FORBIDDEN LOVEFORCED PROXIMITYSPICY “Io appicco, lei fa bruciare. Insieme siamo devastazione.”
Maksim Un bacio. Un debito. Lei come mia prigioniera. L’inizio della nostra fiaba oscura in questo preciso ordine. Non potevo immaginare che il suo veleno mi sarebbe entrato nel profondo, stracciando i nostri cognomi e rimescolando il nostro sangue. Lei è la morte nei contorni della mela avvelenata, non di Biancaneve. E io sono chi non deve desiderarla. Chi non deve toccarla. Chi è pronto a rovinarla.
Ava Un bacio. Un debito. Io come sua prigioniera. Lui sapeva chi ero per la sua famiglia, sapeva che era sbagliato ciò che stavamo facendo. Un bacio. Un inganno. E sono diventata sua. Perché i mostri, dentro questa casa, sono reali. Possono toccare. Persino baciare.
Ma cosa accade se il cattivo della storia corrompe l’anima pura che dovrebbe salvarlo? E cosa succede se lui se ne innamora?
«Tutto o niente, Ava?» «Tutto. Sempre.»
*Avvertenze Contenuti adatti a un pubblico adulto e consapevole.
Questi gli incipt del nuovo e travolgente romanzo di Sofia Ribes, un forbidden romance dalla trama complessa e potente che mostra come e quanto un amore malato e mal visto agli occhi della gente, possa rappresentare invece fonte di vita per chi ne è ossessionato.
Un protagonista oscuro e feroce, una protagonista dal cuore puro convinta che premura, attenzioni e abbracci, siano in grado di “guarire” e salvare il cattivo della storia.
Un romanzo non di facile lettura e che lascia senza fiato. L’autrice ha saputo miscelare in maniera eccellente dolore amore e passione. Una storia d’amore proibita e per certi versi angosciante, ma il bacio, le parole d’amore mai pronunciate, le interazioni selvagge tra i protagonisti e le umiliazioni, creano un alone di perversione affascinante che son certa vi terrá incollati alle pagine.
L’autrice ci presenta il villain per eccellenza e una ragazza dall’innocenza imperfetta, per una storia struggente che vi piacerà moltissimo
*Ringrazio l'autrice per la collaborazione e la copia cartacea
Crudele é il modo in cui Sofia ha giocato a ping pong con il mio cuore. Per esperienza so che le sue storie accendono ogni mia emozione, ma questa.... questa mi ha dilaniata come farebbe un lupo con la sua preda in un bosco. Mi ha lasciata agonizzante. Io non ne ho abbastanza. Non ne avrò mai abbastanza di Maksim e Ava. Perché insieme sono qualcosa di così vero, crudo, intenso. Un sentimento forse difficile da comprendere, ma forte come un tuono nel bel mezzo del temporale. Un richiamo impossibile da non seguire. Radici che ti intrappolano e non ti lasciano modo di respirare, ci provi fino allo stremo delle forze, ma nulla può farti respirare. Forse amo il forbidden e sono di parte, però la forza che ci vuole nel sapere che il tuo amore per molti é abominevole, contro natura, perverso. Eppure senza quella persona non vivi, non sogni, non speri.
Crudele é Maksim. Perché il suo sangue é marcio, corrotto, malato. Non può salvarsi, nessuno può salvarlo. Può solo cercare qualcuno che accolga la sua follia, che si immerga nelle sue ombre. Lui che un anima non ce l'ha, che genera male e dolore.
Crudele é Ava. La sua innocenza, la sua bontà, i suoi abbracci. Le sue mani che avvolgono risanano e allo stesso tempo distruggono. Forse perché nel suo sangue circola il veleno dei Rinaldi. Infetta qualsiasi cosa sfiora, brucia ogni cosa che tocca.
Crudele é il non sapere come dare amore alla persona che sai di amare. Ma che ti ferisce e ti allantana. Crudele é la vita, perché a volte non te la scegli, ne devi prendere solo atto. Crudele sono Maksim e Ava, che mi hanno fatto amare ogni loro sbaglio, ogni loro graffio, ogni loro crepa. Mi hanno ricomposta dal nulla, da pezzi di me ormai consumati e sbiaditi.
•Un pensiero speciale va ad Art.
«È sbagliato questo, Mak». Si prende un attimo. «Pensare che un Rinaldi possa costruire, quando può solo distruggere. È la nostra maledizione».
