Questo libro è il prototipo di un libro Ne/oN, e ha lo stesso formato e le stesse caratteristiche che avranno i volumi in vendita a partire dal 4 settembre. È un buon modo per sperimentare che tutto funzioni – la gabbia degli interni, le soglie, ma anche il dorso e la quarta – e allo stesso tempo per presentare un’anteprima delle uscite che l’imprint ha in programma per il 2024. ∕ All’interno, oltre agli assaggi dei primi dodici titoli, sono contenute informazioni che raccontano le scelte compiute da Ne/oN Libri. ∕ Alcune di queste scelte sono estetiche (come, per esempio, quella delle font); altre hanno a che fare con l’importanza data a chi lavora ai libri Ne/oN, come si può notare dalle biografie di traduttrici e traduttori e dal modo in cui è impostata la quarta. Tutte cercano di mettere al primo posto i libri e le persone: quelle che li fanno e quelle che li leggono.
IL CALENDARIO DELLE USCITE 2024
4 settembre 2024 FATHOMFOLK di Eliza Chan, tradotto da Laura Miccoli SALTBLOOD di Francesca De Tores tradotto da Chiara Puntil
11 settembre 2024 SANCTUARY OF THE SHADOW di Aurora Asher, tradotto da Alessia Merlo e Rossella Pinto
18 settembre 2024 KŌKUN. LA DEA DEI PROFUMI di Ueashi Nahoko, tradotto da Luca Capponcelli
25 settembre 2024 RHAPSODIC di Laura Thalassa, tradotto da Daniela Rossetti
2 ottobre 2024 THE SUN AND THE VOID di Gabriela Romero Lacruz, tradotto da Matteo Curtoni e Maura Parolini
16 ottobre 2024 A LETTER TO THE LUMINOUS DEEP di Sylvie Cathrall, tradotto da Benedetta Gallo
23 ottobre 2024 JUNIPER & THORN di Ava Reid, tradotto da Giorgia Demuro
6 novembre 2024 THE STONE WITCH OF FLORENCE di Anna Rasche, tradotto da Rosita Pederzolli
13 novembre 2024 THE CARTOGRAPHERS di Peng Shepherd, tradotto da Sara Marzullo
20 novembre SOMEONE YOU CAN BUILD A NEST IN di John Wiswell, tradotto da Clara Scarafia
Il punto forte di Ne/oN è sicuramente l'innovazione rispetto a quello che è il panorama editoriale italiano: utilizzo di NetGalley, pubblicare il calendario editoriale, coinvolgere i lettori nella scelta della copertina, ecc. Credo che le due menti dietro al progetto abbiano capito cosa non funzionasse nella precedente casa editrice (Mondadori, collana Oscar Vault) e stiano andando nella direzione opposta (specie perché hanno deciso di non propinarci spray edges, che abbelliranno pure i libri, ma 24 euro a libro come minimo anche no grazie).
Parliamo ora de "Il libro dei libri Ne/oN": ottimo per farsi un'idea delle prima uscite e quindi capire verso quali titoli si è più orientati. Utile soprattutto la versione cartacea per farsi un'idea di quello che sarà il formato dei volumi (come flessibile sembra resistente, le pagine non sono "carta velina" e il testo è, almeno per i miei occhi, grande abbastanza. Il mio voto è 5/5 perché l'ho trovata una buona idea per farsi conoscere, oltre ad essere alla portata di tutti (visto che è possibile scaricare il libro in formato elettronico gratuitamente).
I titoli che mi hanno convinta, vuoi per lo stile di scrittura, vuoi per la trama: Saltblood, The Stone Witch of Florence e Juniper & Thorn. Quelli invece che non leggerò: Fathomflok (dopo le prime 2/3 pagine sono passata al titolo successivo); Rhapsodic (non è il romantasy che fa per me); A letter to the luminous deep (ho fatto fatica a seguire lo scambio di lettere). "Rimandati a settembre" perché non mi hanno convinta al 100%: Sanctuary of the Shadow, The sun & the void; Kokun. La dea dei profumi; The Cartographers e Someone you can build a nest in.
Grazie a Ne/oN e NetGalley per la possibilità di leggere Il libro dei libri! L'idea di creare un libro per presentare le prime uscite del progetto editoriale di questa nuovissima casa editrice è molto interessante, ma soprattutto mostra un'attenzione particolare al lettore e la voglia di creare una comunicazione stabile e chiara. Trovo sia anche un buon metodo per presentare la piattaforma netgalley e il sistema delle eARC al pubblico italiano, forse ancora inesperto da questo punto di vista. I titoli scelti presentano diversi punti di vista del genere fantasy, andando a creare un mix variegato che offre qualcosa un po' per tutti i gusti. Personalmente i titoli che mi hanno colpito di più sono: - Fathomfolk di Eliza Chan, lo avevo già adocchiato in inglese. L'estratto forse è troppo poco per capire il vero potenziale del libro, ma il concetto di base è molto interessante; - Saltblood di Francesca de Tores, anche qui concept interessante ma non so quanto lo stile di scrittura sia adatto ai miei gusti; - The cartographers di Peng Sheperd, anche questo già visto in inglese. La trama non mi convinceva tantissimo ma l'estratto ha attirato la mia attenzione, lo terrò sicuramente in considerazione!
Il progetto presentato da Ne/oN libri, un imprint di Edizioni e/o, porta con sé diversi punti di forza che risultano essere una ventata d’aria fresca nell’editoria italiana. Il carattere innovativo che ho apprezzato maggiormente riguarda il coinvolgimento del lettore e la trasparenza nelle decisioni prese (come ad esempio le figure professionali coinvolte, il prezzo di copertina, la gestione delle collaborazioni con i blogger o le date di pubblicazione). A tal proposito, la scelta di mettere a disposizione NetGallery per poter richiedere le copie eARC trovo che sia assolutamente vincente e spero che altre case editrici opteranno per questa possibilità più inclusiva.
Il libro dei libri Ne/on introduce quindi questo progetto presentando l’imprint, tra cui il manifesto, le font e il calendario editoriale, raccogliendo poi i primi capitoli delle uscite del 2024. La copia cartacea è stata distribuita come omaggio al Salone del Libro, mentre successivamente la copia digitale è stata messa a disposizione tramite NetGallery.
Si tratta sicuramente di una iniziativa importante per permettere ai lettori di avvicinarsi a Ne/oN, presentando i titoli, gli autori e i traduttori e suscitando così l’interesse a seguire le pubblicazioni. Basandomi sulla lettura dei primi capitoli, le prossime pubblicazioni che hanno attirato maggiormente la mia attenzione sono: Saltblood, The stone witch of Florence, Juniper and Thorn, The sun and the void e The cartographers. Come molti altri lettori, anche io seguirò con piacere le pubblicazioni di Ne/oN.
