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Anatomia del Fantasy: leggere e scrivere fantasy in modo critico

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Come ci si orienta nel labirinto dei sottogeneri fantasy? Come si naviga l’oceano del fantastico senza perdersi nella sua estensione, complessità e ricchezza di sfumature? Segui Gloria Bernareggi e Sephira Riva, critiche esperte e attente, in un percorso illuminante che ti aiuterà a comprendere cos’è davvero il fantasy.

Impara a sfruttare l’abbondanza di possibilità che il genere ti mette a disposizione, sviscera i meccanismi che governano la narrativa fantastica e impara a usare gli strumenti per destrutturarla, comprenderla e ricostruirla. Non aspettarti un semplice manuale di scrittura: quello che hai in mano è un vademecum critico al fantasy, in cui imparerai a decodificarne i segni e a tracciarli a tuo modo.

Le autrici hanno saputo definire un sentiero in grado di ridare dignità al fantastico attraverso la riscoperta dei suoi antecedenti storici, temi e archetipi, in una titanica impresa di mappatura, analisi e contestualizzazione. Un’opera magna che recupera e riorganizza ciò che è stato ed è il fantasy oggi, per mostrare come potrebbe essere quello di domani: attento, consapevole e virtuoso.

Esplora e comprendi il fantasy per scriverlo e leggerlo con consapevolezza.

“Il libro che tenete in mano è più che una mappa o un atlante di luoghi fantastici, più che un manuale di letteratura di genere, più che una guida per esploratori delle terre che non esistono. È la somma di tutte queste cose e il risultato di uno sforzo enorme, intelligente, meticoloso, protratto negli anni da Sephira e Gloria e alimentato da quel genere di passione che sola può fare da carburante per imprese come questa.”
Luca Tarenzi

472 pages, Paperback

Published May 16, 2024

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About the author

Gloria Bernareggi

17 books1 follower

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Displaying 1 - 23 of 23 reviews
Profile Image for Marty Lodigiani.
203 reviews11 followers
September 21, 2024
Mai credevo che un giorno del genere sarebbe arrivato, ma eccoci qui. Scrivo questa recensione dopo aver letto solo l'estratto di questo testo. Non credevo che mi bastasse così poco per poter criticare aspramente un sag... manua... manuaggio, ma tant'è. Perché questa è la verità. Questo non è un manuale e non è un saggio. Sa soltanto quello che non è, deve capire quello che è. È il risultato parecchio pretenzioso di una "ricerca", parola che metto tra virgolette perché non sono sicura che la ricerca sia stata fatta, sono tutte cose che avrei potuto dire anche io senza leggere mezzo manuale e a questo punto mi viene da chiedere se la ricerca ci sia stata. Questo saggio lascia molto a desiderare in quanto a scelta del linguaggio. A partire dalla scelta di inserire le schwa per evitare il maschile sovraesteso che mi ha lasciata parecchio perplessa. In un contesto informale ha ancora senso (cioè non ce l'ha, però è un contesto informale quindi io lo tollero già meglio), però in un libro, peggio ancora se un saggio, questa cosa non dovrebbe essere accettata. Poi ci sono contraddizioni, insulti non-troppo-velati ai lettori di fantasy alludendo per esempio che sono poco maturi e hanno poco senso critico (per cui questo saggio si prefigge il presuntuoso obiettivo di accrescere il bagaglio culturale di lettori e scrittori), incolpare il patriarkatoh brutto e cattivo se ci sono poche donne scrittrici di fantasy (spoiler, non è vero) e frasi eccessivamente lunghe, pompose, piene di virgole e paroloni per cercare di dare una definizione al fantasy e quant'altro. Per me questo manuale è no, non vedo che utilità possa avere nel panorama della saggistica, è confuso e scritto con uno stile che ho trovato agghiacciante e dire che ho qualche riserva a riguardo sarebbe un eufemismo
Profile Image for francesca.
72 reviews6 followers
dnf
October 1, 2024
Letta l'anteprima e non continuerò la lettura. Questo manuale è molto confuso.

Nella nota iniziale, le autrici chiariscono l’intenzione di portare l’attenzione sullo squilibrio che storicamente ha pesato sulle minoranze nel fantasy. Per questo verrà utilizzata la schwa invece del maschile sovraesteso. Inoltre verrà dato spazio a voci meno note e decentrate rispetto al canone del fantastico anglosassone. A una prima occhiata sembra che l’intento di questo manuale sia quello di decostruire il fantasy occidentale (perlopiù anglossassone) in chiave anticoloniale e transfemminista. Non si tratta quindi di un manuale!!

