Uno sport romance enemies-to-lovers dove niente è come sembra se non l’amore per i cavalli.
Aisha ha quindici anni ed è una ragazza semplice ma con un carattere tenace e testardo, disposta a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi. Frequenta il Selladorata, il maneggio dove monta Rosanera, il suo pony, e l’amore per i cavalli è qualcosa che l’appassiona al punto da voler passare più tempo al circolo che altrove.
Luca, diciassette anni, è bello, atletico con un carattere arrogante e strafottente, e un animo inquieto. Per sfogare e calmare il suo temperamento insofferente e tormentato, pratica equitazione al circolo Diamond; la passione per i cavalli, in particolare per il suo Maximillian, è così forte da non potervi rinunciare per nessuna ragione al mondo.
I due, a causa della forzata convivenza tra i circoli, sono costretti a frequentarsi, seguire gli stessi corsi e prepararsi per le stesse gare. E qui iniziano i guai; non si sopportano ed entrambi non perdono occasione per provocarsi e rendere le cose ancora più complicate; ma in realtà nascondono altro. Finché tra gare di salto, di dressage, feste e barbecue, la vita li costringe a fare delle scelte e a scoprire che non sono così lontani come sembrano...
Un delizioso sport romance che racconta innanzitutto l’amore per i cavalli. Quello di Aisha per il pony a cui è cosi affezionata da trascorrere tutto il tempo al maneggio, e quello di Luca che pratica equitazione da sempre, perché ama il suo puledro al quale non rinuncerebbe mai, ma anche per domare quel brutto carattere che molto spesso lo ha fatto trovare nei guai.
Due giovani ragazzi che hanno in comune l’amore per i cavalli e null’altro. Entrambi proiettati verso il futuro e in vista della gara alle porte, saranno costretti a frequentare dei corsi insieme, e potrebbero scoprire con sorpresa di non essere poi cosi insopportabili. Ma per saperlo dovete leggere il romanzo.
Mi è piaciuto molto come l’autrice, parlando di problematiche che riguardano l’adolescenza, abbia sottolineato che incertezze e fragilità sono tipiche di quegli anni, ma che l’entusiasmo è ciò che più caratterizza l’eta giovanile, inducendo spesso i ragazzi a prendere decisioni d’impeto che posso rivelarsi azzardate .
Una scrittura scorrevole leggera e veloce che consiglio agli appassionati di young adult.
Questo libro è un'idiozia assoluta, che però non merita nemmeno l'infamia di una stella perché almeno quellli che se la beccano da parte mia sono in qualche modo memorabili.
Intanto, partiamo dal presupposto che io iniziando un libro con titolo inglese e nome dell'autrice anglofono mi aspettavo un'ambientazione inglese. Invece boom, pagina 3 mi nominano Capannelle. Strabuzzo gli occhi, incredula, perché vuoli vedere che a sto giro sono andata a 15 chilometri da casa? E infatti siamo a Roma. Già questo mi ha fatta rimanere come una deficiente, soprattutto poi con la protagonista che vive a ponte Milvio e si chiama AISHA (e nessuno ha nominato le Winx per prenderla in giro). Ma sorvoliamo. La vera debolezza di questo romanzo, ma che ve lo dico a fare, è proprio il romance, che come la questione dei cavalli, del maneggio e tutto quanto è trattato in maniera talmente infantile e idiota che sto libro sembra una trasposizione italiana di Free Rain, la serie di netflix per bambini. Mi spiego meglio: da una parte abbiamo la protagonista quindicenne, la sopracitata Aisha, che non ha esperienze sentimentali nonostante in realtà, se si pettinasse e mettesse un filo di trucco, sarebbe una figona. Dall'altra abbiamo Luca, che riesce a coniugare lo stesso quantitativo di attività extracurriculari del ragazzino delle tagliatelle di Nonna Pina con la vita da Casanova e l'impegno di portare a spasso il cane almeno 2 volte al giorno. Fantascienza.
