Jump to ratings and reviews
Rate this book

Gli uomini pesce

Rate this book
«La guerra era di nuovo sui giornali, il fiume sempre piú in magra ne restituiva le vestigia. Era riapparso un semicingolato tedesco. Era riemersa una chiatta
di cinquanta metri. Erano tornati alla luce ponti di barche bombardati dagli inglesi.
Alla fine di luglio, la secca aveva esposto le rovinedel vecchio ponte tra Ostiglia e Revere. Ilario non aveva potuto vederlo. Ormai se n’era andato».

È l’estate del 2022, il Po non è mai stato cosí basso.
La morte di Ilario Nevi, partigiano, artista, intellettuale ferrarese di fama nazionale, scoperchia un segreto mantenuto per quasi cent’anni, attraverso le tragedie del Novecento e gli sconvolgimenti del nuovo millennio. Un segreto che ne nasconde altri, incastonati nel passato e annidati nel futuro, e ogni rivelazione è in realtà un nuovo enigma.
Antonia, nipote di Ilario, vuole dare un senso a ciò che sta scoprendo. Andrà fino in fondo, ricostruendo la storia non solo di una vita, ma di un insospettato intrico di esistenze.
Dalla guerra di liberazione nel Delta alle lotte per i diritti e per l’ambiente, Gli uomini pesce è un omaggio al Grande Fiume e alle sue terre. Un romanzo maestoso, una saga in cui la Storia è tutt’uno con le vicende dei protagonisti, innervata nei loro amori, nelle loro avventure, negli incubi peggiori e nei sogni piú belli.

624 pages, Paperback

First published October 15, 2024

38 people are currently reading
497 people want to read

About the author

Wu Ming 1

47 books83 followers
Real name: Roberto Bui. Member of the Wu Ming collective.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
188 (34%)
4 stars
229 (42%)
3 stars
91 (16%)
2 stars
27 (4%)
1 star
8 (1%)
Displaying 1 - 30 of 70 reviews
Profile Image for Ubik 2.0.
1,093 reviews308 followers
March 2, 2026
I rami del Delta

Fra le innumerevoli suggestioni lasciate dalla lettura di questo libro notevole, avvincente e impegnativo, conservo l’immagine del “crazy wall”: è quella specie di lavagna di sughero trapuntata di biglietti, nomi, fotografie, copie di documenti, spesso adottata dai detective nei thriller americani, corredata di puntine, frecce e punti interrogativi per visualizzare i reconditi legami in un intrigo complesso ed irto di zone buie e contraddizioni.

Antonia, la protagonista di “Gli uomini pesce”, ricorre a un certo punto ad un simile espediente, e una doppia pagina del libro riproduce lo schema abbozzato ed offre anche al lettore una plausibile visione dell’intreccio dei fatti, dei personaggi e dei rapporti che (forse) li connettono.

Sembra la metafora della struttura del romanzo, fluida e ramificata come la rete del Delta padano. Trascende il resoconto della trama e in qualche modo allude al metodo di Wu Ming 1 (ossessionato come tutti coloro che costruiscono un crazy wall…!) il quale compone pagina dopo pagina un’esplosione di temi, suggestioni, richiami ad eventi passati, presenti e anche futuri, le cui onde sismiche si allargano a dismisura.

Una chiave di lettura quindi può celarsi nel cumulo dei biglietti/post-it che formano un ingarbugliato crazy-wall, come tessere di un puzzle dai confini indefiniti, privo cioè dei contorni lineari che, come ben sanno gli appassionati, circoscrivono e sono un appiglio per ricostruire il quadro d’assieme di un rompicapo.

Molte di queste componenti affrontano tematiche ricorrenti nella tavolozza Wu Ming, in primis la Resistenza, le trame oscure della Storia italiana più recente, l’ambientalismo, la pulsione rivoluzionaria, la musica; altre mi sembrano inedite o quanto meno insolite, come la fluidità di genere o la ciclicità femminile, portata fino al punto di identificarsi in un io narrante donna.

Il libro nella sua struttura e fin dal titolo, è all’insegna dell’ibrido e dissemina il racconto di materiali eterogenei, articoli di giornale, testi di canzoni, poesie, disegni, addirittura bibliografie, discografie e filmografie fittizie; sullo sfondo dell’indagine di Antonia si susseguono fatti di cronaca ben noti come la caccia a Igor il Russo, il lockdown, le alluvioni romagnole del 2023, una realtà su cui si innesta progressivamente una dimensione misteriosa ed onirica rappresentata dalle leggende locali e dagli “uomini-pesce”, creature intraviste e nascoste nelle paludi del Delta del Po, quasi a suggerire una reazione della natura alle distruzioni provocate dall’intervento umano, bellico o cementificatore poco importa.