Un libro che ho amato, che rileggerò e che si è letteralmente rubato un pezzo del mio cuore. Una storia che si manifesta e presenta dilaniante e tormentata sin dalle prime righe. La storia ruota attorno a Maksim e Ava, in un concentrato di vendetta che si trasforma ben presto in un legame forte, solido, contrario a qualsiasi norma morale e sociale, incendiario. È la storia di un’anima che è stata costretta a subire scenari e dinamiche devianti, costretta a tacere mentre assiste a uno spettacolo orripilante. È la storia di un’anima che ha sempre vissuto di stenti abbelliti da una patina di apparenze. È la storia di Maksim. Ma è anche la storia di una passione irrefrenabile, che ha la forza di un uragano e la delicatezza di una piuma. È la storia di “un tipo di connessione che non ha bisogno di parole”. È la storia di Maksim e Ava. È, ancora,la storia di un supporto reciproco, spontaneo, naturale e bisognoso, di un appiglio al quale aggrapparsi mentre tutto intorno crolla e si contamina. Si infetta e si imbruttisce. Di un conforto dato da un silenzio. Da una carezza. Da uno sguardo. Da un abbraccio che rende più lieve il dolore. È la storia di Artyom e Ava. 🔥 Maksim e Ava due lati della stessa follia che si completano, si ritrovano e si riconoscono. Il loro legame potrebbe apparire sbagliato, inusuale e difficile, ma solo loro sanno la delicatezza che si riservano, l’amore che provano e la passione che li divora e unisce. Con la forza e l’intensità di un abbraccio. È un legame malsano, fatto di sentimenti di inferiorità, di debolezze e paure non rivelate, ma del tutto infondate. Maksim crede di non valere né significare nulla per Ava, che ha paura di lasciarsi andare perché è consapevole che, se solo cedesse alla potenza della sua passione il mondo intero crollerebbe. Maksim è un’anima crudele, perché crudele è stato il mondo che lo ha accolto e la vita che gli è stata cucita addosso. Una vita che gli ha fatto credere di non essere degno di ricevere amore e men che meno di provarlo. Una vita che lo ha ridotto a sentirsi al pari delle bestie. Una vita che gli ha fatto credere di essere senz’anima. Ma Mak è anche sofferente, ammaccato, stanco. Maksim ha bisogno di essere scelto perché per anni è sempre stato escluso, ignorato, messo all’angolo. Ava appare insicura, insolente e sfuggente, non vede realmente il mostro che Maksim crede di essere e in ogni caso è innamorata e attratta dal suo lato oscuro, perché entrambi sono luce nell’oscurità. Pace nell’inferno. Quiete nella tempesta. Sono capaci di sfidare le loro ansie, i loro traumi pur di sapersi al sicuro, pur di sapersi vicini. Insieme. Perché solo con Ava, Maksim perde tutto ciò che lo rende tranquillo e al sicuro: il controllo. Ava diventa anche una donna sicura di sé, che nel corso degli anni ha dovuto rimboccarsi le maniche per realizzare il suo sogno e che giorno dopo giorno cerca di aiutare, nel suo piccolo, provando a fare grandi cose. È una donna che ha acquistato la sua indipendenza, perché sa cosa significa perderla e sentirsi prigioniera. In gabbia. È una donna che non ha bisogno di un uomo al suo fianco per sentirsi completa, ma ha bisogno di Maksim per sentirsi Ava. “Crudele” è la storia di tante anime a cui mancano pezzi di vita, pezzi di sé.
✍🏻La scrittura di Sofia è meravigliosa, ma con “Crudele” raggiunge livelli altissimi. È unica nel creare un ritmo spezzato, che ci fa entrare nella mente dei suoi personaggi, ci fa sentire tutto il loro malessere interiore, il panico che provano ripensando ai loro traumi, ma soprattutto l’angoscia straziante delle loro menti che li ingannano. Una storia così cruda, forte e dolorosa che viene raccontata con una delicatezza infinita e senza alcuna pretesa. Sofia non vuole giustificare le azioni di Maksim, né le reazioni istintive e inspiegabili di Ava quando lui la guarda, la tocca, le parla. Sofia chiede che gli venga dato perdono, tregua, che venga compreso. Perché a volte, il cattivo della storia degli altri è l’eroe nella sua vita. Maksim non è cattivo, è stato incattivito da una vita crudele, ma soprattutto da una famiglia che non era fondata né sull’unione né sull’amore. È un uomo che crede di non meritare nulla, in particolar modo il perdono, la redenzione per se stesso, ma soprattutto per la sua anima. E invece questa redenzione arriva, con Ava e con la famiglia che riesce a crearsi, a discapito dei giudizi negativi che hanno dovuto affrontare nel corso degli anni. Il perdono arriva, senza che se lo aspetti o se ne renda conto, perché Maksim non forza le cose, gli eventi, le persone… semplicemente aspetta, riconosce i suoi errori, è consapevole degli sbagli commessi e li accetta, cerca solo di iniziare un nuovo giorno con la consapevolezza di essere un uomo migliore. Completo. 🔥 “Crudele” lascia il segno, scava in profondità e ci insegna quanto sia potente il dolore, ma ancor di più la possibilità di riscatto. Da Ava e Maksim impariamo che anche le anime più tormentate e segnate possono trovare la propria luce, anche se fioca, anche se intermittente. Maksim ci insegna che nonostante una vita fatta di privazioni, abusi e silenzi, esiste sempre una possibilità di guarigione e rivalsa. È l’esempio di tutti coloro che hanno conosciuto solo l’ombra e la paura ma, con fatica, hanno imparato a non temere la luce. Ava ci mostra la forza che risiede nel ricostruirsi da sé, raccogliendo i propri cocci e non accontentandosi di una felicità di facciata, ma si impone di cercare quella vera, autentica, anche quando questa fa paura. Il loro legame, così apparentemente sbagliato, ci mostra che spesso l’unione più forte e vera nasce proprio dalla fragilità condivisa, da due solitudini che si riconoscono e si scelgono. Quindi, grazie Sofia per non aver cercato, né creato, personaggi perfetti, ma persone vere, rotte, umane. Grazie per avermi mostrato la grandezza e la bellezza di “Crudele”, perché il grande coraggio risiede nella capacità di non dare giudizi, ma solo nel dispensare comprensione. Perché, non esiste crudeltà che non nasconda una ferita, né amore che non richieda un grande coraggio. È un libro che lascia qualcosa dentro, che non si può spiegare a parole. Qualcosa che resta, che pulsa, che non si dimentica. ❤️