Ci sono diverse cose che mi hanno lasciata perplessa. Qualche esempio: il termine “narrativa fantastica” viene utilizzato per riferirsi alla narrativa fantasy, poi nel capitolo seguente si torna di nuovo a “fantasy”; il termine lettorato viene erroneamente utilizzato al posto di pubblico/lettori.
Profile Image for M..
Author 9 books46 followers
November 18, 2024
Devo ammettere che Anatomia mi ha preso in contropiede. La mia reazione di pancia, all'uscita, è stata: wow, abbiamo davvero bisogno di un altro manuale (per leggere, poi)? Si.
Si, serviva. E sono contento di aver superato il mio pregiudizio.

Anatomia fa una rassegna non solo del fantasy, ma anche della critica letteraria che discute di fantasy, e ha qualcosa che ho faticato a trovare in qualsiasi altro testo comparabile: fonti. Una miriade di fonti. Già questo pone il testo un gradino sopra la media, e pone me, lettore, nella condizione di approfondire.

Non sempre sono d'accordo con l'opinione delle autrici o con le conclusioni tratte, ma il bello di Anatomia è che non richiede un consenso acritico. La questione delle fonti ti mette infatti in condizioni di dissentire e uscirne comunque arricchito.

Ho trovato invece davvero ottimi i capitoli dedicati al realismo magico, all'ecologia fantasy (con particolare devozione al 'bestiario' in cui Anatomia davvero eccelle) e tutta la terza parte su eroi, eroine e relazioni e modalità di conflitto. La prosa del testo è molto scorrevole e rende Anatomia un libro che non dimostra le sue quasi cinquecento pagine.

Le difficoltà maggiori sono nei primi due capitoli, che per un lettore consumato di fantasy suoneranno introduttivi. Ho avuto l'impressione che molto spesso, all'inizio, le autrici si siano limitate a tagliare corto per brevità e per non scaricare vagonate di critica letteraria sul lettore; io invece le avrei apprezzate. Alcune opinioni mi sono sembrate un po' delle prese di posizione, ma di nuovo, non credo che il testo richieda un'adesione totale per essere utile (né penso che sia un prerequisito per godere di alcun tipo di libro).

Riguardando un po' alcune recensioni qui su goodreads, non posso fare altro che sollevare un sopracciglio. L'indizio è nel titolo: il fantasy ha bisogno di essere approcciato in maniera critica. Parlare della tendenza al manierismo non vuol dire mettere sotto accusa gli scrittori fantasy, così come evidenziare i limiti di Tolkien non preclude la possibilità di godere dell'opera di Tolkien (e lo dice uno che ha apprezzato il Silmarillion nonostante la stupidità dei Valar).

La critica di cui parla Anatomia non potrebbe essere che costruttiva, e il fantasy moderno ne ha un bisogno disperato. Un testo del genere compila una quantità di risorse che in italiano, al momento, non sono disponibili altrove.
Profile Image for Alvise Canal.
Author 3 books46 followers
May 15, 2024
Non potrei essere un editore più orgoglioso. Lo sono sempre, per ogni libro che pubblichiamo, ma per questo in particolare. È qualcosa di speciale, di cui si sentiva un grandissimo bisogno, un'opera moderna, completa e minuziosa. Le autrici hanno fatto un lavoro incredibile, di un'accuratezza ineguagliabile. Adoro il respiro di questo volume... E mi vanto che non esista nient'altro di questo tipo.

E poi c'è un mio piccolo piccolo contributo, oltre all'editing, che spero vi piaccia, che possa orientare un pochino chi scrive fantasy.

Concluso dicendovi che questo libro mi ha cambiato. Mi ha aperto gli occhi, allargato la vista. Mi ha dato nuovi input e la volontà e voglia di cambiare ciò che ho scritto

E questo è magico.

Papà Lumien è contento.