Siamo ormai giunti alla quinta edizione de Il Libro dei Libri Ne/oN, che per me rimane una delle migliori idee in ambito editoriale degli ultimi anni. In questo volume sono presenti gli estratti delle pubblicazioni di settembre e parte di quelle di ottobre; ammetto che questa volta ero un po' all'oscuro su quali sarebbero state le prossime uscite (tranne magari un paio che avevo adocchiato già in lingua originale), quindi questo Libro dei Libri per me è stato una bella sorpresa. Come è logico che sia, alcuni dei titoli mi hanno incuriosita molta, altri meno e altri, beh, non sono propriamente la mia cup of tea.
Premetto che questa volta non mi soffermerò minimamente sulla trama per evitare del tutto spoiler (visto che è una cosa che spesso mi si rimprovera), quindi mi limiterò a trascrivere fedelmente la sinossi di ogni titolo e dare solo il mio (trascurabile) giudizio su ciò che ho letto (e magari qualche chiarimento in più sulla trama dove serve, ma tranquillɜ, no spoiler). E ora veniamo a noi:
"Kaikeyi" di Vaishnavi Patel (titolo originale: Kaikeyi)
Sinossi: Kaikeyi, unica figlia del regno di Kekaya, cresce ascoltando le leggende sugli dèi: di come abbiano rimestato il vasto oceano per ottenere il nettare dell’immortalità, di come abbiano sconfitto il male assicurando prosperità alla terra del Bharat e di come abbiano offerto potenti privilegi ai saggi e ai devoti. Eppure, rimane a guardare impotente il padre bandire bruscamente la madre dal regno, e accetta che il proprio valore venga ridotto al tipo di alleanza matrimoniale che è in grado di assicurare. E quando invoca l’aiuto degli dèi, questi non sembrano mai ascoltarla. Disperata per un briciolo di indipendenza, Kaikeyi si rifugia nei testi che un tempo leggeva insieme alla madre e scopre una magia che appartiene soltanto a lei. Con questo potere, da principessa sottovalutata Kaikeyi si trasforma in una guerriera, una diplomatica, nonché regina benvoluta, determinata a modellare un mondo migliore per se stessa e le altre donne che la circondano. Ma quando il male dei racconti d’infanzia minaccia l’ordine cosmico, il cammino che ha forgiato si scontra con il destino che gli dèi hanno scelto per la sua famiglia. E Kaikeyi dovrà decidere se la resistenza vale la distruzione che scatenerà, e quale eredità intende lasciare dietro di sé.
Appena ho visto la copertina di questo libro e il nome dell'autrice mi sono detta "oh wow cultura e folklore indiano, già lo amo", ed effettivamente è uno dei titoli che mi ha più incuriosito. L'intera storia di Kaikeyi si basa sulle leggende ed i miti di eroi e dèi hindu che si trovano nel Ramayana, uno dei più grandi e importanti fra i poemi epici della tradizione induista. Attribuito tradizionalmente al poeta indiano Valmiki, narra le avventure del principe Rama (infatti Ramayana si traduce letteralmente in "cammino - ayana - di Rama). Come l'autrice ci spiega nelle sue note ad inizio volume (apprezzatissime tra l'altro e molto ben scritte ed esaustive), in Kaikeyi seguiamo le vicende del Ramayana dal punto di vista di quella che diventerà la matrigna di Rama, Kaikeyi appunto. Grazie ad un aneddoto della sua giovinezza, l'autrice, spiega che non c'è una sola versione del Ramayana perché nei secoli, passando di bocca in bocca e da famiglia a famiglia, spesso la storia ha subito delle variazioni, così che in alcune versioni Kaikeyi è una matrigna cattiva che esilia Rama, mentre in altre lo aiuta a compiere le sue gesta. Proprio questa è stata la miccia che ha convinto l'autrice a creare una sua versione della storia: immaginare cosa ha portato Kaikeyi, una volta adulta, a prendere le decisioni che vengono narrate nel Ramayana. La scrittura di Vaishnavi Patel è molto evocativa e suggestiva, riesce quasi a farti sentire i profumi dei dolci di cui è ghiotta Kaikeyi o l'odore di muffa della biblioteca sotterranea dove si rifugia. Anche il modo in cui viene descritta la magia che Kaikeyi scopre di possedere è uno dei più particolari di cui ho letto e visivamente sarebbe davvero splendida da vedere. L'unica cosa che mi lascia un po' perplessa di questo libro sono i personaggi, non tantissimi ma comunque numerosi, che spesso hanno nomi simili, e anche tutti i termini in sanscrito a cui però non vengono affiancate delle note che ci aiuterebbero a comprenderli meglio e dargli un contesto. Ho paura che la scorrevolezza del testo e la sua giusta comprensione ne possano risultare rallentati. Non che questo mi impedisca di attendere con impazienza il momento in cui riprenderò in mano la storia da dove l'ho lasciata.
★★★★.75
"La Dissonanza" di Shaun Hamill (titolo originale: The Dissonance)
Sinossi: Una volta partiti, è impossibile tornare a casa, ma Hal, Athena ed Erin devono farlo. Ai tempi del liceo, i tre erano allievi dell’eccentrico professor Marsh per studiare un sistema magico segreto conosciuto come la Dissonanza, che si fonda sull’incanalare le emozioni negative: isolamento, rabbia, dolore. Ma poi, vent’anni prima, accadde qualcosa che mandò in frantumi la loro congrega, e i tre ragazzi finirono sparpagliati per il paese, incastrati in vite banali, da soli. Adesso, però, presagi e prodigi terrificanti (nonché un invito Facebook) li hanno richiamati a Clegg, Texas. Qui le loro strade si incroceranno con quella di Owen, un teenager omosessuale non dichiarato dell’Alabama che, mentre tentava una seduta spiritica in un cimitero con la sua cotta, ha evocato qualcosa di molto peggiore: una creatura assassina il cui unico, disperato scopo consiste nel rapire Owen e sfruttarlo come suo Renfield. Mentre Owen cerca di battere il suo rapitore con l’astuzia, Hal, Athena ed Erin scoprono che le scelte compiute da ragazzi potrebbero essere collegate all’evento apocalittico che sta scuotendo il Texas: si formano nuove, sorprendenti alleanze, si accendono nuovi e vecchi amori, e tre adulti sfigati – più un teenager impaurito – sono tutto ciò che si frappone fra la realtà e l’oblio.
