In questo volume sono raccolti e presentati quei racconti che citano o parlano in qualche modo del “Libro Maledetto”, quel Necronomicon che, sicuramente opera di fantasia di Lovecraft, come lui stesso ebbe ad affermare, a tutt’oggi conta una numerosa schiera di appassionati che sono convinti esista davvero. È in ogni caso fuor di dubbio che queste storie inquietanti costituiscono un momento fondamentale nell’insieme del corpus narrativo del Solitario di Providence, e in particolar modo per quanto attiene al suo famosissimo Ciclo dei Miti di Cthulhu, che viene unanimemente riconosciuto come la parte più pregnante e significativa della sua produzione.
Howard Phillips Lovecraft, of Providence, Rhode Island, was an American author of horror, fantasy and science fiction.
Lovecraft's major inspiration and invention was cosmic horror: life is incomprehensible to human minds and the universe is fundamentally alien. Those who genuinely reason, like his protagonists, gamble with sanity. Lovecraft has developed a cult following for his Cthulhu Mythos, a series of loosely interconnected fictions featuring a pantheon of human-nullifying entities, as well as the Necronomicon, a fictional grimoire of magical rites and forbidden lore. His works were deeply pessimistic and cynical, challenging the values of the Enlightenment, Romanticism and Christianity. Lovecraft's protagonists usually achieve the mirror-opposite of traditional gnosis and mysticism by momentarily glimpsing the horror of ultimate reality.
Although Lovecraft's readership was limited during his life, his reputation has grown over the decades. He is now commonly regarded as one of the most influential horror writers of the 20th Century, exerting widespread and indirect influence, and frequently compared to Edgar Allan Poe. See also Howard Phillips Lovecraft.
Hai mai letto un racconto che ti fa dubitare della tua stessa sanità?
Apri I racconti del Necronomicon (magnifica edizione cartonata Newton Compton) e scoprirai che Lovecraft non si limita a scrivere: evoca.
Le sue parole, dense, antiche, oblique, non cercano l’immedesimazione. Cercano la vertigine. Ti parlano da un altrove in cui l’umanità è fragile, microscopica, inconsapevole. Ti chiedono di accettare che non tutto può essere spiegato, né contenuto in una mente razionale.
È uno stile lontano dai testi moderni, dove tutto è azione, diretta, vissuta, “immersiva”. Qui no. Qui ti viene chiesto di rallentare, di prestare ascolto a un linguaggio che pulsa come un canto arcano. Le frasi si avvolgono su sé stesse come tentacoli verbali, e il lessico, sontuoso, rituale, ossessivo, sembra scritto per essere inciso nella pietra, non solo letto.
Ma se lo fai, se ti arrendi al ritmo e lasci che quelle parole ti inghiottano, allora succede qualcosa: vedi. E quello che vedi... è frutto dell’immaginazione di un genio.
Questa raccolta seleziona i racconti in cui il Necronomicon è presenza viva, tangibile: da Il richiamo di Cthulhu a L’orrore di Dunwich, ogni pagina è un varco, ogni frase una litania. Lovecraft ti affida visioni cosmiche, e tu non puoi che esserne contaminato. Una volta entrato, non sei più lo stesso.
E se non lo conosci, sappi questo: il Necronomicon è un libro immaginario, nato dalla mente di Lovecraft, contenente rituali proibiti, conoscenze dimenticate e nomi che non andrebbero mai pronunciati. Ma la sua influenza è talmente potente da aver superato i confini della finzione, insinuandosi nel mito collettivo come se esistesse davvero.
Non è una lettura comoda. È un’esperienza.
La potenza dei racconti.
E tu, hai mai guardato nell'abisso?
p.s. Una rilettura necessaria… Anche perché, da ragazzo, c’ero cascato anch’io. Con un amico avevo frugato tra gli scaffali polverosi della biblioteca della mia città in cerca di quel libro proibito di cui nessuno parlava apertamente. Fortunatamente non l’abbiamo trovato.