Grazie, ragazze.
Grazie.
Profile Image for Stefano.
2 reviews3 followers
July 7, 2025
Un manuale che mancava, nel panorama letterario fantasy, anche e specialmente per chi non è nativo del campo, per chi gli studi letterari li ha fatti in maniera apocrifa, o da autodidatta, o come postformazione.
E' un lavoro rigoroso, ricco di approfondimenti e mestiere, pur conservando un'ottima leggibilità globale.
Si può discordare con alcune delle opinioni delle autrici, ma l'essere d'accordo o meno non dovrebbe inficiare la possibilità di godere della corposità del lavoro di ricerca oggettivo, e in questo caso tutto funziona a meraviglia. Questo volume è' adatto sia a chi il fantasy lo legge, e vuole una mano amica che lo porti a vedere com'è il mondo fuori dal suo microgenere di riferimento, sia per chi lo scrive, e vuole un manualotto ciccione e ben organizzato da consultare alla bisogna, quando si è in cerca di un consiglio, un aiuto o un semplice riferimento su definizioni e canoni, anche da sconvolgere per il coraggioso, da seguire per il tradizionalista. A ognuno il suo!
Consigliato!
Profile Image for Alessia Castellan.
343 reviews3 followers
September 5, 2024
Un manuale tanto atteso per tutti noi amanti del fantasy! Grazie alle autrici e a tutto il team❤️
Profile Image for Giorgia.
Author 4 books806 followers
December 30, 2024
Un compendio di natura enciclopedica e piuttosto completo che si prefigge di dare una visione d'insieme del territorio del fantastico, alternando parti più saggistiche ad altre che hanno un intento di tipo manualistico. Sicuramente più utile per chi non è già espertə in materia, ma ho trovato comunque delle ottime riflessioni critiche su diversi argomenti che mi hanno lasciato di che riflettere.
Profile Image for Flavia.
151 reviews20 followers
June 29, 2024
Leggetelo a spizzichi e bocconi perché è un bel testo pregno di concetti.
Si vede che è stato curato fin nei minimi particolari, chapeau per il lavorone che è stato fatto!
7 reviews
May 21, 2024
STUPENDO!
Un manuale sul fantasy ricco, facile da leggere e comprendere.
Spettacolare!
Lo consiglio a tutti gli amanti del fantasy, di tutti i suoi sottogeneri!
Profile Image for Babette Brown.
1,116 reviews29 followers
October 29, 2025
FERNANDA ROMANI PER BABETTE BROWN BLOG.
Gloria Bernareggi e Sephira Riva sono due autrici che si occupano di fantasy da molti anni e insieme gestiscono il blog MOEDISIA.EU che tratta di fantastico intersezionale, che auspica inclusività e storie che propongano considerazioni di natura politica, sociale, etica, filosofica, economica e ambientale.
Il lavoro enorme contenuto in questo saggio dimostra senza ombra di dubbio la loro competenza. Quasi 500 pagine di informazioni, analisi, titoli, esempi. Il fantasy viene sviscerato in ogni sua sfumatura, portando all’attenzione di chi legge anche la più piccola nicchia di sottogeneri e inserendo utili finestre con suggerimenti per chi scrive.
Un lavoro dove si è voluto usare un linguaggio inclusivo e si è prestata particolare attenzione alla rappresentazione delle diverse etnie e alle narrazioni tossiche.
Un testo esaustivo e interessante, che dà una versione completa del genere fantasy.
Si naviga tra i sottogeneri, si esaminano archetipi e stereotipi, si approfondiscono protagonisti e antagonisti. Si dispensano consigli e si offrono spiegazioni.
Un saggio che mancava nel mercato italiano.
Profile Image for Mariantonietta.
126 reviews2 followers
January 2, 2025
Dopo un po' di tempo ho finito di leggere questo libro. Da lettrice e scrittrice di fantasy posso affermare di aver imparato tantissimo, è stato un manuale che ha fatto il possibile per coprire la vastità di tematiche che caratterizzano questo genere così variegato e in continua evoluzione, il tutto con un linguaggio inclusivo e pieno di esempi tangibili, riportando opere celebri e non.
Lo studio che c'è dietro è evidente e arrivata alla fine mi sento più arricchita ma anche più spaesata di prima visti tutti gli approfondimenti che avrei in mente di fare, fornisce una panoramica completa ma lascia anche spazio a tanto studio individuale, c'è davvero tantissimo materiale.
Ho messo dei segnalibri su molti dei capitoli perché si trovano spesso domande oppure esercizi utili da fare per migliorare i propri personaggi, il worldbuilding e la storia, e sono certa ci tornerò. Ho trovato molto utile anche l'ultima parte volta a informare gli scrittori su cosa aspettarsi quando si intende pubblicare fantasy in Italia.
Ho letto molti manuali di scrittura ma nessuno che fosse così incentrato sul fantasy, per cui sicuramente lo consiglio a chi è appassionato di questo mondo!
Profile Image for Luca Morandi.
508 reviews12 followers
Read
February 18, 2025
Un libro per chi si approccia alla scrittura di fantasy. Spiega molte delle cose che ci si può trovare ad affrontare durante la scrittura, dalle tematiche ai personaggi, dal world building alla magia.
Per un lettore non so quanto possa essere utile, io mi sono annoiato alla prima parte e ho saltato un po' di qua e di là.
Sarebbe stato utile una raccolta finale di titoli consigliati divisi per argomento affrontato per dare un assaggio o un modo veloce per riuscire a trovare un libro.
Profile Image for Ehidonai.
3 reviews
December 31, 2024
Incredibilmente pieno di inesattezze e bias. Più che un manuale, è un saggio, inesatto, il cui scopo è unicamente quello di giustificare un certo modo di vedere il mondo fantasy da parte delle due autrici. Fra il "il fantasy europeo bianco colonialista" (basterebbe un primo anno di lettere fatto discretamente per capire come l'assunto sia una bestialità enorme) e "i sistemi magici problematici come quello di Jordan", non credo che ci sia dentro del contenuto che possa essere accademicamente esatto e d'aiuto al panorama fantasy italiano.
Profile Image for Ida Daneri.
71 reviews
December 3, 2024
Molto interessante e utile. Leggendo più volte ho mentalmente ringraziato le autrici per l'aiuto e gli spunti utili che mi stavano dando.
Sicuramente il miglior manuale sul fantasy che abbia mai letto.
Le stellette sarebbero state 5, tutte ampiamente meritate, se non fosse stata usata la schwa. Il simbolo di inclusività ha purtroppo reso difficoltosa la lettura, rallentandola e infastidendomi.
Profile Image for Daniele Tonelli.
101 reviews10 followers
December 3, 2024
Una stella è troppo poca. Dovrebbe essere possibile mettere anche le stelle in negativo. Nella fattispecie ne metterei 479, una per ogni singola pagina.

