Afrodite è la dea dell’amore, della bellezza. Lo era nell’antichità e lo è oggi. Da Milo a Parigi, da Cipro a Citera, dalla Mesopotamia ai confini del mondo, prende quello che è suo, senza chiedere il permesso, fin dalla notte dei tempi. Perché lei è il primo amore dell’umanità. Figlia dei signori della luce, è una reazione chimica, il risultato di una mescolanza, una statua di marmo senza braccia, lo sguardo rivolto a ciò che manca. Eppure rappresenta la è signora della forza e della gioia, padrona del piacere e del sorriso. Valica limiti e confini, quelli della legge e quelli dell’ordine, quelli della storia e quelli della geografia. Frutto dell’incontro tra lo sperma del cielo e la spuma del mare, nasce ovunque, a ogni approdo, là dove qualcuno sente pungere al fianco l’assillo della vita. Anche lei non ne è immune. Si innamora di Adone e lo contende a Ade, si nasconde tra gli arbusti di mirto, i versi di Saffo, i dardi di Atalanta, in attesa che qualcuno sia degno di lei. Afrodite, marina e dorata, celeste e terrena, viaggia leggera sulle rotte del Mediterraneo. E nei suoi viaggi incontra la guerra, il potere. Scende in battaglia sotto le mura di Troia, si imbarca con gli Argonauti, insieme a Giasone e Medea, e dall’acropoli di Corinto difende l’amore da ogni violenza. Perché solo quello che non conosce costrizioni né ragioni– incantesimo naturale, scambio, trionfo di grazia – germoglia, fiorisce. E vince ogni cosa.
Francesca Sensini è professoressa associata di Italianistica presso la facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Université Côte d’Azur (Nice), dottoressa di ricerca dell’Università Paris IV Sorbonne e dell’Università degli Studi di Genova. Comparatista di formazione, dedica le sue ricerche alle riletture e all’ermeneutica dell’antichità classica tra il XVIII e l’inizio del XX secolo in Italia e in Europa, nonché alle rappresentazioni letterarie e più generalmente culturali legate al genere.
AFRODITE VIAGGIA LEGGERA Sulle rotte dell’amore di Francesca Sensini. Una meravigliosa raccolta di riflessioni e racconti che ruotano attorno alla dea dell'amore e della bellezza perfetta come metafora per esplorare la condizione umana, le dinamiche dei rapporti interpersonali, e le varie sfaccettature dell'amore nella società odierna. <3 https://ilmondodichri.com/afrodite-vi...
Non vi aspettate un romanzo, una storia, un mito sulla dea dell'amore, no, perché Afrodite viaggia leggera ci riporta sotto un'altra luce la vita della divinità più conosciuta di tutte, usata da secoli anche per ispirare artisti e amori impossibili.
"I Greci mi chiamano Afrodite, Venere i Romani. Sono la dea dell’amore e della bellezza nel Mediterraneo antico. E tale sono anche oggi."
Francesca Sensini ci porta davanti non solo la classica figura della dea, le storie dei suoi amori impossibili o fugaci, ma ci narra di retroscena di una donna che non solo amava e usava la sua bellezza ma che a suo modo era fatta anche di fragilità e di forti e reali sentimenti anche se a volte faceva di tutto per nasconderlo con il suo modo di fare frivolo. Seppur non sia mai stata tra le mie divinità preferite e ammetto che spesso non l'ho sopportata, la scoperta di questo libro a sorpresa mi ha permesso di capirla un po' meglio e finalmente di apprezzarla nonostante i miei sentimenti iniziali. Un libro adatto a tutti, amanti della mitologia o meno.
“Il primo amore non si scorda mai, si dice. Ebbene, io sono il primo amore dell'umanità intera, traduzione in forme riconoscibili - una donna con un volto, una posa, un carattere - della forza fisica che, dentro il campo di attrazione della bellezza, agita, scompagina e unisce tutto ciò che esiste.”
Afrodite viaggia leggera è il nuovo romanzo di Francesca Sensini, autrice che ho conosciuto grazie a La Trama di Elena e che torna in libreria con una nuova rivisitazione del mito. Stavolta al centro del racconto troviamo Afrodite, la dea dell'amore e della bellezza, la più bella tra le dee. In un viaggio che attarversa tutto il Mediterraneo, seguiamo Afrodite e scopriamo i segreti che si celano dietro la figura di una dea che è molto più di quello che sembra.