Ci sarebbe tanto altro da dire su quest’opera militante, contenitore-scrigno dai moltissimi significati; non si può tuttavia omettere l’incanto delle magnifiche descrizioni dell’ambiente del Delta, ennesimo bene prezioso che l’umanità sta ciecamente dilapidando in nome dell’interesse di pochi.
Profile Image for Giada.
152 reviews13 followers
April 24, 2025
"Gli uomini pesce" è un romanzo di Wu Ming 1 uscito nel 2024.
E non c'è niente da fare, quando si tratta di Wu Ming, in collettivo o da "solisti", non si sbaglia mai.

Antonia Nevi è una geografa che, nell'estate del 2022, ritorna nel ferrarese dopo la morte dello zio quasi centenario, Ilario. Ilario Nevi è un personaggio conosciuto, è stato un partigiano durante la Resistenza, pittore e regista. Dopo la sua morte, però, Antonia diventa la destinataria del passato e dei segreti dello zio. Oltre a ricostruire le intricate vicende del passato, Antonia deve vedersela anche con le proprie ferite e i propri ideali.
Il romanzo è anche un manifesto ambientalista che denuncia la cementificazione del Delta del Po e della riviera romagnola (il che mi tocca personalmente), i cambiamenti climatici e l'inquinamento. Tira fuori la violenza tremenda della guerra, la lotta tra nazifascisti e partigiani ma ci sono anche pagine incredibili su personaggi Lgbtqai+, sopralluoghi nelle aride valli del Delta, misteri da risolvere e ovviamente anche gli uomini pesce nascosti nelle acque del Po.
Profile Image for Paola Tani.
168 reviews3 followers
November 6, 2024
La lettura di questo libro mi ha suscitato emozioni molto ambivalenti. Conoscevo lo stile di Wu Ming 1 in particolare, che sa mescolare la realtà di tutti i giorni con fiabe, mostri, leggende e questo ha aumentato ulteriormente la sensazione di straniamento.
Io sono conterranea di Wu Ming 1 e i dialoghi in ferrarese mi sono estremamente familiari, quotidiani. Affiancati però dalla descrizione di uomini anfibi e ricoperti di squame che vivrebbero letteralmente a pochi passi da dove scrivo ora mi sembrava invece la descrizione di un luogo lontano migliaia di chilometri.
Alcune delle invenzioni letterarie mi hanno divertito: perché il marito della protagonista e io narrante parla solo inglese (sua lingua madre) pur capendo perfettamente l'italiano, la professione della protagonista che è una geografa; altre mi hanno davvero spiazzato come l'esistenza degli uomini pesce, la cui (non) esistenza è una delle anime del racconto assieme alla protezione del territorio e alle conseguenze dell'abuso che l'uomo fa del territorio stesso con la scusa del risanamento e dello sviluppo economico.
Altra tematica forte è ovviamente la famiglia, quella che ci capita in sorte e quella che eventualmente ci scegliamo, il ruolo che abbiamo nella società, quello che la società ci appioppa e guai a provare a uscire dai binari.
L'invenzione letteraria che invece ho trovato forzata e noiosa è lo spiegone-one finale, dura troppo e certi passaggi li ho trovati un po' imbarazzanti e incomprensibili.
Un'altra cosa che ho trovato veramente intrigante sono le continue citazioni letterarie, musicali, di cinema e fumetti. Per chi volesse può provate ad approfondire tutti i suggerimenti sparsi per il testo che danno profondità e credibilità alla narrazione e che hanno fatto aumentare la mia sensazione di spiazzamento, non ero mai sicura che fossero una invenzione dell'autore o cose realmente esistenti fuori dalla finzione letteraria.
Profile Image for Giacomo.
45 reviews1 follower
January 25, 2025
Wu Ming 1 dimostra grande ambizione a intrecciare la contemporaneità alla storia partigiana tramite l'indissolubile (ma dai più dimenticato, o semplicemente non noto) filo conduttore della conoscenza del territorio, dei suoi mutamenti naturali, e soprattutto degli sconvolgimenti antropici. Il romanzo è molto interessante perché risulta ben radicato nella contemporaneità ambientale e sociale (tanto da soffrire a tratti di "recentismo"). L'intreccio risulta però indebolito della miriade di filoni, tematiche, artifici letterari, e implicite riflessioni morali che contiene, lasciando l'impressione di star addentando una piadina (giusto per tenere la metafora radicata nel territorio) squisita ma troppo farcita, che al primo morso lascia scivolare da tutti i lati il suo succulento contenuto.
Profile Image for Lorenza Alessandri.
582 reviews19 followers
April 22, 2025
Poteva essere un capolavoro, e lo è nella gestione dei materiali, nell’invenzione realistica del contesto, nella ricerca, nella costruzione del Delta, e invece la parte specifica del plot è un inutile affastellamento di tematiche che servono a flagrare una appartenenza politica: così la critica alla politica del territorio, bellissima, si perde con gli inserti sulla critica alla gestione pandemica (interessanti ma che c’entrano?) nello sfondo della questione queer (serviva? Non serviva), nella dissertazione sull’alchimia (serviva? Non serviva).
