È stato detto che i microchip sono “il nuovo petrolio”. Questa suggestiva definizione è tuttavia i circuiti integrati racchiudono un potere persino più grande e pervasivo di quello dell’oro nero. Dalla fabbricazione dei dispositivi tecnologici all’esplorazione spaziale, dalla produzione di energia atomica all’industria militare, il microchip è oggi la tecnologia più importante e strategica al mondo. Si tratta indubbiamente del manufatto più complesso che siamo in grado di produrre in modo seriale – quasi mille miliardi di minuscole piastrine di silicio ogni anno attorno alle quali ruotano interessi smisurati. Nel giro di poco più di mezzo secolo i semiconduttori sono diventati così essenziali da essere ormai considerati come vere e proprie materie prime. In quanto tali, essi sono al centro delle maggiori trame geopolitiche contemporanee – su tutte, la contesa tra Cina e Stati Uniti. In questo libro Cesare Alemanni ricostruisce la storia poco nota dei microchip, dalla loro progettazione attraverso complesse caten del valore, fino alle nuove frontiere della microelettronica e dell’informatica su cui poggerà la società di domani.
Saggio preciso e ben scritto, che non lesina dettagli e considerazioni interessanti sulla storia del chip e sulla sua conseguente evoluzione, arrivando anche a presentare le due fazioni che si stanno combattendo [questo mercato], con Cina e Stati Uniti che un po’ si combattono e un po’ hanno necessità l’una dell’altro. Il linguaggio, seppur ricco di dettagli e tecnicismi, risulta comunque accessibile al grande pubblico.
Divulgazione al suo massimo livello. Lo svolgimento è ordinato, documentato con equilibrio e precisione; i passaggi dei ragionamenti sono svolti in modo chiaro e il quadro generale è sempre a fuoco. Il tema sembra di nicchia, e potrebbe allontanare il lettore messo, ma al giorno d'oggi non credo vi sia nulla di più concretamente rilevante, all'atto pratico, per la nostra vita.