter passare poco tempo con Ava, tempo che vola quando sono insieme e che invece sembra fermarsi da separati. Lui che ha paura di perderla, ma che sa di non poterla vedere sorridere ogni giorno, viverla ogni giorno.
“«Adesso baciami, Marine. Riempi il vuoto che lascerai quando sarai lontano da me». E lo faccio. La bacio su quella ruota, la bacio in auto e la bacio a casa. La bacio tutta la notte, ma non sa che è lei a riempire i miei vuoti proprio dove prima non era riuscito nessuno.”
Una missione dopo l’altra e poi il vuoto. Un incidente durante l’ultima. Una missione che sarebbe dovuta durare un mese e che invece ne ha visti susseguirsi sei. È tornato su una barella, con danni fisici ingenti e, una volta ricoverato a Virginia Beach, a casa, si scopre che lui ricorda molte parti della sua vita, quasi tutte, tranne una: Scott ha dimenticato la sua Ava e tutto ciò che sono stati.
Ava nonostante si trovi in un periodo delicato si ritrova a dover essere forte per due, a dover provare speranza che prima o poi il suo uomo rana torni da lei. Ma se così non dovesse essere? Arriva il dolore, la delusione, la paura di non essere stata allora abbastanza per lui, di non essere riuscita a incidersi nella sua anima, come invece Scott è presente nella sua.
Una parola ricorrente e che penso possa descrivere alla perfezione non solo la storia, ma proprio loro due è “sentire”
“Sento Ava in ogni singola parte di me, anche quando siamo lontani vorrei solo averla vicina, e credo che queste emozioni abbiano un solo nome.”
Scott fin da subito capisce che Ava non può essere nella schiera di una delle tante, lei è diversa, particolare, forte e si adatta alla perfezione a lui, come l’anima gemella che nessuno dei due pensava di avere.
“Ava mi scava dentro, quasi sento le sue mano frugare nel mio petto e saccheggiarlo.”
Un military romance degno di essere letto, perdermi in Ava e Scott è stato splendido e doloroso allo stesso tempo, e ringrazio per le lacrime che mi ha fatto versare sia l’autrice per aver scritto questa storia, che la casa editrice che mi ha dato la possibilità di leggerlo in anteprima fornendomene una copia digitale.
E' davvero raro vedermi leggere e recensire un romanzo di questo genere dato il mondo molto forte che i military romance descrivono: l’esperienza della guerra, la realtà dei soldati in missione e le complessità che vivono le famiglie che aspettano il ritorno delle persone amate per mesi, o anni, senza mai ricevere notizie. E' un genere molto emozionante ma che ammetto mi lascia tanto scossa, soprattutto se la scrittura risulta realistica.
Nonostante il mio tenermi lontana da questa tipologia di romanzo, "Tutto ciò che resta di noi" mi ha colpita fin da subito per la sua copertina e per la sua trama.Il romanzo è scritto attraverso un linguaggio semplice, scorrevole e con l'uso dei pov alternati. Ciò che ho apprezzato della scrittura dell'autrice è stato l'emozionante viaggio tra passato e presente raccontato dai protagonisti: ieri e oggi dipinti rispettivamente da Scott e da Ava. Non mancano gli episodi piccanti che rendono l'atmosfera davvero molto sexy. Due individui che ci fanno vivere a pieno il loro amore.
Una storia d'amore difficile e complicata di due persone che grazie al loro amore devono riscoprire se stessi, nonostante i traumi psicologici della guerra iniziano ad oscurare la razionalità e confondere i sentimenti.
Questo libro mi ha fatto emozionare: ho amato la pazienza e la forza di Ava e pianto insieme a Scott. Un uomo che cerca di fare di tutto per ritornare quello di un tempo e una donna ferita ma che si innamora di nuovo dello stesso uomo e della sua anima, anche se questa volta incontra un lato che non conosceva.