E in questo sfondo ricco fino a soffocare il resto, infatti, restano soffocati Antonia e Sonic, che sono, alla fine, poco più di due macchiette mal riuscite.
Il nervoso che mi dà vedere un libro grandioso naufragare in questo modo, non riesco a renderne l’idea.
Profile Image for Andrea.
Author 4 books4 followers
April 13, 2025
Gli uomini pesce viene immediatamente dopo Ufo78 e ne condivide la struttura e la fisionomia. Anche qui il tema che dà il titolo al romanzo affonda nella sottocultura magico/ufologica, ma è poco più di un pretesto per addentrarsi in temi di ben altra portata. Là si parla di brigate rosse, movimento hippy, compromesso storico. Qui di ecologia, partigiani e identità di genere. Entrambi sono in qualche modo "cold case": in ufo78 una vera indagine a decenni di distanza, negli uomini pesce la ricostruzione della vita e delle battaglie di un anziano partigiano morto da poco, da parte dell'amata nipote. Infine, entrambi sono romanzi "leggermente ucronici" in cui si ricostruiscono con cura aspetti della storia italiana recente, inserendovi tuttavia personaggi di fantasia la cui non-storicità è verificabile: là scrittori famosi, qui importanti registi.
Entrambi, come sempre, sono romanzi affascinanti per la grande ricchezza di temi e l'accuratezza della ricerca, ma se avevo trovato Ufo78 un po' troppo cerebrale, qui invece il trasporto emotivo dell'autore, che scrive della sua terra di origine, è tangibile e riscalda la narrazione.
C'è forse un po' troppa carne al fuoco, e alcuni artifici narrativi introdotti per far girare i meccanismi del racconto risultano un po' forzati. Questo è vero soprattutto nel finale, che peraltro risulta sorprendentemente aperto, come a preparare un secondo volume. Scelta nuova per i WuMing, che fin qui non si sono mai prestati a strategie "commerciali".
Ma sono peccati veniali: il romanzo è bello, interessante e ben scritto.
Profile Image for Kittaroo.
355 reviews40 followers
August 13, 2025
Un libro “ambizioso”.
Tanti temi, alcuni trattati un po’ alla leggera e totalmente inutili alle finalità narrative.
Si fosse scelto un solo tema (gestione del territorio, arte e memoria, antifascismo e guerra partigiana, disforia di genere, politiche legate alla pandemia, l’alchimia - e già qua ci starebbe un WTF? ma giuro che c’è tutto questo dentro), forse si sarebbe sfiorato il capolavoro.
La parte più solida è quella legata all’ambiente e al territorio e alla lotta partigiana che vi si svolse, che sono protagonisti al pari dei personaggi umani.
Però la scrittura è eccellente e si divora con piacere.
Profile Image for Jacopo Rizzo.
47 reviews2 followers
January 5, 2025
Il libro di transito fra anno nuovo e anno vecchio.
Da rileggere con climi torridi, possibilmente nelle zone in cui è ambientato.
La cosa che mi è piaciuta di più è la modalità con cui la protagonista "indaga" o comunque porta avanti il suo percorso, ovvero grazie a tour, visite guidate, camminate in questi luoghi quasi dimenticati dell'umanità. È una attività che ricollego molto ai miei genitori che sono grandi fan di queste iniziative, e perciò mi ha dato un senso di familiarità molto piacevole.
Come sempre, la mole di richiami e riferimenti a temi è immensa, ma se si è nella giusta predisposizione di animo (che è: non prendere tutto ciò come lezioni impartite con fare da professori, bensì semplicemente gente che ne sa e che vuole condividere il proprio sapere), il libro semplicemente è una miniera.
Magari non è mozzafiato come un libro """giallo""" qualsiasi.. ma chissene frega.
È una storia, anzi sono due o addirittura due e mezzo: a mio parere il libro La macchina del vento va letto prima, addirittura subito prima.
Che risulti incredibile, ma in relata senza veramente fatti fuori dal reale, secondo me è solo che un punto a favore: ancora una volta questo autore regala aura, intrigo, rilevanza, a spicchietti di mondo che non vengono spesso presi in considerazione.
Avanti col prossimooo
Profile Image for Ettore Patriarca.
287 reviews8 followers
November 14, 2024
Un intreccio complesso, più schemi di lettura , molti protagonisti. Una saga ecologica, un racconto di memoria, una storia d'amore e di una famiglia non convenzionale . Luogo: il Delta del Po, tempo: il passato recente, mito: gli uomini pesce. Scrivere a più mani è la cifra di stilistica dei Wu Ming collettivo di scrittori che sotto questo pseudonimo (con qualche numerino e Luther Blissett) operano sia in gruppo che come solisti. Ho letto molte loro opere e, lo confesso, quasi tutte le ho amate profondamente, alcune (forse non le ho capite) non mi hanno coinvolto. Questa è entrata immediatamente nelle mie corde. Non nego la sua complessità e la necessità di una lettura attenta. Non lascerà indifferenti e, aprendo interrogativi attuali, vi porterà a ricordare avvenimenti scottanti. Consiglio, buona lettura.

