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Senzanima #1

Senzanima: d'Indaco e d'Argento

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La guerra è finita cento anni fa, e dalle ceneri dell'impero di Acoro sono sorte le libere repubbliche governate dagli uomini.
I Maestri immortali Indaco e Argento sono tra i pochi a poter parlare con gli spiriti, ma ormai vivono le loro vite ai margini della società.
Tutto cambia quando una spedizione di tecnomaghi, alla ricerca di minerali preziosi, scompare nel deserto.
Argento verrà turbato dall’arrivo di una giovane allieva e di uno studioso ossessionato da un enigma irrisolto.
Indaco finirà invischiato nei giochi di potere di una città che lo aveva ostracizzato, portando alla luce antichi segreti, intrighi politici e una misteriosa minaccia per la repubblica.

Primo volume di una trilogia dark fantasy corale, in cui numerosi personaggi, legati dal filo invisibile del destino, si muovono allo stesso tempo come protagonisti e come comparse della loro storia.

"Osservò la figura scolpita nella terracotta. Aveva lunghi capelli liberi sulla schiena e indossava l'armatura. Il seno, reso appena percepibile nella consunzione degli anni, e la grande corona posta sopra la testa, confermarono i suoi sospetti. Algeo accarezzò con l'indice il bassorilievo.
«Sei tu, vero? Oh sì, per quanto il tempo abbia ingiuriato i tuoi lineamenti e lo scultore fosse mediocre, ti riconoscerei ovunque.»"

735 pages, Kindle Edition

Published May 20, 2024

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Dorian Berti

2 books3 followers

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Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Daniele Tonelli.
129 reviews10 followers
August 25, 2024
Sarebbe una stella sola, ma tenuto conto che si tratta di autopubblicazione, non posso valutarlo come un romanzo che, almeno in teoria, dovrebbe essere passato tra le mani di editor competenti.

I problemi di Senzanima sono intrinseci al libro stesso. Non si potrebbero risolvere senza capovolgerlo completamente.

Ci sono troppi pov, e i pov principali, quelli dei maestri, sono molto poco interessanti. Sono decisamente meglio i pov degli altri personaggi, peccato che, con l'esclusione di Kore, siano tutti pov secondari. Sarebbe stato opportuno tagliare i pov dei maestri e impostare la trama in modo tale da dare rilevanza a Lani-leth, Astor e Algeo. Loro tre sono i personaggi che sono fin da subito gettati in una situazione di conflitto, e dunque sono quelli che si leggono più volentieri. Indaco... mah, qual è il conflitto di Indaco? Qual è il conflitto di un potentissimo essere immortale?

E a proposito del potentissimo, mah. Si racconta che i Maestri sono potenti, ma in tutto il libro non si vedono fare niente di che. Sparano energia ma lo possono fare una volta sola. Indaco appica un incendio, e la loro telepatia arriva molto lontano. Fine. Quando leggo potentissimo, io mi aspetto, che ne so, il Lord Ruler. Mi aspetto Freezer, che polverizza pianeti con un colpo. Mi aspetto Satoru Gojo. Non mi aspetto uno che spara energia una volta e poi dice meh, non so fare altro, arrestatemi.

Approfitto della scena dello sparo di energia per parlare di un altro problema: le scene d'azione. Berti è in difficoltà quando deve scrivere scene d'azione con presenti molti personaggi, e infatti quando succede non si capisce nulla. Quando non è in difficoltà, comunque le scene d'azione sono altalenanti. La sequenza finale non è malvagia, mentre Kore vs Danis è insensato. Ci provi Berti a fare quello che fa Kore. Per me finisce fatto a fette nel giro di sette secondi.

Ci sono poi personaggi inutili che non hanno una trama loro, che servono solo a mostrare cose che si potevano anche raccontare. E in quest'ottica, credo che il colpo di scena di due terzi di libro sia nel posto sbagliato per due ragioni. 1) è interessante, ma purtroppo preceduto da due terzi di libro in cui non succede granché e gli eventi sono dilatati a dismisura anche per colpa dei troppi pov. 2) tra l'ultimo contatto tra Argento e Indaco e quel momento passano mesi. È impossibile che nessuno si sia accorto di quella certa cosa per mesi.

