Jump to ratings and reviews
Rate this book

Giochiamo al dottore?

Rate this book
« Mi dispiace deluderti ma stasera esco.»
«Ah, sì? Hai la visita settimanale dallo psichiatra?»
«No!» ringhio. «Esco con un uomo!»
«Il solito nerd che t’intontisce di chiacchiere e non combina mai un tubo, suppongo.»

«E supponi male! David non solo conosce tutte le opere di Shakespeare a memoria, ma è anche un amante focoso! Non so se tu possa dire altrettanto delle tue partner!»
«Focose sono focose…» mi strizza l’occhio con un sorrisetto allusivo. «Se sono anche colte non ho ancora avuto modo di appurarlo. Sai, è difficile enunciare Shakespeare quando hai la bocca piena.»


La vita di Olivia si riassume in due Ansia & Spritz, il profilo Instagram che gestisce con la sua coinquilina.
Trentenne newyorkese con evidenti problemi di socializzazione, Olivia si dibatte tra la sua feroce ipocondria e la farmacia in cui lavora.
Tra uno Xanax e un mojito, sembra filare tutto liscio, almeno fino a quando non compare sorriso spavaldo e sguardo da canaglia. Il suo nuovo vicino di casa è un metro e novanta di arroganza e testosterone; casa sua è un via vai di femmine, via una sotto un’altra, ma ciò che davvero fa imbestialire Olivia è quella sua totale mancanza di rispetto per le più basilari norme igieniche. Quel tizio tiene in appartamento una gallina, ci rendiamo conto?

Fanatico praticante di sport estremi, Christopher si guadagna da vivere facendo l’influencer.
Impulsivo e sprezzante del pericolo, affronta la vita di petto, prendendosi tutto ciò che vuole senza pensare alle conseguenze. E quella vicina nevrotica che non perde occasione per lamentarsi di ogni cosa, è per lui una vera spina nel fianco.

Tra riunioni condominiali all’ultimo sangue e velenose battute sui social, è chiaro che i due non hanno nulla in comune, se non una forte antipatia reciproca.
Eppure, complice un battibecco su Instagram che diventa virale, si ritrovano imbarcati per un viaggio in Alaska. Premio 500.000 dollari. Per contratto dovranno imparare a cooperare, loro due, soli, nella natura selvaggia.

Cosa potrà mai andare storto?


Commedia romantica
Hate to love
Forced proximity

313 pages, Kindle Edition

Published May 4, 2024

1 person is currently reading
7 people want to read

About the author

Angelica Romanin

17 books7 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
15 (35%)
4 stars
10 (23%)
3 stars
12 (28%)
2 stars
5 (11%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Cristina Pisano.
141 reviews1 follower
September 15, 2024
Buongiorno lettrici,
oggi desidero parlarvi del nuovo, strepitoso e travolgente romanzo di Angelica Romanin, dal titolo evocativo “Giochiamo al Dottore?” che nell’immediato mi ha ricordato la filmografia maliziosa e godereccia degli anni 70 con Pierino, Lino Banfi e le varie donnine, ma che già dalle prime pagine ha ribaltato completamente la mia prima impressione.

Si è rivelata una lettura piena di risvolti inaspettati, appassionante e dallo stile narrativo incalzante e perfetto! Una commedia romantica molto divertente e avvincente, ma anche ricca di contenuti e messaggi che spiccano nei dialoghi, nelle confidenze, nei battibecchi arguti e affilati, attraverso i quali si sfidano i due protagonisti. Ma non solo, perché i contenuti si divertono a fare capolino ed emergere dalle loro rispettive vite, così come dalle tappe avventurose di un viaggio che non segna soltanto la scoperta di una terra magnifica, ma che sa scendere nelle profondità dell’animo e nello spirito di entrambi i protagonisti, per portare in superficie le loro tante diversità e complessità. Un aspetto che oltre a rendere la trama incalzante e avvincente, fa a gara per alimentare riflessioni e pensieri.

Tutto merito dell’abilità dell’autrice nel saper veicolare tante verità attraverso un romanzo spassoso e gradevolissimo, che sa strappare la risata, appiccicare un sorriso da ebete sul viso, facendo innamorare della storia d’amore emozionante, grazie a due protagonisti strepitosi, ben strutturati e perfettamente caratterizzati. Una lettura che dall’inizio alla fine, mi ha lasciata pienamente soddisfatta perchè in ogni sua parte Angelica Romanin, ha saputo giocare con la mia mente, la mia anima e la mia emotività.

