Ambientato negli anni di piombo in Italia, Figli di ieri è un romanzo di formazione, che dipinge gli anni della contestazione, tra nostalgia e ricerca di una causa per cui spendere la propria vita.
Valcamonica, 1965. Costantino, ha dieci anni e da grande vorrebbe diventare un supereroe, come quelli dei suoi amati fumetti, ma improvvisamente la sua vita cambia…
Diviso in 3 sezioni (infanzia, adolescenza e giovinezza), in Figli di ieri si legge la crescita di Costantino, chiamato da tutti Tino, che dall'oggi al domani, è costretto a lasciare la sua patria per trasferirsi con la famiglia al nord, a Milano. Dai boschi e dalle montagne alla città, caotica e sconosciuta... per Tino inizia una nuova avventura senza i suoi amici e i suoi posti del cuore. Il passaggio al liceo apre nuovi orizzonti: Tino si appassiona allo studio, ma si fa anche coinvolgere nei collettivi studenteschi e dal professore di filosofia, affascinante ma sfuggente.
Milano, nuove avventure, nuove passioni, il liceo, i primi amori che sbocciano, le prime rivoluzioni... Tino si lancerà nella mischia cercando la propria occasione di “salvare il mondo”… ma la sua sfida più grande in realtà sarà quella di strappare un sorriso a Sara, misteriosa ragazza con le trecce, troppo seria per la sua età, che gli ha rubato il cuore sin dal primo sguardo.