Comunque questi due si conoscono e si stanno più o meno antipatici, ma lei nonostante questo passa le serate ad ascoltare musica a tratti orrenda e pensare a lui, che ne frattempo non ci fa nemmeno tenere il conto di quante tipe lo sollazzano. Poi in un momento a pathos zero si baciano e da quel momento in poi lui comincia a comportarsi da matto bipolare, perché prima ci prova e poi la allontana. Ma il caso clinico è lei, che dopo essere stata maltrattata in questo modo 2/3 volte avrebbe dovuto mandarlo a cagare for good continua a scusarlo e riprenderselo perché lo ama troppo. Pure lì nel momento in cui lei "capisce" (o meglio, l'autrice decide a tavolino) che lo ama io ho strabuzzato gli occhi di nuovo perché mi sono sentita davvero presa per il culo.
Che dire poi dell'ultima parte dello scritto, in cui in una scena assolutamente anticlimatica l'autrice fa fuori il sopracitato cane di Luca e fa scoprire ad Aisha di essere la figlia biologica dell'ex di sua madre? Stendiamo un velo pietoso perpiacere. Così come il "climatic breakup" finale, che in un libro del genere manco serviva dal momento che non è che si potesse propriamente dire che i protagonisti stessero insieme. Io boh, ho trovato tutto il romance inutile e scontato.
Il finale è palesemente un cliffhanger insensato che ha ragione di esistere unicamente al fine di convincerti a proseguire la lettura di sta roba. Cosa che, a sto punto, dubito farò.
recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Ila Cari Magnetici, quando mi è stata proposta la lettura di questo sport romance ho accettato spinta dalla curiosità sia per il tema scelto: l’equitazione e sia per la scelta di ambientare il racconto in Italia, a Roma per la precisione, perché diciamocelo, per una volta è piacevole non avere strani nomi di località americane da leggere.
Aisha è una ragazza di quindici anni con una grande passione per i cavalli, ogni giorno, terminate le lezioni non vede l’ora di andare al maneggio, un posto dove si sente a casa, dove ritrovare gli amici di sempre e il suo adorato pony Rosanera.
Luca ha diciassette anni, nella sua vita ha già conosciuto un grande dolore, andare a cavallo è la sua valvola di sfogo a quel dolore e a quella irrequietezza che sente crescere dentro di lui ogni giorno.
È pericoloso e non è il mio genere; e poi sicuramente non sa distinguere una mela da una pera, un mollusco da un crostaceo, una ruota da un quadrato. Provo a cacciare un pensiero folle che si sta facendo strada nel cervello. Farsi strapazzare da uno così e poi tornare a concentrarmi sulle persone che mi piacciono davvero? Okay, sono pazza e i miei neuroni si stanno esaurendo, penso, infastidita dai miei stessi pensieri.
Per una serie di circostanze i loro due maneggi, una volta rivali, vengono riuniti in un unico circolo e i due si troveranno a cercare di dover convivere nel modo più pacifico possibile.
Aisha ritiene Luca un bel ragazzo ma anche una potenziale fonte di guai ed è ben determinata a tenerlo a distanza, lui d’altro canto alterna momenti in cui la rincorre ad altri in cui la respinge spaventato da quel sentimento che sente di provare ma cui ancora forse non sa dare un nome.
Lo so che sono stato un vero stronzo, ma non ho avuto scelta. Non mi era mai capitato di sentirmi così attratto da una ragazza. Nei pochi istanti in cui siamo stati tanto intimi, ho capito che se non avessi fatto qualcosa sarei rimasto fottuto. Lei, con quell’aria innocente e angelica, ha scatenato un putiferio.
La difficoltà maggiore quando leggo uno young adult come questo è l’immedesimarmi nella storia e nelle reazioni dei personaggi vista la notevole differenza di età che ci separa.
Se dovessi giudicarlo con il metro dell’adulto che sono sarei ingiusta quindi mi sforzo sempre di ricordare la sensazione di essere una adolescente alle prese con il primo amore o con i primi rilevanti ostacoli della vita.
Nel descrivere i personaggi l’autrice mette a nudo ogni loro fragilità e incertezza, le loro scelte possono sembrare incoerenti ma sono frutto di una età in cui ancora ci si può permettere di decidere di pancia e non di testa.