Ci sarebbe così tanto da dire che tanto varrebbe scrivere un contro-saggio (cosa che non escludo di fare, in realtà). Quindi mi limiterò a spiegare perché Anatomia del fantasy fallisce nei due obiettivi che si propone, ovvero insegnare a scrivere e a leggere in modo critico.

Anatomia del fantasy è per una buona parte un libro descrittivo. Spiega com'è fatto il fantasy. Questa descrizione è svolta senza alcun tentativo di interpretazione. Le autrici non si pongono il problema se un certo genere abbia ragione di esistere oppure no, per esempio. Non argomentano nulla. Critica? Dove sarebbe?

Quando invece si passa alla parte interpretativa, emergono i problemi. Per insegnare a leggere e scrivere in modo critico bisognerebbe dotare il lettore degli strumenti per determinare da sé che cosa vada o non vada bene in letteratura, e spiegare le ragioni di questi strumenti. Se io spiego lo show don't tell sto descrivendo. Se io indico i punti di forza di una scena mostrata e quelli di una raccontata, ecco che il lettore sarà in grado di determinare da solo dove sia meglio una e dove sia meglio l'altra.

Anatomia del fantasy propugna le idee delle autrici, e tutto ciò che non è conforme a esse è giudicato talvolta sorpassato, talvolta immorale, talvolta sbagliato, talvolta un misto di questi aggettivi, talvolta tutti. Va da sé che questo non insegna a scrivere criticamente, al massimo insegna a scrivere secondo le idee delle autrici. Tutto il contrario di critica, che le autrici non hanno la minima idea di cosa sia, che invece valorizza tutti i punti di vista da cui un'opera viene osservata. Questo è il motivo per cui è difficile che in critica letteraria ci sia qualcosa di sbagliato. Più spesso accade che autori diversi mettano in luce elementi e spunti diversi.