Molto intenso, a tratti triste ma anche pieno di amore e speranza. Scott è un navy seal, ha un lavoro delicato e pericoloso, è come se vivesse in due dimensioni diverse: quella dell'uomo rana, dispiegato all'improvviso in luoghi pericolosi, e quella nella quale si innamora perdutamente di Ava. Ava è un'infermiera, è dolce e coraggiosa, accetta Scott e la sua vita senza riserve. Insieme vivono gli attimi che il lavoro di Scott concede loro, senza pensare troppo al futuro perché entrambi hanno paura di quello che potrebbe succedere durante una delle missioni segrete di Scott. E poi succede. Succede che Scott torna da chissà dove con un'amnesia: ricorda molto della sua vita ma ha cancellato del tutto Ava dalla sua memoria. E qui comincia la parte dolorosa e difficile. La parte nella quale Ava si sente distrutta, invisibile, arrabbiata, al pari di Scott che si sforza di ricordare ma sta talmente male emotivamente che non riesce a rimettere insieme neanche se stesso. Non svelo il finale ma consiglio la lettura!
"Perché ti amo. Ti amo e non te lo ricordi, non lo vedi e non lo senti. Ti amo e mi stai consumando come carta con il fuoco, roccia con l'acqua. Mi stai riducendo in polvere e non lo senti. Non mi senti"
È davvero tormentata la storia di Scott e Ava, che si ritrova sola, con un bimbo in arrivo e un marito che non ha idea di chi lei sia. Ava che ha dato tutto per sostenere Scott e una relazione complicata come può essere quella con un Navy Seal. E adesso si ritrova con niente e senza neanche più la forza di lottare. Come può tornare l'amore tra due persone così distanti? Per fortuna abbiamo il pov di Scott dal passato che ci racconta come sia unico il legame tra Scott e Ava, quello tra due anime gemelle, indissolubile, capace di superare qualsiasi ostacolo, forse anche questo. Una storia che ti fa rigirare lo stomaco per la sofferenza, ma che ti mostra un grande amore, vero e totalizzante.
È il primo libro che leggo di quest'autrice e dopo averlo fatto sono sicura che leggerò altro di suo.
Ci sarebbero tante cose da dire su questo romanzo, una tra tante è che credo di aver appena trovato il libro dell'anno. Lo so, siamo ancora a maggio e già parlo di libro dell'anno? È quello che ho provato leggendolo che mi ha fatto arrivare a questa conclusione.
Leggere questo libro mi ha trasmesso delle emozioni così forti che mettersi nei panni della protagonista non è stato facile. Ava si è ritrovata ad avere a che fare con un marito che non si ricordava più di lei e della loro storia ed ho pianto. Ho pianto così tanto che arrivare alla fine del libro è stato difficile. 🥺
Come si fa a dimenticare un amore come il loro?
Scott nonostante abbia perso la memoria, ha sempre sentito una connessione, una sintonia con Ava. Una sintonia che non riesce a spiegarsi.
"Tutto ciò che resta di noi" mi ha portata a credere che nonostante tutto le anime gemelle esistono per davvero!
Pensavo di leggere un bel romance leggero e romantico e invece la storia tra Ava e Scott mi ha devastata totalmente! Sarà che sono diventata mamma da non molto e quindi mi sono ritrovata totalmente nelle emozioni di Ava, sarà che sono particolarmente empatica, fatto sta che ho sentito una vera e propria angoscia ogni capitolo sempre di più. Chiariamoci, il libro mi è piaciuto moltissimo ed è proprio grazie alla scrittura dell’autrice che sono riuscita a immergermi a pieno nella storia. Lo consiglio a tutti quelli che amano le storie d’amore travagliate e risvolti inaspettati. Non è il classico romance divertente e frizzante. É impegnativo, soprattutto emotivamente.