In realtà è impossibile che nessuno se ne sia accorto anche per giorni. Anche ponendo che uno rada al suolo tutti i villaggi che incontra per non lasciare testimoni, nel mondo di Berti esiste la telepatia. E comunque, anche ponendo che nessuno fosse abbastanza potente da parlare telematicamente con il villaggio più vicino (davvero scarsa, questa telepatia), comunque la gente nel mondo di Berti ha gli occhi come nel mondo reale. A nessuno è venuto in mente di mandare un messaggero a Krea appena hanno visto la famosa certa cosa palesarsi all'orizzonte?

I Maestri, invece, è stabilito che arrivano molto lontano con la telepatia. Però Indaco deve andarci a cavallo a parlare con Aldris-ent. Mah.

La trama è piena di forzature, anche piccole alcune volte, altre delle vere proprie insensatezze, che a lungo andare stufano. Indaco dice di essere sorvegliato, ma comunque va in pieno giorno a trovare Aldris-ent e in quel momento non lo sta seguendo nessuno. Gli industriali tecnomagici scappano dalla città, quando tutte le loro ricchezze sono al suo interno. E così via.

In quest'ottica ho trovato l'intera ambientazione funzionante solo a uno sguardo molto superficiale. Se uno ci pensa un po', crolla tutto. Berti descrive un mondo dove esistono fabbriche tecnomagiche, ma non è paragonabile al mondo contemporaneo. Mi sembra grosso modo assimilabile al mondo della prima rivoluzione industriale. Infatti, per dire una cosa che sintetizza tutto, la gente si sposta a cavallo. (vengono mostrate navi tecnomagiche, ma viene specificato che la tecnomagia non ha eliminato l'uso della vela). Significa che è una società dove non sono ancora possibili spostamenti veloci. Una società ovvero dove la gente tendenzialmente muore dove nasce, e se va in un luogo ci rimane per lungo tempo.

Mi sembra dunque impossibile che in questo tipo di società esista il turismo. Ok, Berti specifica che è una cosa per ricchi, ma allora i turisti sono molto pochi, troppo pochi direi per giustificare l'esistenza di un porto turistico. Mi sembra impossibile che in questa società esista la scuola, addirittura chiamata primaria, come se ne esistesse anche una secondaria, a cui vanno tutti. In una società del genere i figli lavorano la terra o vengono schiavizzati con le madri nelle fabbriche. Non ha senso che vadano a scuola. L'andare tutti a scuola in un ciclo scolastico ampio è una cosa che può esistere solo in un mondo come quello moderno.

E di nuovo, come fanno i Maestri a campare? Argento addirittura vive in una villa. Come la mantiene? I Maestri non hanno un lavoro, non possiedono terreni dove la gente lavori, non hanno gente che paghi loro delle tasse, viene specificato che devono comprarsi il cibo dai negozi di alimentari (di nuovo, che senso che esista un negozio di alimentari in una società dove il cibo non si conserva se non naturalmente e dove tendenzialmente viene venduto nei luoghi dove viene anche prodotto, e quindi da chi lo produce?). Eppure sono ricchissimi, viene specificato. Mi sembra anche questo assurdo. Sono vivi da secoli. I soldi finiscono, specie se vivi in una villa.

Mi rendo conto di essere puntiglioso, ma il libro è tutto così. Una sequela di dettagli di ambientazione che fanno a pugni con l'assetto generale del mondo. Fosse uno solo, andrebbe bene. Due, ok. Ma tutto il libro così no. Anche perché questi sono i marcatori di un world building ben fatto. A creare un mondo non ci vuole niente. Ci riesce anche un bambino. Ma farlo in una maniera davvero credibile è tutta un'altra cosa, ed è sintomo di cura, di un autore che ha davvero visualizzato il suo mondo. Berti ha visualizzato un generico mondo fantasy e poi ci ha copiaincollato quello che gli serviva del mondo contemporaneo. Può andare bene per un romanzo con poche pretese, ma non per un romanzo che vuole prendersi (giustamente) sul serio.