Arriva lei e gli costruisce un’anima di latta. Gliela incassa nello sterno soffiandoci sopra una polvere magica. “Rendimi umano”, chiede lui. “Rendimi tua”, risponde lei. . Una storia di straordinaria bellezza quella di cui vi parlerò oggi 🖤 Una storia per nulla semplice da leggere, soprattutto per me, in quanto avevo avuto modo di conoscere già attraverso le storie precedenti dell’autrice, il protagonista maschile e i miei contrasti con lui, bé erano noti agli addetti ai lavori 😂 Una storia dal fascino unico, ammaliante e intrigante proprio come colei che l’ha scritta. Mia cara #sofiaribes tu sai già la stima e l’amore che nutro nei tuoi confronti, sei un’autrice pazzesca che ha la capacità di conquistarmi ogni volta già dalle primissime pagine. Sapevi perfettamente che questa sarebbe stata una sfida, perché probabilmente sono stata la tua lettrice più rompiballe, quella che non avrebbe apprezzato il tuo protagonista. Il tanto amato Rinaldi dalle sue fan più sfegatate, sarebbe stato il mio cruccio, perché lui il mio perdono se lo sarebbe dovuto sudare... Ma sono anche qui per dirti grazie, per la fiducia che ancora una volta hai riposto in me e grata di far parte del tuo mondo! Terminata la lettura ti ho detto che sei riuscita a farmi amare anche ciò di cui ero terribilmente scettica e che Maksim Rinaldi, necessitava della sua storia, soprattutto aveva bisogno che tu gli dessi finalmente la possibilità di avere la sua voce per mettersi a nudo e raccontarci ciò che l’ha reso un Rinaldi. Un prima, un durante e un dopo... in cui rimanere indifferente mi è risultato impossibile, l’unica cosa che avrei voluto fare alla fine, era nutrirmi io stessa degli abbracci di cui Mak aveva un disperato bisogno! . Tutto ha inizio con un bacio e tanto è bastato a inebriarmi, a desiderare di perdermi nell’oscurità che Sofia costruisce alla perfezione. Dove ciò che è sbagliato si mescola inevitabilmente a ciò che la morale comune dice esser giusto; dove il fascino del proibito non è mai stato più bello e suadente come nelle storie della Ribes... e tu desideri di più, vuoi di più, brami perderti in quel buio incantatore. E allora mi sono lasciata trasportare da un caleidoscopio di emozioni, forti, intense, viscerali e senza alcun pregiudizio ho dato tutta me stessa a Maksim e Ava. . “Io appicco, lei fa bruciare. Siamo devastazione”. . Loro sono i protagonisti di una favola oscura, testardi, orgogliosi, egoisti, crudeli! Per la prima volta mi ritrovo a vedere entrambi come l’uno l’incastro perfetto dell’altra. Desiderio e odio sono la scintilla che infuocherà un amore proibito, appassionato e struggente. Un vortice che li risucchierà fino a farsi del male, divenendo loro stessi i veri sabotatori della propria felicità. . Maksim Rinaldi è il diavolo tentatore, folle e senz’anima... quella stessa che non è mai stata nutrita da carezze e abbracci, segnata da prevaricazione e lussuria... il cattivo nella storia di qualcun altro! . “Lo vedo per ciò che è, una bestia...Senza fiducia, senza amore. Senza anima. Quando io gli darei tutto, anche se non posso”. . Sofia ci regala il villain per eccellenza in una storia controversa dove riesce a mescolare sentimenti ed emozioni che non appaiono per nulla scontati. Ne è la prova Ava, perfetta nelle sue imperfezioni, nei suoi sentimenti contrastanti e ancora di più nelle sue azioni. Lei che è stata luce e buio nelle decisioni di Maksim, autentica e forte delle proprie scelte; non si nasconde dietro un’innocenza che forse non le è mai appartenuta, piuttosto impara a giocare a carte scoperte, rendendosi vittima e carnefice della storia stessa. . “E’ torbido il suo bisogno di possesso, è necessario quello mio di appartenergli”. . Incredibilmente perfetti insieme! Non potrà mai esistere una storia che narri di Maksim senza Ava e viceversa. Il loro modo di amarsi e di appartenersi sarà sempre tutto o niente! . #crudele è stato un viaggio assolutamente inaspettato, perché mai avrei pensato di poter subire il fascino di un Rinaldi e invece, eccomi qui a decantarne le lodi. Anche stavolta Sofia ha creato un universo controverso, amplificato dalla sua inconfondibile scrittura sensoriale e intensa, a tratti cruda e provocatoria; dando vita a personaggi sfaccettati e imperfetti in cui albergano sentimenti spesso difficili da decifrare, ma che hanno il potere di tenere in “ostaggio” il lettore, rendendolo addirittura orfano della storia appena conclusa. Con questo estratto che racchiude per me l’essenza di Maksim e Ava, non posso far altro che consigliarvi #crudele, perché sono certa che ne rimarrete affascinati e conquistati dalla sua bellezza. . “Abbiamo espressioni gemelle, in questo istante, come lo sono le nostre anime. Gli ho ceduto un pò della mia, mi sono accollata un pò della sua”.
"L’affetto è qualcosa che va oltre la memoria. La vicinanza apre porte chiuse, lascia entrare luce. Si può sempre fare qualcosa".
