Un ricatto crudele… Edith Miller è una studentessa modello della NY University, futura pediatra dalle prospettive luminose. Quando il Preside Davis la convoca nel suo studio, mai immaginerebbe che l’intento dell’uomo è costringerla, con un bieco ricatto, a diventare la segretaria tutto-fare del figlio Noah. Noah è una star del quarterback viziato e arrogante, con le sue pretese ha fatto fuggire tutte le sue segretarie, finché non arriva la dolce, testarda e ironica Edith a sconvolgere tutto il suo mondo… e le sue convinzioni sulle donne.
Una convivenza impossibile Edith e Noah condividono un passato in durante il primo anno universitario di Edith, Noah faceva parte di una cricca di intoccabili, i ragazzi più popolari del campus, che si divertivano a tormentarla e a prenderla in giro per la sua goffaggine. Per fortuna Noah era in procinto di finire il college ed essere scritturato nella squadra di Football di New York. Ora, tre anni dopo, eccoli di nuovo insieme, di nuovo l’uno contro l’altra… e Noah, che l’ha voluta sin dalla prima volta che l’ha vista, non ha nessuna intenzione di farsi scappare l’occasione di tenere Edith con sé. Costi quel che costi.
Il secondo romanzo dell'autrice di Un marito da odiare
Polvere d'arte - per RFS . Uno sport romance, mie care Fenici, che tanto sport non è, o meglio, il protagonista Noah é il più famoso quarterback di New York e già ai tempi del college si era fatto un nome e una fama circondato dai suoi compagni, cheerleader e groupies.
Ovviamente, come spesso accade in ogni gruppetto di sportivi, anche il suo si diverte a bullizzare chi è “inferiore”, come per esempio Edith. Quest’ultima studia per diventare pediatra, non le interessa la moda e veste con le prime cose che afferra dall’armadio. Sogna di fare uno stage in pediatria nella periferia di Parigi. Noah e Edith, seppur diametralmente opposti, si ritroveranno a stare a stretto contatto diciamo pure sotto ricatto. Edith dovrà riuscire a far rigare dritto e a cambiare il modo di vivere di Noah.
L’impresa non sarà per nulla facile considerando che gli amici del ragazzo la bullizzavano. Se poi ci mettete una grande attrazione e il pessimo carattere e modo di fare di Noah, diventa quasi impossibile riuscire nell’intento. Il rapporto tra i due sarà strano perché lei è molto timida e a volte si fa comandare un po’ troppo visto il ruolo che ha. Lui, d’altro canto, dal primo momento che l’ha vista al college ne è segretamente innamorato; di solito si dice che chi disprezza vuol comprare, ma per quel che mi riguarda, soprattutto all’inizio, la tratta troppo male. Io al posto di Edith gli avrei fatto passare le pene dell’inferno e in più di un’occasione gli avrei voluto dire “Edith sveglia!”.
Questo suo modo di essere, chiusa, timida e introversa deriva soprattutto dai genitori chioccia che ha avuto a causa di una malattia che la perseguita dalla nascita. Noah, invece, passa dall’essere un grandissimo cretino che non sa gestire l’amore che prova, fino a essere un uomo dolce come il miele anche se un po’ troppo possessivo e a mo’ di comandante.
La storia d’amore, a parte alcuni passaggi, é dolce e carina, ma non mi ha convinta totalmente. Inoltre, più che essere uno sport romance mi è sembrato un libro su un influencer, dato che si parla molto di più dei suoi impegni fuori dal campo.
I pov sono alternati e la lettura è molto scorrevole. Lo consiglierei, ma come un dolce romanzo e non uno sport romance, a chi vuole passare un paio d’ore coinvolto da una storia d’amore semplice condita di sesso, con un lieto fine presente ma travagliato.