La psicologia dei personaggi è spesso da rivedere. La scena di presentazione di Astor Breda confonde il lettore, perché mostra atteggiamenti contraddittori, non volutamente. Kore passa da essere arrogante e combattiva a una bambina anime a cui arrossiscono le guance per l'imbarazzo. E sono solo esempi. Astor Breda, poi, è un'occasione sprecata. È il personaggio che, con la sua visione distorta della giustizia, poteva arrivare a prendere decisioni non banali e inaspettate. Niente di tutto ciò.

Insomma, il mio consiglio per Berti è di pianificare meglio il prossimo romanzo e l'ambientazione. Di osservare se hanno senso anche a un secondo e a un terzo pensiero, e di selezionare con cura gli eventi da mostrare, di essere parco di pov e personaggi e, se vuole scrivere un romanzo corale, allora di dare un ruolo sensato a tutti.
Profile Image for Alessandra Allinbooklands .
210 reviews7 followers
September 20, 2026
Un romanzo dark fantasy corale, ricco di personaggi e dalle sfumature oscure e angoscianti, questa è la presentazione che Senzanima d'Indaco e d'Argento porta sui nostri schermi.
Una lettura eccezionale, sotto molteplici punti di vista. Lo stile di scrittura risulta eclettico, il gergo in parte scurrile e in parte ricercato è il vestito ideale per una storia che non ti chiede di essere compresa, ma soltanto vissuta.
Nonostante gli innumerevoli personaggi il multi POV non crea confusione. Ogni personaggio segue la sua storia senza confluire in quella degli altri, dando alla narrazione una linea precisa e al lettore un ordine mentale che può aiutare durante la prosecuzione degli eventi (che saranno parecchi).
Ciò che più mi ha colpito di questa storia è stata la capacità dell'autore di creare un mondo magico abitato da personaggi ambigui dal punto di vista morale e fisico.
Non esistono puri di cuore né coscienze pulite; prostitute, generali corrotti, torturatori ed ex imperatori che uccidono per nascondere segreti narrati nel tempo.
La figura dei Maestri è poesia fantastica: ermafroditi investiti tramite una carica divina di poteri mistici. Volubili, sessualmente disinibiti e con un forte desiderio di riscatto, personaggi riusciti alla perfezione che rimandano un Aura potente ma al contempo umana, ermafroditi nel corpo e nell'anima.
I senzanima sono le creature più pure che troverete all'interno della storia.
Schiavi di questo mondo magico, sono sprovvisti di anima ma non di volontà propria. Vivono ai confini di una società che li vede soltanto come creature mostruose e repellenti.
La stigmatizzazione, il pregiudizio e l'emarginazione sociale sono elementi che vengono narrati in maniera approfondita nel romanzo. Quanto può essere crudele l'uomo nel discriminare e schiavizzare creature che all'apparenza non hanno sentimenti?
Perché non è capace di convivere in maniera civile con le creature che abitano il mondo insieme a lui? Il sentimento di rivalsa è una forza motrice sufficiente per cambiare il corso degli eventi?
Leggete Senzanima e lo scoprirete...
Profile Image for Eleonora.
29 reviews2 followers
August 21, 2024
Uuuuh che cosa ho letto. Allora, vediamo un po'...
Fantasy altalenante... inizia a bomba, rapisce subito questo mondo un po' esotico un po' medioevale un po' steam, dai personaggi interessanti, varie trame che partono bene... Poi a metà mi sono un po' preoccupata temendo di doverlo abbandonare. Alcune situazioni sono stranianti, ho iniziato a soffrire il linguaggio scurrile e la rappresentazione dei personaggi femminili in maniera principalmente negativa (elementi che ultimamente mi capita spesso di trovare e personalmente non apprezzo).
Dietro consiglio di un' amica continuo e posso dire di aver fatto bene perché poi l' azione riparte, tante cose si spiegano, mentre altre vengono appoggiate lì, pronte per il prossimo libro... Comunque, ci sono davvero tanti incastri fatti e scritti bene.
E quindi... chi è morto!? 🤯
Aspettiamo il secondo capitolo!!!