È l'estate del 2022, il Po non è mai stato così basso. La morte di Ilario Nevi, partigiano, artista, intellettuale ferrarese di fama nazionale, scoperchia un segreto mantenuto per quasi cent'anni, attraverso le tragedie del Novecento e gli sconvolgimenti del nuovo millennio. Un segreto che ne nasconde altri, incastonati nel passato e annidati nel futuro, e ogni rivelazione è in realtà un nuovo enigma. Antonia, nipote di Ilario, vuole dare un senso a ciò che sta scoprendo. Andrà fino in fondo, ricostruendo la storia non solo di una vita, ma di un insospettato intrico di esistenze. Dalla guerra di liberazione nel Delta alle lotte per i diritti e per l'ambiente, Gli uomini pesce è un omaggio al Grande Fiume e alle sue terre. Un romanzo maestoso, una saga in cui la Storia è tutt'uno con le vicende dei protagonisti, innervata nei loro amori, nelle loro avventure, negli incubi peggiori e nei sogni piú belli.
Profile Image for Bobparr.
1,167 reviews92 followers
January 13, 2025
Intrigante e dettagliatissimo romanzo, WM1 riesce a mantenere un ritmo serrato e il problema è quello di interrompere la lettura.
Affascinante come location, stimolante come trama e sottotrama, abbagliante per i continui colpi di scena e le soluzioni narrative.
I messaggi etici e politici sono numerosi e tutti completamente condivisibili.
Una lettura non solo interessante, ma utile e necessaria.
Profile Image for Francesca Radicioni.
29 reviews
June 5, 2025
Una storia di acqua e di terra. Un viaggio profondo per svelare i segreti del passato e per riscoprirsi nel presente.
Un libro che riesce a mischiare racconti di resistenza partigiana, di Covid, di crisi climatica e di crisi identitaria e sessuale in modo emblematico restando sempre ancorato al territorio e alla geografia ‘anfibia’ del Ferrarese.
Profile Image for Fufolo.
32 reviews1 follower
December 28, 2025
Denso, scorrevole e mai superficiale. L'universo Wu Ming non mi ha mai tradito fin'ora e si conferma con questo ultimo capitolo.
un libro compatto nei suoi salti temporali e ordinato nei suoi cambi narrativi.
frutto di un lavoro e di una preparazione davvero di grande livello.
Consigliatissimo!
consigliato ancora di più se avete mai vissuto a Ferrara o ci abitate ancora...
Profile Image for Lucrezia.
1 review
May 31, 2025
Ricco di spunti interessantissimi, leggendo si segue la vicenda ma si impara anche molto, e si percepisce un lavoro di ricerca enorme. Arrivata alla fine, avrei voluto aver letto con più attenzione tutto il romanzo. Gli uomini pesce merita tutta la nostra concentrazione.
Profile Image for Mauro Tedeschi.
39 reviews
May 1, 2026
Molto bello e avvincente, atto d'amore per il Po e il delta, grande passione politica e tensione ideale. La carne al fuoco è molta, la Resistenza, l'ambiente, l'identità di genere, il covid, ma anche Lovecraft e le sue creature, misteri da risolvere tramite indizi da collegare come puzzle, l'amore e la morte e la vita e poi il Po che sembra reggere le fila di tutto.
Questa ricchezza è forse anche ridondante e a volte stordisce e forse è il limite di questo libro ma nello stesso tempo è veramente notevole come WM1 riesce a collegare questa miriade di temi e a dare un senso a tutto creando un mosaico grandioso di idee, storia, elementi fantastici e tensione ideale. Scritto molto bene anche, mai pesante e avvincente, un occhio al post-moderno.
Tra l'altro ho molto apprezzato il personaggio di Sonic, registratore di suoni per paesaggi sonori e composizione di classica contemporanea concettuale, una genialata
Profile Image for Madame T.
18 reviews
March 26, 2025
Rem tene, verba sequentur

http://afuriadileggere.blogspot.com/2...