Quindi Anatomia del fantasy è più che altro puro indottrinamento, che non vuole insegnare né a leggere né a scrivere ma vuole fare proselitismo facile sull'onda della cultura woke, che qui viene (purtroppo) banalizzata e usata nel senso contrario di quello che dovrebbe essere. Il woke, inclusione per eccellenza, viene utilizzato come gabbia per uccelli all'interno di cui intrappolare le culture che dovrebbe normalizzare e trattarle come specie in via di estinzione invece di metterle in risalto, e al tempo stesso tenere fuori tutto ciò che non dà un'adeguata (secondo le autrici) rappresentazione di queste culture, sulla base di giudizi di qualità che, però, con la qualità hanno ben poco a che fare.

Le autrici arrivano ad affermare che qualsiasi messaggio venga tratto da un libro ha l'approvazione dell'autore. Questa è una stronzata. Non solo perché esistono esempi illustri che lo dimostrano (Nietzsche allora sarebbe nazista, in base a questo ragionamento?), ma perché è uno stratagemma ridicolo per validare tutte le loro affermazioni, anche le più stupide, anche quelle prive di fondamento. Sulla base di questo, se loro individuano razzismo in un'opera, allora quel razzismo è colpa dell'autore e nessuno può dir loro nulla: l'autore poteva scrivere diversamente!

Se estremizzata, quest'idea può portare alla condanna di qualsiasi prodotto artistico, anche il più innocente, sulla base di un messaggio supposto presente solo nella testa di un fruitore distratto. Dirò di più: può portare alla condanna stessa di questo saggio. Il che sarebbe ironico, ma anche un contrappasso meraviglioso.

Adesso scusate, vado a scrivere un saggio sul fatto che Ungaretti sia razzista contro la punteggiatura perché non usa le virgole.
Profile Image for Hypatia 'Free Palestine, Stop Genocide'.
338 reviews25 followers
August 19, 2024
Avevo già scritto una pagina intera di commento a questo libro e in pratica non avevo nemmeno iniziato a elencare tutti problemi che vi ho riscontrato: l’ho riempito di appunti e note come non mi era mai capitato in vita mia, perché di solito detesto scrivere sui libri.

Posso essere sincera?

Non ho voglia di andare avanti.
Ho già sprecato abbastanza tempo leggendolo, non mi va davvero di sprecarne altro per un commento lunghissimo sugli errori e le ingenuità; ho altri libri da leggere, tanti gatti da accarezzare e, nel tempo che resta, una casa da pulire.

Così, giusto per darvi un’idea:

- Tolkien considerato retrogrado, uno che si rifugiava nel passato per fuggire dal panorama preindustriale, un razzista che con Il Signore degli Anelli può influenzare persone a considerare altre culture inferiori. Però citato più volte per le sue disamine del fantasy. Quando fa comodo, teniamocelo buono.
- Pluricitazioni di libri sconosciuti pubblicati dalla medesima casa editrice di questo saggio (oltre che di altre opere scritte dalle autrici stesse), utilizzati come esempi ai quali guardare.
- Casualmente però il libro Per Aspera ad Astra non viene citato quando si muove la critica a sistemi magici basati sulla differenza tra i sessi (in quel libro, le donne hanno un tipo di potere, gli uomini un altro)
- Lavinia di Ursula K. Le Guin etichettato come Young Adult
- L’allomanzia emozionale di Mistborn presa a esempio di magia che deriva dalle emozioni. Non deriva dalle emozioni, le manipola. La fonte della magia sono i metalli.
- Consigli di scrittura che si possono ritrovare senza problemi su Pinterest, basta sapere un po’ di inglese. Se ne trovano anche di più interessanti e utili, tra l’altro.
- L’uso dell’espressione ‘letteratura fantastica’ come sinonimo di Fantasy. La letteratura fantastica include altri generi.
- la parola ‘lettorato’ usata per indicare un gruppo o un pubblico di lettori. Uso assolutamente improprio: https://www.treccani.it/vocabolario/l...
- Pagina 319: Nota anche l’evoluzione semantica del termine nell’aggettivo barbaramente
Analisi grammaticale livello… boh, quarta elementare: barbaramente è un avverbio.

Credo basti per dissuadervi dal perdere il vostro tempo con questo libro.