P.s. lode speciale per Indaco che traina l'interesse... ed è subito crush letteraria🏹
380 reviews10 followers
August 19, 2025
Fantasy, 680 pagine, autore italiano mai letto: di solito è una bella sfida e tante volte finisce male! Ma Dorian Berti, nei commenti e nei post sui social, sembrava avere gusti analoghi ai miei e diverse persone di cui mi fido me lo avevano consigliato e allora mi ci sono buttato: non ho fatto bene... ho fatto benissimo! Perché …se siete stanchi del solito mondo secondario con scopiazzature tolkeniane e rimandi ad una pseudoeuropa del 1300, Senzanima è il vostro libro con un mondo dal sapore orientaleggiante, ma originale e descritto nei minimi particolari (fino alle perline nei baffi che mi hanno fatto un’invidia…). Se volete una storia che non dica tutto in 20 pagine, allora, di nuovo, Senzanima è il vostro libro: plot driven & character driven con la possibilità di veder crescere i personaggi, pagina dopo pagina, come creature vere che evolvono nella storia, con tutte le loro emozioni e sensazioni. In più, troverete un po' di romance che nella giusta dose non guasta mai e anche un bel mistero sugoso e gustoso da svelare, che è il vero senso di una trilogia, altro che un viaggio spezzato in tre, come molti fanno. Ed infine magia come se piovesse (fico accendersi le sigarette con le dita, anche se io non fumo) e....e eroismo come dovrebbe essere in un fantasy che si rispetti, Grimdark o High o Epic che sia! Nell'ultimo quinto del libro, in maniera congruente, funzionale e credibile qualcuno deciderà di tracciare una linea dietro la quale non si può ARRETRARE, per difendere i valori di giustizia e libertà perché è questo che gli eroi fanno. Se vogliamo poi cercare il peletto fuori posto, io una ventina di pagine le avrei asciugate, ma cinque stelle a questo libro non le leva nessuno. Ad maiora
Profile Image for Veronica.
67 reviews
July 30, 2024
Un inizio molto promettente!
Il cliffhanger finale dovrebbe essere perseguibile a norma di legge; nonostante ciò magnanimamente perdonerò l'autore e aspetto volentieri il seguito.
Profile Image for Laura Costantini.
Author 47 books99 followers
July 4, 2026
Si dice spesso che tutto sia già stato scritto e di sicuro le radici della fantasia di Dorian Berti, come lui stesso ha dichiarato, si sono nutrite di storie e stili ben consolidati. Però, esattamente come accade con le sette note, non conta che siano sempre le stesse, quanto il modo in cui le si mette in sequenza. Il mondo creato dall'autore è ricco, variegato, credibile pur se permeato dalla magia. I tiranni, maestri, condottieri immortali che ne hanno segnato il percorso storico sono personaggi che non si limitano a esercitare un potere, a rimpiangere le glorie perdute, a intraprendere vie di autodistruzione, relegati come sono in un esilio che non li ha allontanati da coloro che hanno deluso in senso fisico, ma di sicuro in senso morale ed etico. Sono disumani per loro stessa natura, ma vivono, soffrono, tramano, nascondono segreti e cercano un riscatto. Avvicinarsi a loro mette a dura prova: Argento ammalia con la sua natura di ermafrodito dalla bellezza tossica; Indaco beve, si droga, tenta di annullare se stesso per aver fallito. Vengono odiati, evitati, ma anche amati fino a sfiorare la follia. Sono fratelli per decisione degli spiriti e, proprio come nella copertina, sono uniti in un flusso tra cavallo e dragone che, possiamo immaginare, li porterà ad affrontare la peggiore delle minacce per il mondo che un tempo dominavano. Questo primo volume si chiude con un colpo di scena che non lascia scampo all'incauto lettore. Come la coraggiosa e avventata Kore, come la leale Lani-thet, dobbiamo percorrere il sentiero, rischiare di perderci tra labirinti di rose ed eserciti in marcia, mettere a rischio anima e sentimenti per scoprire dove ci porteranno i Maestri. Consigliato
Profile Image for valentina turchi.
31 reviews8 followers
June 23, 2024
Finalmente un fantasy originale e senza clichè ripetitivi come ormai va di moda oggi. Un world building ben fatto ed un sacco di misteri da risolvere. Un ritmo composto di varie sfumature che tengono incollati alle pagine, attendo con trepidazione il secondo volume!
Profile Image for Romina.
85 reviews2 followers
September 2, 2026
📖 RECENSIONE — Senzanima: d’Indaco e d’Argento✨

💌 Ringrazio Flavia’s Diary 2.0 e l’autore per avermi dato l’opportunità di leggere Senzanima: d’Indaco e d’Argento e di partecipare a questa collaborazione, fornendomi una copia digitale del romanzo.

