Jump to ratings and reviews
Rate this book

La notte sopra Teheran

Rate this book
Piano piano, nel mio cuore hai costruito una casa. Le note di questa canzone si mischiano al profumo di tè chai che si diffonde nella casa di una famiglia che non riesce a smettere di sorridere. Perché è nata Pegah. «È una femmina.» L’infermiera lo ripete perché forse non hanno capito bene: come si fa a essere felici di avere una figlia femmina a Teheran? Ma il papà stringe al petto la sua bambina e le promette che farà di ogni luogo del mondo una casa accogliente per lei. Pegah dovrà essere una bambina felice. Ma è impossibile in un paese che non rispetta la libertà di donne e ragazze. Per questo, la famiglia decide di trasferirsi in Italia. Ma Pegah non vuole. Non vuole separarsi da sua cugina Setareh. Eppure, è proprio in Italia che Pegah inizia a conoscere meglio l’Iran. Ascoltando le storie di famiglia e quelle di sua cugina, con cui non ha mai smesso di parlare. La vita in Iran per le donne diventa sempre più pericolosa. E quando Pegah perde le tracce di Setareh, capisce che c’è qualcosa che non va. Forse deve mettersi in viaggio e andare a cercarla. Deve riportarla a casa.

Pegah Moshir Pour sta facendo parlare di sé tutto il mondo. Con la sua voce, tanto dolce quanto potente, tiene vivo in Italia il dibattito sui diritti delle donne iraniane. Questo romanzo nasce dalla sua storia personale. La notte sopra Teheran ci trascina così vicino al cuore della sua autrice che chiunque lo leggerà potrà giurare di aver sentito l’odore caldo del tè chai.

