Nicolas e Alex sono amici da una vita. Insieme hanno attraversato giorni gloriosi e sere di pacchi tremendi, mattine a scuola e pomeriggi alla Play. Fino all'inizio di quest'estate. Seduti sul treno che li porterà in Salento, fantasticano su come sarà la loro prima stagione di lavoro in campeggio. Sono complici, affiatati, pronti a prendersi il mondo. Poi incontrano Mia e tutto cambia. La scintilla allora diventa incendio, le certezze che avevano vanno a fuoco, finché le fiamme arrivano a minacciare la loro amicizia. Divorando ogni cosa, ma aprendo anche un nuovo orizzonte. Due voci che si intrecciano nel racconto di un'estate indimenticabile, la forza dirompente di un amore che divampa e sconvolge gli equilibri narrata da un nuovo, sorprendente, punto di vista maschile.
Nato nel 1981 ad Asti, dov'è vissuto fino a quando si è trasferito a Torino per l'università. Ha iniziato a scrivere occupandosi soprattutto di narrazioni urbane. Sta lavorando alla serie di libri per ragazzi Berlin, scritta con Fabio Geda e pubblicata da Mondadori.
noi diamo 3 stelle su 5, i motivi sono due, uno positivo e uno negativo. il primo, dall’inizio fino ad oltre metà libro è stata una lettura molto lenta e noiosa, non accadeva niente di rilevante e veniva descritto fin troppo contesto. il secondo, nel complesso parla delle tematiche attuali e scritte in modo tale che i ragazzi possano leggerle e capirle.
- il messaggio
Questo libro ci ha trasmesso molto, dalla violenza sulle donne e al rispetto di un no come risposta, come il comportamento di Alex nei confronti di Mia durante il festival che non solo l’ha forzata ma le ha tirato uno schiaffo sul volto,all’importanza di non avere paura né di se stessi né della vita che dobbiamo vivere come vogliamo senza avere paura, come Alex che all’inizio aveva paura di mostrare i suoi veri sentimenti per Mia e il modo in cui si relazionava ai suoi genitori.
Una storia che mi ha riportato indietro nel tempo, alle prime cotte estive, alle amicizie che sembravano poter sfidare il mondo, alle insicurezze, alle scoperte. Mi ha emozionato e fatto sorridere, grazie a uno stile a volte poetico ed evocativo a volte diretto e sincero. Lo consiglio
Interessante. La scrittura di Magnone è sempre molto accattivante, qui la storia però si dipana in maniera un po’ confusa, soprattutto all’inizio, e non è ben chiaro dove andremo a parare
Trovo che sia un libro che descrive l’adolescenza in maniera accurata e precisa, ma per una volta senza volgarità i cliché. I due protagonisti sono ben caratterizzati e il fatto che all’inizio non si capisca bene dove vuole andare a parare il romanzo non lo trovo un lato negativo. Ho fatto un po’ fatica a capire che quelle note vocali fossero registrate da Alex, all’inizio pensavo fosse un’alternanza dei due. Non so se l’ambiguità fosse voluta, ma avrei preferito fosse chiaro fin da subito. Avrebbe reso più evidente un passaggio successivo nel libro ma non sarebbe stato un lato negativo a mio avviso. La prosa è scorrevole e ben calibrata, molto belle le descrizioni del paesaggio calabrese. Non è perfetto o imperdibile, ma molto carino il fatto che il punto di vista sia maschile e che ci siano anche riflessioni sul consenso e sul rispetto delle donne. Lo consiglio!
Non sono riuscita a finire questo libro, mi sono fermata molto presto, lo stile di scrittura mi è piaciuto ma l'ho trovato molto confusionario soprattutto all'inizio.