Blueberry Edizioni, la Nuova Casa del Romance«Lo sai, Michelle. Temo che stanotte mi mancherai da morire.E mi mancheranno anche i tuoi piccoli calci e il tuo russare».«Quali calci? E io non russo affatto, non ho mai russato in vita mia!», ribattei indignata.«Ne sei proprio sicura?», disse Alan ridendo.«Assolutamente, nessuno si è mai lamentato del fatto che russo!Perché mai vorresti convincermi del contrario?»«Perché quando ti arrabbi sei ancora più bella, ti appare una piccola vena proprio qui»,precisò, sfiorando delicatamente la mia tempia.Michelle ha messo la sua vita in pausa dopo aver subito una grave perdita. Vive con l’arzilla nonna Beatrice nel caratteristico borgo di Lucignano dove gestisce un delizioso residence, Villa Conchiglia, in compagnia dell’amica Rebecca. La monotona routine della ragazza viene, però, sconvolta dall’arrivo di Alan, un affascinante scrittore inglese che, a sua volta, nasconde un evento doloroso. Riusciranno i nostri protagonisti a chiudere definitivamente i conti col passato e a raggiungere la meritata felicità? Tra parenti ritrovati, passeggiate sulla spiaggia, gelati alla menta, dondoli rilassanti e tanti sorrisi, che sia arrivato il tempo per aprire di nuovo il cuore all'amore?
1 e 1/2, arrotondate a 2 perchè tutto sommato è stata una lettura scorrevole con qualche dialogo più guizzante e realistico (grazie nonna). Allora cosa c'è che non va in questo libro? Prima cosa l'assenza di pathos, non ci sono veri ostacoli da superare, tutto fila con una normalità paurosa e il viaggio dell'eroe non esiste, perchè gli eroi sono già arrivati, perchè non esiste nessuna tensione e anche quella sessuale e/o romantica spesso è ridotta al minimo. Seconda cosa non vanno bene gli spiegoni, lunghi dialoghi dove viene esposto il background dei personaggi e i loro traumi irrisolti (che poi sono già risolti, o basta una canzone di James Blunt per risolverli). Un'atmosfera che ricorda più un copione da soap opera, ma senza la bellezza di un gemello malvagio che rimescola le carte in gioco. La terza cosa necessita una precisazione, non mi aspetto davvero imprevedibilità da un libro romance, hanno i loro tropi ed è giusto che sia così, ma che tutte le coppie siano prevedibili e unibili nemmeno fossimo di fronte a un collega le figure da asilo, senza nessun guizzo e per di più con quel retrogusto stantio da "Famiglia del Mulino Bianco", ed è un peccato.
E' una storia molto dolce e delicata, perché quando la porta del cuore è chiusa dal dolore, la chiave per aprirla dev'essere usata con cautela e pazienza, non si può essere frettolosi o violenti. I sentimenti negativi che si provano quando perdiamo delle persone care si radicano talmente tanto in profondità da impedirci persino di respirare, allora cosa possiamo fare per non morire soffocati?
La soluzione è semplice: costruire una corazza intorno al nostro cuore in modo da renderlo inespugnabile.
E come si fa a ritornare a vivere con la consapevolezza che la persona che ci ha lasciati è andata via per sempre?
Non esiste un manuale che ci spiega i passi da seguire per superare un lutto, ognuno di noi reagisce secondo il proprio carattere: c'è chi piange amaramente tutte le lacrime che ha in corpo e nella disperazione riesce a ritrovare la forza di rialzarsi e il coraggio di andare avanti, c'è chi non ha paura di affrontare il dolore e si butta a capofitto nelle cose da fare, infine ci sono persone come Shell la protagonista della nostra storia. La sua esistenza è ferma a quella maledetta notte in cui ha perso la persona più cara al mondo e da quel momento niente ha più significato.
ma la vita ha in serbo molte sorprese e spesso, in modi a noi sconosciuti, cerca di aiutarci a risolvere i nostri problemi. Così, casualmente Shell conosce Alan, un famoso scrittore inglese giunto a Lucignano (in Toscana), per trascorrere qualche giorno di vacanza.