Quando Ava Guglielmi varca l'uscio di Villa Rinaldi, non immagina che ad accoglierla troverà lo sconosciuto che l'ha ingannata proprio la sera prima, in un bar dove cercava rifugio dai suoi pensieri offuscati. Maksim Rinaldi, suo cugino. Futuro carceriere fisico ed emotivo. Ava, costretta a chiedere un favore personale insieme a suo padre, dona in cambio sé stessa, non potendo garantire una remunerazione in denaro. La sua innocenza viene messa in pericolo, di fronte a belve assetate di perversione e giochi pericolosi che la cambieranno per sempre. Maksim è oscuro, tetro e affamato di fronte a una preda pulita che vuole assolutamente sporcare; macchiare dei suoi peccati senza possibilità di pentimento. Ava non desiste, pur essendo un'anima integra si lascia danneggiare e scalfire da un male che una volta entrato, avvelena persino le ossa. Tornare indietro è impossibile e andare avanti diventa complicato. Un terreno sempre più dissestato. Per amore si accettano compromessi, umiliazioni e illusioni. Maksim però non si nasconde, non finge di essere diverso. È consapevole del suo malessere. L'infanzia segna il suo destino da adulto. Le crepe da bambino gli cuciono un vestito che pur essendo stretto continua a indossare. L'anima si strappa ma non lascia spazio a luce e perdono, solo a punizioni e possessività verso una vita che è stata "crudele" e gli ha insegnato a esserlo a sua volta. Ava rappresenta un cammino che Maksim intraprende, distrugge, beffeggia e poi ricostruisce. Dopo anni di lotte e sotterfugi probabilmente qualcosa si salva o almeno ci prova. C'è chi vince, c'è chi perde ma in entrambi i casi nessuno ne esce come prima. Cambiati, alterati, riamalgamati a un destino che spesso si scrive di proprio pugno con una fine che fortunatamente si può sempre modificare. Sofia è un'autrice che stimo tantissimo. Ne apprezzo la scrittura graffiante e sensuale, l'anima e il pathos che inserisce nelle sue storie così intense e toccanti. Crudele è certamente un bel libro e ancora una volta un prodotto valido da regalare a un pubblico che la segue da anni. Sono sempre sincera e purtroppo questa volta, pur riconoscendo l'oggettivo valore del libro, non sono riuscita ad accoglierlo pienamente a livello emotivo. Non ho particolarmente amato la verbalità del protagonista e l'eccessivo servilismo da parte di Ava nei suoi confronti. Personalmente sono orientata verso situazioni più romanticizzate e questa ovviamente è una mia preferenza personale, senza dubbio. Avrei amato maggiore delicatezza e sensibilità in quanto tematiche da me molto gradite. Essendo un dark romance non avrei certamente potuto aspettarmi di trovare questo e ne sono fortemente consapevole. A parte questa piccola parentesi, che ripeto rispecchia miei gusti e preferenze, restano indubbie la competenza e la validità di Sofia come autrice e tratteggiatrice di storie complesse e contemporaneamente attrattive per il lettore. La sua indiscutibile capacità di inglobarlo in una storia anche quando non è completamente nelle sue corde.
Cit: «Tienilo a mente, Biancaneve», mi istruisce. «Perché, quando incontri qualcuno più folle di te, sei spacciata». Oggi vi parlo di “Crudele” di Sofia Ribes, è un capolavoro di narrativa oscura e passionale che trascina il lettore in un vortice di emozioni intense e contrastanti. è un mix di amore proibito e vicinanza forzata, con una trama tenebrosa e appassionata che tiene il lettore incollato alle pagine. Il tema del proibito è centrale , rendendo la storia un vero e proprio forbidden romance. La relazione tra Maksim e Ava è intrisa di desiderio e tensione, proprio perché è una relazione che non dovrebbe esistere , è un viaggio attraverso l’oscurità dell’anima umana, dove amore e odio si intrecciano in un abbraccio mortale. Cit: I nostri abbracci, i suoi baci. Scandaloso. Inaccettabile. Inestirpabile. La loro attrazione è vista come un tabù, qualcosa che va contro le norme sociali e morali, rendendo ogni loro incontro carico di una tensione palpabile, dove ogni sguardo e ogni tocco sono proibiti e, proprio per questo, ancora più intensi. La consapevolezza di infrangere delle regole non scritte aggiunge un livello di eccitazione e pericolo alla loro relazione. Maksim è un’anima che cerca redenzione attraverso un amore che non dovrebbe esistere. La sua attrazione per Ava è una fiamma che brucia con intensità devastante,un desiderio che lo consuma e lo spinge oltre i limiti della ragione. Lotta costantemente contro i suoi sentimenti, cercando di mantenere il controllo su se stesso e sulla situazione, un mix di desiderio e disperazione che rende la sua figura tanto affascinante quanto pericolosa.Tuttavia, la sua attrazione per Ava è irresistibile, e ogni tentativo di resistere sembra solo rafforzare il suo desiderio. Ava, d’altra parte, è consapevole del rischio che corre, ma non può fare a meno di essere attratta da Maksim. È una giovane donna intrappolata, una prigioniera del destino che lotta per trovare la sua libertà . La loro relazione è un gioco pericoloso, dove ogni passo avanti potrebbe portare alla rovina, un balletto di potere e vulnerabilità che la porta a confrontarsi con i suoi demoni interiori. Cit: «Non volevo ricordarci eterni e perfetti». La sua voce esce roca e penetrante. Ripete le mie parole, il motivo del mio addio. «Volevo viverci reali e imperfetti. Qualunque cosa potessimo essere». La relazione proibita tra Maksim e Ava raggiungerà un punto di svolta che metterà alla prova i loro sentimenti e le loro convinzioni. Le scelte che fanno nel finale sono cariche di emozioni e conseguenze, portando a una conclusione che è sia devastante che appagante. La scrittura della Ribes è un’arte che dipinge con parole vivide e potenti, trasportando il lettore in un universo dove l’amore e l’odio si intrecciano in un abbraccio mortale. Ogni pagina è un tuffo nel profondo, un’esperienza che lascia il segno e che rimane impressa nella mente e nel cuore. Questo è un libro che va vissuto intensamente, un’opera che sfida e affascina, che emoziona e devasta. È una storia che non si dimentica, un viaggio nell’oscurità che illumina le parti più nascoste dell’anima umana. Per chi desidera spingersi ai limiti dell’oscurità e sentirsi vivo attraverso la lettura, ‘Crudele’ è senza dubbio il libro perfetto