🌑 Dark Fantasy • Fantasy corale • Tecnomagia • Intrighi politici
📚 Primo volume di una tetralogia

⚔️ Sono trascorsi cento anni dalla fine della guerra che ha portato alla caduta dell’Impero di Acoro e alla nascita delle libere repubbliche governate dagli uomini. In questo nuovo mondo vivono Indaco e Argento, Maestri immortali e potentissimi tecnomaghi, ormai ai margini di una società profondamente cambiata.
Quando una spedizione alla ricerca di minerali preziosi scompare nel deserto, qualcosa comincia però a muoversi. Mentre Argento deve fare i conti con l’arrivo di una giovane allieva e di uno studioso ossessionato da un antico enigma, Indaco viene nuovamente coinvolto nelle dinamiche della città che un tempo lo aveva ostracizzato, tra giochi di potere, segreti e una minaccia ancora difficile da decifrare.

💭 Senzanima è una di quelle letture che mi dispiace davvero non aver amato.
E voglio partire proprio da ciò che, secondo me, funziona: Dorian Berti sa scrivere. La sua è una scrittura tecnicamente solida, corretta e consapevole e, anche nella costruzione di base della storia, non ho riscontrato problemi tali da giustificare da soli una valutazione così bassa.
Il mio problema con questo romanzo è stato un altro: non sono riuscita a sentire la storia.

🩶 Me ne sono accorta molto presto. Ero appena al 13% quando nei miei appunti avevo già scritto: «È scritto molto bene, lo scrittore sa benissimo quello che fa, ma non mi emoziona.»
Ho continuato a leggere sperando che qualcosa cambiasse, che arrivasse quel momento capace di farmi entrare davvero nella storia. Purtroppo, per me, non è arrivato.

♟️ Senzanima è dichiaratamente un romanzo corale e mette in scena un numero molto elevato di personaggi. Indaco e Argento dovrebbero rappresentare le figure centrali, ma durante la lettura ho faticato persino a percepirli come veri protagonisti: intorno a loro si sviluppano molte altre vicende e molti altri personaggi assumono un peso narrativo importante.
La coralità, che sulla carta avrebbe potuto essere uno degli elementi più interessanti del romanzo, per me ha finito così per creare distanza. Ho seguito le vicende dei personaggi senza riuscire ad affezionarmi davvero a nessuno di loro, né a sentirmi emotivamente coinvolta in ciò che stava accadendo.

🐌 Ed è qui che si trova probabilmente la difficoltà maggiore che ho avuto con questa lettura: la sensazione di immobilità.
Arrivata alla fine, mi sono chiesta quanto fosse realmente cambiata la situazione rispetto alle prime pagine. E la mia risposta è stata: troppo poco.
Mi è mancato un arco narrativo che mi restituisse una vera sensazione di evoluzione e, soprattutto, mi è mancata quella progressione capace di farmi percepire che tutti gli avvenimenti raccontati stessero conducendo verso qualcosa.
Al termine del romanzo ho avuto quasi l’impressione che buona parte di ciò che avevo appena letto potesse rappresentare il lungo prologo di una storia destinata a cominciare davvero nei volumi successivi. Le informazioni necessarie per proseguire ci sono, i fili narrativi sono stati predisposti, ma personalmente avrei avuto bisogno che già questo primo volume possedesse un arco più incisivo e maggiormente compiuto.