Sia Aisha che Luca sono all’inizio del loro percorso, che li porterà ad essere adulti ma non prima di averli messi alla prova, e già alcuni di questi ostacoli li hanno fatti cadere o sbagliare, ma fa tutto parte del processo.
Questo libro ha il pregio di far ricordare la spensieratezza e l’entusiasmo di una età in cui tutti ci siamo sentiti invincibili e con il mondo sul palmo della mano, ed è una sensazione che purtroppo con gli anni, sbagliando, un po’ perdiamo.
L’autrice ha saputo costruire una storia interessante e piacevole, oltre a trasmetterci il suo amore per il mondo dell’equitazione con una dovizia di dettagli che possono arrivare solo da una esperienza diretta, è notevole il lavoro che è riuscita a fare anche considerando la giovane età e pertanto non posso che complimentarmi con lei. quattro stelle
Ringrazio moltissimo Fanucci Editore per la copia cartacea. #collaborazione
Aisha ha 15 anni, la sua più grande passione è l'equitazione e il suo cavallo Rosanera. Quando un problema nel suo maneggio la vedrà costretta insieme a tutto il suo gruppo a spostarsi nel maneggio adiacente le cose cambiano. È risaputo che non scorre buon sangue tra i ragazzi e l'inserimento non è dei migliori. Lì conosce Luca, 17 anni, arrogante bello e all'apparenza molto forte, il primo approccio non è dei migliori, ma tra una lezione e l'altra iniziano a conoscersi e la questa convivenza forzata non sembra poi così impossibile. Riusciranno ad abbattere le loro barriere per farsi conoscere davvero? Riusciranno a superare gli imprevisti della vita per stare insieme?
Primo libro di una dilogia (quindi si, non finisce) con secondo libro in uscita in autunno, che devo dire sono riuscita ad apprezzare nonostante sia uno YA. Non è un segreto che non ho confidenza per il genere perché li trovo troppo spesso irrealistici per degli adolescenti ma in questo caso devo ammettere che l'opera è riuscita. Sicuramente ha inciso il fatto che l'autrice ha 15 anni (io impressionata) per cui tutto quello che viene descritto parte dalle considerazioni di un adolescente stessa, per cui avvenimenti, dialoghi e lessico si adattano perfettamente al target del libro.
Il libro è molto semplice, in linea con i criteri di un YA, racconta sogni, speranze, amicizia e i primi amori, rapportati dal punto di vista di un adolescente per un adolescente. Tornare indietro nel tempo e rivivere le prime cotte mi ha creato un po' di nostalgia e questo penso sia un chiaro segnale della riuscita del libro. Parte importantissima del libro è la componente sport, qui equitazione. È uno sport inusuale e per questo molto interessante da leggere, soprattutto il fatto che l'autrice pratichi essa stessa questo sport ha reso il racconto molto verosimile, dalla preparazione e cura dei cavalli alle gare. Traspare molto la passione dell'autrice per lo sport e per i cavalli e questo ha arricchito molto la storia.
Fearless è un libro molto semplice e lineare, verso la fine sono inseriti qualche plot twist che, anche se niente di innovativo, danno quel giusto guizzo alla trama che ti invoglia a finire la lettura e attendere il secondo libro. La scrittura è super scorrevole e semplice, in linea con l'età dell'autrice e com il target. Pensieri, parole e dialoghi sono propri di quell'età e perfettamente contestualizzati sui personaggi. Sicuro c'è ancora molto da lavorare e da migliorare, come complessità di limguaggio e di trama, ma se queste sono le premesse di questa giovane autrice io faccio solo complimenti, perché questa sua prima opera è davvero riuscita.