Per come sono scritti alcuni personaggi e alcuni passaggi mi ricorda un po' Firma qui, sempre edito Ne/oN. Non ho capito se potrebbe piacermi, ma in generale questo spingere su quanto le vite dei personaggi siano sfigate non mi fa impazzire. Anche alcuni dialoghi mi hanno fatto storcere il naso, mentre invece quello che mi è piaciuto è il sistema magico su cui è basata la storia, la Dissonanza appunto. Molto interessante l'idea di sfruttare proprio quei sentimenti negativi, come ansia depressione o rabbia, per creare qualcosa di potente e "magico", e poi è queer e c'è un mistero da risolvere e un'apocalisse da sventare, direi che anche questo mi piace. È un libro che leggerò? Si (tanto ho deciso comunque di leggere tutte le pubblicazioni Ne/oN, per quanto me ne manchino all'appello parecchie), complice anche l'astuto piccolo cliffhanger con cui si concludono i primi capitoli in cui ci vengono presentati i quattro protagonisti (tra l'altro è un multi-pov quindi lo apprezzo), e ti fa venire voglia di continuare a leggerlo per sapere cosa succederà dopo.
★★★.5 (ma potrebbero essere di più... ma anche di meno)
"Il mio coinquilino è un vampiro" di Jenna Levine (titolo originale: My Roommate is a Vampire)
Sinossi: Cassie Greenberg adora la sua carriera di artista, ma non è semplice guadagnarsi da vivere. Sta per essere sfrattata quando trova un appartamento troppo bello per essere vero in un altrettanto bel quartiere di Chicago. Ci dev’essere un trucco: solo qualcuno con un segreto da nascondere affitterebbe una stanza a quel prezzo. E, com’è ovvio, il suo coinquilino Frederick J. Fitzwilliam è tutt’altro che normale. Dorme di giorno, esce la sera per lavoro, e parla come se fosse uscito da un romanzo rosa d’altri tempi. Lascia anche bigliettini a Cassie in giro per l’appartamento, si interessa alla sua arte e alle sue giornate, e non è per niente male a torso nudo, nelle rare occasioni in cui sono entrambi a casa e svegli. Ma quando Cassie trova delle sacche di sangue in frigorifero, Frederick deve confessarle la verità... Il nuovo coinquilino sexy di Cassie è un vampiro. E ha una proposta da farle.
Avevo notato questo titolo già in lingua originale e mi ero detta "mi sa di trash ma magari è un trash divertente, anche se fuori dalla mia comfort zone". Spoiler: no. I pochi capitoli che ho letto mi hanno fatto uscire il proverbiale "latte dalle ginocchia". Lo so, è un modo di dire da millennials e da genitori boomers, ma è quello che meglio rende l'idea. Cassie (ma poi perché un sacco di protagoniste di romantasy e romance si chiamano Cassie? Boh) dovrebbe essere un'adulta ma ogni volta che apre bocca sembra di leggere i dialoghi di una quindicenne, pure un po' tonta. Campionessa nel piangersi addosso e del non voler dare fastidio ai suoi amici, è un personaggio alquanto piatto e stereotipato. Anche quando dialoga con il manzo di turno - il futuro coinquilino vampiresco - sembra una ragazzina che parla con un boomer, senza il minimo impegno ad assumere un tono adeguato a quello che l'altro sta usando: lui continua a darle del lei (anche se sarebbe storicamente più esatto se avesse usato il "voi") e lei che manca poco gli risponda con un "ok bro". Mamma mia. Il manzo vampiresco di turno non è da meno però. Frederick J. Fitzwilliam (Fitzwilliam come Mr Darcy? Addirittura? Sul serio?) sembra uscito da un period drama di serie b, dovrebbe essere elegante e sexy ma parla in modo così verboso e fasullo da risultare ridicolo e cringe. Il modo in cui ogni tanto inveisce contro un certo Reginald poi mi ricorda il padre di Timmy Turner di Due Fantagenitori quando inveisce contro il suo vicino di casa Dinkleberg, oppure quando Sheldon di Big Bang Theory lo fa contro Will Wheaton. Semplicemente ridicolo. Immagino i futuri siparietti fra questi due, tutti da ridere. Leggerò il seguito di questo libro o mi fermerò all'estratto? Lo continuerò logicamente, perché ormai ne faccio una questione di principio con questo genere di libri: spero di sbagliarmi e ricredermi.
★.5 (il .5 è ottimistico, magari è così ridicolo che fa il giro e diventa geniale)
"I Fabbricanti di Bambole" di Rachael Lynn Buchanan (titolo originale: The Dollmakers)
Sinossi: Shean di Perla è un’apprendista bravissima nel suo mestiere: quello di fabbricare le bambole con cui distruggere, una volta per tutte, gli Shod che hanno sterminato la sua famiglia. Ha sempre saputo che era questo il suo destino. Ma le sue bambole sono troppo belle e delicate per combattere – o così le dicono. Nel tentativo di aiutarla a trovare la sua strada, il maestro di Shean la manda nel remoto villaggio di Tela, esortandola a imparare dalla saggezza di Ikiisa. Ma Shean ha altri piani: se riuscirà a convincere il villaggio di Tela del suo talento, la Gilda degli esaminatori dovrà concederle la licenza di fabbricante di guardie. E quale modo migliore per convincerli se non sfidando Ikiisa per imporsi come fabbricante ufficiale a Tela? Così facendo, dimostrare il valore delle sue bambole nella guerra contro gli Shod sarà semplice. Semplice, cioè, quanto fare in modo che gli Shod arrivino a Tela...
Questo lo avevo già adocchiato in lingua per la splendida illustrazione di copertina, quindi quando l'ho visto fra le future pubblicazioni Ne/oN ero felicissima, però non avevo avuto modo di informarmi sulla trama. Credo che fra tutti gli estratti di questa edizione del Libro dei Libri, I Fabbricanti di Bambole è senza dubbio la punta di diamante, almeno per me. Estremamente evocativo nelle descrizioni, un worldbuilding ben strutturato ed interessante, atmosfere in stile Studio Ghibli e vibes da estremo oriente. C'è un tocco di Cina e un tocco di Giappone nelle sete dei vestiti e nella perla che Shean porta all'orecchio, ma tutto è unito e amalgamato così bene con richiami ad altre culture da creare uno scenario unico. Le bambole guerriere poi mi hanno fatto pensare subito al manga del 1998 Superdoll Rika-Chan, che probabilmente conosco solo io e altre due persone in tutto. La descrizione della bambola creata da Shean credo sia uno dei passaggi più belli dell'estratto e quello che preferisco. Vi consiglio di dare un'occhiata in rete alle illustrazioni originali che accompagnano il libro in lingua, sono stupende. L'unico neo è proprio Shean, la protagonista. Così piena di se e consapevole del suo talento da rasentare la spacconeria, nonché pessima nel controllare la rabbia, per quanto abbia anche lei la sua dose di traumi. Sicuramente il viaggio che intraprenderà sarà anche un viaggio di crescita che l'aiuterà a maturare e smussare il suo carattere. Un libro che mi incuriosisce decisamente e non vedo l'ora di leggere.