🥀 Ed è proprio questa sensazione ad aver reso la lettura, per me, progressivamente faticosa. Quello che inizialmente era semplice distacco è diventato, andando avanti, noia. Non perché mancassero avvenimenti o elementi interessanti, ma perché nessuno di essi è riuscito a generare in me quella tensione, curiosità o partecipazione emotiva che mi avrebbe spinta a voler sapere disperatamente cosa sarebbe successo dopo.

📚 Mi dispiace particolarmente quando questo accade con un autore self. Cerco sempre, quando posso, di sostenere concretamente gli autori indipendenti e, anche in occasione delle collaborazioni, mi piace fare in modo che il mio supporto non si limiti alla recensione. Per questo ho scelto di leggere il romanzo anche attraverso Kindle Unlimited.
E forse è anche per questo che avrei voluto poter raccontare un’esperienza diversa.

✨ In conclusione, Senzanima: d’Indaco e d’Argento è un romanzo ambizioso, con un universo articolato, una struttura corale e una scrittura tecnicamente solida. Purtroppo, però, per me tutto questo non è stato sufficiente a compensare la mancanza di coinvolgimento emotivo e quella sensazione di immobilità che mi ha accompagnata per gran parte della lettura.

📚 Mi dispiace, perché avrei davvero voluto riuscire a entrare in questo mondo e affezionarmi ai suoi personaggi, ma sono arrivata all’ultima pagina ancora aspettando quel momento in cui la storia sarebbe riuscita finalmente a conquistarmi.
Non è successo e, proprio per questo, al momento non credo che proseguirò con gli altri volumi della tetralogia.

⭐️La mia valutazione è di 2/5⭐️
Profile Image for _eles.libri_ Elena.
48 reviews
September 22, 2026
TRAMA:
La guerra è finita cento anni fa, e dalle ceneri dell’impero di Acoro sono sorte le libere repubbliche governate dagli uomini.
I Maestri immortali Indaco e Argento sono tra i pochi a poter parlare con gli spiriti, ma ormai vivono le loro vite ai margini della società.
Tutto cambia quando una spedizione di tecnomaghi, alla ricerca di minerali preziosi, scompare nel deserto.
Argento verrà turbato dall’arrivo di una giovane allieva e di uno studioso ossessionato da un enigma irrisolto.
Indaco finirà invischiato nei giochi di potere di una città che lo aveva ostracizzato, portando alla luce antichi segreti, intrighi politici e una misteriosa minaccia per la repubblica.
✨
📚I miei personaggi preferiti in assoluto sono stati Indaco e Lani-leth. All’inizio del libro avevo alte aspettative ed un’idea su Argento, ma la mia percezione è cambiata completamente nel corso della lettura! Se all’inizio tifavo per lui, ben presto ho iniziato a provare grande empatia per Indaco: un personaggio davvero splendido💕
🖋️Le descrizioni e l’ambientazione sono estremamente accurate e ben curate, al punto da farmi immergere totalmente nella narrazione. La trama è ricca di colpi di scena inaspettati che mi hanno letteralmente bloccato la lettura, facendomi chiedere: “Ho davvero letto quello che penso?”. Essendo un primo volume, ci sono alcune domande aperte, ma è proprio questo il bello: non vedo l’ora di scoprire come si evolveranno le cose nel seguito!
😱La mia idea su come si sarebbe sviluppata la storia è cambiata vertiginosamente dall’inizio alla fine. Se mi avessero chiesto nelle prime 50 pagine come sarebbe andato a finire il libro, non ci avrei mai preso: fino agli ultimi capitoli la storia mi ha sorpreso continuamente. Il world-building è fantastico e la scrittura mi ha tenuto con il fiato sospeso per tutto il tempo.