Scott e Ava sono stupendi, sono quell'amore capace di resistere a tutto ad ogni ostacolo anche quello più doloroso. Abbiamo due protagonisti forti, forse troppo forti che si ritroveranno a combattere per la loro relazione e il loro amore nel momento in cui dovrebbero invece godersi la gioia di diventare genitori. Lui infatti ha perso la memoria e non ricorda il loro amore. Ava è forte, ma anche molto arrabbiata e questo non aiuterà il rapporto con Scott che è in un loop di autodistruzione dovuto alla sua amnesia. • Recensione completa su YouTube 🤍
storie profonde quelle della iorio sì, perchè scegliere di leggere quest'autrice vuole dire sempre leggere storie particolari, con dolori e separazioni e mai banali qui abbiamo l'ambientazione del mondo militare in un legame che si è costruito negli anni in modo solido, e che la struttura a puzzle della narrazione esalta bene e rende fluida la lettura il lavoro di editing c'è e si vede, dando quel tocco di precisione in un'autrice già completa e che qui viene ben messa in luce quattro stelle piene
La storia mi è molto piaciuta, lui militare lei infermiera, l'amnesia, la ricostruzione di un rapporto, un secondo chance perfetto; purtroppo mi ha un po' annoiata il pov di Scott nel passato, invece ho preferito senza dubbio quello di Ava nel presente. Avrei preferito leggere dei pensieri di Scott in seguito all'incidente e capire meglio come anche lui volesse ricostruire la sua vita. Mi piacciono sempre i military romance, e anche questa storia è stata carina e originale, però non mi ha del tutto convinta e alcune parti le ho trovate parecchio lente.
La storia di Ava e Scott mi ha profondamente colpito, mi ha fatto suscitare emozioni indescrivibili, rabbia, dolore, bellezza e tenerezza.
È come andare sulle montagne russe, sali e poi scendi è così la storia di Ava e Scott, in alcuni momenti volevo frullare il cartaceo fuori però ho detto continuamo e così è stato, andando avanti mi sono innamorata di questa storia bellissima e davvero sofferta. Un libro meraviglioso che mi ha tenuta incollata al libro, spettacolo e lacrime, brava Alessia 💕
bello! non c'è altro da dire. bellissima storia molto realistica su una tematica molto frequente tra i militari in missione. ben analizzati i sentimenti di entrambi i protagonisti e davvero condivisibili gli stati d'animo della protagonista che ha davvero le cosiddette "palle" , pur con la sua vulnerabilità e un cuore davvero spezzato. provate a infilarvi nei suoi panni e poi i direte. Brava Alessia, sempre più matura.
Questo è un romanzo da leggere, da capire e soprattutto un veicolo sicuro per farsi trasportare dalle emozioni. Alcune volte è stato forse troppo avrei sfrondato certe parti ma solo perché ridondandi di situazioni note e già descritte per il resto complimenti all’autrice che ha ricercato e trovato la chiave giusta per raccontare di amore e seconde possibilità. Un romanzo profondo dolorosi e soprattutto carico di sentimenti.
I libri di Alessia per me ormai sono una comfort zone, quindi quando ho visto che al SalTo c'era l'anteprima del suo nuovo libro non ho resistito. Solo che non ero pronta al devasto emotivo 😅 Questo libro è pura sofferenza.
La cosa che più mi è piaciuto è che vivi la storia in due tempi. Il presente è sotto il PoV di Ava, vivi tutta la sua sofferenza di vedere l'uomo che ama che non si ricorda di lei e la difficoltà di dover affrontare la gravidanza completamente sola. Il passato invece è dal PoV di Scott, e qui vedi la loro storia dall'inizio, come si incontrano, come tutto nasce. Senti la difficoltà di Scott nell'essere diviso tra il suo lavoro (che è tutto ciò che lo definisce) ed Ava, il suo sentirsi in colpa nel lasciarla ogni volta, di non avere la certezza di riuscire a tornare da lei.
Quindi quando poi torni al presente e vivi la sofferenza di Ava nell'avere di fronte una persona che non riconosce, di vedere come lui la ferisce, vorresti odiarlo ma non ci riesci perchè sai quanto lui in realtà l'abbia amata, e lo Scott del presente "semplicemente" non si ricorda di lei del loro amore. E ti ritrovi a sperare pagina dopo pagina che lui si ricordi di lei.
Il danno emozionale che mi ha causato questo libro è immenso. È stata una lettura veramente molto intensa, trovo che la scrittura di Alessia sia maturata tantissimo e dopo tutte le lacrime versate per Scott ed Ava ho bisogno di tornare a Chedar 🩷
⭐️⭐️⭐️.25!! una bella lettura, coinvolgente ed emozionante! purtroppo sentivo una chimica pazzesca tra i protagonisti nel passato, ma qualcosa non è scattato nel presente, secondo me, ma resta un buon libro!!