Le autrici si dichiarano grandi appassionate di Fantasy da sempre, perciò scrivere questo libro, integrando la passione con un po’ di ricerca, è sembrato loro naturale.
Non lo è.
Non ci si improvvisa saggisti, altrimenti si rischia di fare la fine del tizio che voleva diventare ginecologo senza laurea solo perché gli piaceva tanto la figa.
Profile Image for Letizia Loi.
Author 29 books39 followers
January 9, 2025
Questo volumone ha tantissimi pregi: primo tra tutti aver tentato e – ed essere riuscito – nell'impresa titanica di mappare il fantasy finora conosciuto. Qualcosa che mancava non solo in Italia, ma anche all'estero.
In secondo luogo, è un manuale pensato sia per gli scrittori, che per il lettori. Questa cosa può essere un'arma a doppio taglio, perché i primi potrebbero annoiarsi con nozioni già note e i secondi con nozioni di cui non hanno interesse (quelle prettamente riferite alla scrittura).
Fa uso di linguaggio inclusivo, yay! Che può essere difficile da leggere, soprattutto per persone neurodivergenti, ma è qualcosa di cui l'Italia ha un grande bisogno.
Infine non è che spalanca porte scomode, no no, le butta giù a calci, in alcuni casi a colpi di bazooka, e da fuoco a tutto ciò che sta dietro. Sono contenuti che fanno riflettere. Allo stesso tempo, non posso negare che a volte hanno appesantito la lettura, perfino a me che (come le autrici) sono femminista intersezionale. In certe parti, più che un anatomia del fantasy, sembra una disamina su quanto il fantasy sua misogino, razzista e abilista. Che ci sia un IMMENSO bisogno di sensibilizzazione in questo genere (come in tutti gli altri) è indubbio, allo stesso tempo non è quello che il lettore è andato a comprare. Ci sono state questioni su cui non ero e non sarò penso mai d'accordo (poche) e tantissime altre su cui lo sono, alcune che mi hanno aperto gli occhi, altre che mi hanno fatta riflettere e perfino acceso l'ispirazione.
Non è un lavoro perfetto, ma non credo che le autrici avessero pretese in tal senso, e purtroppo è un volume che per natura stessa del fantasy invecchierà in fretta e avrà necessità di aggiornamenti, ma proprio per questo andrebbe letto il prima possibile ed è un libro che non può mancare nello scaffale di qualunque appassionato del genere.
Profile Image for Lovereading_more.
223 reviews8 followers
September 29, 2024
Da lettrice di fantasy dico "finalmente". La guida di cui avevamo bisogno per addentrarci in questo genere sempre diverso e mutevole, un genere fatto di tanti sottogeneri diversi e che possono creare mondi favolosi. Questa uscita mi è servita per capire meglio le varie strutture narrative e anche per conoscere nuovi sottogeneri e autorə. Inoltre ho apprezzato moltissimo lo stile sempre attuale di Spephira e Gloria, ho seguito prima con interesse i video su Tiktok e sui social e poi ho deciso di dedicarmi anche a questa lettura. Insomma, il manuale di cui tuttə avevamo bisogno per leggere e anche scrivere di questo genere sempre così sottovalutato, eppure così ricco. La cosa che ho apprezzato di più resta comunque l'inclusività, un argomento che sta molto a cuore alle autrici, infatti l'introduzione della ə fa sì che finalmente si cominci a evolvere anche la lingua che si adatta così alle nuove esigenze.
Profile Image for Levisio.
51 reviews6 followers
August 26, 2025
Divorato in pochi giorni, e non pensavo sarebbe andata così.
Le autrici si propongono di perlustrare a volo basso l'intero mondo del fantasy, senza ovviamente illudersi di poter essere esaustive, eppure riescono secondo me a delineare un quadro davvero molto chiaro ed esteso, citando anche generi di nascita più recente che qualche lettore meno aggiornato potrebbe essersi perso per strada (tipo me). L'ho trovato utilissimo, per gli spunti di riflessione che offre, per i saggi e i romanzi che invita ad approfondire, per il punto di vista diverso dal solito che fa scaturire a ogni capitolo nuove domande sulla nostra scrittura e sulla nostra percezione. Segnalo, in particolare, le sezioni dedicate al Realismo Magico e alla Guerra, molto on point.