★★★★☆ (cinque se Shean migliora)
"L'Imperatore Goblin" di Katherine Addison (titolo originale: The Goblin Emperor)
Sinossi: Il figlio più giovane dell'imperatore, mezzo goblin, ha passato tutta la sua vita in esilio, lontano dalla corte imperiale e dai suoi intrighi mortali. Ma quando suo padre e i suoi tre fratellastri, che erano in linea di successione al trono, muoiono in un "incidente", non ha altra scelta che prendere il loro posto come unico erede legittimo rimasto. Completamente ignorante nell'arte della politica di corte, non ha amici né consiglieri, e sa per certo che chiunque abbia assassinato suo padre e i suoi fratelli potrebbe tentare di ucciderlo in qualsiasi momento. Circondato da adulatori desiderosi di ingraziarsi il nuovo imperatore ingenuo e sopraffatto dal peso della sua nuova vita, non può fidarsi di nessuno. Tra complotti per deporlo, proposte di matrimoni combinati e lo spettro dei cospiratori sconosciuti che si nascondono nell'ombra, deve adattarsi in fretta alla vita da imperatore goblin. Nel frattempo, è solo e cerca di trovare almeno un amico... sperando nell'amore, ma anche attento ai nemici invisibili che lo minacciano, per non rischiare di perdere il trono o la vita.
Come ho detto all'inizio, non mi ero informata molto sulle trame dei libri in uscita a settembre e ottobre, quindi quando ho letto il titolo di questo romanzo credevo di trovarmi di fronte al solito romantasy con un imperatore goblin bono e tutto muscoli e la solita protagonista che cade fra le sue braccia dopo mezzo capitolo (o magari ad un brutto reboot spicy di Labyrinth). Niente di più sbagliato. In questo caso la massima che dice di non giudicare un libro dalla copertina (o dal titolo, in questo caso) è da seguire in senso letterale. L'Imperatore Goblin è un romanzo dove la parte romance è davvero minima, con vibes queer anche se non lo è (non so come spiegarmelo ma è così), con un protagonista poco più che adolescente - Maia, mezzo elfo e mezzo goblin - che è un adorabile cinnamon roll, cresciuto a pane e traumi e troppo buono per superare indenne la corte, praticamente il classico "bimbo da proteggere", sempre un po' sgualcito e cencioso. Visto l'aspetto di Maia, molto più simile a sua madre goblin che all'algido padre elfo (quindi odiato dall'intera nobiltà elfica proprio per questo), in questo romanzo c'è anche una buona dose di critica sociale. Il worldbuilding poi ha richiami steampunk, mentre per le vibes di nomi, patronimici e titoli nobiliari mi ricorda una favola slava; ciliegina sulla torta, la trama è condita con morti misteriose ed intrighi di corte (datemi un fantasy con misteri da svelare e nobili corrotti da smascherare, e io ci sguazzo felice come un salmone). Non esagero se dico che questo romanzo porterebbe diventare uno dei miei confort books.
★★★★☆ (ma potrebbero diventare cinque)
"La Guardiana delle Fenici" di S. A. MacLean (titolo originale: The Phoenix Keeper)
Sinossi: Aila ha trascorso tutta la vita sognando di salvare le fenici. All'università ha passato un'infinità di notti in bianco a studiare solo per mettere piede nel mondo incredibilmente competitivo della conservazione ambientale, districandosi tra relazioni naufragate e disastrose presentazioni in aula per colpa della sua ansia sociale. Il tutto mentre cercava di sopravvivere a una feroce rivalità accademica con l'odiosamente fenomenale Luciana. In un modo o nell'altro, ci è riuscita: ha ottenuto il lavoro dei suoi sogni come responsabile delle fenici al rinomato zoo che l'aveva incantata da bambina, ricevendo l'incarico di salvare la fenice di Silimalo, specie sull'orlo dell'estinzione. Ci sono solo due o tre (mila) problemi insormontabili: 1 . Non riesce a comportarsi come una persona funzionale quando è in compagnia di Connor, l'affascinante guardiano dei draghi. 2 . Il suo piano di riattivare il programma delle fenici è più precario che mai, dopo l'incursione di bracconieri nello zoo della città vicina. 3 . La sua unica possibilità di riuscita è fare squadra con la star dello zoo, la guardiana dei grifoni universalmente adorata, la fenomenale presentatrice dell'attrazione più popolare dello zoo. Sì, ovviamente è Luciana.
Ho davvero poco da dire su questo estratto. Bello? Brutto? Forse una via di mezzo. Dai pochi capitoli che ho potuto leggere trovo che il romanzo sia quasi diviso in due: da una parte ci sono le lunghe e suggestive descrizioni degli animali magici presenti nello zoo - da quelli più classici come fenici draghi e kelpie, a quelli completamente inventati dall'autrice - e i loro habitat naturali (e quindi anche il worldbuilding stesso del romanzo) e come ogni bioma sia ricreato ad arte nelle varie aree che li ospitano, che è sicuramente la parte più bella ed interessante della storia visto anche l'entusiasmo con cui la protagonista ne parla (per quanto certe volte rischiano di sfociare in spiegoni infiniti); dall'altra parte c'è la struttura stessa del romanzo, cioè la trama, la narrazione ed i personaggi. La trama è deboluccia e già vista in altre decine di romanzi; la narrazione decisamente lenta ma che, inframezzata dalle tante descrizioni, diventa della consistenza della melassa; dei personaggi così sterotipati da risultare piatti e banali: c'è la protagonista goffa bassa e ansiosa, la collega alta simpatica e nera che è anche l'unica amica della protagonista nonché ex compagna di stanza al college e in una relazione sana con il personaggio cinnamon roll della storia, poi c'è l'interesse amoroso della protagonista assurdamente sexy e totalmente fuori dalla sua portata (ma che conquisterà sicuramente alla fine del libro) e, dulcis in fundo, la collega-barra-rivale della protagonista: praticamente la perfezione su gambe che, ci scommetto, alla fine si scoprirà essere non così perfetta, non così bitch e anche lei piena delle stesse insicurezze della protagonista. Ho letto certamente di peggio, ma anche di meglio e sinceramente quello che ti rimane di questo romanzo è ben poco.
In passato mi era capitato di ricevere estratti omaggio alle fiere, che mi avevano portato ad acquistare dei libri che non avevo notato all’inizio. Trovo quindi ottima l’iniziativa di Ne/oN nell’ottica di permettere al lettore di farsi un’idea sui prossimi titoli.
Nel dettaglio:
FATHOMFOLK: trovo interessante il concept, lato stilistico però non mi ha colpito. Penso comunque di darci una possibilità.