Questa lettura, così come i suoi personaggi, ti travolgono. Ho letto questo libro tutto d'un fiato perché avevo il cuore a mille non riuscivo a staccarmi, volevo sapere come sarebbe andata avanti, come sarebbero riusciti ad andare avanti i protagonisti. Non è una lettura leggera, affronta delle circostanze particolari. I due protagonisti si trovano a dover affrontare situazioni pesanti a livello mentale e sentimentale. Si parla di un amore crudele e proibito ma è comunque amore, nelle sue sfaccettature più oscure, un modo di amare del tutto anticonvenzionale, un modo di amare di una persona che non sa cos'è l'amore ma che ne ha bisogno. A tratti non li capivo i loro comportamenti, spesso ho pensato fossero esagerati. Ma il loro modo di amare è anche questo. Lui è rude. È tormento. Crudele. Ma non è davvero ciò che è, non è del tutto colpa sua. Lui ha bisogno di affetto. Devo dire che nella prima parte mi è piaciuto di più, poi gli eventi hanno fatto crollare un po' il suo mondo ed è esplosa la parte oscura. Ma ho amato la sua parte fragile, i momenti in cui i demoni tornavano e crollano i suoi muri; i momenti in cui, anche senza saperlo, era geloso; i momenti in cui voleva proteggerla, anche da se stesso. Maksim è stato spezzato e per crescere ha avuto bisogno di diventare così. Lei è fragilità, forza e sentimenti. Non saprei bene cosa dire su di lei, ho sentimenti contrastanti nei suoi confronti: senso di orgoglio per come affrontava determinate cose e odio per come ne affrontava altre. Anche lei, a volte, passava da un estremo all'altro e, anche lei, è un po' il frutto di ciò che ha vissuto. Ci sono tanti personaggi, ho odiato quasi tutti quelli attorno ai protagonisti. Una, in particolar modo, credo che sia il peggiore dei personaggi mai incontrati. Invece Artyom ha un posto nel mio cuore, nonostante, pensandoci bene è un po' colpa sua l'inizio della fine. Però ho sentito, forte e chiara, la sua sofferenza e costrizione di una vita troppo stretta e sbagliata, troppo pesante per lui. Sono stata felice di saperlo libero. Avrei voluto leggere un po' di pace in più e forse capire meglio determinati atteggiamenti, sia di Maksim che di Ava. Entrambi hanno fatto molti errori: non sempre è il cattivo ad esserlo fino in fondo, non sempre Biancaneve è un angioletto senza macchia che porta solo luce.
Lo vedo. Decido di prenderlo. Non mi soffermo sul forbidden, solo sul fatto che ho letto il precedente libro di Sofia e mi era piaciuto un botto il suo modo di scrivere ed ovviamente storia e personaggi. Ho messo le stelle nel modo piú oggettivo possibile, perchè soggettivamente non mi è piaciuto. Peró è giusto spiegare e dare comunque un valore a tutto il lavoro. La scrittura mi è piaciuta, non mi ha annoiata e la storia è stata costruita in modo da catturarmi e portarmi avanti senza staccarmi. Dovevo farmi forza ogni volta per posare il libro perchè una volta iniziato, volevo vedere dove loro sarebbero arrivati. Ho superato il proibito, è quasi troppo ma passa comunque. Probabilmente il tutto è dark o soft, sono libri che di norma non leggo, i pochi mi hanno sempre dato vibes diverse a livello di amore. Qui, questo sentimento, non mi arriva. Non sento l'amore tra i due protagonisti, lo vedo acerbo e poi tossico. La prima metà avviene in pochi mesi, non succede nulla e l'attrazione la sentivo poco. Poi passano alcuni anni. Mak degrada sempre di piú e non fa che peggiorare. Ava speravo crescesse, maturasse, cambiasse atteggiamento ed invece resta sempre la stessa. Non si sa cosa succede in questo periodo, si hanno informazioni troppo leggere. Sia da separati che poi da uniti sotto lo stesso tetto. Lui è ben costruito, ha una marea di problemi e dovrebbe farsi aiutare per superarli. Commette errori su errori su errori, ma resta praticamente in linea per tutto il libro. Ho visto uno spiraglio verso la fine, ma non ha ricevuto la mano sperata e quindi si torna giù. Lei non mi ha trasmesso nulla, ha un carattere che non mi piace, resta vittima con tutti e non ho visto miglioramenti. Non sono stati mostrati, il libro sembra ricalcare solo gli errori e personalmente non è una cosa che apprezzo. Non mi sento di consigliarlo a tutti, solo a chi ama il genere cosí da poter amare la storia o si rischia di finire come me, che chiudo il libro delusa perchè solo quelle ultime pagine mostrano un qualcosa di diverso e meno cupo. Non metto fine alla mia storia con l'autrice, ma cercherò piú informazioni possibili la prossima volta cosí da non sbagliare.
Sono un'amante dei libri di Sofia, li leggo non appena escono e da questo suo ultimo libro non mi aspettavo nient'altro che questo... Sofferenza.
Questo libro mi ha emozionata. Questa storia, mi ha devastata.