La segretaria del Quarterback è uno sport romance ambientato in un campus universitario, con protagonisti agli antipodi e una tensione palpabile fin dalla prima pagina. Chastity Hanes ci regala una storia carica di scontri, attrazione crescente e colpi di scena emotivi, in perfetto stile hate-to-love. Edith è una studentessa modello, brillante, determinata e con un sogno nel cassetto: diventare pediatra. Ma tutto cambia quando viene costretta, sotto ricatto dal preside dell’università, a diventare la segretaria personale del figlio: Noah Davis, quarterback della squadra universitaria, celebrità del campus e… il ragazzo che anni prima l’ha tormentata. Il passato torna prepotente nel presente, in una convivenza forzata che mette entrambi alla prova. Edith non è più la ragazza impacciata di un tempo, e Noah, abituato ad avere tutto e tutti ai suoi piedi, si trova per la prima volta di fronte a qualcuno che gli tiene testa. La chimica tra loro è esplosiva e il confine tra odio e desiderio si fa sempre più sottile. Lo stile narrativo è scorrevole e coinvolgente, con dialoghi brillanti che si alternano a momenti di forte tensione emotiva. Il trope "bully redemption" è ben gestito: Edith è una protagonista femminile forte, ironica e determinata, che non si piega facilmente; il percorso di crescita di Noah dà spessore alla trama e porta a un’evoluzione del loro rapporto in linea con il tema centrale del romanzo. I due protagonisti sono fortemente caratterizzati, soprattutto grazie al doppio punto di vista che fa emergere con forza i loro stati d’animo e i lati nascosti della loro personalità. Due figure straordinarie che ho amato in tutti loro aspetti. Lo stile narrativo, profondamente introspettivo, ci regala una storia struggente. Una scrittura fluida e incisiva che sprigiona una lettura scorrevole dal forte impatto emotivo. La segretaria del Quarterback è una storia frizzante e intensa, un enemies to lovers dove ironia e passione s’intrecciano dando origine a tante sfumature che arricchiscono la trama e alzano la tensione narrativa.
ho finito questo libro questa notte, e ho un po’ di cose da dire
la storia di per sé è carina, l’incipit, come si conoscono, e come coppia di per sé sono molto carini ma ci sono alcune cose che proprio non mi sono scese
una delle cose che non sopporto in un libro è quando c’è molta carne a cuocere ma poi tutto ciò non viene risolto, e questo è un po’ ciò che accade,si arriva ad un certo punto dove succedono un sacco di cose, che intrigano, cose anche importanti non da sottovalutare, ma queste poi non vengono spiegate
questo non solo per quanto riguarda misteri o fatti (come il pregnancy trope) ma anche per avvenimenti della coppia, esempio, l’epilogo inizia con loro che si sono sposati la sera prima, certo capisco lo stile di scrittura, ma per l’andamento della coppia, avrei preferito spiegate di più le dinamiche tra loro, come fanno pace, come SCOPRONO di avere un figlio, o se è maschio o femmina, nulla di tutto ciò viene descritto
non so se per frettolosità alla fine o semplicemente per stile di scrittura non particolarmente nelle mie corde.
altra cosa che non ho apprezzato particolarmente è lo spicy, non perché sia poco, ma perché viene descritto in maniera veramente riduttiva, c’è solo un accenno a ciò che fanno, e questo viene fatto spesso, avrei preferito piuttosto avere non so, 2 scene, però descritte in modo adeguato senza essere eccessivi, però si, avrebbe potuto essere trattato meglio.
