Alma ha 17 anni, capelli castani e occhi scuri. Ha due amiche del cuore, Greta e Nata, e una manciata di conoscenti con cui uscire a divertirsi e condividere i problemi della loro età: le gelosie, i conflitti con i genitori e persino le relazioni tossiche. Alma ha anche un ricordo, nitido e doloroso, di una notte che vorrebbe dimenticare. Ma di tutto ciò che Alma possiede, la cosa più importante si trova nello zaino che porta sulle spalle. Una cosa che cambierà la sua vita per sempre, in un istante. Camminando con passo deciso verso il liceo dove frequenta l’ultimo anno, Alma arriva davanti all’ingresso e si ferma. Prende uno striscione dallo zaino, lo stende e ne lega le estremità al cancello. attenzione. là dentro si nasconde uno stupratore. Questo è ciò che dicono le lettere cubitali color sangue sul grande telo che Alma ha appena appeso davanti al suo liceo. Studenti e insegnanti si avvicinano alle finestre, decine di cellulari riprendono la scena. A chi si riferisce il messaggio scritto a lettere scarlatte? Quando è avvenuta la violenza? E chi è la vittima? Alma alza lo sguardo in segno di sfida. Ma sta tremando, e spera che nessuno se ne accorga. Con il ritmo serrato di thriller, Non una di più è un romanzo forte e a tratti sconvolgente. Ma non solo. È una finestra aperta sul mondo di oggi, dai social alla droga, dagli amori alle trasgressioni, su un universo complesso dove ogni emozione – gioia, tristezza, paura, desiderio – è amplificata e spesso nasconde un messaggio che vuole semplicemente essere ascoltato.
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Ni una màs ha fatto così successo da diventare addirittura una serie tv che potete trovare su Netflix.
La storia narra di quattro diciassettenni, Alma come protagonista principale, che si ritrovano nella loro difficile fase adolescenziale fatta di amori, problemi scolastici, feste da sballo e rapporti col sesso non sempre piacevoli purtroppo. Non tutti hanno una famiglia come si deve e spesso i loro problemi partono proprio da questo: dalla difficoltà che parte dalle mura di casa.
Ma Alma è quella che prima di tutti ci mette la faccia in qualcosa di davvero grosso e terribile che si nasconde in quella maledetta scuola, una scuola che mette sottosopra quando una mattina arriva all'ingresso e caccia dallo zaino uno striscione dove avverte che lì si cela uno stupratore.
Che la vittima sia lei o meno, e chi sia la persona colpevole di tale atto, si intuisce man mano già verso la fine del romanzo che con una scrittura fresca e fluida mi ha permesso di andare avanti spedita, curiosa di come andasse a parare la storia.
Ho visto prima la serie Netflix stavolta, leggendo poi il libro successivamente e come sempre, inutile dire che il libro vale molto di più della versione cinematografica.
Il libro che ha ispirato la serie TV @netflix. È una storia che tratta una tematica importante (violenza di genere), proprio per questo non consiglio la lettura a tutti. In alcuni punti, ho sentito il racconto scorrere lentamente (dovuto, probabilmente, dalla presenza delle descrizione). Alma è una ragazza di diciassette anni costretta a vivere con un ricordo doloroso. Ho empatizzato molto con il suo personaggio e tutti gli altri.
È una storia di coraggio e di lotta. Nonostante avessi già visto la serie TV, ho apprezzato molto la lettura. Il libro ci apre gli occhi nel mondo in cui viviamo e negli aspetti nocivi che si celano dietro l’uso dei social network.
Dettagli: * Scritto in terza persona * Ambientato in Spagna * Mystery * Tematiche delicate (abus0)
Come sapete, sono sempre stata una lettrice amante della prima persona. Forse, è per questo che in alcuni punti non riuscivo ad andare avanti. Il racconto è tuttavia dinamico, si concentra non solo sulla protagonista principale (Alma) ma pure su tutti gli altri. Consiglio di leggere prima il libro, come sempre, e poi di guardare la serie TV.