300 pages, ebook

Published April 23, 2024

12 people are currently reading
176 people want to read

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
71 (40%)
4 stars
68 (39%)
3 stars
23 (13%)
2 stars
12 (6%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 23 of 23 reviews
Profile Image for Akemichan.
705 reviews27 followers
September 13, 2024
Leggere questo libro mi ha dato la stessa sensazione de "Il cacciatore di aquiloni", cioè un libro carino ma tanto irreale nelle vicende che accadono, nelle coincidenze incredibili che portano al climax della storia che non permette di immedesimarsi nelle vicende. Per altro sono andata a vedere dato che questo libro è spesso dato per autobiografico e confermo, le parti irreali sono quelle inventate mentre quelle più realistiche parlano della vita effettiva dell'autrice. Non so, forse sarebbe stato meglio fermarsi a quello che già è interessante.
Perché sì, nonostante tutto parecchie cose interessanti ci sono, ad esempio mi ha fatto scoprire un mondo sulla transessualità in Iran che non conoscevo.
Però, ecco, il libro è anche scritto maluccio, proprio a livello di stile. Vengono riproposte delle lettere che si vede sono scritte più a uso e consumo del lettore (italiano, aggiungerei) che realistiche, a un certo punto c'è un mini riassunto delle parentele abbastanza inutile (diciamo che sembra non fidarsi del lettore di aver capito la genealogia della famiglia solo dal mostrato quindi te lo deve anche spiegare).
L'autrice è un'attivista e si capisce che abbia scritto questo libro proprio da questo punto di vista, anche per portare un'esperienza. Ma un romanzo è qualcosa di diverso, non si improvvisa. Mi chiedo però se la scelta non sia dovuta all'impressione che un romanzo avrebbe venduto più di un saggio...
24 reviews1 follower
September 20, 2024
La notte sopra Teheran è un libro toccante e intenso, che racconta l'Iran con una delicatezza rara. Attraverso gli occhi di Pegah, scopriamo la Teheran delle contraddizioni, dove tradizione e modernità convivono in equilibrio.
Il libro non è solo un viaggio attraverso una città, ma anche all'interno della mente e del cuore dell'autrice, che ci fa vivere le sue paure e i suoi sogni. Le storie intrecciate di donne e uomini, costretti a fare i conti con la repressione e la ricerca di libertà, ci mostrano un'umanità complessa e ferita.
Lo stile di Pegah è poetico e diretto. Ogni parola è scelta con cura, e questo si riflette in una narrazione che scorre fluida. I dettagli della vita quotidiana e le descrizioni degli angoli nascosti di Teheran riescono a trasportare il lettore in un mondo affascinante, ma anche pieno di sfide.È un libro che parla di lotta interiore, di resistenza e di speranza. È una lettura consigliata a chiunque voglia comprendere meglio la complessità dell'Iran contemporaneo e il peso che le persone portano nel vivere in un sistema repressivo.
Pensavo che non fosse il mio genere invece l'ho apprezzato molto, ringrazio ancora la garzanti libri per avermi mandato una copia e per aver atteso tutti questi mesi con pazienza, siete i migliori!🫶
Profile Image for Domenica Puglisi.
738 reviews9 followers
July 20, 2024
Pegah nasce a Teheran verso la fine degli anni '90, amata sin da subito dai genitori, con una grande famiglia dove ogni occasione è buona fer stare insieme e festeggiare, riunirsi per cantare e ballare. La sua migliore amica e sorella è la cugina Setareh. Sono nate a soli tre giorni di distanza e sono così legate che si capiscono con un solo sguardo. Condividono le giornate, insieme a scuola e a nuoto, unite contro chi voglia deriderle e prenderle in giro: na più forte, l'altra più indecisa fino a quando non le toccano gli affetti.
Tutto questo resta immutato fino a quando il padre di Pegah decide di trasferirsi in Italia, a Potenza. Scopriremo in seguito che accade per motivi di lavoro ma che la scelta è stata fatta per dare ai figli, in particolare alla maggiore, un futuro migliore, libero. Pegah, che è ancora alle elementari, non comprende le scelte fatte, si chiude in sé, non riesce subito a farsi degli amici perché lei ha lasciato una parte del suo cuore a Teheran con Setareh che è ormai lontana e non solo fisicamente.
Gli anni passano, lei comunque riesce a farsi delle amiche, è più grande ma l'11 settembre sconvolge tutto e lei viene "vista" come un "piccolo nemico" anche se non capisce totalmente il perché.
Altri intoppi, come la mancanza del passaporto, il rientro in Iran per poco tempo, l'addio a Setareh.... eppure quando Pegah ha tra le mani un libro in cui ci sono delle interviste a delle detenute iraniane, una storia la colpisce. Riconosce in quella descrizione l'amata cugina, informatica e hacker che contrasta il governo. Ormai è una giovane donna, laureata, indipendente ma per i suoi genitori, per il padre in particolare, è sempre la bambina piccola che è arrivata spaurita, tanti anni prima.
Rientrata a Teheran le resta solo zia Rosh, la sorella della madre, ad accoglierla, la famiglia si è disgregata, la nonna morta. Inizia la ricerca, contatta un avvocato, smuove mari e monti ma Setareh è introvabile. Arriva proprio quando le proteste per gli arresti ingiusti di giovani donne sono al culmine, non esita a sfilare con le manifestanti, sfiorando l'arresto fino ad essere salvata proprio da Setareh che, scappata dal carcere, approfittando di un suo ricovero in ospedale, vive in clandestinità.
Dopo altre peripezie le due, finalmente riescono a parlare, dopo più di dieci anni di silenzio, riavvicinandosi.
Una storia molto più complessa, si raccontano le tradizioni di un paese millenario, un paese che ora siamo abituati a vedere "oppresso" ma che in realtà era molto moderno, che lo è ancora, dove i contrasti sono evidenti. Si capisce tanto e allo stesso tempo, con tutto ciò che accade oggi, gli arresti perché un ciuffo di capelli sporge troppo, dove i soprusi sono all'ordine del giorno, non si riesce a comprendere la vera essenza di questo grande paese, pieno di bellezze, con una grande cultura.
Sono sempre stata affascinata dall'Iran, dalla sua storia, dai suoi paesaggi, eppure resto sempre con dei dubbi.
In ogni caso una bella lettura, profonda, in cui la scrittrice racconta e descrive la sua storia, come in una sorta di autobiografia.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews238 followers
November 13, 2024
Emanuela - per RFS
.
Pegah, la nostra autrice, è un importante attivista iraniana che vive in Italia dall’infanzia e nel libro racconta la sua esperienza da rifugiata nel nostro paese nel periodo dell’attentato alle torri gemelle.