SALTBLOOD: sinossi interessante, lo stile non è dei miei preferiti ma devo dire che è molto scorrevole. Un altro da retrocranio.
SANCTUARY OF THE SHADOW: aveva potenziale, ma controllando meglio non è il mio genere quindi rip.
KOKUN: uno dei titoli che mi ero già segnata, stile un po’ legnoso ma l’intreccio mi ha catturata.
RHAPSODIC: scorrevole, ma è un altro che non è nel mio genere.
THE SUN AND THE VOID: questo mi era già capitato sott’occhio, un altro di cui mi ha preso molto la scrittura e terrò a mente.
A LETTER TO THE LUMINOUS DEEP: la cosa del romanzo epistolare non mi faceva impazzire, ma la scrittura mi ha tenuta incollata, retrocranio.
JUNIPER AND THORN: da una parte sembra la mia marmellata, dall’altra so che c’è un listone di tw. Allo stesso tempo sono venduta alla scrittura di Ava Reid, quindi mi sa recupererò.
THE STONE WITCH OF FLORENCE: idea di partenza carina e anche lo stile, quel che si è visto della protagonista per ora mi ha attirato. Segnato.
THE CARTOGRAPHERS: idea di partenza particolare ma non mi ha acchiappato proprio.
SOMEONE YOU CAN BUILD A NEST IN: forse quello di cui son più curiosa. Mix di genere particolare, molto carino il tono della voce narrante. Recupererò sicuro.
La Ne/on ha suscitato la mia curiosità sin dal suo “esordio” su Instagram. Da allora ho sempre seguito il profilo per rimanere in pari con tutti gli aggiornamenti e piano piano sento di star sviluppando una sorta di “fiducia” che invece mi risulta difficile provare nei confronti di altri editori. Apprezzo molto il tipo di comunicazione adottato e il modo in cui si cerca di essere il più trasparenti possibili nel fornire informazioni ai lettori, trovo che per ora sia uno dei suoi maggiori punti di forza. Sono rimasta piacevolmente sorpresa quando è stata annunciata l’uscita del “Libro dei Libri” e ancora di più nel sapere che sarebbe poi stato reso disponibile anche a chi, come me, non ha avuto la possibilità di ottenere la copia cartacea al Salone del Libro.
Questo libro è un vero gioiellino: contiene i primi capitoli di tutte le prossime uscite oltre che altre informazioni come la trama di ciascuna opera e le biografie non solo degli autori ma anche dei traduttori (da aspirante traduttrice, inoltre, sono molto contenta dell’attenzione ai traduttori, che spesso purtroppo non sono considerati più di tanto). Insomma, si tratta di un’iniziativa interessante e molto utile che permette ai futuri lettori di individuare i libri che più potrebbero interessare o avvicinarsi al proprio gusto, così da permettere anche una migliore gestione del budget. Dal canto mio sono molto curiosa di Kokun, The Sun and the Void e A Letter to the Luminous Deep e non vedo l’ora di richiedere le arc se saranno rese disponibili (per ora mi dedico a Fathomfolk e Saltblood).
Il Libro dei Libri per me è una novità assoluto, poter ricevere un anticipo di ciò che verrà pubblicato mi permette non solo di comprendere cosa posso aspettarmi dalla casa editrice ma poter scegliere in modo più oculato e sicuro i miei futuri acquisti. Quello che hanno deciso di fare i geniacci della Ne/oN è sicuramente permettere ai futuri e/o attuali acquirenti di sentirsi coinvolti, considerati e ascoltati in alcune scelte editoriali (vedi votare per le copertine). Sarà anche poco, ma mi stuzzica l’idea di essere, sebbene in minima parte, partecipe e perché no responsabile di qualcosa di più grande.
Per quanto riguarda il suddetto libro, oltre la Sinossi abbiamo la presentazione dello/a scrittore/scrittrice e del/degli traduttore/tori che trovo un modo interessante di comprende non solo con chi “abbiamo a che fare” ma chi si occupa di alcuni aspetti fondamentali di un libro e della sua pubblicazione. Ci dona anche una manciata di capitoli così da poter saggiare lo stile di scrittura che può intrigarci o meno. Ho sempre pensato che il riassunto di un libro a volte sveli un po’ troppo, a volte è fuorviante, ma soprattutto non mi permettono di comprendere se al di là di quello chi scrive riesce a catturare la mia attenzione.
E con il LdL ho ricevuto piccoli assaggi e ho già in mente quali saranno le mie prossime scelte. Quindi grazie Ne/oN per il lavorone svolto, per l’occasione che ci fornite e...cosa ho scelto però...non lo dico !!!
Ho molto apprezzato l'idea, ho potuto valutare al meglio quali titoli mi interessano e vorrò leggere e quali invece non fanno per me. Molto interessanti, oltre che esaustive, anche le varie informazioni sulla nuova imprint.
Inizio col dire che è stata una bellissima iniziativa da parte della Ne/On, che ho apprezzato tantissimo e soprattutto ho trovato molto utile come lettrice per capire e scegliere le letture che potrebbero piacermi, basandomi sui primi capitoli. Grazie ancora per l'occasione e la considerazione che date ai vostri lettori!
Titolo: Il libro dei libri Ne/oN Autore: AA.VV. Genere: Compendio (definibile quasi come un manifesto programmatico)
Il libro dei libri Ne/oN è un compendio (o meglio, come mi piace chiamarlo) che raccoglie i primi capitoli delle uscite 2024 dell'imprint (un mix tra casa editrice e collana) di edizioni E/O dedicata completamente alla narrativa fantastica nel suo genere.
Questo ARC (distribuito anche cartaceo al SalTo 2024, di cui non sono riuscita ad agguantare una copia) contiene inoltre alcune indicazioni sull'iter di pubblicazione e sull'imprint stessa.
A tal proposito, volevo sottolineare la trasparenza che fin dall'inizio ho notato contraddistingue Ne/oN, un fatto impossibile da non notare e mi crea tanto piacere. Probabilmente è il primo caso in oltre tre anni di blogging in cui mi sono imbattuta in una situazione del genere, dove vengono indicate e motivate anche le scelte prettamente estetiche (es. sprayed edges, tipologia di carta, formato).
Passando sul lato prettamente più narrativo, il libro dei libri Ne/oN contiene i primissimi capitoli tradotti delle undici opere che sono in calendario per la pubblicazione 2024. Qui trovate i miei pareri in breve.
1. Fathomfolk, di Eliza Chan.
Un fantasy d'ispirazione asiatica ambientato in un mondo parzialmente sottomarino e che narra i conflitti che nascono tra le due "fazioni".
Genere: Fantasy Status: già letto in quanto Illumicrate pick di Marzo.
RATING: 2.5 stars.