Non sprecherò questo spazio per raccontarvi la trama o facendovi spoiler, no. "Crudele" va vissuto cuore contro cuore, anche se molte volte, leggendolo, si può avere l'impressione che di cuore non c'è ne sia nemmeno un po'. Maksim e Ava sono due anime agli antipodi, capaci di amarsi ma distruggersi mentre lo fanno. Lei entra nella vita di lui con ingenuità e amore, lui al contrario, non conosce l'amore o gli abbracci, solo l'oscurità.
Sofia ci mette davanti due personaggi stupendi, contorti, complicati. Due personaggi modellati e plasmati ad arte capaci di farti amare ogni singolo momento e del quale non ne hai mai abbastanza. Maksim è un personaggio che non si fa amare sin da subito perché è oscuro, istintivo, pieno di imperfezioni ma che, grazie al suo percorso evolutivo, riesce a farti capire alcuni aspetti del suo carattere, certo non sempre del tutto comprensibili, ma che fanno parte di lui da sempre. Ava molte volte non l'ho capita. Non capivo cosa la spingesse a perdonare Maksim, a passare sopra ad ogni suo sbaglio... Poi, piano piano ho capito... Ho capito che era l'amore vero ( giusto o sbagliato che sia) quello che la spingeva ad andare fra le braccia di Mac, ad affrontare con coraggio ogni singola difficoltà e a perdonare, ed io ogni volta mi sono sciolta come neve al sole.
Sofia Ribes ha dato vita a una storia tormentata, passionale, unica nel suo genere. È riuscita a dare vita ad un Forbidden che è degno di essere chiamato tale, un amore che sfida le leggi sociali e che è in grado di superare qualsiasi cosa. Con il suo stile unico, impeccabile e scorrevole, l'autrice è stata capace di incantarmi per tutta la lettura, farmi amare anche un singolo punto e virgola e a stravolgermi il cuore.
Quanta devastazione possono creare due persone? Tanta. Maksim e Ava ribalteranno le leggi del mondo.
Questa non è una fiaba, è cruda realtà: c’è devastazione, passione, speranza, amore, dolore e tanta oscurità e sofferenza.
è difficile spiegarvi cosa ho provato leggendo la storia perchè è una storia che ti rimescola lo stomaco, ti fa stringere il cuore, ti fa disperare e ti colpisce nel profondo.
Ava e Maksim si sono davvero fatti tanto male, si sono distrutti a vicenda che non so neppure io come hanno fatto a resistere.
I loro sentimenti sono sbocciati in un terreno arido e immaturo, il loro cuore non era ancora pronto.
Maksim non sa cos’è l’amore, non sa riconoscerlo e neppure accoglierlo perché nessuno glielo ha insegnato. Ha sempre vissuto in un ambiente nocivo, sbagliato e sregolato. Non sa cosa significa avere una famiglia perché non ce l’ha mai avuta. Tutto questo lo porterà a rovinare ogni cosa. Ava è impavida, coraggiosa e lotta per ciò che desidera. Lei sa cosa significa amare perché lei una famiglia amorevole ce l’ha avuta. Ella però deve ancora trovare la sua strada e capire davvero cosa vuole.
Lui non sa amare mentre lei sì, ma questo non basta. Non sempre l’amore fa bene e riesce a salvare.
La storia mi è piaciuta tanto perché è travolgente, devastante e senza edulcorazioni, ti mostra la realtà così com’è. Mi ha colpita molto emotivamente e mi ha fatto arrivare tutto. La complessità dei personaggi è stata esplicata in modo eccellente e la loro interiorità e il loro vissuto sono stati raccontati in modo molto chiaro e realistico. La storia copre un arco temporale molto ampio, ma l’autrice ha saputo realizzarla in modo molto lineare senza appesantire. La penna dell’autrice è speciale perché sa arrivare al cuore, fa provare emozioni e sa mostrare il lato più oscuro e curdo delle vicende senza tralasciare nulla. CONSIGLIATO
Sofia ha colpito ancora. Ogni volta che penso abbia raggiunto l’apice, lei rilancia, alza l’asticella e ci lascia senza fiato. Crudele non è solo un libro, è un’esperienza emotiva che scava dentro, lacera e poi ricuce con una delicatezza spietata. La scrittura di Sofia fa questo effetto: è lacerante, bellissima, e le sue scene ti attorcigliano le budella.
Maksim e Ava sono l’apice del tormento. Lui, crudele e incontrollato, eppure incapace di farle davvero del male. Lei, una fiamma che si spegne lentamente, imprigionata in una gabbia che non ha sbarre visibili, ma ferisce lo stesso. Il loro amore è una battaglia, una discesa negli abissi che profuma, però, di salvezza. Ogni coppia, in questa serie, ha lottato tanto per arrivare a quel lieto fine che sa di tregua. Ma loro, ancora di più. Eppure, è in un semplice abbraccio – che di semplice non ha nulla – che trovi il loro tutto. Un gesto minuscolo, ma che grida amore, redenzione e casa. Un abbraccio che cura ciò che addolora dentro.
Ho amato ritrovare Norman, anche se è stato strano vederlo così diverso, con la testa china sui libri e sul futuro. Un’altra sfumatura del suo personaggio si aggiunge al mosaico. E poi c’è Artyom, che ho appena conosciuto, ma so già che il suo libro sarà mio, senza esitazioni.
Con Crudele dico arrivederci a questa serie, ma non un vero addio. Non potrei. Ogni personaggio è entrato dentro di me in modo unico: chi ho amato alla follia, chi ho odiato visceralmente. Ma tutti, nessuno escluso, li porterò con me.
E se c’è una cosa che questo libro mi ha insegnato è che, anche quando sei in bilico tra il tutto e il niente, è sempre meglio scegliere il tutto. Sempre.