Gettando uno sguardo alla sua prima infanzia e alla sua famiglia offre al lettore uno spaccato della società iraniana all’alba del grande gelo imposto dalla dittatura degli Ayatollah che hanno fatto precipitare un paese di millenaria civiltà e cultura nel buio della Preistoria.

L’autrice dà un grande risalto al rapporto che la lega alla cugina Setareh, una ragazza fuori dalle righe che rappresenterà il lato rivoluzionario di Pegah e costituirà una sorte di coscienza e di volontà di ribellione del popolo iraniano.

Fortemente attuale è una lettura obbligatoria per chi vuol capire la reale situazione in Iran, senza ostacoli e pregiudizi.
Profile Image for Claudio Di Leva.
98 reviews1 follower
June 23, 2025
Libro interessante per capire come è l'Iran da più di trent'anni.
È un libro autobiografico con l'aggiunta di episodi terribili che comunque sono accaduti e che accadono in questo paese.
Interessante toccare con mano la difficoltà di uno straniero di integrarsi in Italia.
Profile Image for Sory.
384 reviews6 followers
August 7, 2024
Inizio intrigante ma poi mi ha presa sempre meno… avrei voluto sapere cosa le ha fatto questo Ciro e come sono andate le cose con Sergio… se i figli della cugina sono mai arrivati in Francia, se la cugina è sopravvissuta… non mi aspettavo la storia dell’amica diventata maschio e diventata giudice…
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Efimia Snitari.
42 reviews1 follower
November 6, 2024
Scrittura semplice, ma coinvolgente. Pegah Moshir Pour è un'attivista per i diritti umani e, con questo libro, certo non ha voluto scrivere il romanzo del secolo quanto, piuttosto, raccontare in maniera più accattivante la situazione relativa ai diritti delle donne in Iran, fornendo uno sguardo "interno" (da iraniana) ma anche "esterno" (da italiana).
Di questo racconto, quindi, bisogna trarne i concetti di fondo, più che la storia da 007 in sé: il disagio dell'immigrato strappato alla sua terra, il razzismo ingiustificato e gli stereotipi, la rabbia di non essere riconosciuti cittadini di un paese in cui si è vissuti per tanti anni per quanto riguarda la vita di Pegah in Italia; l'estremizzazione di posizioni e imposizioni religiose, il calpestamento dei diritti civili e umani, la forza di volontà di un popolo di continuare a lottare.
Tuttavia, anche la storia, vera o verosimile che sia, è stata molto avvincente: chissà se Setareh esiste davvero e, in tal caso, la sorte che ha avuto. Forse, con questo libro, Pegah Moshir Pour ha voluto fornire una storia di riscatto per una persona cara.
Profile Image for LauraT.
1,391 reviews94 followers
January 5, 2026
«È perché è una donna?»
«Eh?»
«È tutto così difficile perché stiamo cercando una donna?»
Fouad mette in tasca il cellulare, si alza in piedi, mi dà le spalle, sbuffa, si molleggia un paio di volte sui talloni, poi torna a sedersi e mi rivolge finalmente lo sguardo.
«Sarebbe difficile con chiunque nella sua posizione, a Teheran.»

è proprio in acqua che si vede la differenza. Quando l’insegnante di nuoto ci fa tuffare io sono sempre l’ultima a riemergere, mi piace la sensazione di essere circondata dall’acqua, di muovermi con la leggerezza di un falco pescatore

sempre qualche vecchietta che ci chiede se siamo gemelle, io e Setareh [...] Una vecchina che non ci guarda, però ci vede: siamo sempre in contatto l’una con l’altra, quando siamo nella stessa stanza non ci stacchiamo mai, forse pensa anche che riusciamo a leggerci nel pensiero.

