Di Pulixi mi era capitato già di leggere altri romanzi, non della serie di Vito Strega, e mi era piaciuto molto. Non so perchè poi non ho approfondito la sua conoscenza, considerando che è entrato di prepotenza nel novero dei miei autori preferiti.
Il romanzo è l'ultimo in ordine di tempo della serie Vito Strega, di cui io non ho letto nulla. Mai più farò un errore simile!!! C'è troppo da sapere su questo strano criminologo, sulla sua squadra, composta da Bepi Pavan, Eva Croce, e Mara Rais; c'è troppo da capire sui loro rapporti, sul loro passato, insomma sulla psicologia di tutti i personaggi. Anche se Pulixi è talmente bravo, che nonostante le lacune, sono riuscita lo stesso ad individuare e comprendere il carattere di ciascuno di loro.
In questo romanzo, i nostri sono impegnati parallelamente su due fronti, da un lato il crescendo di violenze nei confronti di donne che sta colpendo Milano, e dall'altra una sorta di Cold Case, un omicidio avvenuto otto mesi prima, durante cui una giovanne mmma viene uccisa senza pietà dopo essere stata costretta a indossare un misterioso abito da sposa. Bepi decide di riaprire il caso, coinvolgendo Vito e Eva, dopo aver conosciuto il padre e il figlio della ragazza ed essere stato colpito dalla tenacia e dalla dignità di questo nonno ultraottantenne sardo che si prende cura del nipotino di tre anni, rimasto senza la mamma.
Il romanzo fondamentalmente in due parti. La prima serve per preparare la scena alla successiva parte, l'autore ci racconta dei protagonisti, sia vittime che detective, ma l'azione vera si attua nella seconda parte. Infatti, è qui che si concentra il clou del romanzo, l'indagine, le scoperte, e soprattutto la risoluzione di entrambi i casi. Ed è qui che l'autore dà il meglio di se, coinvolgendo il lettore tanto che è impossibile staccarsi dalle pagine del romanzo. Mi sono trovata a soffrire con i protagonisti, a tremare per loro, e soprattutto ho versato più di una lacrima per questo nonno e padre devastato dal dolore ma che non si arrende. I temi affrontati inoltre, sono estremamente gravi e attuali, dai femminicidi ai leoni da tastiera, al Dark web, tutte cose che mi hanno lasciato un sottile velo di angoscia.
Devo a questo punto assolutamente recuperare i precedenti romanzi, ripeto ho troppo da capire, e oramai mi sono innamorata perdutamente di Vito Strega, e devo assolutamente conoscerlo fino in fondo.