2. Saltblood, di Francesca De Tores.
Un retelling ambientato durante la cosiddetta "Golden Age Of Piracy" (fine '600-inizio '700), narra della figura della leggendaria piratessa Mary Read e della sua relazione con vari compari pirati, tra cui Anne Bonny e Calico Jack Rackham.
Genere: Storico, Retelling, LGBTQ+ Fiction (FXF). Status: prime impressioni molto accattivanti su un tema fin troppo in ombra (la pirateria). Probabilmente richiderò l'ARC.
3. Sanctuary Of The Shadow di Aurora Ascher.
Un fantasy dalle vibes circensi, che può ricordare Caraval e The Night Circus, con protagonista una giovane che deve nascondere la sua vera natura inumana, fino a che il suo mondo non verrà stravolto dall'arrivo di una creatura fatta d'ombra tanto strana quanto affascinante.
Genere: Fantasy, Romance Status: nonostante il rating su GR (2.92 al momento in cui scrivo) questi primi capitoli mi hanno catturata con interesse soprattutto riguardo al passato dei protagonisti. Richiederò assolutamente l'ARC.
4. Kokun. La dea dei profumi di Ueashi Nahoko.
Un fantasy dove due imperi si scontrano e dove la "figlia" di uno dei due imperi dimostra un potere olfattivo straordinario legato a un'antica leggenda
Genere: Fantasy Status: nonostante la prosa che mi ha destabilizzata per un attimo, trovo il soggetto molto particolare e che si distacca dalla massa. Sarei interessata ad approfondire con un ARC.
5. Rhapsodic, di Laura Thalassa.
Un moderno urban fantasy colmo di creature affascinanti quanto pericolose, come la protagonista Calypso Lillis, una sirena con la vita complicata da un certo debito con un certo essere soprannaturale con cui volano già scintille nei primi capitoli.
Genere: Urban Fantasy; Paranormal; Romance Status: questi capitoli sono volati a tal punto che ho dovuto proseguire la lettura in lingua.
6. The Sun & The Void, di Gabriela Romero Lacruz.
Un fantasy dalle forti tinte pre-colombiane, con protagoniste due "indesiderabili" e che declina una questione molto interessante in chiave fantasy (quello dell'essere figli di più etnie diverse tra loro).
Genere: Fantasy, LGBTQ+ Fiction (FXF), Romance Status: già letto in quanto Illumicrate Pick di giugno 2023.
RATING: 3 stars
7. A Letter To The Luminous Deep, di Sylvie Cathrall.
Un singolare romanzo epistolare ambientato in un mondo sottomarino su più piani temporali e con quattro protagonisti principali (sul piano "passato" E. Cidnosin e lo studioso Henerey Clel; sul piano "presente" la sorella di lei, Sophy Cidnorghe nata Cidnosin e il fratello di lui Vyerin). Un romanzo talmente singolare che mi ha colpita subito.
Genere: Epistulary Fiction, Romance, LGBTQ+ ally (Sophy in una FXF e Vyerin in una MxM). Status: mi ha colpito così tanto che lo proseguirò in lingua
8. Juniper & Thorn, di Ava Reid.
Un dark fantasy dai forti connotati di mitologia slava, con la vicenda che segue la strega Marlinchen e le sue sorelle Rose e Undine, con un forte sottotesto di trigger warning come xenofobia e violenza domestica.
Genere: Dark Fantasy Status: proseguito in lingua perché troppo colpita e coinvolta (soprattutto dopo la vicenda del teatro).
9. The Stone Witch Of Florence, di Anna Rasche.
Da quanto ho potuto intuire dai primi capitoli un historical fiction che segue un filone legato alla magia e ai credi pagani, con protagonista una di esse, Monna Ginevra, in esilio dalla città natia e richiamata in loco.
Genere: Storico, Fantasy (?) Status: mi ha colpita e penso richiederò l'ARC, soprattutto per l'interesse che ho verso la gemmologia.
10. The Cartographers, di Peng Sheperd
Un romanzo legato alle mappe, che segnano la storia della famiglia Young, con la figlia Helen (detta "Nell") che deve prendere in mano di nuovo l'eredità di famiglia dopo la morte (o assassinio?) del padre con cui erano cessati i rapporti.
Genere: Fiction, Fantasy Status: la premessa sembra interessante, ma mi ha colpita meno di altre "previews" all'interno del compendio
11. Someone You Can Build A Nest In, di John Wiswell
Probabilmente il romanzo più strano in cui mi sono imbattuta. La protagonista Shesheshen mi ha sconvolta (e un po' nauseata in certe scene). La trama sembra così folle che potrebbe piacermi davvero tanto.
Genere: Weird Fiction, Fantasy, LGBTQ+ Fiction (FxF?) Status: potrei richiedere l'ARC, ma non ne sono sicura.
Un'idea fantastica quella Ne/on! Un volume davvero utile e ben fatto per saggiare le prossime uscite ed orientarsi sui futuri acquisti librosi più interrssanti😍.
Trovo quest'idea di Ne/On Libri davvero eccellente. Creare un libro in cui sono conservati i primi capitoli dei primi libri che pubblicheranno è molto utile per i lettori. I lettori hanno così il modo di scegliere i libri che più li ispirano e che sono di più nelle loro corde. Quello che penso io dei vari libri:
FATHOMFOLK: l'idea poteva essere molto interessante, ma è stato molto confusionario e ho fatto fatica a seguire le vicende e chi era chi o cosa. Quindi per ora lo tengo sul forse, magari quando uscirà gli darò una possibilità... forse andando avanti le cose si faranno più chiare.
SALTBLOOD: dico solo pirati. Io adoro le storie con i pirati e questo libro mi interessa parecchio. Lo stile di scrittura mi ha coinvolto subito. Non vedo l'ora di provare a richiederlo su Netgalley.
SANCTUARY OF THE SHADOWS: anche questo mi ispira parecchio. L'atmosfera cincense e i vari poteri magici dei protagonisti mi hanno messo molta curiosità!
KOKUN: mollato dopo 20 pagine. Ho trovato lo stile di scrittura prolisso e ripetitivo. Mi ha annoiato.
RHAPSODIC: anche questo lo voglio troppo leggere. La protagonista è una badass con i fiocchi e il Mercante è una figura che mi affascina e incuriosisce.
THE SUN AND THE VOID: dalla trama pensavo fosse un libro che mi sarebbe potuto piacere, ma leggendo i primi capitoli ho capito che non fa per me. Tutte le famiglie e i nomi mi hanno messo confusione e anche lo stile di scrittura non mi ha preso.
A LETTER TO THE LUMINOUD DEEP: lo stile epistolare mi ha annoiata e anche questo dopo una ventina di pagine l'ho mollato. Il poco che ho letto non mi ha messo la curiosità di andare avanti.