Usciamo insieme da un anno e mi chiedo se sappia qualcosa di me, oltre a quello che ha deciso che sono. All’inizio mi piaceva la sua versione di me. Adesso non lo so più. Fatico a riconoscermici.

«Bel titolo, sembra preso da un capitolo di Orientalismo di Edward Said.»
È uno dei libri preferiti di Parsia, un saggio che descrive come l’Oriente raccontato dagli europei sia una proiezione delle loro fantasie di conquista, spesso molto distante dalla realtà. I vizi e i pregi degli «orientali» non di rado sono stati individuati per giustificare il colonialismo.
Profile Image for Maria Elsa.
21 reviews
March 30, 2025
La storia di Pegah è intensa e commovente allo stesso tempo, tanto che è inevitabile non farsi coinvolegere nel profondo.
Questo libro induce a guardarci dentro, senza girare lo sguardo dall'altra parte, scoprendo così quanto l'europocentrismo e l'occidentalismo possano influenzare il pensiero comune e i rapporti umani nella quotidianità.
Pagina dopo pagina, impariamo a guardare oltre, per scoprire cosa davvero accade in altre parti del mondo e, magari, poter fare, nel nostro piccolo, la nostra parte.
Profile Image for Silvia.
179 reviews
December 4, 2024
Potente, emozionante, vero. Pegah racconta la realtà come se fosse una favola e questo perché spera, e combatte, per un lieto fine.
La sua vita ha intersecano tutti i momenti cardine dell'Iran degli ultimi 20 anni, e anche grazie a questo libro e alla sua sensibilità, spero che incontri anche la liberazione definitiva.
17 reviews
February 28, 2025
Autobiografico, racconta la vita da bambina in Teheran, il trasferimento in Italia con la famiglia, la difficile integrazione in una città della provincia italiana, la nostalgia per il paese di origine, uno spaccato della vita a Teheran in questi ultimi anni e il forte legame con una cugina coetanea mantenuto nonostante la lontananza . Scorrevole e molto interessante
Profile Image for Jenny Perin.
139 reviews
May 3, 2025
La notte sopra Teheran è la storia di due cugine iraniane, legatissime che, a seguito delle decisioni dei genitori, verranno separate, una vivrà in Italia per avere i diritti di cui non vorrebbe nella terra natale, l'altra resterà in Iran vivendo come attivista. Dopo un periodo di silenzio, le due si rincontreranno da attiviste
Profile Image for Yas.
3 reviews
April 27, 2024
Ho comprato questo libro per il tema e perché tempo fa un mio amico concittadino ha scritto un libro con lo stesso tema nel 2023. Mi dispiace però vedere come questo libro sia simile a "È stato il vento" di Saman Adhami; sembra che le grandi case editrici non facciano più caso al copyright.
Alla fine, Il libro non è male, ma vi consiglio l'originale, "È stato il vento"; quella è davvero intenso e coinvolgente.
Profile Image for Roberta Caironi.
56 reviews2 followers
September 12, 2025
Viaggio a Teheran tra il fascino dell’oriente e la repressione della libertà. La protagonista si confronta con la libertà, la patria e gli affetti: il libro ripercorre la sua vita che cerca di trovare posto tra questi grandi valori. Ottimi gli spunti di riflessione dell’autrice.
Profile Image for Namu.
22 reviews
December 22, 2025
Questo romanzo ti prende per mano e ti accompagna nella dimensione dell'attuale situazione femminile e politica in Iran, un luogo che a noi sembra lontano ma che in realtà è popolato da persone e soprattutto donne come noi, donne che sognano una vita libera e che lottano per quest'ultima.
12 reviews
June 18, 2024
Estremamente interessante e scorrevole
Profile Image for Marialisa Gammarrota.
15 reviews
March 21, 2025
È la storia di Pegah Moshir Pour, un' attivista iraniana in Italia.
Una vita piena di mille vite, una donna che cerca il suo posto nel mondo non senza lottare.
Profile Image for maaarrzis.
20 reviews
January 7, 2026
é un libro che ti apre gli occhi, la mente e anche il cuore. ti prende da subito e non ti lascia più.
Displaying 1 - 23 of 23 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.