Mi sono ritrovata a ridere da sola, mi sono indispettita, indignata, preoccupata o commossa, per poi arrivare alla conclusione a cavallo di una nuvoletta rosa, innamorata pazza di Olivia, la ragazza dai mille affanni, ma soprattutto di Christopher un vero orso, dallo sguardo tenebroso e bollente, ma con lo stesso fascino di un cavernicolo dal cuore di panna. Insomma! Ora voglio partire anch’io per l’Alaska, con la mia bella borsa di medicinali ben fornita e con quell’agenzia di viaggi che sa garantire avventure da colpo al cuore, ma in piena sicurezza! Partite con me?

Annuisce con un luccichio selvaggio negli occhi scuri. «La natura è il mio primo amore» confessa. «I boschi, il silenzio, la libertà. Qui sono solo un animale, come tutti gli altri. Soggetto alle stesse leggi, costretto a lottare per sopravvivere.»

Ma chi sono i protagonisti? Cominciamo da Olivia! E’ una trentenne molto carina con gli occhi azzurri e i riccioli biondi, l’unica parte di lei che ha una vita propria, ribelli, ingestibili e liberi, mentre tutto il resto invece, è rinchiuso in una gabbia, fatta di immobilità, abitudini e paure. Ipocondriaca a livelli spaziali, non contenta di tutte le sue fobie e manie, ha addirittura studiato per diventare farmacista, anche se sviene a giorni alterni, soprattutto alla vista del sangue. Sul lavoro conduce una vita in trincea, sempre alle prese con clienti portatori di microbi, malattie e virus, ma tiene duro, perché è il lavoro che fa per lei…oppure no?

Olivia è una gran rompiscatole, maniaca del controllo e dell’igiene, tanto da pulire strenuamente ogni superficie, pavimenti, zerbini, tasti e maniglie, compreso il giardino condominiale, mentre ingaggia una lotta all’ultima battuta al vetriolo, con il suo vicino di casa, l’insopportabile Christopher, tanto arrogante e pieno di sé, quanto bello, sexy e avventuroso. E’ un influencer di successo, che ha fatto della sua passione un lavoro. Gli sponsor lo mandano in giro per il mondo e le sue imprese, che lo vedono impegnato in sport estremi, sono seguite da milioni di followers. E’ talmente bello e virile da far girare la testa a ogni donna, che cade immancabilmente ai suoi piedi e nel suo letto! Ma Paganini non ripete!

Mi rigiro quell’insulso bigliettino autoreferenziale tra le mani e lo leggo: “Mister Adventure”, sportivo estremo. L’avventura è il mio mestiere, il pericolo la mia passione”. «Figuriamoci se passo due settimane completamente sola con questo egocentrico scriteriato…»

Purtroppo Christopher Bundy detto anche Paganini, perché alle sue partner occasionali non concede mai una seconda occasione, abita sotto l’appartamento di Olivia. Incurante del regolamento condominiale, si permette di tenere una gallina in casa che, convinta di essere un gallo, si ostina a svegliare la ragazza ogni mattina all’alba! Questa situazione insopportabile diventerà l’occasione del loro primo incontro che darà l’avvio alla storia vera e propria, che ben presto li vedrà impegnati a detestarsi, tra un dispetto, un bacio scappato e un commento velenoso, compresi gli infiniti e spassosi battibecchi decisamente molto molto molto divertenti!

Una menzione speciale a John il manager e amico di Chris che ha la vista lunga e alla migliore amica e coinquilina di Olivia, la spumeggiante Vicky, la cui positività riesce a smorzare le paturnie della protagonista, aiutandola a guardare al di là della sua visione ristretta. A lei si deve l’opera di convincimento che avrà il potere di traghettare Olivia al di fuori della sua comfort zone.

«Olivia, guardami» mi ordina. Apro un occhio. «Questa storia deve finire! Non sei malata, sei solo nevrotica.» Scatto a sedere come una molla. «Non sono nevrotica, è quel tizio, quel… Bundy!» sputo quel cognome come fosse una parolaccia.