Quindi, primo libro di una dilogia #sportromance #enemiestolovers #horseriding #youngadult che ho apprezzato, scritto da autrice giovanissima e talentuosa, una trama semplice ma coinvolgente, una scrittura scorrevole e veloce. Un libro che si divora in pochissimo tempo e che non annoia. Ora non resta che aspettare il seguito! Io non vedo l'ora
Ho chiesto alla casa editrice il libro perché sono appassionata di sport romance e poi lo sport in questione è l'equitazione. Non conoscevo l'autrice ma i due motivi bastavano per spingermi a leggere il romanzo. Ammetto di essermi piacevolmente stupita quando ho letto che il libro è stato scritta da una ragazza di quindici anni. Nonostante la giovane età la scrittura è scorrevole, piacevole. Tratteggia in maniera molto interessante quella che immagino sia in qualche modo lo specchio della sua vita, sicuramente della sua passione per i cavalli che ha ampiamente descritto nelle pagine. La storia è scritta in prima persona alternando il pov di Aisha e Luca, entrambi appassionati di equitazioni che praticano in maneggi "rivali", che improvvisamente saranno costretti a condividere lo spazio. Tra Aisha e Luca è odio inspiegabile eppure i due giovani hanno in comune l’amore per i cavalli... e sì sa che dietro ogni odio si nasconde un'attrazione, in pieno stile romance, che sboccia lentamente fra le pagine ed è irta di ferite insite nella vita di questi giovani ragazzi. L'aspetto che ho apprezzato oltre l'amore per i cavalli, di cui l'autrice ha cosparso le pagine, è che ha saputo parlare delle problematiche che affliggono l'adolescenza arricchendoli con momenti dolorosi e drammatici che hanno reso questi giovani protagonisti più veri e umani. Aisha ha quindici anni, è una ragazza molto testarda e volitiva, mentre Luca ha diciassette anni, e si presenta come il classico bad boy che ama divertirsi senza impegno. Sono solo facciate superficiali che nascondono tanto di più. Aisha ha una vita all'apparenza perfetta, sembra una quindicenne come tante che all'improvviso scopre l'amore e l'altalena dei sentimenti, ma in realtà nella sua vita sta per scoppiare una bomba. Dall'altro lato c'è Luca, che tra i due ribolle di dolore che tenta di anestetizzare in modi diversi, allontana per non essere ferito, abbandonato. La sua è una vita in salita e, mano a mano, che leggiamo pagine, si delinea meglio il suo spessore. Sono due ragazzini alla presa con il primo amore e poi con problemi che diventano più grandi di loro e della loro età. L'autrice con il suo stile semplice e diretto è riuscita a tratteggiare e cogliere questo passaggio della vita di ognuno di noi. Lo consiglio agli appassionati di young adult, ma soprattutto ai giovanissimi lettori che possono rispecchiarsi in maniera pulita e genuina tra le pagine di questo romanzo. Grazie alla casa editrice per la collaborazione e avermi omaggiato della copia cartacea. Non vedo l'ora di leggere la seconda parte del romanzo.
Aisha ha quindici anni, testarda, combattiva,una rompiscatole 😅
Frequenta il maneggio Selladorata, in cui cavalca e si prende cura del suo adorato pony Rosanera.
Luca ha diciassettenne anni, un ragazzo sempre circondato da ragazze diverse che gli fanno la corte.
Ha un carattere presuntuoso e arrogante, frequenta il maneggio Diamond in cui cavalca Maximillian, é un vero sportivo, infatti pratica pure il canottaggio.
Uno sport romance sull'equitazione, una categoria mai trattata prima, in cui l'amore per i cavalli viene messo in risalto.
La scrittura scorrevole dell'autrice ti cattura fin dalle primissime pagine,la tensione tra i due protagonisti è palpabile, ed ho apprezzato molto il doppio pov, che io amo tanto.
Una storia con dentro diverse storie, non il solito enemies to lovers, ma bensì una storia che ci mette di fronte ai vari conflitti adolescenzali, tra amore, famiglia, amicizia, lutto e carriera.
Un romanzo ambientato in Italia, a Roma, in cui per buona parte prevalgono i vari dialoghi per nulla noiosi e scontati.
A fine libro molto importanti, ci sono le spiegazioni dei vari termini tecnici, riferiti a quest'ambito sportivo.
Non posso che consigliare questo romanzo, nonostante la giovane età dell'autrice, ha una scrittura davvero accattivante che secondo me le darà tante soddisfazioni.
