L’originale, diffida dalle imitazioni. Dal tour operator N°1 di New York I luoghi più insoliti della Grande Mela New York è un grande laboratorio in cui tutto si sperimenta e si ristoranti, grattacieli, spettacoli, quartieri che rinascono, tendenze che si affermano. È impossibile cogliere l’essenza di questa metropoli e cristallizzarla in un’unica esistono tante New York, e sono tutte meravigliosamente in contraddizione tra loro. Al prezzo di una singola corsa in metropolitana, infatti, si viene trasportati come d’incanto in un caleidoscopio di esperienze ogni volta diverse. Non esiste in nessuna parte del mondo un luogo simile. Questa guida insolita, aggiornata con tutte le novità del 2024, ci porta a spasso per gli itinerari meno tradizionali, alla scoperta dell’anima più segreta della Grande Mela, la cui offerta culturale, culinaria, artistica e musicale non ha eguali. Preparatevi a partire per un viaggio indimenticabile, accompagnati dai racconti e dai consigli dell’urban explorer che da più di dieci anni condivide con i lettori e i turisti italiani il suo sogno di vivere da vero newyorkese. Le grandi icone, i quartieri da vivere, i rooftop imperdibili, shopping e cibi la guida definitiva alla città che non dorme mai Un compagno di viaggio indispensabile per un’esperienza da veri newyorkesi, con una mappa aggiornata da avere sempre con sé Tanti itinerari imperdibili, dal cuore di Manhattan ai luoghi leggendari del Bronx «Gli italiani che vogliono dare un morso alla grande mela senza correre il rischio di perdersi hanno un punto di Piero Armenti.» Corriere della Sera «Avere la guida giusta è fondamentale a New York. Piero Armenti è uno che a furia di camminare, girare e conoscere, sa tutto, anche cose che non sempre si vedono.» Vanity Fair «Piero Armenti è l’urban explorer per eccellenza.» Dove Viaggi
Piero Armenti Classe 1979, ha conseguito un dottorato all’Università Orientale di Napoli ed è il più famoso urban explorer di New York. Tutto è iniziato quando è arrivato la prima volta a New York e ne è rimasto ha cominciato a raccontare le sue scoperte sui social network e su giornali e riviste, conquistandosi negli anni un seguito social che attualmente sfiora i 4 milioni di follower. Oggi è un imprenditore di successo grazie al suo tour operator che offre esperienze uniche nella Grande Mela su ilmioviaggioanewyork.com e TravelMorbido.
Chi non conosce Pietro Armenti e la sua pagina FB "Il mio viaggio a New York"? Credo che ormai sia impossibile non conoscerlo, soprattutto se siete amanti della Grande Mela e desiderate visitarla un giorno o l'altro. Sono anni che seguo la sua pagina e non vi nascondo che sono stati proprio i suoi video e i suoi racconti di New York che mi hanno convinto a visitare questa città, che non era proprio nella top ten delle mie preferite da visitare assolutamente. Prima di partire, da maniaca compulsiva quale sono, mi sono letta 4 guide per scoprire tutto quello che dovevo assolutamente vedere... e vi dirò leggerle mi aveva fatto calare ancora di più l'interesse di andare a visitarla. Mi sembrava non ci fosse nulla che veramente potesse incuriosirmi. Una volta partita le esperienze più belle e particolari sono state proprio quelle che ho letto e ascoltato sulla pagina di Pietro. Sono tornata dall'America con una strana sensazione, un misto di insoddisfazione parziale come se questa città non l'avessi compresa del tutto e neppure la fossi riuscita a vivere al meglio. Quando ho visto la guida di Pietro, davvero non potevo lasciarmela sfuggire, di lui ho ascoltato anche tutti gli audilibri presenti su Audible :D Ho scoperto un Pietro Armenti autore che ha saputo conquistarmi dalle prime pagine. Non è la solita guida asettica e fredda, ma è un racconto vero e proprio dove ci fa immergere con i suoi occhi in questa megalopoli. Ci spiega perché questa città è il centro del mondo, perché è la terra della libertà e delle possibilità. E Pietro è proprio un esempio di sogni che dal nulla si realizzano. Ci racconta delle sue contraddizioni, dei suoi mille volti che la contraddistinguono, dei grattacieli che svettano contro il cielo, delle curiosità che celano questi luoghi. I posti e i film, lo shopping, l'arte, la cucina dal mondo, e le anime completamente diverse dei quartieri che la popolano. Questa è la guida che avrei voluto leggere prima di partire perché mi avrebbe donato quell'eccitazione in più e quella curiosità che le altre guide hanno totalmente appiattito, mancando dietro il calore umano di qualcuno che muove i passi in questa città ogni giorno. L'ha scoperta angolo dopo angolo e ce ne regala ogni giorno un pezzo. E' stato incredibile scoprire tra queste pagine che alcune cose che mi avevano stupito e sorpreso erano presenti... come scoprire che tantissime altre cose proprio non sapevo neppure ci fossero e non avrei mai saputo dove posare gli occhi. Questa di Pietro Armenti è la New York che avrei voluto conoscere e ora, dopo aver letto queste pagine, spero solo di avere un'altra occasione per camminare in questa città dal ritmo frenetico, linee verticali e luci sfavillanti. L'unica cosa che avrebbe reso più bello il racconto sarebbe stata l'aggiunta di qualche foto e di una cartina, ma come ho detto non si tratta di una classica guida, ma di un racconto di un Urban explorer su New York quindi non sono elementi indispensabili. Complimenti Pietro!
Sono già stata diverse volte a New York, per il mio prossimo viaggio cercavo una guida diversa, che mi portasse a scoprire luoghi più particolari lontani dal classico circuito turistico. Attirata dalla fama di ottimo urban explorer di Piero Armenti, ho comprato questo libro. Nonostante parli di "luoghi insoliti della Grande Mela", ho trovato i suggerimenti di questo volume piuttosto banali, già presenti in tutte le altre guide turistiche "classiche" (sicuramente impostate meglio di questa). Do tre stelle soltanto perchè l'autore scrive veramente molto bene e come lettura è scorrevole, ma non consiglierei mai questa guida ad una persona che si trovi ad andare a New York per la prima volta, c'è di meglio in giro!
Il personaggio è molto curioso. Lecito avere un debole per lui anche perché praticamente abitava due quartieri dopo il mio a Salerno. Ma oltre la simpatia che spesso suscita ilarità, c'è un ragazzo che ci ha saluto fare e che si è costruito un proprio brand, una propria attività e lontano dall'Italia. Il libro è comunque un ottimo modo per conoscere New York. In alcuni momenti è ridondante e in certi casi troppo didascalico, più o meno come una guida turistic, ma ci sono aneddoti e curiosità che lo fanno apprezzare. Poi c'è la Grande Mela come protagonista quindi conviene assolutamente leggerlo anche perché è davvero un buon libro.
Non conoscevo l'autore di questa guida che ho scoperto essere molto popolare sui social. Il lavoro che ha fatto con questo libro è totalmente in linea con il mio modo di progettare un viaggio: vengono proposti sì degli itinerari ma in ogni capitolo viene specificato come si arriva in un determinato posto, gli orari, le varie sedi, i luoghi iconici, le esperienze imperdibili. Inutile dire che ha aumentato ancora di più il mio American dream...
Vivo con il sogno costante di camminare per le strade di New York. Perdermi nel caos di Manhattan, immergermi nella bellezza dei palazzi di Brooklyn e tornare bambino camminando per le strade del Bronx, dove l’hip hop è nato nel 1973.