Afrodite la viaggiatrice, Afrodite dorata, Afrodite marina, Afrodite bellicosa. Non una ma tante, sfaccettata e unica nel suo essere. La dea dell'amore non è solo amore, non è solo bellezza, è tanto altro e nelle pagine di questo racconto tutta la sua identità viene esplorata, creando un racconto che sembra un lungo diario in cui la dea stessa si racconta e si svela.
Arricchito da una stile poetico, evocativo ma allo stesso tempo scorrevole, questo romanzo offre una rivisitazione originale di quella che resta una delle figure più affascinanti e misteriose della mitologia greca. Il ritratto che ne fa Francesca Sensini è preciso, accurato, sostenuto da tante note e affascinante.
All'interno dei vari capitoli, intrecciati alla storia di Afrodite, troviamo anche racconti dedicati ad altri personaggi, come Ippolita, Medea, Adone, Saffo e tanti altri. Nonostante sia Afrodite a narrare, il racconto diventa a tratti corale e questo lo rende ancora più intrigante. Quello che ho apprezzato di più in questo romanzo è il modo in cui l'autrice si è concentrata su aspetti finora ignorati della dea. Bellissima la prima parte del racconto in cui si parla del ritrovamento della statua più famosa dedicata ad Afrodite, la Venere di Milo. Che cosa c'era tra le sue mani? La famosa mela donatale da Paride o come alcuni dicono uno scudo? L'ipotesi dello scudo, simbolo dell'Afrodite bellicosa, è quella che più mi ha affascinato perchè mette in evidenza una diversa sfaccettatura dell'amore e l'autrice ha utilizzato questo espediente per fare una bellissima riflessione sul tema.
"Aveva ragione, sono una grandiosa donna in armi. Il mio scudo è il mio specchio e viceversa. Il fatto che non lo vediate più, tra le mie mani perdute, non significa che la bellezza sia pacifica o l'amore disarmato."
Un bellissimo viaggio nel mito che riconferma la bravura di Francesca Sensini nel riportarli tra noi, modernizzandoli ma senza snaturarli mai. Nessuno di noi è solo una cosa, Afrodite non è solo l'amore romantico, rappresenta anche l'amore forte, combattivo, audace, consapevole.
⭐ Non un saggio, non un romanzo, Afrodite sembra prendere direttamente la parola tra le pagine di questo libro, rivelandosi al lettore attraverso i miti che la vedono protagonista e l'arte. Tutti conosciamo la Venere di Milo, la relazione con il dio della Guerra Ares e l'intreccio con il bell'Adone, ma in pochi conoscono il culto legato alla dea dell'amore e della bellezza. ⭐ Il lettore è invitato a seguire il viaggio di Afrodite attraverso luoghi e paesaggi dell'Antica Grecia (e non solo), dalla spuma di mare da cui pare essere nata ai templi a lei dedicati. Dove storia e mito paiono fondersi, il lettore è invitato a riflettere sull'importanza del culto della dea, spesso messo in secondo piano dalla storiografia a favore di altri, e della sua influenza. ⭐ Nonostante mi piaccia la mitologia greca, molti passaggi all'interno del libro li conoscevo, mentre altri no. È stata dunque una piacevole scoperta, quella di Afrodite. ⭐ Consiglio dunque questo libro a tutti coloro a cui piaccia la mitologia greca e non solo.
La storia di Afrodite, dei suoi amori, i suoi poteri attraverso un Mediterraneo classico, seguiamo le varie interpretazioni che gli antichi Greci, Romani e posteri hanno dato ad Afrodite. Diversi nomi ,diverse interpretazioni della sua nascita ma una Dea unica e meravigliosa 😍 L' autrice Francesca Sensini ci regala un' immagine non solo di una Dea, ma di una donna come tante fatta di sentimenti, una donna caparbia, innamorata, inarrestabile. I suoi incontri con Saffo, Adone rendono la storia ancora più viva, poetica, meravigliosa. Afrodite viaggia nel Mediterraneo semplicemente con la sua bellezza e la sua cintura magica che ha il potere di indurre al desiderio amoroso. Diverse sono le opere che la raffigurano, ma sicuramente tra le più importanti ricordiamo la scultura "La Venere del Milo" e il dipinto " la nascita di Venere". Un viaggio spettacolare tra mito, storia,arte in una narrazione fluida, magistrale e poetica. Spettacolare ⭐⭐⭐⭐⭐
“Afrodite viaggia serena”, all’inizio mi è parsa un’ecfrasis: un modo antico, ma nuovo, di parlare dell’antichità. Poi ho capito che così non era, ma comunque la narrazione non è banale e parte da spunti artistici, storico-letterari o mitologici. Interessantissime le note dell’autrice (da non perdere)!