Lorenzo Marone, ci regala questo racconto ironico e provocatorio. Penna blu è un pappagallo che vive nella casa di una famiglia di camorristi. Un'ara blu. Ascolta tutto. Sa tutto. Ripete tutto. Forse troppo. Riceve in dono collane d'oro massiccio, perché in fondo è uno di famiglia, della famiglia. Solo la scrittura di Lorenzo Marone, tra i più importanti scrittori italiani, poteva dipingere la camorra in modo ironico e provocatorio. Una microscopia di penne esotiche dentro i segreti di un clan. Questo è Penna Blu, un racconto per adulti e per ragazzi, una risata su carta per raccontare la camorra.
Lorenzo Marone è uno scrittore italiano. Laureato in Giurisprudenza, ha esercitato per quasi dieci anni la professione di avvocato. Ha pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015), La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016), Magari domani resto (Feltrinelli, 2017), Un ragazzo normale, uscito sempre (Feltrinelli, 2018). A novembre del 2018 è uscita per Feltrinelli la raccolta Cara Napoli, che racchiude gli articoli pubblicati dal 2015 su La Repubblica Napoli e che è giunto alla seconda ristampa. Nel 2019 ha pubblicato, ancora per Feltrinelli, Tutto sarà perfetto.
Pennablù è un racconto lungo 96 pagine dove il protagonista è Totò, un'ara blu amazzonico, l'inseparabile amico di un boss mafioso ed è proprio lui il narratore della storia. Pennablù è il racconto di come Totò impara a parlare e a leggere, di come diventa prezioso per Don Ciro Paglietta e delle sue rocambolesche avventure all'interno di una casa malavitosa assieme ai suoi singolari abitanti. Racconta le dinamiche che si svolgono all'interno dello studio del suo padrone. Con occhi innocenti e con una prosa simpatica e genuina Totò ci apre le porte di una casa mafiosa per farci capire che non sempre è oro tutto quel che luccica e che spesso più si è in alto e più si fa rumore quando si cade.