✨Un libro che mi ha davvero stupito e che mi sento di consigliare caldamente a tutti gli amanti del Fantasy. Ringrazio ancora l'autore per avermi fatto scoprire questa storia!✨
#librichepassione😍📖❗️ #collab #darkfantasy
Profile Image for SakurAribooks .
163 reviews1 follower
September 19, 2026
Primo volume di quattro, questo fantasy è particolare e interessante. Ci troviamo in un mondo dove la magia non è un qualcosa di pochi, ma solo alcuni hanno grandi capacità. Il tutto non gira intorno alla magia, ma ai personaggi e alle loro storie. Due maestri immortali, in grado di parlare con gli spiriti, saranno i fulcri della storia e intorno a loro graviteranno altre persone che saranno fondamentali per la narrazione.
L’inizio del volume è lento e ben calibrato, impariamo a conoscere quasi tutti i personaggi e una base della loro storia che via via si intreccia e si complica. Ho amato come le descrizioni, mai prolisse o noiose, ci proiettino in un mondo nuovo, con regole classiche sotto alcuni punti di vista e un worldbuilding completamente nuovo sotto altri. Amore, lussuria, vizi, studio, rispetto si intervallano fino all’arrivo di una minaccia più grande che sconvolgerà tutte le carte in tavola fino ad approdare al finale che vi lascerà a bocca aperta. Le vicende narrate si prendono il loro tempo e il loro spazio senza mai far risultare la lettura noiosa, anzi, più si va avanti e più diventa interessante. La scrittura è secondo me il punto di forza maggiore perché tiene il lettore incollato anche quando apparentemente non sta succedendo nulla e la naturalezza con cui passiamo da un personaggio all’altro senza perderci mai è un pregio non da poco!
Loro sono solo alcuni dei personaggi presenti e che racconteranno una storia che lascia molti quesiti che non vedo l’ora di scoprire. Il viaggio è ancora lungo, mancano ancora tre volumi per completare questa tetralogia e spero di potermi emozionare ancora molto.
Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
3 reviews1 follower
January 18, 2026
Può un Fantasy classico non essere classico?
La risposta è in questo romanzo.
Ha tutte le caratteristiche di un Fantasy classico, ma aggiornate e modernizzate.
Il romanzo si prende i suoi tempi, ci porta dentro il mondo con calma, ponendo un tassello capitolo per capitolo, costruendo con pazienza, ma tenendo sempre alto l’interesse tessendo una trama che si costruisce con naturalezza.
I personaggi trainano la storia, ma l’ambientazione impregna ogni cosa.
Essendoci parecchi personaggi, e tutti importanti, non c’è un protagonista vero e proprio, ma senza ombra di dubbio i personaggi che hanno un arco di trasformazione sono Indaco e Kore.
Indaco è il personaggio che “fa cose”, che prende decisioni, paga le conseguenze di queste decisioni, continua a muoversi per tutto il romanzo.
Kore tentenna, ma anche lei comincia a cambiare.
Invece Argento subisce, è vittima del suo passato, di scelte che ha fatto e non riesce a uscire dal suo tormento, continuando a ripetere gli stessi errori, pur desiderando che la sofferenza cessi. Io amo i personaggi così. Mi aspetto che più avanti ci sia una svolta per lui.
La domanda che per tutto il tempo mi ha accompagnata è stata: cosa sono i Senzanima? La risposta che ho trovato non è completa, e quindi aspetto il seguito.
E per finire, parliamo della scrittura. Bella, scorrevole, ricca al punto giusto senza mai diventare pesante. Un bello stile che si sposa con la storia.
Profile Image for Regina Rossa.
11 reviews1 follower
August 20, 2025
Primo volume di una tetralogia il cui secondo capitolo è imminente e anche gli altri non dovrebbero farci attendere troppo a lungo.
Protagonisti assoluti di questo romanzo High Magic sono i Maestri, i maghi più potenti e virtualmente immortali, sebbene non invulnerabili né invincibili, caduti dall'antica grandezza e ora, lontani da una saggezza che tenderemmo invece ad associare all'età, vivono un'esistenza segregata ed edonista, tra il sospetto e le paure delle popolazioni locali.
Ma una minaccia incombente li obbligherà a scrollarsi di dosso incertezze e dipendenze, e ad affrontare prima i propri demoni, e poi le schiere nemiche.
Questo libro serve da introduzione, presentandoci luoghi e personaggi, e a mettere in moto gli avvenimenti.