L'alchimia tra i due protagonisti è bellissima perché riescono a creare, sin da subito, un legame emotivo profondo, basato sul rispetto dei propri sentimenti. Entrambi hanno vissuto eventi traumatici, Mi è piaciuto molto il modo in cui la scrittrice Alice Antoni, ha affrontato il tema del lutto perché è una condizione difficile da accettare: nessuno vorrebbe perdere i propri cari, ma purtroppo sappiamo che prima o poi succederà e non possiamo fare niente per impedirlo. Mi permetto di fare queste considerazioni perché anni fa ho perso i miei genitori, il vuoto che mi porto dentro è incolmabile, ho vissuto diverse fasi tra cui lo sconcerto più totale e la disperazione più nera. Andare avanti è difficilissimo, nonostante sia passato del tempo il dolore è lì e ogni tanto torna a bussare, a ricordarmi che loro non ci sono più.
La lettura di questo libro mi è stata utile per capire che non dipende tutto da noi, forse a volte è necessario affidarsi e lasciare che sia la vita a sistemare le cose. Per quanto mi riguarda non sarà certo "Alan" a salvarmi perché ho già incontrato l'amore e insieme condividiamo una splendida famiglia, ma sicuramente ci sarà qualcos'altro pronto a guidarmi verso una nuova felicità. L'importante è non perdere mai la speranza.
Buenas tardes Instagramers!! Voglio parlarvi della storia scritta da @al_rickman che mi ha riscaldato il cuore in questi giorni, un fiume di parole quello che porta questo libro, 𝐔𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐡𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐒𝐡𝐞𝐥𝐥 vi farà ricordare, riflettere e sentire molte emozioni.
Ringrazio di cuore l’autrice per la fiducia e l’invio della copia.
📖Pagine: 152 ✍🏼Autore: Alice Antoni 📁Editore: Blueberry Edizione 👩❤️👨Genere: Romanzo 🗓️Data di uscita: 24 Aprile 2024 📚Formato: digitale e cartaceo ✭: ★ ★ ★ ★/5
𝕃𝕒 𝕥𝕣𝕒𝕞𝕒 𝕤𝕥𝕒 𝕟𝕖𝕝𝕝𝕒 𝕤𝕖𝕔𝕠𝕟𝕕𝕒 𝕤𝕝𝕚𝕕𝕖 𝕕𝕖𝕝 𝕡𝕠𝕤𝕥
L’autrice con enorme sensibilità in ciascuna delle sue pagine, ci fa conoscere la storia di Michelle e Alan, ognuno di loro ha avuto un lutto importante nella sua vita, ma come si suole dire, lo spettacolo deve continuare. E si, nonostante le barriere che la vita pone davanti ai protagonisti, loro sanno che devono andare avanti, anche se per Alan è un po’ più difficile, lui non riesce a superare le paure del passato.
✦ É cosi che inizia questa bella storia d’amore, fin da subito tra i protagonisti si stabilisce un rapporto di complicità, che poco a poco senza rendersi conto, iniziano a dare il via a questa bella avventura.
✦ Il tema del lutto resta a tratti in sottofondo, ma ritorna nei momenti giusti e con grande fluidità, menziona argomenti importanti come il senso di colpa e il processo di recupero. E poiché si tratta di un tema delicato, è normale che il lettore percepisca questi sentimenti e li trasformi in emozioni di nostalgia e tristezza.
✦ I personaggi secondari sono davvero belli, freschi e dinamici, rendono la storia molto piacevole.
✦ Questa è un libro da leggere tutto di un fiato, perché è divertente e molto dolce, con quei finale belli che piacciono a me.
✦ La storia ci fa riflette come un particolare possa aiutare a guarire le ferite del cuore, e soprattutto che tenersi i segreti familiari non porta a nulla, se non a fare soffrire a chi vogliamo bene.
✦ La penna dell’autrice è coinvolgente e delicata, con una storia lineare e una trama ben strutturata.
✦ L’epilogo chiude il cerchio, in una bella maniera, Alice non ha lasciato niente in sospeso.
Consiglio questo libro a chi piacciono le storie brevi che ti fanno battere il cuore.
A voi piacciono le storie con finali felici? Conoscevate il libro? Vi leggo volentieri nei commenti.