Aisha continua così; non vedo lora di leggere il volume successivo, perché mi hai lasciata con un cliffhanger disarmante.
𝐅𝐞𝐚𝐫𝐥𝐞𝐬𝐬 è stata una lettura inaspettata così come la penna inaspettata di questa autrice ,appena quindicenne di Roma, che attraverso queste pagine è riuscita a farmi sentire tutto il suo amore per i cavalli.
L’autrice ha una scrittura cattura e con le sue parole ti tiene incollata alle pagine ,soffrendo e gioendo con i suoi personaggi,con la voglia e il timore di arrivare all’ultima pagina del libro.
La storia è raccontata a pov alterni dai suoi protagonisti Aisha e Luca
Aisha,quindici anni, è una ragazza tenace e testarda,disposta a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi. Pratica equitazione al maneggio Selladorata dove monta il suo pony Rosanera.
Ama i cavalli e passa molto tempo al maneggio insieme ai suoi amici Emma, Camilla e Matteo.
Luca,diciassette anni,è il classico bad boy che ama divertirsi senza impegno. A causa di un evento doloroso trova nell’equitazione una valvola di sfogo. Frequenta il maneggio Diamond dove monta il suo Maximillian, un frisone dal manto morello.
A causa di un problema i due circoli si uniscono e Aisha e Luca ,sono costretti a una convivenza forzata,a frequentare le stesse lezioni e a conoscersi ma partono col piede sbagliato.
Entrambi non si sopportano e non perdono occasione di provocarsi ma più battibeccano più si avvicinano.
Tra gare di salto, pomeriggi al maneggio, chiacchierarte e feste Aisha scoprirà che le farfalle nelle stomaco esistono davvero, e che Luca infondo non è solo un animo inquieta, dietro ai suoi gesti c’è altro.
Ma la vita al momento ha in serbo altro per loro e quando ci sarà da prendere una decisione uno dei due soffrirà più dell’altro.
Essendo uno young adult i personaggi sono giovani, questo giustifica alcuni loro comportamenti e atteggiamenti.
Abbiamo anche dei personaggi secondari che gravitano intorno a Luca e Aisha e,all’occasione,aiuteranno i protagonisti.
Il finale aperto ci invita ad attendere con ansia il capitolo finale , che non vedo l’ora di leggere. Spero di avervi convinte a dare un’occasione a 𝐅𝐞𝐚𝐫𝐥𝐞𝐬𝐬 quindi non mi resta che augurarvi buona lettura.
È la prima volta che leggo uno sport romance legato all'equitazione e la cosa mi incuriosiva moltissimo. E alla fine si è rivelato un bellissimo romanzo, leggero e molto scorrevole (l'ho finito in tre giorni). Aisha e Luca sono apparentemente due ragazzi molto diversi, lei è una ragazza vivace e sempre rispettosa mentre lui si circonda di numerose ragazze e passa tutte le sere a divertirsi. L'unica cosa che entrambi hanno in comune è l'amore per i cavalli, ed è proprio in questo ambito che avviene il loro primo incontro. Tutta la squadra nella quale pratica equitazione Aisha, il Selladorata, è costretta a trasferirsi nel circolo a fianco, il Diamond. Il loro è odio e disprezzo a prima vista, ma si sa, con il tempo le cose cambieranno. Una delle cose che ho apprezzato di più è stata la caratterizzazione dei personaggi e il loro legame con i cavalli e tutti gli animali in generale, molto carino! È un romanzo davvero scritto bene, ricco di colpi di scena e ironico. Ti tiene incollato alle pagine, sopratutto verso la fine. Voglio fare i miei complimenti alla giovanissima autrice perché non mi aspettavo davvero un livello del genere! L'unica cosa che mi ha lasciato un po' perplessa è stato il finale, non mi aspettavo che il romanzo si concludesse così, aspetto con trepidazione il seguito perché voglio sapere come andrà avanti la storia di Aisha e Luca. Se volete un bello sport romance, leggero e divertente, questo è quello che fa per voi!