Non succede tanto, ma, e qui il più grande pregio del libro, è veramente gradevole indugiare in quel "non tanto", data l'abilità e la leggerezza con cui la penna di Dorian tratteggia e dettaglia il mondo e i protagonisti, rifuggendo l'infodump nudo e crudo e facendo emergere il tutto da dialoghi, scenette, piccoli avvenimenti, rendendo il quadro generale vivo e colorato. Ed è facile dimenticare il tempo che passa mentre si condividono tè, chiacchiere e omicidi con il Maestro Argento o ci si sfonda di oppio con il Maestro Indaco.
Assolutamente consigliato.
Profile Image for S. W. Drake.
Author 1 book16 followers
July 3, 2025
Senzanima è tante cose.
È senza dubbio un libro corposo dall'alto delle sue quasi 700 pagine, ma lo stile è talmente scorrevole che i capitoli vanno via come il pane. È un libro che mai ti lascia disorientato. Un libro che di capitolo in capitolo si prende il suo tempo per spiegare quali sono le regole del mondo che Dorian ha creato, la cultura e la politica. Ti spiega anche molto bene come funziona il sistema magico basato sulla manipolazione dell'anima, un sistema non troppo complesso, con le sue poche ma stringenti regole e che funziona molto bene.
Questo suo "prendersi il proprio tempo" si traduce inevitabilmente in una progressione lenta ma costante per la prima metà, che apparecchia la tavola per la seconda metà molto più avvincente. Senzanima è un libro diesel, a cui bisogna dare fiducia. Tu lettore devi afferrare la mano che ti porge e lasciarti guidare in modo da scoprire un mondo nuovo e conoscere i personaggi che lo abitano, che sono tutti ben caratterizzati, tridimensionali e ti restano ben impressi.
Senzanima è un libro che vale la pena di leggere, avvincente pur nella lentezza. Un'altalena di emozioni che ti accompagna dall'inizio alla fine.
5 reviews1 follower
January 18, 2026
Settecento pagine. Eppure Senzanima: d’Indaco e d’Argento non pesa. Ti prende. Ti trascina. Ti mostra un mondo costruito con cura, vivo, dove ragione e misticismo, tecnomagia e spiritualità si mescolano senza spiegazioni.
Non c’è un unico eroe. Ci sono molti POV, molte vite che si intrecciano. All’inizio ami un personaggio. Poi, senza accorgertene, ti ritrovi a voler bene a qualcuno che detestavi. E funziona. Funziona perché Indaco, Kore, Argento non sono figure immobili: cambiano, sbagliano, pagano, restano intrappolati nei loro tormenti. Umani, profondamente.
Le descrizioni non appesantiscono. Ogni luogo ha un sapore. Ogni scena respira. Ogni scelta pesa. La storia è intricata, ma quando le linee si ricongiungono tutto acquista senso. E ti lascia a guardare avanti, verso il seguito, senza fiato.
È il primo volume di una trilogia. Un fantasy adulto, ambizioso, che non racconta solo una storia: ti invita a abitare il suo mondo. Cinque stelle, senza esitazione. Perché raramente un libro ti fa sentire così parte di qualcosa di più grande.
Profile Image for Redd.
18 reviews1 follower
July 9, 2026
La storia è accattivante e ben scritta, anche se, a malincuore, devo dare ragione ai commenti che avevo letto su Internet. Tutti i punti di vista mostrato confondono un po', anche se la cosa che probabilmente ha reso la lettura meno scorrevole è stato il continuo cambio di argomento nella storia, probabilmente avrei trovato più interessante e accattivante portare avanti la storia su ogni filone un pochino più a lungo, invece che rimbalzare su uno diverso a ogni capitolo.
Tutto sommato un buon libro edcon una trama decisamente fuori dall'ordinario, oltre che imprevedibile. Super approvata la stratificazione dei personaggi e la loro evoluzione,sdanno l'impressione di essere persone vere e complesse.
Profile Image for Otti.
43 reviews1 follower
December 26, 2024
Forse uno dei migliori fantasy in self letto quest'anno, personaggi caraterizzati di cristo e una trama che si sbroglia in modo lineare. Incomprensibile come questo libro sia stato attaccato senza alcun motivo, le persone spesso scrivono recensioni completamente in malafede. Lo straconsiglio a chi cerca un dark fantasy corale quasi Grinmdark con personaggi infami e poco coccolosi.
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