Grazie, Sofia. Per ciò che scrivi, per le emozioni che regali, e per avermi accompagnata in questa lettura. Oltre a un’autrice straordinaria, sei una persona fantastica.
Essere un Rinaldi, è una merda. Nessuna intimità, perché i Rinaldi, non possono e non sanno darla. L’amore dei Rinaldi, non è mai giusto, perché non sono fatti per l’amore. Essere un Rinaldi, equivale solo ed esclusivamente ad essere una Bestia. Senza fiducia. Senza amore. Senza anima.
Ava e Maksim, due cognomi,lo stesso sangue. Il loro legame. Scandaloso,inaccettabile, inestirpabile. Il loro amore, un amore rinnegato, custodito. Protetto, cancellato. “𝙍𝙚𝙣𝙙𝙞𝙢𝙞 𝙪𝙢𝙖𝙣𝙤”, 𝙘𝙝𝙞𝙚𝙙𝙚 𝙡𝙪𝙞. “𝙍𝙚𝙣𝙙𝙞𝙢𝙞 𝙩𝙪𝙖”, 𝙧𝙞𝙨𝙥𝙤𝙣𝙙𝙚 𝙡𝙚𝙞.
Ava è finita direttamente nella bocca del lupo. È sua prigioniera. Un bacio, un debito e tutto cambia. Considera Mak un pazzo, ma lei lo è di più. Riconosce la maledizione,quando stanno insieme, il volersi,il brivido che si attacca sotto pelle,insieme sono solo 𝘿𝙚𝙫𝙖𝙨𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚. Lei desidera solo una cosa,vedere il lato umano di Maksim e non il mostro che la detesta, vorrebbe solo che lui riuscisse a capirla. Invece ogni volta, l’incantesimo si spezza, e vede chi è LUI, il sangue del suo sangue.
Maksim, la odia. Perché lo rende qualcuno che non sa gestire,il peggio e poi subito il meglio. Entrambe versioni, che non riesce a controllare. Desidera cose, che non è in grado di gestire, perché non le ha mai ricevute. La sua anima vuota, vorrebbe solo una carezza, quella che non ha mai avuto e lo ha portato a diventare quello che è. Lei lo ha spezzato,l’ha ucciso. Associa a lei il dolore, quello che lo fa annegare continuamente, il dolore di odiarla e amarla allo stesso tempo. Riconosce di non essere l’uomo per lei, lei che vuole la libertà, lui che non può dargliela. Desidera solo una cosa, essere un uomo normale, ma si sa, quando sei un Rinaldi, non puoi.
𝙉𝙤𝙣 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙞𝙖𝙢𝙤. 𝙉𝙤𝙣 𝙙𝙚𝙫𝙚. 𝙉𝙤𝙣 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙤.
La scrittura di Sofia ti porta sempre a pensare….Se tutto questo è sbagliato, perché nella mia testa è dannatamente giusto? Ha il potere, di distruggerti l’anima,di creare storie che ti devastano,che ti rimangono attaccate addosso,che ti incasinano il cervello,ma che ami proprio per quello. 𝘾𝙧𝙪𝙙𝙚𝙡𝙚 è dolore,mixato all’amore, un amore impossibile, che ti fa ribollire il sangue, che ti fa desiderare di spaccare tutto, che ti lascia impotente davanti questo sentimento, che non si può contrastare. I suoi personaggi, ti rendono dipendente da loro, l’odio che provi, è reale. Maksim, è un personaggio che va compreso, nonostante tutte le scelte sbagliate, l’ho odiato, ma l’ho anche perdonato. Ava,una donna che ha mostrato forza e debolezza insieme, una Rinaldi tanto quanto Maksim, che non sono riuscita a perdonare del tutto. Io sono TEAM MARSILI PER SEMPRE, ma non vi nego che Maksim ha rubato un pezzo del mio cuore. Queste sono le storie che amo, quelle che ti rimangono impresse, anche a distanza di tempo, e che non vuoi lasciare andare. Personaggi, che per quanto ti fanno imbestialire, ti arrivano dritti al cuore, indipendentemente da tutto. Grazie ancora Sofia, per la fiducia, per le chiacchiere, per avermi voluta in questo magnifico viaggio, sperando continui ancora🖤
Recensione a cura del profilo instagram samy.reader
✨️«Non volevo ricordarci eterni e perfetti». La sua voce esce roca e penetrante. Ripete le mie parole, il motivo del mio addio. «Volevo viverci reali e imperfetti. Qualunque cosa potessimo essere».✨️
Buon pomeriggio #readers, oggi vi parlo di Crudele di Sofia Ribes. Come per ogni storia di Sofia, anche questa mi ha risucchiata nel vortice di sofferenza e amore. È un bel dark, se siete sensibili ve lo sconsiglio. Io però, che sono una grande amante dei dark, vi dico che è stata una lettura davvero bella e che mi ha aiutata in questo periodo di blocco. Cattura parecchio ed è difficile staccarsi dalle pagine. Maksim e Ava sono una coppia disfunzionale, con tantissimi problemi e tantissimi motivi che dovrebbe tenerli lontani, eppure non riescono a fare a meno l'uno dell'altro.