Se un giorno fossi entrata in libreria, lasciandomi ispirare dai libri, non lo avrei comprato.
In una serata di diluvio, mi sono ritrovata alla sua presentazione e la scelta è stata una SCELTA.
La magia è partita ancor prima che Wu ming 1 aprisse bocca, giocando con gli affetti con cui ero al tavolo per cercare di capire chi potesse essere, dare un volto a questo anonimo scrittore. Non era nessuno di coloro che ipotizzavamo, anzi ha scardinato completamente l'idea che ci potevamo esser fatti. Dopodiché, ha iniziato a parlare ed è stato estasiante. È brillante, ha un'ironia seria ed intelligente e parla molto bene in italiano,sceglie con cura le parole da usare, ad una velocità inimmaginabile.
La bellissima serata si è conclusa con la fila per farsi autografare il libro. Wu ming 1 non scrive il suo nome, con una dedica anonima, ma armato di pennellino inchiostro e timbri, realizza un'opera d'arte.

Le tematiche trattate sono varie: la Resistenza, Ventotene (che torna attuale), il Covid e I suoi strascichi. La maternità, la crisi climatica, I rapporti familiare, l'amicizia.

Mentre leggo questo libro, ho immaginato tutti i lettori come me, con il motore di ricerca sempre accanto per gli infiniti spunti. Nomi, avvenimenti, libri, musiche, con la piena consapevolezza che il reale si mischia alla fantasia e quindi non tutto vero ed esistente. In diverse occasioni mi sono detta:"di sicuro questo Wu Ming 1 lo ha inventato", poi con sorpresa ne constatavo l'esistenza (come per esempio la Repubblica di Bosgattia) o che effettivamente esiste un portale VegAdvisor.

Il libro ha come sfondo il Delta del Po, fiume un tempo possente che nell'estate 2022, per la crisi climatica è ridotto a un rigagnolo. "Da noi, nei nostri dialetti, si dice "Po" senza l'articolo, quasi fosse una persona: "se si alza Po".
La storia si muove fra piani e sottopiani temporali  il 2022 e il 1969. Nel 1969 si rimembra la resistenza, ma aggiungerei anche un piano futuro figlio di scelte scellerate presenti. 

Ilario Nevi, partigiano, attivista per l'ambiente e artista muore nel 2022.
Alla sua morte, la nipote Antonia Nevi eredita soldi, una casa e tanti segreti che riguardano l'amato defunto. Antonia, è una geografa "quando mi chiedevano di che mi occupassi e io rispondevo che ero una geografa, spesso seguiva un'altra domanda: "In che senso?", o "cioè?", oppure "sarebbe a dire?"".

Da brava geografa ed amante della ricerca, inizia un'indagine nell'intricato groviglio di segreti ed esistenze, accompagnata dal marito Sonic, con un rapporto in crisi dovuto ad un dolore che li accomuna, ma vissuto in solitudine. I molti personaggi, spesso femminili, si muovono e fluiscono al ritmo del grande fiume, il vero protagonista.

Mentre ci si perde in queste pagine. La siccità e l'afa che abita le nostre estati, la senti addosso: "Ogni giorno la percezione della crisi climatica era ricondotta a discorsi sul tempo, inteso come weather, tempo-che-fa in un certo territorio. Verità parziali come quelle dei meteorologi, una volta immesse nei media, diventavano fattoidi, riempitivi semiotici, infine spazzatura verbale: l'anticiclone delle Azzorre, l'anticiclone africano, El Niño, La Niña...Tutto era addomesticato,  legato a contingenze, spiegato solo con fenomeni prolungati ma passeggeri."

Una descrizione dei luoghi del delta ferrarese attenta, luoghi natali di Wu Ming 1, che analizza con amore e profondità, perché non è detto che conosciamo la natura dei luoghi che abitiamo. La crisi climatica ci spingerà tutti a dover studiare i nostri territori, a capire cosa ci scorre accanto o sotto e che è stato cementificato. Mi è tornata alla mente una frase di Brecht: "Tutti vedono la violenza del fiume in piena, nessuno vede la violenza degli argini che lo costringono."
Me la ripetevo costantemente durante l'alluvione a Genova, città che vivevo in quel momento:
"Il territorio ad est di Ferrara è in gran parte sotto il livello del mare, perciò sempre a rischio di tornare sommerso.(...)oggi lo scioglimento dei poli gonfia i mari del mondo, compreso l'Adriatico, che giorno dopo giorno si mangia la costa e risale i fiumi. Si stima che da qui al 2100 possa alzarsi fino a centoquaranta cm, con conseguente ingressione nell'entroterra, anche di decine di km."

Mi sono permessa di fare questa recensione se "Si parva licet".