Non è facile trovare uno sport romance sull’equitazione, non ne avevo mai letto uno e sono rimasta affascinata dalle descrizioni così accurate che mi hanno trasportato in questo mondo e arricchito questa lettura. È uno Young Adult quindi i nostri protagonisti sono adolescenti, con sogni, problematiche e ambizioni che ne comportano.
Aisha ha quindici anni e frequenta il maneggio Selladorata insieme al suo pony Rosanera. Passa quasi tutte le sue giornate al circolo, in compagnia dei suoi amici ed è determinata a raggiungere i suoi obiettivi. Luca ha diciassette anni, è un ragazzo tormentato e per sfogare la sua sofferenza pratica equitazione anche lui. Ama il suo cavallo Maximillian e la sua passione per questo sport è qualcosa a cui non vuole rinunciare. I due a causa della convivenza forzata dei due circoli, si trovano a dover cooperare. Lezioni, gare, tutto per rendere orgogliosi le loro squadre e far vedere al mondo la loro bravura. Aisha non sopporta Luca, il suo carattere così prepotente e la sua schiettezza la rendono nervosa. Luca invece vede l’ennesima sfida davanti ai suoi occhi, vuole far cadere ai suoi piedi l’ennesima ragazza, ma rimane affascinato dalla sua dolcezza tanto da pensarci continuamente. Questo iniziale odio si trasforma in curiosità e tra i due nasce questa amicizia che poi si trasforma in un sentimento più grande.
Una scrittura scorrevole, semplice ma che mi ha stupito, attraverso il doppio Pov sono riuscita a cogliere le sfumature dei nostri protagonisti e i loro pensieri. L’autrice è giovane e tutto l’amore che prova verso questo sport l’ha riversato in queste pagine e si nota, includendo termini e specificandone il significato. Mi ha riportato indietro nel tempo, alle prime cotte adolescenziali, le delusioni e i pensieri, facendomi riprovare quella sensazione. Non mancano i colpi di scena e il finale ne è la prova, sono molto curiosa di scoprire il secondo volume e vedere come concluderà questo viaggio tra i nostri protagonisti. Se volete uno sport romance diverso dai soliti, Fearless fa al caso vostro!
Io amo gli sport romance e non potevo farmi scappare questa storia. É la prima volta che leggo uno sport romance sull’equitazione e sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Credo che questo libro rispecchi proprio il target dei protagonisti e questo é sicuramente un punto a suo favore.
Aisha ha 15 anni, é tenace e ha la risposta pronta, e considera il suo circolo come un posto felice. Luca ha 17 anni, é bello e arrogante e farebbe di tutto per non smettere mai di cavalcare, non vuole impegnarsi e vive la vita giorno per giorno. Si ritroveranno a dover lavorare insieme per un’improvvisa convivenza forzata dei due circoli. E sarà odio a prima vista.
Questa é una lettura scorrevole che riguarda i primi amori, le prime sensazioni, i primi smarrimenti, la paura di innamorarsi e legarsi a un’altra persona. Ma é anche una storia di rinascita e di crescita personale e familiare.
Mi é piaciuto l’inserimento di personaggi diversi tra loro e la loro inclusività.
Non sono mancati dei colpi di scena, e non vedo l’ora di poter leggere il continuo di questa storia e di come potrebbe evolvere il legame tra Aisha e Luca.
Un libro carino e scorrevole, che mi ha fatto tornare con la mente ai tempi in cui frequentavo il maneggio e stavo tra i cavalli. Si vede chiaramente che è scritto da una giovane autrice e il target sono lettori adolescenti che vogliono riscoprire le prime avventure e i primi amori. È piacevole da leggere o ascoltare, senza pretese, e si finisce in fretta. Un libro leggero e dolce, perfetto per chi cerca una storia semplice e nostalgica.
Mi devo accontentare di quello che passa il convento in relazione agli sport romance con l'equitazione, e qui potevo tollerare tante cose visto che almeno traspariva l'amore per i cavalli, però avrei tollerato meglio il tutto se il love interest fosse stato meno insopportabile.