✨️Amore, un morbo oscuro se rivolto a Maksim, capace di incatenarmi testa, cuore e voglie a lui. Accade e basta. È appartenenza priva di regole. E tu puoi solo accettarlo. Combatterlo porta alla pazzia; accoglierlo, pure.✨️
Finalmente ho conosciuto anche Rinaldi, un personaggio davvero crudele, complicato e con dei seri problemi. Eppure anche se tutto quello che fa è discutibile, riesce a farsi amare proprio per il personaggio che è. Ava appare innocente come biancaneve, eppure con Mak non è poi così brava. Si fa trascinare completamente da Mak. Non si controlla quando è con lui e l'amore che prova supera tutto il resto, anche se è sbagliato e non corretto per le altre persone. Sono contenta di come si è conclusa questa storia, l'ho trovata perfetta in ogni sua sfaccettatura e in ogni sua ombra. Mak e Ava sono fatti per stare insieme e sono perfetti così come sono.
✨️«Non è vero che voglio tutto». Chiude gli occhi a ogni mia carezza. «Non so neanche cosa sia tutto». «Mi basta avere te, Ava, la tua anima, per averne una anch’io».✨️
Vi consiglio tutti i libri della serie, sono uno più bello dell'altro e non sono per niente scontati! Grazie mille Sofy, per la copia e per la bella settimana nel salottino! 💖
La famiglia Rinaldi: cruda, incasinata, bugiarda. Questo mi viene da dire se penso a questa famiglia. Questa storia è stata veramente difficile da leggere in termini emotivi, veramente crudele perché Ava e Maksim non sembrano mai darsi una vera possibilità. È una storia sofferta. Io ero convinta che il libro terminasse in tragedia. Sentivo la sofferenza, la paura, la cattiveria, il dolore dei personaggi in ogni momento della storia. Dolori che per tanti anni non hanno permesso all'amore di guidare Ava e Maksim in una vita felice ma, paure e dolori li hanno condotti ad anni di sofferenze. Ho pensato tanto a questa storia: trovo che come idea sia molto bella, sofferente ma bella, che descriva anche il male che una coppia sa farsi (e anche molto bene) ma mi è mancato un po' di coinvolgimento nei momenti "belli": ho trovato difficile in molti momenti giustificare l'amore di Ava verso un Maksim che (per quanto mi intrigasse) solo in rari momenti, ha svelato il proprio amore, la propria maschera. Forse, da lettrice, avrei voluto leggere qualche momento intimo in più per riuscire a sentire di più quell'amore, quel desiderio sia nella prima parte da giovani (anzi soprattutto in questa), che nella seconda parte, quando vivono insieme. La terza parte è stata sofferenza, fino al capitolo finale, ma non per questo meno bella. In conclusione: interessante, lo consiglio.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Definirla una lettura ” intensa” è un eufemismo perché è molto più di questo…
È scabrosa, eccessiva, al limite della morale e per i benpensanti è sicuramente indecente e vergognosa, ma in tutta onestà io l’ho trovata appassionante, coinvolgente, voluttuosa, carnale… In poche parole l’ho divorata. Una storia che tira fuori le emozioni più nascoste che fanno a cazzotti col rigore dei pensieri… Dove il trovarsi al cospetto di due persone emotivamente complesse e compromesse non porta a turbamenti o all’invocazione di un TSO per i protagonisti, ma al contrario sono arrivata al cuore della storia attraverso il tormento, la devastazione, l’oscurità, la sofferenza, il riscatto, l’assoluzione, il perdono di due anime, in una trama che colpisce profondamente, che indigna, che ti stritola lo stomaco…
Recensione: Crudele di Sofia mi ha catturato dala prima du'uttima pagina. La stora di Ava e maksim e' Tormentato, potente e trascinonte, In cui troviamo peccâto, pôssione e oscurito'. I due protiôgonisti sono crudel e imperfetti mo Insieme sono fuoco. mak e' li perfetto cattivo dena strord, un personaggio crudele, fole, tormentato, oscuro e passionde. Ava sembra una ragaza ingenua e purd ma nasconde un 'anima oscurd. Due protagonisti origindu e interessanti con carattersiche ben descrittie che puoi amaru Follemente oppure odidru. ba scrittura di SoFia colpisce in modo forte non ti lascia un attimo di tranquitto', e' scorrevole, ricca e incaizantie. Ti ioscia dodosso sentimenti e sensoaioni contrôstonti, un continuo vortice di emozioni. questa e' una lettura che non vi deludera', quindi ve la straconsiglio.
Non ci sono parole per descrivere l'intensità di questo romanzo. Sofia mi aveva detto che “una certa persona” aveva tanto da raccontare e io ero super curiosa perché, a detta sua, sono stata una delle pochissime a cogliere i segnali seminati qua e là nei libri dedicati ai giovincelli musicisti 😏 e sì, me ne vanto! Mak e Ava sono passione proibita. Sono amore incondizionato, dolore che pervade fin dentro l'anima. Perché la vita è fatta di scelte, e Ava dovrà farne alcune dolorose tanto quanto giuste per il bene di qualcuno che va ben oltre il loro sentimento reciproco. Mak è l'istinto, Ava è la razionalità. Ho temuto per tutto il tempo che non sarebbero riusciti a trovare il giusto compromesso. Chissà se ci saranno riusciti...
Unico neo il correre del tempo non sempre facile da misurare. Per il resto, nel genere dark che di solito non apprezzo troppo, questo libro ha toccato le mie corde. Brambilla i protagonisti. Sono rimasta positivamente impressionata dalla protagonista femminile che, sviluppandosi la storia su un arco di tempo sufficientemente lungo, ha modo di maturare e di ribaltare le dinamiche di potere in modo credibile.
Aveva potenziale. Non è scritto bene, le cose succedono perché si, i personaggi sono spessi come cartavelina… manca totalmente di trama. Do due stelline solamente perché gli incesti hanno sempre il loro fascino nei libri (sottilineo nei libri, esclusivamente nei libri) e questi sono veramente cugini, non capita mai effettivamente che siano veramente parenti.