È più di un è un dossier. È Il Codice Da Vinci che incontra La Nona Porta nelle tavole scomparse dell’Inferno di Botticelli.
Lorenzo è un artista dal cuore tormentato che patisce l’avvento delle intelligenze artificiali. Si ritrova coinvolto nell’omicidio di un mercante d’arte ossessionato dalla ricerca delle tavole perdute dell’Inferno di Botticelli. Ma un ordine misterioso non vuole che vengano ritrovate. Tra antiche biblioteche, enigmi storici e sette occulte, Lorenzo indagherà sui segreti del Rinascimento per ricostruire il mistero di Botticelli. Affronterà i suoi demoni per dare un senso al suo inferno. Che verità nascondono quelle tavole perdute? Perché qualcuno è disposto a uccidere purché rimangano sepolte?
Si basa su opere e avvenimenti storici reali; il passato è un puzzle, e tu sei la chiave. Il romanzo è ambientato nel presente, ma esplora le profondità del Rinascimento, un'epoca di arte straordinaria e conflitti travolgenti. "L'Inferno di Botticelli" si snoda attraverso l'analisi di documenti antichi e opere d'arte immortali, che nel romanzo verranno raffigurate e mostrate. La storia si incastrerà con la politica e la religione, raccontando vicende che ruotano attorno a figure carismatiche come i Medici e Girolamo Savonarola. La trama si fonde alla storia, esplorando eventi come i falò delle vanità, il destino di eretici torturati e le oscure trame della congiura dei Pazzi.
Un romanzo concepito per catturare l'attenzione e stupire, senza mai concedere una pausa.
Trama avvincente che usa il pretesto delle vicissitudini dei protagonisti, a volte un po' forzate, per condurre il lettore in un percorso storico e artistico molto interessamnte. Il vero protagonista che emerge è Botticelli e la lettura offre spunti per conoscere meglio la vita e le opere dell'artista e lascia tanta voglia di approfondire.
Se sentite la mancanza di Dan Brown, questo è il libro perfetto per voi.
La storia ha gli stessi elementi dei suoi libri: ricerche nel mondo dell'arte, un pizzico di sovrannaturale, ritmo veloce e una corsa/fuga verso qualcosa o da qualcuno. L'Inferno di Botticelli ha anche qualcosa in più: le immagini delle opere e alcuni altri inserti grafici, che permettono di seguire meglio i collegamenti e i simboli a cui si riferiscono i personaggi nel libro. Questa cosa mi è piaciuta tantissimo!
Così come mi è piaciuto che sia data al lettore la possibilità di scegliere se credere più al lato sovrannaturale della storia, tra gatti infernali e voci demoniache, oppure se darle una spiegazione più razionale e pragmatica con i disturbi mentali. Il protagonista, Lorenzo, ha una mente molto turbata ed è interessante star dietro ai suoi pensieri. Ha anche un lato romantico, che si rivela quando osserva e pensa a Adrienne, la sua compagna nell'indagine, senza comunque mai diventare smielato.
Gli intrecci e i collegamenti sono realistici e ricollegabili alle opere originali (tranne forse in uno o due casi), il che rende il tutto ancora più interessante.
L'ho letto in pochissimo tempo, mi ha proprio presa. Consigliato!