Limitandosi ad osservare la cover, con il mare sullo sfondo, il gelato, la conchiglia e le lanterne, si potrebbe pensare che si tratti di una lettura estiva, leggera e frizzante.
Nulla di più sbagliato. In queste 158 pagine, che ho letto in una sola sera, è racchiuso un romance profondo e fortemente significativo.
Ci troviamo in Toscana, nel caratterisco borgo di Lucignano. Qui sorge un delizioso residence, adibito a B&B, gestito da Michelle, insieme all'amica Rebecca e alla nonna Beatrice, le cui vite sono state segnate da un profondo dolore vissuto dieci anni prima. Una grave perdita che ha portato, soprattutto, Michelle a mettere in standby la propria vita, accantonando il sogno di andare a studiare in Inghilterra ma, soprattutto, rifiutando di vivere qualsiasi relazione sentimentale.
Fino al giorno in cui il suo sguardo si poserà su un affascinante inglese, che metterà in discussione questa sua certezza: Alan Thompson.
Alan, è un famoso scrittore di fantasy che deciderà di scrivere il suo nuovo romanzo proprio a 𝑽𝒊𝒍𝒍𝒂 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒉𝒊𝒈𝒍𝒊𝒂, il B&B a conduzione familiare che fa da cornice a questa storia.
Entrambi segnati da un passato doloroso, di cui sono ben visibili le cicatrici psicologiche, riconosceranno, l'uno nell'altra, quella persona che potrebbe curare le proprie ferite, rimettendo insieme i pezzi di un cuore frantumato e logorato.
Ma non è sempre facile riuscire a chiudere col passato. Non è semplice guardare avanti, sigillando il dolore.
Alan e Michelle ci riusciranno? Sapranno essere di nuovo felici?
Qui si parla di lutto, di sofferenza, di lacrime represse e mai sfogate. Ma si parla anche di perdono. Di quanto sia importante vivere senza rimpianti. Di come sia vitale il Carpe Diem, quindi il non permettere che sia troppo tardi per ricostruire un rapporto.
C'è tanta dolcezza, tanto sentimento, tanta speranza e voglia di credere che la vita possa andare avanti, nonostante tutto.
Attraverso una scrittura sensibile, fluida, a tratti ironica e d'impatto, nella sua semplicità, Alice Antoni ha delineato una storia che sa emozionare. Una storia breve, non particolarmente corposa, che dimostra quanto non sia necessario scrivere parole su parole per arrivare al cuore di noi lettori.
Michelle, il cui diminuitivo è Shell, dirige insieme a Becca un residence a Lucignano, il cui nome è Casa Conchiglia. Per pura causalità, conosce Alan Thompson, un noto scrittore inglese di romanzi fantasy. Ma questo non é il suo genere di lettura, e non ha la piu pallida idea di chi esso sia. Fin da subito tra loro si instaura un rapporto di complicità e fiducia reciproca.
Entrambi reduci da traumi, non riescono a lasciarsi andare e aprire il proprio cuore. Lui molto piu garnde di lei, non c'è una cosa che sbagli.. è l'uomo quasi perfetto, riesce finalmente a farle aprire quel lucchetto chiuso da tempo... Ma per lui, nonostante sia palese il trasporto e l'interesse nei suoi confronti, non riesce a mettere da parte i suoi demoni. Riusciranno entrambi a fare i conti con il passato, lasciandoselo alle spalle? Nonostante sia un libro di appena 158 pagine, ho trovato argomenti molto profondi. L'autrice con estrema delicatezza ha affrontato il tema del lutto e delle conseguenze derivate da esse. Spesso non siamo in grado di esternare il nostro dolore , chiudendoci in noi stessi. Un altro argomento per me fondamentale è il perdono, perchè senza di esso si vive con il rimorso e l'eterno dubbio di che cosa fosse accaduto se... Tra i personaggi secondari, quello di cui mi sono innamorata é Nonna Bea 😍 Un epilogo di quelli che piacciono tanto a me. Alice con la sua scrittura semplice e delicata ha fatto breccia nel mio cuore.
Non riuscivo a smettere di leggere questo libro da tanto che mi piaceva..la scrittrice è riuscita a creare un piccolo capolavoro dove non mancano i sentimenti♥️ Lettura molto gradevole.