JUNIPER & THORN: molto interessata a leggere anche questo. Ci sono streghe e stegoni che io adoro e anche la relazione tra i due protagonista mi incuriosisce e non vedo l'ora che esca per andare avanti.
THE STONE WITCH OF FLORENCE: ambientato in Italia e per protagonista una strega? I'm in! Forse questo è uno dei libri che più mi interessa. Davvero molto curiosa di leggerlo!
THE CARTOGRAPHERS: oltre alla parte fantasy qui c'è anche del mistero, cosa che mi incuriosisce parecchio. Mi intriga molto!
SOMEONE YOU CAN BUILD A NEST IN: non sono tanto convinta di questo libro. Potrebbe essere interessante magari andando avanti ma per ora non mi ha colpito particolarmente. Lo tengo sul forse.
Segue la mia classifica degli estratti, con annessa brevissima valutazione che - chiaramente - si circoscrive ai primi capitoli di ogni romanzo:
- FATHOMFOLK di Eliza Chan: 3 ★ La storia non smuove un particolare interesse in me, ma il multipov fa la sua figura, e anche il worldbuilding non sembra male.
- SALTBLOOD di Francesca De Tores: 4 ★ Davvero magnetico, per stile e contenuti. La voce della protagonista è veramente convincente.
- SANCTUARY OF THE SHADOW di Aurora Asher: 2 ★ Nulla da encomiare, nulla da criticare. Una voce tra le tante. Se interessa, ci sono i furry.
- KŌKUN. LA DEA DEI PROFUMI di Ueashi Nahoko: 4 ★ Mooolto interessante il modo con cui apparecchia l'inizio di trama. La differenza culturale rispetto a molti romanzi del fantasy occidentale che ho letto permea già queste prime pagine e promette grandi cose.
- RHAPSODIC di Laura Thalassa: 2 ★ Mi ha fatto volare. Secondo me potrebbe riservare grasse risate e ore di spensieratezza.
- THE SUN AND THE VOID di Gabriela Romero Lacruz: 3 ★ La premessa è bellina quanto l'immaginario a cui si riferisce è in potenza interessante. Per il resto, nella media.
- A LETTER TO THE LUMINOUS DEEP di Sylvie Cathrall: 2 ★ Voci troppo simili tra loro, a maggior ragione per essere un romanzo epistolare. Noiosetto.
- JUNIPER & THORN di Ava Reid: 3 ★ Vedo del potenziale sia nella storia che nei personaggi, ma tutto quello a cui ho assistito qui è stata ormonella, ormonella e una cascata esagerata di similitudini insopportabili.
- THE STONE WITCH OF FLORENCE di Anna Rasche: 3 ★ Un po' impersonale, un po' troppo tell e poco show.
- THE CARTOGRAPHERS di Peng Shepherd: 3 ★ Sembra sinceramente promettente, ma lo stile mi convince a colpi alterni.
- SOMEONE YOU CAN BUILD A NEST IN di John Wiswell: 3 ★ C'è del carattere qui. Spero che continui lungo la strada del body horror.
A distanza di quasi un anno dall'inizio della lettura, rimango dell'idea che produrre un libro come questo sia stato un colpo di genio. Considerato che io ne sono rimasto intrappolato - in quest'idea -, beh, complimenti a chi l'ha avuta.
L’ho finito adesso dopo molti mesi, perché ho fatto il possibile per godermi ciascuno degli incipit contenuti all’interno e li ho letti come momento di decompressione fra un libro e l’altro. Alcuni incipit sono estremamente interessanti (primi fra tutti “Saltblood”, insieme a “Juniper & Thorn”), mentre altri lasciano un po’ il tempo che trovano, pur rimanendo una lettura piacevole. Io sono riuscita ad avere una delle copie cartacee del libro al SalTo24 per una mera questione di curiosità, non perché in questa fase della mia vita sia un’amante spassionata del fantasy, ma in ogni caso è stato bello distaccarmi dalle mie solite letture. Poco ma sicuro, le 4 stelle sono a pieno merito, sì per la proposta oculata e intrigante dei libri (ciascun worldbuilding a cui mi sono affacciata era diverso dagli altri, e solo uno o due dei testi proponevano temi più popolari), ma soprattutto per la promozione del Libro dei Libri in sé. L’ho trovato un modo geniale, bello e soprattutto spontaneo di fare pubblicità, di far conoscere i propri testi e chi ci lavora, di invitare il lettore dietro le oscure quinte del mondo editoriale. L’ho trovato un esperimento davvero ben riuscito, e sono contenta di averne preso parte.
Purtroppo non ho avuto possibilità di recuperare la versione cartacea al Salone del libro di Torino, ma la qualità e la cura dell'ebook sono comunque ineccepibili. Ci sono giusto un paio di errori di battitura presenti nei primi capitoli, ma totalmente trascurabili parlando di ARC. I font usati sono facili da leggere anche riducendo la dimensione dei caratteri. Ho apprezzato tantissimo la presenza della sinossi e delle presentazioni di autor* e traduttor* per ogni testo, e ancora di più l'attenzione al manifesto dell'imprint, alle FAQ e alla presentazione, in generale, di molti dettagli del progetto di Ne/oN libri. Parlando dei testi presentati, sono anteprime belle lunghe, che danno tutte una buona idea di cosa si andrà a leggere. Sono anche molto variegati nei sottogeneri del fantasy e nel target, quindi chiunque può trovare un'uscita che può interessare. La traduzione, per quel poco che posso commentare da non traduttrice e da persona che non ha letto i testi originali, mi è sembrata sempre fluida e corretta, molto piacevole da leggere. Terrò d'occhio le prossime uscite, senza alcun dubbio.
"I libri sono scatole magiche" Bellissima presentazione quella che ci regala Neon libri con questa iniziativa, l'ho trovata davvero accattivante e dato che non ho avuto l'opportunità di prendere il cartaceo durante il Salto a torino, sono stata molto felice quando ci è stata data l'opportunità di recuperare questo titolo in digitale. Il libro dei libri è una presentazione della casa editrice stessa che personalmente mi ha trasmesso tutto l'amore e l'impegno che c'e' nel loro lavoro ed è una raccolta dei primi capitoli dei prossimi titoli in pubblicazione appunto per Neon libri che partiranno da settembre 2024. Io ho trovato diversi titoli che mi incuriosiscono molto, alcuni ho avuto già la fortuna di leggerli tramite l' ARC come Saltblood che non ha deluso le mie aspettative e Fathomfolk. Richiederò sicuramente l'Arc di altri titoli che mi hanno incuriosita, spero mi daranno ancora l'opportunità di leggerli.