Parole nuove imparate: allura, golena, ridanciana, iconemi, eponimo, pareidolia, desco, galaverna, eoni, cogitabondo, aviolanci,neopicaresco, eerie,  obtorto collo,promenade, confianza, prosodico, anacoreta, eulogia,cascami, liminali, berserker, inane, scarezzo,norreno e con stupore spregio(perché nella mia vita erroneamente ho sempre detto sfregio).
Me le sono segnate, perché come diceva Don Milani: "ogni parola che non impari oggi è un calcio nel culo domani".
Profile Image for Antonio.
91 reviews15 followers
April 23, 2025
Che dire.. molto molto ma molto interessante..
13 reviews
October 19, 2025
Mi è piaciuto molto l'approccio ecologico e l'attento sguardo geografico, li ho sentiti molto vicini. Già dalle prime pagine, l'autore dimostra ottime abilità narrative, tanto da indurmi a pensare di avere tra le mani una garanzia.
Invece, la mia lettura è stata significativamente peggiorata dalla metà del libro in avanti; non ho apprezzato la gestione dei personaggi queer, soprattutto il porne al centro della loro (r)esistenza una violenza sessuale (e non). D'altronde è un tipo di storia semplice e stimolante da pensare, ma molto complessa da gestire. Transgeneritá e intersessualità evocano spesso fantasie violente alle persone non trans, ma sarebbe forse il caso di pensare perché vengano presentate come uniche narrazioni realistiche; ogni scelta narrativa è anche politica.
Rimane una lettura meritevole, densa di spunti di riflessione, forse alleggeribile in alcuni punti.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Monny.
93 reviews1 follower
July 31, 2025
Ho terminato un romanzo ponderoso che tocca tanti temi diversi, e tra questi c'è anche la questione di genere, per questo ho pensato di recensirlo qua: si tratta de "gli uomini pesce" di Wu Ming 1. Mi sono armata di coraggio e buona volontà e ho affrontato un tomo di più di 600 pagine che però, devo dire, ho letto in pochissimo tempo, forse quattro giorni, perchè complessivamente mi è piaciuto. E' un romanzo particolare; qualcuno lo ha definito tentacolare, una definizione che ho trovato azzeccata perché ne esprime la vitalità e la capacità di espansione a tratti incontrollata. Tu inizi la lettura e dopo qualche pagina pensi, ingenuamente, di avere già inquadrato la storia: un vecchio zio muore, c’è un’eredità in ballo e forse il mistero sarà proprio nell’individuazione dei beni da spartire tra i beneficiari (una casa, dei terreni, dei soldi, dei segreti inconfessabili?). Poi però la narrazione prende una direzione inaspettata, ti trascina ben oltre questa trama prevedibile e sbatacchiandoti avanti e indietro nel tempo su tre piani temporali (presente, anni Sessanta e seconda Guerra Mondiale) ti porta ad affrontare temi diversi e apparentemente lontani tra di loro: lotta partigiana, Covid e politiche sanitarie, ecologia, ambientalismo, gender (appunto) e addirittura anche un po’ di alchimia. Insomma una deflagrazione di argomenti che spuntano continuamente dalle pagine di questo romanzo e che però, incredibilmente a un certo punto “convergono” (per usare un termine significativo nella storia) per comporre una storia ampia che ci parla di “resistenza” e dei tanti ambiti in cui si può declinare. Per parlare della mia personalissima valutazione, dico che ho amato visceralmente la parte dedicata alla lotta partigiana nelle valli del Delta del Po: ci sono pagine di una intensità indimenticabile che rivelano tra l'altro una grande accuratezza storiografica (Wu MIng1 è uno storico di formazione). Già solo per questo consiglierei la lettura di questo romanzo. Al contrario, ho percepito come sovrabbondante la presenza di tante linee narrative e di tematiche che si intersecano nella storia: ecco, diciamo che avrei sfrondato qualcosa. Questa è la mia primissima esperienza con Wu Ming, non posso dunque fare alcun confronto con le opere precedenti, però come primo contatto, niente male.
Profile Image for Amanda Rosso.
358 reviews32 followers
April 3, 2026
Con Gli uomini pesce Wu Ming 1 consegna un romanzo ambizioso, che intreccia memoria storica, immaginazione politica ed ecologia in un’unica narrazione stratificata. La ricerca storiografica è evidente e diventa materia viva di un racconto che si muove tra resistenza partigiana e crisi climatica, mostrando come entrambe possano essere lette come pratiche di sopravvivenza e di lotta collettiva.

Il fil rouge fra resistenza ed ecologismo è uno dei nuclei più significativi dell’opera. Non si tratta solo di un accostamento tematico, ma di una vera e propria genealogia: i luoghi del Delta del Po, politicizzati dalla resistenza perché teatro di conflitti e di scelte decisive, restano oggi altrettanto politici nella misura in cui lo spazio delle nostre vite non è mai neutrale. Il paesaggio diventa protagonista, soggetto che resiste e che soffre, rivelando la continuità tra le violenze subite dal territorio e quelle inflitte alle comunità che lo abitano.

