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Non ho tempo per andare al mare
Dopo il fallimento del sogno di sceneggiatrice e di ritorno da una fuga all’estero, per Matilde c’è un solo piano tornare in Sicilia e improvvisarsi guida turistica. Dovrà guidare per le strade e i vicoli di Palermo drappelli di settantenni per lo più stranieri e su di giri, lasciandosi contagiare dal loro entusiasmo. E se arrivasse a considerarli una famiglia alternativa? In una rappresentazione del turismo di massa disegnata sempre sul filo dell’ironia, e a tratti esilarante, Mari Accardi racconta il destino personale di una giovane donna siciliana. Bisogna allentare qualche difesa, polverizzare la diffidenza e guardare con lucidità alla famiglia d’origine. Quella vera.
Un padre impegnato in un fitto colloquio con i gatti, chiuso in una vecchia Audi come in un bunker, una madre le cui colonne d’Ercole sono la chiesa e il supermercato di quartiere. E una nonna che proietta la sua angoscia dominante – l’invadenza degli estranei – perfino nel post mortem. E se le occupassero la tomba? L’unica persona di fiducia è la badante di origini rumene, Adela. Peccato che all’improvviso faccia perdere le sue tracce, generando una turbolenza quasi ingestibile. Tutto si complica, tutto sembra andare all’ famiglia vera, famiglia presunta.
Un padre impegnato in un fitto colloquio con i gatti, chiuso in una vecchia Audi come in un bunker, una madre le cui colonne d’Ercole sono la chiesa e il supermercato di quartiere. E una nonna che proietta la sua angoscia dominante – l’invadenza degli estranei – perfino nel post mortem. E se le occupassero la tomba? L’unica persona di fiducia è la badante di origini rumene, Adela. Peccato che all’improvviso faccia perdere le sue tracce, generando una turbolenza quasi ingestibile. Tutto si complica, tutto sembra andare all’ famiglia vera, famiglia presunta.
239 pages, Kindle Edition
Published July 16, 2021
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Community Reviews
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
October 24, 2024
Una storia carina capace di regalare sorrisi. Un libro leggero e fresco da leggere se si ha voglia di una lettura scorrevole e delicata che parla delle difficoltà lavorative di una giovane trentenne in mezzo alle crisi di una famiglia siciliana abbastanza stramba.
May 4, 2026
3,5
Una lettera scorrevole e divertente, mi sono ritrovata abbastanza nella protagonista e il suo cercare un posto nel mondo dopo i trenta.
Una lettera scorrevole e divertente, mi sono ritrovata abbastanza nella protagonista e il suo cercare un posto nel mondo dopo i trenta.
September 13, 2024
memore delle visite guidate che negli anni da universitaria mi hanno visto condurre torme di scolaresche e turisti in giro per fori, palatini e colossei, un minimo di solidarietà e di comprensione per la protagonista dovrei averlo. e invece no, manco per niente! sono stata ben felice di averlo terminato - ultime pagine in stradiagonale - perché in tutto quel buttare lì un po' a caso temi come la difficoltà di diventare adulti, il lavoro precario, i conflitti in famiglia, i vecchi che non vogliono morire e sono un peso, non è mai troppo tardi per trovare la propria vocazione, le periferie disagiate ecc ecc, ero estenuata.
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