A me questo libro mi ha fatto fare un salto nel passato. Da ragazzina, prima degli ebook e soprattutto dei social, quando andavo in libreria, ero solita prendere 5/6 libri e mettermi nei divanetti della libreria a leggere le prime pagine, per vedere se il libro poteva piacermi o meno, al di là di una trama accattivante. Per me era un momento di relax, una sorta di librotetapia. Amavo immergermi in tante storie, portarne a casa alcune e promettere ad altre che sarei tornata presto per loro. Mi mancano quei tempi, ma non mi ero resa conto di quanto finché non ho letto questo libro. Mi sono trovata nuovamente tante storie tra le mani con la possibilità di leggere i primi capitoli, valutarli e scegliere tra quelli che mi hanno conquistato. Bell'idea. Complimenti e grazie.
Una bellissima iniziativa della nuova imprint Ne/oN che puntavo sin da quando è stata annunciata ben prima del Salone del Libro di Torino, tanto che per giorni ho provato ad organizzare per andare fisicamente a conquistarne e una copia. Purtroppo la possibilità di andare non c’è stata, perciò l’idea di pubblicare questa raccolta anche su NetGalley è stata ancora più apprezzata di quanto già non fosse considerando che uso quel sito ormai da anni.
Questo volume è una raccolta di alcuni capitoli dei libri che Ne/oN pubblicherà nei prossimi mesi, e la scelta è talmente varia che sicuramente si troverà qualcosa per tutti i gusti. Io personalmente non vedo l’ora di leggere almeno Saltblood, Rhapsodic ed A letter to the luminous deep solo per citarne alcuni. Ne/oN subito tra i preferiti!
Questo libro è una delle migliori proposte editoriali di sempre. Ne/oN si propone come un imprint serio e deciso nel fare la comunicazione con i lettori il suo punto forza. Ne "Il libro dei libri" ci vengono messi a disposizione i primi capitoli dei primi libri che usciranno per Ne/oN, in modo da poter dare ricevere da noi un riscontro sulla scelta delle acquisizioni. Non solamente, ci viene spiegato il modello di etica di Ne/oN, di come verranno stampati i libri, finanche le scelte dei font. Personalmente ho diversi titoli che al 100% vorrò leggere: Fathomfolk, Saltblood, Kōkun, A letter to the luminous deep, The stone witch of Florence, The cartographers e Someone you can build a nest in.
Grazie ne/on per prendere così seriamente l'opinione di chi legge i vostri libri, grazie per il vostro rispetto. Questo libro ne è il simbolo! Mi hanno convinta particolarmente Saltblood di Francesca De Tores tradotto da Chiara Puntil (che nel frattempo ho letto e apprezzato), The stone witch of Florence di Anna Rasche, tradotto da Rosita Pederzolli e The cartographers di Peng Shepherd, tradotto da Sara Marzullo. Sicuramente darò però un'altra possibilità a Juniper & Thorn di Ava Reid, tradotto da Giorgia Demuro.
Una brillante iniziativa del neonato imprint Ne/oN che punta in primo luogo a dare ai lettori un assaggio della direzione editoriale che lo contraddistinguerà, e dall'altro ad offrire un servizio ancora sfruttato dalle case editrici italiane come quello di Netgalley. Gli undici estratti raccolti nel volume sono molto promettenti, non vedo l'ora di leggerli per intero!
Finalmente una casa editrice che trova modi innovativi per accontentare i suoi lettori e fidelizzarli. In questo Libro dei libri troviamo i primi capitoli di tutti i romanzi che saranno pubblicati nel 2024. Si sanno le date stabilite per l’uscita di ogni libro, ovviamente salvo imprevisti. È stato un modo interessante di presentare l’imprint Ne/oN di edizioni e/o e i lettori hanno potuto farsi un’idea di quali libri potrebbero interessargli.
Cinque stelle per l'iniziativa editoriale: Ne/oN libri sta veramente portando una boccata di aria fresca non tanto nelle scelte del catalogo, quanto nella gestione e comunicazione di come il catalogo editoriale stesso viene formato. In merito ai libri introdotti nel volume, c'è una certa varietà (apprezzabile), sia dal punto di vista contenutistico che di stile. Alcuni mi hanno abbastanza incuriosito, ma non so ancora se abbastanza da spingermi all'acquisto - almeno, non all'uscita.
Un progetto utile e interessante per conoscere la casa editrice e i suoi titoli. Tra le proposte di questo volume, ero già interessata a leggere Rapsodia, quindi, la mia opinione su quello non è cambiata, ma penso sia anche utile per capire quali libri possono non piacere, così da risparmiare tempo e soldi che possono essere invece investiti su un altro titolo, magari una nuova scoperta fatta tramite questo libro.
Un’idea molto interessante e secondo me anche un’ottima strategia di marketing per coinvolgere i propri lettori alla scelta del proprio acquisto. Sicuramente la versione in cartaceo che è stata regalata risulta essere un ottimo gadget da conservare in ricordo, ma nel mio caso ha reso più semplice capire quale romanzo recuperare in futuro e quale invece risulta non essere proprio nelle mie corde.
Raccolta meravigliosa che aiuta il lettore ad addentrarsi nelle future pubblicazioni della casa editrice. Mi ha aiutata a scoprire titoli nuovi e ha consolidato le opinioni su alcuni che volevo leggere ma non avevo ancora avuto il coraggio di comprare. L’idea di fare un Libro dei Libri è geniale e originale, oltre ad aver sicuramente conquistato la lealtà non solo mia ma di molti altri lettori.
Fantastica idea, dà la possibilità di capire davvero se un libro può interessarci o meno, sia per la storia che racconta che per lo stile di scrittura dell'autorǝ. Adoro la scelta di renderlo disponibile anche su Netgalley in formato digitale a tuttǝ oltre che in formato cartaceo al SALTO (Salone del Libro di Torino). Sicuramente grazie a questo volume acquisterò vari dei libri in esso contenuti.
L'idea di creare un libro contenente estratti di tutte le prossime uscite della Ne/On è sicuramente vincente. Da lettrice ho apprezzato la possibilità di conoscere in anteprima i libri grazie ad alcuni capitoli e così poter fare anche un acquisto più consapevole in libreria. Sicuramente acquisterò diversi titoli.
Questo libro contiene le uscite di Ne/oN per il 2025 accompagnate da un paio di capitoli per titolo. Trovo davvero utile la creazione di questo libro, perché ti permette di capire da subito se un titolo ti può interessare oppure no. Ringrazio davvero molto Ne/oN per avermi dato l’opportunità di leggerlo. Le uscite per il 2025 sembrano davvero interessanti
Geniale. Ne/oN inizia benissimo con un’idea che, personalmente, ho apprezzato moltissimo. Un ottimo modo per indirizzare lə lettorə verso acquisti più consapevoli. L’ho trovato un gesto di grande rispetto verso lə possibili acquirenti della CE. Partenza molto apprezzata insomma!