Olivia nonostante le sue tante manie e fisime, ha bisogno di confrontarsi con chi la accetta per quella che è, anche se l’amica vorrebbe vederla spiccare il volo, finalmente libera e senza più quelle catene mentali che la tengono prigioniera! Ma non è detta l’ultima parola, perché arriva proprio chi, con la sua vagonata di testosterone, la sua durezza, il suo modo di fare spiccio, il suo parlare senza peli sulla lingua o guanti di velluto, la saprà spronare fino a insegnarle a vivere nel qui e ora, per poter godere di tutto ciò che a causa delle sue paure e insicurezze, ha sempre guardato con sospetto!

Ma sarà tutto facile tra Christopher e Olivia? Naaaaa…non fatemi parlare, ho già detto troppo! Chiedete a Ginger e a Ben due personaggi che ho amato tantissimo e che mi hanno fatto stringere il cuore in un paio di passaggi!! Mamma che tristezza e che ansia! Per fortuna Angelica Romanin ha messo a posto tutto! Non si è dimenticata di nessuno e già solo per questo adoro questo romanzo! (Sorrisone)

«Hai capito che ho detto? Ho baciato la piattola. L’insopportabile Miss Te-lo-ammoscio!» «Evidentemente non te lo ammoscia poi così tanto, visto che sei riuscito a baciarla. Non avevi detto che solo l’idea ti faceva ribrezzo?» «Potrei avere esagerato» ammetto.

Una storia d’amore divertentissima che nasce e si sviluppa tra mille litigi e attraverso un’attrazione che cresce di pari passo con la loro reciproca conoscenza, soprattutto per merito di un viaggio avventuroso che li conduce a scoprire non soltanto una terra dai paesaggi e panorama mozzafiato, ma che ha anche il potere di metterli a nudo, fino a mostrare le loro rispettive personalità, i vuoti, le mancanze, i bisogni e le tante inconsapevoli necessità.

E’ una commedia romantica, allegra e spassosa che però nasconde risvolti intensi e profondi che mi hanno indotto a partecipare alle avventure di Olivia e Chris, con uno spirito diverso, mentre assaporavo e mi godevo ogni momento del loro rapporto, fatto di piccoli gesti, di azioni eclatanti, di momenti difficili, di chiusura verso l’altro o di reciproco sostegno che li ha condotti poco alla volta e in modo rocambolesco, attraverso una metamorfosi profonda che ha toccato i vertici alla fine del loro viaggio.

Ma il cambiamento è continuato anche dopo, perché ormai nulla sarebbe potuto tornare come prima, per nessuno dei due, nonostante sia ancora l’orgoglio e l’abitudine ad avere la meglio. Leggevo e gioivo, oppure a fasi alterne mi emozionavo o mi arrabbiavo, insieme a Christopher e a Olivia, per poi ridere fino alle lacrime e un secondo dopo indignarmi o angosciarmi, perchè lui sa essere veramente antipatico e lei assolutamente snervante, eppure… Volete la verità? Ora che ho finito di leggere, già mi mancano tutti! Oddio, ora che ci ripenso… l’arrivo in Alaska è veramente micidiale!!

Bundy me lo rimette a posto, pigiandomelo sul capo con una risatina eccitata. Gli occhi gli brillano dalla felicità. Stupido coraggio! A chi troppo e a chi niente! «Lo senti il richiamo della foresta, Miss Murphy?»

Una trama costruita ad arte per un romanzo che è idealmente suddiviso in due parti, dove la seconda, quella ambientata in Alaska, appare la più dinamica, mentre la prima risulta altrettanto divertente, ma fondamentale per costruire la struttura e gettare le fondamenta della storia.

E’ un romanzo che è riuscito a trasportarmi, anche questa volta, in un mondo ricco di filosofia e antiche credenze, attraverso un percorso introspettivo che mi ha da sempre affascinata. Ne ho avuto il sentore leggendo “Fairy Bluebell”, ne ho avuta la certezza con “Déjà-vu: Una im-perfetta storia d’amore”, mentre qui in “Giochiamo al Dottore?” ne ho l’assoluta conferma!

Angelica Romanin sa trattare temi profondi, arricchendo le sue storie di messaggi e verità, pur romanzando ogni aspetto, attraverso uno stile di scrittura garbato e ironico, un’eleganza espressiva piena di humor, uno stile narrativo d’impatto e senso della misura, al quale non manca nulla per fare breccia nel cuore, nell’anima e nella mente dei lettori. “Giochiamo al dottore?” parla di tante cose, quasi come un manifesto sociologico che non espone soltanto i fenomeni sociali, ma che per alcuni versi somiglia a un trattato sulla sociologia della conoscenza. (Alt! Mi fermo!)