in conclusione, la storia è carina, prende molto all’inizio, e lo sviluppo dei personaggi c’è e si vede, peccato solo per la seconda metà, che ha fatto perdere un po’
Un libro scorrevole che si legge tutto d’un fiato, con due protagonisti che hanno un passato comune e non proprio semplice da lasciarsi alle spalle. Edith è una studentessa determinata e brillante, Noah il quarterback arrogante e irresistibile che anni prima non è stato affatto gentile con lei. Ritrovarsi a lavorare fianco a fianco non è facile per nessuno dei due, soprattutto quando i ricordi fanno male e il cuore fatica a dimenticare. Capitolo dopo capitolo vediamo i personaggi crescere, evolversi e affrontare le conseguenze delle proprie azioni. In particolare, Noah ci sorprende: dietro l’atteggiamento da duro, si nasconde molto di più. E quando Edith pensa di essersi finalmente lasciata tutto alle spalle... un nuovo segreto di Noah cambia le carte in tavola. Ma questo lo lasciamo scoprire a voi… La segretaria del Quarterback è un romance che ci insegna che l’amore, quello vero, può essere più forte della ragione, e che a volte il perdono arriva proprio quando pensavamo di non poterne essere capaci. Se pensavate che il perdono fosse debolezza… preparatevi a ricredervi.
Primo libro di questa autrice come sport romance e questo un pò si vede Nonstante tutto il mio punteggio di 4 stelle si riferisce soprattutto alla capacità della storia di catturare l'attenzione e la voglia di andare avanti. Segnalo però alcune imprecisioni nei dettagli, bastava una rilettura più attenta e un minimo di ricerca sul sistema universitario. Un'altra cosa che non mi è piaciuta è il fatto di descrivere la Francia come un paese nel terzo mondo. Forse anche qui un pò di approfondimento sul tema sarebbe stato di aiuto. In colclusione comunque la storia è interessante e intrigante.
Edith e Noah sono una l'opposto dell'altro. Lei futura pediatra, lui Quarterback. 🏈🩺 Inizialmente Edith non sopporta nulla di Noah, come potrebbe vederlo di buon occhio quando faceva parte del gruppo dal quale ha subito bullismo? Grazie al preside dell'università dove Edith studia, diventa la segretaria tutto fare di Noah permettendo pian piano ai due di conoscersi meglio e di iniziare una storia d'amore. Mi è piaciuta talmente tanto questa storia che l'ho divorata in una decina di ore. Apprezzati i riferimenti al passato che ci fanno capire meglio alcune situazioni che nel presente generano imprevisti. Uno sport romance che tratta temi molto importanti come bullismo, rapporto genitori e figli e l'inseguimento dei propri sogni.
Non innamorarsi di Noah Davis, nonostante i suoi innumerevoli difetti, è molto difficile. Così come viene naturale empatizzare con Edith Miller, la dolce protagonista, forse la più fragile e al tempo stesso forte di cui io abbia letto di recente. La storia di Noah ed Edith è un esempio perfetto di cosa succede quando tutto ciò che è di contorno diventa troppo pesante e surclassa anche il sentimento più potente. Mi è piaciuta, soprattutto per il mix di emozioni che permette di vivere, peccato solo per alcuni refusi e incongruenze che magari un'ulteriore revisione avrebbero permesso di evitare. Complessivamente, comunque, una bella storia!
Noah ed Edith si conoscono al college, lui fa parte dei vincenti mentre lei si sente impacciata e anonima. Insieme stanno bene, la loro storia mi è piaciuta ma l'ossessione di lui per lei mi ha lasciato una strana sensazione...
La storia scorre che è una meraviglia, i dialoghi sono spassosi e gli avvenimenti molto immersivi. I personaggi sono molto ben caratterizzati e interessanti, lei timidissima è adorabile. Storia con la giusta dose di erotismo, mostrato in modo delicato. Una lettura piacevole da cui si fa fatica a staccarsi.
Un romanzo che si snoda tra misteri e scoperte: niente è come sembra, tutto si svela nel corso della storia, inclusi i protagonisti, che riusciranno comunque a superare le difficoltà e gli imprevisti, anche quelli più sconvolgenti. Consigliato a chi ama gli sport romance ma non solo, perché i temi trattati sono molti: dal bullismo ai pregiudizi, dall'amore a cosa si è disposti a fare per coronare i propri sogni.