"È la terza volta in un anno che mi metto a scrivere questo romanzo il cui soggetto non deve interessarmi poi molto se, appena arrivo alla fine di un quaderno, il giorno stesso lo perdo. [...] E vi dirò subito che si tratta di un romanzo poliziesco, che ci sono parecchi delitti e due colpevoli ma niente polizia. Ecco la mia proposta: in questo romanzo sarò un masochista. Diciamo che l'ho scoperto nel 1965.."
Poi c'è un boa che vive in frigo, un gay che si fa scopare l'ombelico, una lupa che ha cresciuto tre bimbi hippy, una vecchia chiromante, una sosia di Marylin vergine, un mucchio di travestiti, un ragazzo sballinato di LSD si crede un guru o Gesù Cristo e mangia solo olive denocciolate, c'è un abito di capelli umani, travestiti che telefonano tutto il giorno, Parigi, New York, Roma, Ibiza, una gamba asportata, molti, troppi vodka-orange, canne a nastro, un criceto finisce nel culo di un tizio, Pan au Chocolat, omicidi, il sogno penetra la realtà, molto Satoshi Kon ma vent'anni prima, il passato penetra nel presente, cazzi penetrano un po' ovunque, dentro e fuori dal libro nel libro, gran trip, brai tutti