«Sai qual è la differenza più grande tra noi due?» Scuoto il capo, anche se un’idea ce l’avrei. «Che io vivo nel presente, godendomi ogni attimo, e tu vivi in continua aspettativa di un futuro in cui ti ammalerai e morirai.»

L’autrice grazie a Chris, tocca la realtà degli influencer, pertanto è un romanzo che fa da specchio alla società in cui viviamo e che in alcuni ambiti, sempre più normali se osserviamo i social, vive in un mondo di apparenza, che vegeta attraverso il numero e il gradimento dei followers. Tale realtà viene messa a confronto con quella della protagonista, una giovane donna asociale, ricca di ironia, ma piena di problemi, che vive intrappolata dentro ai limitanti confini fisici e psicologici.

Già solo per questo primo aspetto, il romanzo acquista una modernità suggestiva, ma le differenze tra i protagonisti sono diverse ed emergono interessanti, ancora più nel dettaglio strada facendo, attraverso un viaggio alle soglie dell’impossibile, soprattutto per chi non esce da Manhattan da circa un decennio.
Questo viaggio favorisce l’interazione reciproca e pone in collisione le rispettive diversità fino a condurli verso una trasformazione graduale. Sono interessanti i vari passaggi, ma soprattutto i dialoghi, che trovano il loro fondamento nella filosofia, nella psicologia e in quella memoria collettiva e arcaica mai dimenticata, e che fa parte del bagaglio culturale e tradizionale delle popolazioni più antiche. Gli altri ci fanno da specchio e nulla succede per caso, ecc., pertanto un po’ come una life coach, Angelica Romanin ha dato vita a una storia che seppur leggera e divertente, è tutt’altro che frivola! Lascio a voi scoprire tutti gli spunti di riflessione nascosti tra le sue pagine, altrimenti rischio di ammorbarvi come il mio solito e poi non mi leggete più!

«Tu ce l’hai fatta!» mi stringe a sé in un abbraccio deciso che mi svuota i polmoni istantaneamente. «N-non… respiro…» boccheggio, alla ricerca d’aria. «Scusa, a volte fatico a dosare la mia forza» ridacchia, lasciandomi andare. «È che sono così fiero di te…»

Un romanzo che consiglio a tutti per divertirsi, commuoversi, pensare e sognare, perché al di là delle mie troppe parole e considerazioni, ciò che più conta, è che Angelica Romanini sa scrivere storie bellissime, con personaggi curiosi e particolari, caratterizzati in maniera splendida, assurdamente carismatici e coinvolgenti, pertanto per tutte queste ragioni e per mille altre ancora, non potete assolutamente perdervi un romanzo come “Giochiamo al Dottore?”.
Vi ho convinti? Dai! Buona lettura e alla prossima!