Suggerisco questo saggio-manuale anche a chi è alle prime armi, visti i focus su Viaggio dell'Eroe, dell'Eroina, Sospensione dell'incredulità, gestione del Conflitto.
Profile Image for Davide Di Tullio.
109 reviews
September 30, 2024
Testo davvero grossolano, sia nell'impostazione formale che in quella sostanziale. Passi (ma non troppo) l'uso della schwa che rappresenta sicuramente un inciampo nella lettura, non si capisce per chi sia stato scritto questo "saggio". Le autrici strizzano più di un occhio alla comunità woke, ma senza troppo coraggio. Visti i chiari di luna, sarebbe stato quantomento onesto intellettualmente chiarire fin da subito l'allineamento ideologico del libro, almeno nel rispetto del lettore. Invece, a dispetto del titolo ambizioso, nemmeno nella quarta di copertina emerge a quale pubblico ci si rivolga. Cosa che invece si chiarisce subito nel prologo, quando il libro ormai lo hai comprato (sic!). Fatta questa premessa, il "saggio" non è ne un manuale di scrittura, ne un libro che definisce i crismi del fantasy. Di fatto, facendo due conti veloci, un buon 40% della lettura è occupata da una tediosa definizione di generi e sottogeneri del fantasy, mescolando il tutto a termini come "fatastico", "weird", "realismo magico" e via discorrendo, al punto che dopo centinaia di pagine non ho ancora capito a cosa ci si riferisca esattamente quando parliamo di fantasy.
Le autrici criticano spesso il fantasy di matrice angolsassone bollandolo la come sostanzialmente "colonialista", senza motivare chiaramente le ragioni di tale ostilità; al contempo ne citano continuamente i riferimenti come modelli di ispirazione (forse perchè è obiettivamene il meglio in circolazione?)
Si passa quindi dai consigli per gli acquisti, a quelli per scrivere un buon fantasy (!!!) senza una razionale esposizione dei contenuti. Di tanto in tanto poi spuntano commenti estemporanei che nulla hanno a che vedere con il contentenuti del saggio. Per esempio, una nota sugli autori di fantasy russi che sembrerebbero essere sostanzialmente interventisti in merito al conflitto russo-ucraino. Come questo debba orientare alla scrittura/lettura di un fantasy "anti-coloniale" resta un mistero, sebbene il commento abbia il sapore di una alzata di mani.
E poi imprecisioni, affermazioni senza appello prive di fondamento (Del tipo che il romanzo "Il signore degli anelli" è razzista, o che la sospensione di incredulità troppo spinta in un romanzo è da evitare perchè "aliena" il lettore, o che Il lavoro dell'antropologo Campbell, che ha ispirato uno dei più noti modelli narrativi moderni, è discutibile, senza mai citare il fatto che Campbell non avesse mai scritto un'opera di narratolgia, ma si fosse limitato agli studi di antropologia). Insomma, un lavoro davvero superficiale, tendenzioso e diciamolo, anche un po' paraculo, condito da moniti moralistici in salsa woke un tanto al chilo, il tutto infiocchettato da un stile da baci perugina.
L'unica cosa che ho trovato di critico in questo lavoro è il prezzo di copertina.
Profile Image for Gabriele Di Sotto.
21 reviews
July 30, 2025
Saggio ineccepibile. Tocca ogni aspetto del fantasy in una chiave estremamente contemporanea e, citando ogni libro possibile e immaginabile, porta una folata d'aria fresca su questo genere. Un libro pregno di consigli, citazioni da evidenziare con cura, adatto sia per chi vuole scrivere che per chi vuole capire i segreti di questo genere oggi. Inoltre contiene perle di analisi antropologica, psicologica, sociale e attivismo puro per tutta la sua durata. Sono sicuro che anche il più grande esperto di fantasy troverà più di una cosa da imparare.
3 reviews
June 14, 2025
Il libro si presenta molto bene, è molto approfondito e tratta di argomenti spesso ignorati.
Le "box" di studio di determinati argomenti e le immagini sono le chicche di questo manuale, sebbene anche i toni usati per parlare del fantasy come più di mero genere per bambini siano di grande impatto.
Ho adorato la suddivisione in parti e penso che sarebbe interessante se le autrici decidessero di sviluppare ulteriormente il tema trattato in altri manuali con altre parti.
Profile Image for Fedra.
26 reviews3 followers
August 15, 2025
Una guida IMPRESCINDIBILE per chi vuole scrivere fantasy o più semplicemente comprendere questo genere letterario, molto più profondo e articolato di quanto si voglia credere.
E no, non si parla solo di elfi, sono, gobelini, coboldi, draghi e palle di fuoco lanciate sul convento dopo un venti naturale! ;)
Displaying 1 - 23 of 23 reviews

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