La narrazione si distingue per una densità che può apparire ipertrofica, ma che rivela piuttosto un coraggio ludico e politico: quello di concepire la letteratura come uno spazio di fabulazione, in cui genealogie, rimandi storici, figure mitiche e vicende familiari si intrecciano senza gerarchie precostituite. È una scrittura che chiede alla lettrice e al lettore attenzione e partecipazione attiva, assumendo il rischio di disorientare pur di evitare la semplificazione.

Se un limite può essere individuato, esso risiede nello spiegone finale, che ricompone le tessere come in un giallo e rischia di ridurre l’ambiguità costruita con pazienza lungo il percorso narrativo. In questo senso, il gesto chiarificatore sembra in parte annullare il patto di fiducia instaurato con chi legge, che fino a quel momento era stato chiamato a stabilire connessioni e a colmare vuoti.

Nonostante ciò, Gli uomini pesce resta un’opera generosa e immaginifica, che rilancia l’idea di una narrativa capace di interrogare simultaneamente storia, memoria e presente. È un romanzo che mette in scena la politicità intrinseca dei luoghi, che rifiuta la neutralità dello spazio e invita a leggere nelle stratificazioni geografiche la traccia delle lotte passate e delle urgenze future.
128 reviews1 follower
July 7, 2025
"Gli uomini pesce”, di Wu Ming 1; edizioni Einaudi; Isbn 978-88-06-25172-7.

Bel romanzo che vede come protagonista assoluto il territorio del delta del Po.

La vicenda è ambientata durante l’estate siccitosa del 2022. Il paesaggio cangiante, bollente e dolente evidenzia impietosamente non solo gli effetti deleteri prodotti dal cambiamento climatico e dall’assenza di idonee e lungimiranti soluzioni ambientali, ma anche dei danni della progressiva cementificazione, delle errate politiche industriali e dei segni lasciati nel paesaggio dal loro fallimento. Infine, l’abbassamento del livello delle acque porta anche letteralmente a galla i resti, e con essi i ricordi, del periodo bellico della Seconda Guerra Mondiale.
La morte di ex partigiano di una certa fama, Ilario Nevi, e le scoperte sul suo conto fanno anche riemergere antiche divisioni e misteri mai chiariti su fatti e personaggi di quell’epoca, fino a scavare nel profondo del folklore popolare evocando la presenza di creature anfibie antropomorfe, forse di origine extraterrestre, gli uomini-pesce.
Antonia, la nipote di Ilario, reduce da un brutto incidente automobilistico e flagellata dal “Long Covid”, si mette a dipanare tutto il guazzabuglio di misteri che hanno circondato la vita dell’amato zio e, inconsapevolmente, nel medesimo tempo, compie anche un percorso di cura che, infine, la troverà rigenerata.
Come il solito l’Autore non delude. Il romanzo tratta un’infinità temi, molti dei quali in maniera inattesa, dando prospettive di lettura interessanti e tenendoli annodati coerentemente (con una sola eccezione, a parer mio, relativamente alle circostanze della nascita del co-protagonista Ilario!).
Il romanzo è anche per certi versi “educativo”, suggerendo visioni più concilianti relativamente ad attuali temi controversi e spesso divisivi.