Recensione a cura di Cristina Pisano
299 reviews2 followers
June 7, 2024
Recensione a cura del blog PECCATRICI LIBROSE
Prima di cominciare questa recensione ho una confessione da fare: io adoroooo Angelica Romanin 😍
Perché la adori? Perché mi fa morire dal ridere, se ho una giornata NO lei è la soluzione per svoltarla, non ti risolve i problemi, quelli rimangono, ma se li si affronta col sorriso sulle labbra pesano meno.
E veniamo a quest' ennesimo "svolta-giornata"...cosa troviamo in questo libro?
Un LUI bello (ovviamente), muscoloso (non poteva essere altrimenti 😂), "libertino"(come lo definisce la protagonista), amante degli sport estremi e dell' avventura, che si sente vivo solo sfidando la morte.
E poi abbiamo LEI, la " piattola"(come la definisce lui), ipocondriaca all' inverosimile, col disinfettante perennemente in mano, che non vive per paura di morire.
Due opposti insomma...e come fanno ad incontrarsi? Per colpa di una gallina che canta come un gallo...siamo in campagna allora? Ovviamente no! Siamo in un palazzo a Manhattan...eh sì lo so, che ci fa una gallina a Manhattan? E qui sta il genio e l' ironia della Romanin, riesce a creare situazioni inverosimili e divertenti senza mai cadere nel banale e nell' impossibile.
Un hate to love dai dialoghi frizzanti che per circostanze inaspettate ci porterà in un viaggio attraverso le bellezze dell'Alaska ad affrontare le paure e i paletti mentali dei due protagonisti.
Angelica ci farà ridere e ci farà riflettere, perché la sua bravura è proprio questa: lei riesce comunque ad inserire un significato profondo tra le risate e vi farà innamorare di Olivia e del suo Christopher
Non vi accorgerete nemmeno di essere arrivate alla fine perché la scrittura è scorrevole e piacevole alternando momenti di pace descrittiva a momenti frizzanti fra i due protagonisti , vi sembrerà di stare lì a fare il tifo per uno o per l'altra
Profile Image for Sandra Italy9268 .
331 reviews4 followers
May 6, 2024
Questo è il primo libro che leggo di questa autrice ed è stato una vera e propria rivelazione. Cosa potranno mai avere in comune una giovane ipocondriaca e un affascinante scavezzacollo? Proprio nulla! Eppure il destino, complice una gallina, farà incontrare le loro strade dando vita ad una vera e propria miscela esplosiva. Lettrici preparatevi perché ne succederanno di tutti i colori: scaramucce, dispetti e colpi bassi mentre,sullo sfondo, poco a poco nascerà una quanto mai improbabile attrazione. La trama è originale, ben strutturata e dinamica; la storia coinvolge il lettore fin dalle prime battute. Gli ingredienti per un ottimo racconto ci sono proprio tutti: avventura, sentimento, spicy e tanta allegria. Le figure dei due protagonisti sono ben caratterizzate e l’autrice è stata bravissima a far convivere queste due personalità, così diverse, tra dialoghi frizzanti, battute al vetriolo, rocambolesche avventure e una passione nascente. Una nota di merito anche alle descrizioni delle ambientazioni, particolarmente dettagliate e suggestive, con le quali l’autrice ha saputo costruire un’atmosfera molto affascinante. Mi è piaciuto tantissimo lo stile narrativo di Angelica Romanin che mi ha tenuta incollata alle pagine dal principio alla fine. Una lettura da perdere.
Profile Image for Lemurozen.
11 reviews
August 18, 2024
🐔Questo libro è una pillola del buon umore! Ho riso fin dall’inizio facendomi venire le lacrime agli occhi. I loro battibecchi sono esilaranti, ho trovato la scrittura frizzante e mai banale. Mi piace quando si affrontano temi importanti ma in maniera leggera e dolce senza entrare in profondità per non appesantire. È stata una lettura leggera da cui non sono riuscita a staccare gli occhi dalle pagine.

Lo consiglio per chi vuole ridere e avere la testa spensierata, per chi vuole provare a cambiare se stessi affrontando le proprie paure. ❤️
Profile Image for Alessia.
57 reviews
May 20, 2025
Romanzo molto carino, divertente e scorrevole.
La storia di Miss Murphy e Mister Adventure è la storia di un viaggio sia fisico che personale. Ho apprezzato molto la trama, alcuni pezzi sono stati (a mio parere) un po’ frettolosi e si sono persi per strada. Ho apprezzato il tema dell’ipocondria e la vera fobia presente nella protagonista. Ho un po’ faticato a sopportarla e a vedere il suo reale cambiamento.
Bel romanzo però
22 reviews2 followers
July 3, 2024
Se vuoi farti due risate e passare un pomeriggio in allegria non puoi farti mancare le scenette comiche della Romanin! Non è il primo libro che leggo di questa autrice ma ogni volta mi sorprende! La leggerezza, l'ironia, la comicità sono i tratti distintivi della penna di questa autrice. Mi chiedo sempre dove trovi lo spunto per scene e per certe idee. Questi due protagonisti, che così diversi non potevano essere, si trovano, per necessità, ad affrontare una "caccia al tesoro" nel bel mezzo del paesaggio ghiacciato dell'Alaska. Ma si sa, che a stare troppo insieme, e soprattutto in soli 15 mq di camper, bisogna trovare la chiave giusta per convivere. E qui, fra crepacci, orsi, paesaggi spettacolari i nostri due beniamini hanno trovato sicuramente il modo di condividere gli spazi... anzi, hanno forse trovato qualcosa in più di ciò che cercavano... Cosa avete capito???? tra galline e gatti... beh, leggetelo, non posso mica dirvi tutto!!!
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.