Profile Image for Maria Luisa.
363 reviews7 followers
December 10, 2024
Libro complicato, contenente tanti temi, troppi secondo me o almeno io non ho trovato che fossero amalgamati e da qui la fatica a leggerlo. Ho apprezzato alcuni contenuti comunque molto interessanti: la distruzione dell'ambiente, la cementificazione delle coste, le bonifiche scriteriate delle paludi e delle foci del Po anche alla luce degli ultimi disastri ambientali e climatici registrati nelle zone descritte nel libro però non mi ha convinto l'insieme.
Oltre 500 pagine dove c'è una cronologia disordinata e macchinosa, che va avanti e indietro, che si intreccia a personaggi (la figura del cugino Dante che senso ha? o il Covid ? ad esempio) e a vicende storiche pubbliche e private slegati tra di loro. Si affrontano i contenuti dell'identità di genere anche se in modo non sempre credibile, delle difficoltà di maternità, dei segreti familiari, dei rigurgiti neofascisti con figure di spicco dell'era fascista promosse a posizioni di spicco nel dopoguerra, della lotta partigiana e del confino, dell'attenzione per l'ambiente non più procrastinabile e tanti altri mischiati ma senza trovare approfondimenti sinceri, ambientati tutti nelle zone di Ferrara e del delta del Po, con fugaci apparizioni vere o presunte di personaggi mitologici che fungerebbero da guardiani delle zone. Forse questi uomini pesce vogliono impersonificare i veri e unici salvatori di quelle terre così fragili e uniche, proprio perché extraterrestri, non umani.
Non mi sembra realizzata in maniera lineare l'unione tra il naturalistico, il fantastico, lo storico e il quotidiano perché si sovrappongono tra loro e creano discontinuità senza creare un'unica struttura.
Non mi ha convinto, mi ha annoiato e mi dispiace perché Wu Ming 1 non mi ha mai deluso.
Profile Image for Angela Gojis.
238 reviews4 followers
April 28, 2025
E' un libro lontano dalla mia comfort zone ma dopo aver partecipato alla presentazione di questo libro e ascoltato l'autore e le sue risposte alle domande dei/delle partecipanti mi ha affascinato e ho subito comprato il libro.
Il racconto si divide in due periodi, dal 31 luglio 2022 dove il racconto è dal punto di vista della protagonista Antonia Nevi tornata a Ferrara per la morte dello zio Ilario. Il secondo periodo è dal Giugno 1969 con il punto di vista di Erminio che racconta di Ilario.
----------POSSIBILE SPOILER----------
Un libro davvero particolare, la scrittura mi è piaciuta anche se ci sono frasi in dialetto ferrarese e frasi in inglese che lo rendono piacevole anche se a volte non ci facile comprensione.
Oltre ai personaggi principali Antonia ed Ilario c'è ne sono tanti altri come Erminio amico di Ilario, Sonic il marito di Antonia, la famiglia di Antonia e tanti altri... ma sono riuscita a non perdermi grazie alle descrizioni dell'autore.
La trama mi ha emozionato e mi ha colpito molto e il fatto che descriva i luoghi dove abito ha reso più interessante la lettura. Ci sono alcune immagini nel libro che mi hanno permesso di entrare di più nella storia. Lo consiglio!
Profile Image for Nero.
75 reviews1 follower
January 1, 2025
Non c'è che dire Roberto wm1 sa tessere, sa raccontare la tela di storie che ci uniscono e (a volte dividono), sa individuare e toccare i nodi di quella rete di luoghi (non vuoti spazi, non narrazioni con la loro intrinseca propaganda) che abbiamo attraversato nella nostra vita e che dovremmo e vorremmo ancora attraversare.
Sin dal lontano 1997 in cui ci siamo incontrati in Breda con lui e con il vecchio giro Luther Blissett (galeotta e antesignana fu Neuromacchine in molti sensi) a parlare di copyright e di altri mondi, le nostre strade sono state in qualche modo perlomeno parallele e talvolta convergenti. Anche in questa storia (queste storie) ritrovo molto di quelle che ho e che abbiamo vissuto con molti. Fino nelle conclusioni.
La strada c'è ancora, è solo questione di avere la determinazione e il desiderio di imbracciarla, verso idee diverse di come potrebbe e dovrebbe essere il reale.
Profile Image for Lia.
199 reviews
June 20, 2025
Questo romanzo è un'alchemica amalgama di finzione letteraria decisamente verosimile, coraggiosa elaborazione di strascichi pandemici, autodeterminazione dell'identità di genere, stati alterati di coscienza, fatti e personaggi storici realmente esistiti, divulgazione di questioni ecologiste e illustrazione delle peculiarità dell'ecosistema delle valli e dei terreni bonificati. Personalmente devo ammettere che ho continuato ad abboccare all'amo piuttosto a lungo, andando a cercare online non so quante perle di finzione letteraria e mangiando la foglia solo raramente, ad esempio leggendo: "Addirittura aveva steso soggetto e sceneggiatura di un horror, la casa con l'aia e gli scuri gialli." Indubbiamente questa lettura è tanto più gustosa quanto più si ha familiarità con il dialetto, la geografia e la storia ferraresi, ma immagino che debba essere forse ancora più affascinante per chiunque altro.
4 reviews
February 9, 2025
Gli uomini pesce è una storia che procede seguendo due personaggi: Ilario Nevi, partigiano e regista, e sua nipote Antonia Nevi, geografa. Il terzo protagonista è il delta del fiume Po. Il mistero del partigiano Ilario si svela poco a poco attraverso la ricerca della nipote, è una storia affascinante e cattura il lettore, MA Il delta del fiume non è l'unica palude del libro: un'altra se ne svela pian piano nella parte centrale del libro, ed è la narrazione stessa che si disperde in mille sottotrame, opinioni e idee dell'autore, che non fanno che traboccare da tutte le parti e soffocare il racconto stesso. Peccato perché cose interessanti qui se ne dicono ma ho fatto fatica ad arrivare alla fine di quello che sembra essere un romanzo e invece è una raccolta di saggi e opinioni. Consigliato a chi piacciono le storie ramificate e dispersive.
Displaying 1 - 30 of 70 reviews