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Il paese più bello del mondo

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Italia, 2032: le città d’arte sono diventate parchi a tema in cui si rievoca la Storia, regalando ai turisti stranieri l’opportunità di fare un viaggio indietro nel tempo, nella Venezia di Goldoni o nella Firenze di Dante. A prima vista, sembra che il governo voglia dare importanza ai monumenti storici, considerati il “petrolio” nazionale, ma dietro la facciata si nasconde un sistema di oppressione, che costringe i cittadini a prestare servizio nei parchi e a obbedire ciecamente al regime. La Rete però non ci sta, vuole rovesciare la situazione. Per farlo, deve mettere le mani su un tesoro segreto e la chiave per farlo è Annibale Manin, un’anonima e onesta guida turistica veneziana. Ligio al dovere, si tiene lontano dai guai sperando in una promozione, che pare arrivare quando riceve dal governo l’incarico di accompagnare per la città lagunare due danarosi turisti. Ben presto, invece, si troverà coinvolto, suo malgrado, nell’intrigo della Rete, più vicina alla sua famiglia di quanto potesse pensare.

330 pages, Kindle Edition

Published May 30, 2024

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Francesca.
463 reviews4 followers
May 22, 2025
Chi non ha mai voluto studiare la Storia e l'arte andando oltre i libri scolastici? Rivivere le battaglie nel Colosseo, prendere parte alla battaglia di Lepanto, assistere alla partenza di Colombo per le Americhe che non sapeva ancora avrebbe scoperto. Oppure ancora passeggiare con Dante per Firenze, prendere parte al Palio di Siena, rivivere il fiore del rinascimento, scappare da Pompei durante l'eruzione del Vesuvio o vedere come Raffaello creò e perfezionò la sua tecnica e, perché no, farsi fare un ritratto.

Le lezioni a scuola sarebbero state nettamente più interessanti se la Storia fosse diventata cosí viva; ma non é tutto oro quel che luccica, come si suol dire, e questo lo sa bene Annibale, protagonista di questo romanzo che prende vita in un'Italia che ha fatto del suo punto più forte, la storia, l'arte e la cultura, alta commercializzazione e iper consumismo.

Siamo in un futuro vicino, 2032, e venti città italiane sono state trasformate in enormi parchi divertimenti per il giubilo dei turisti stranieri che, a frotte, arrivano nel Bel Paese per un'esperienza unica in una di queste città adibite a parchi a tema. Ad operare un tale massiccio cambiamento, volto al profitto e mascherato da pari opportunità lavorative, con stipendi equi e dalla salvaguardia del patrimonio nazionale, c'é Cesare Datini, l'architetto visionario che muove ogni filo.

Annibale, un insegnate costretto dagli eventi a lavorare come guida turistica nella Venezia del Carnevale perenne, é il primo di una piccola manciata di personaggi che conosceremo e ci accompagneranno in questa piccola avventura rivoluzionaria. Il popolo é scontento, viene ampiamente sfruttato e il regime di Datini è più marcio di quello che appare, ad opporsi vi é la Rete e Annibale finirà, suo malgrado, coinvolto.

Annibale è un po' l'italiano medio che si accontenta dell'illusione di un posto stabile, che in realtà è precario, che lo lascia insoddisfatto, a disagio e scontento. Se ne lamenta, ma non fa niente di concreto per cambiare la situazione, pone le speranze in un futuro ipotetico sempre più labile. La sua tranquillità è sconvolta dall'arrivo di due turisti d'élite, aprirà gli occhi, agirà ma sarà sufficiente o è troppo tardi? Cosa fare adesso: lottare o abbassare la testa?

Tra indignazione e riflessione si guarda al futuro: Luca Zorloni disegna scenari possibili, che un po' sono già in atto se si pensa alla problematica dell'overtourism, in cui muoversi e che portano con loro le implicazioni, gli impatti socio-economici, culturali e geopolitici. Se nella prima parte sono un cinico sarcasmo, un divertimento amaro e una finzione abbellita dalle pretese e dall'ipocrisia a farla da padrone, tra testi di marketing, slogan propagandistici e didascalie che aprono i vari capitoli, nella seconda parte la narrazione è più concitata, si chiede ad Annibale, e al lettore di confrontarsi con dilemmi morali, primo fra tutti se sia davvero una buona idea usare il nostro patrimonio storico come fosse petrolio.
Profile Image for Valentina Maccherozzi.
122 reviews1 follower
July 18, 2024
⭐ In un futuro più o meno vicino, l'Italia viene colpita da una grave crisi economica. I livelli di disoccupazione sono allarmanti, la criminalità dilaga, il governo non sa cosa fare. Tuttavia l'Italia ha in seno la sua particolarità più importante: le città d'arte, la storia, la cultura. Perché non rendere le città, enormi parchi a tema dove i turisti possono rivivere la Venezia di Marco Polo piuttosto che osservare ad occhi nudi gli scontri dei gladiatori al Colosseo?
⭐ È da questo presupposto che il libro comincia. Annibale è una delle guide che si occupa di accompagnare i turisti nella sua Venezia. Costumi d'epoca, tecnologia vietata e guai a parlar male del proprio lavoro: regole rigide e massacranti, ma che nessuno sembra voler mettere in discussione. Tranne la Rete, un gruppo terroristico che vuole distruggere il sistema.
⭐ Non voglio rivelare oltre rispetto la trama, per evitare di rovinare il gusto della lettura a chi, a seguito della lettura di questa mia recensione, intende intraprendere questa lettura. Nulla è come sembra e, dopo i primi capitoli volti ad introdurre personaggi, vicenda ed ambientazione, il romanzo compie un accelerata straordinaria che mi ha tenuta incollata tra le pagine.
⭐ La narrazione si divide perlopiù tra Venezia, Pompei, Roma e Siena: descrizioni certosine, che sottintendono uno studio delle varie città e della loro storia, da parte dell'autore. Oltre ciò, mi sono piaciute le varie invenzioni - affinate da quelle già esistenti, almeno in parte - come gli occhiali che possono fare video e registrare.
⭐ L'autore ha immaginato un futuro distopico dove l'Italia si appella al suo vero petrolio: le città. Un futuro non lontano, ma che risulta essere coerente, oserei dire lineare. In fondo il turismo è già un mercato importante per il nostro paese, per quanto nessuno sia costretto a recitare la parte di un gladiatore o di un Marco Polo.
⭐ Dire che questa lettura mi sia piaciuta è dire poco: carica di spunti di riflessione, personaggi interessanti, per non parlare del piccolo (grande) tributo a Gianni Rodari. Sinceramente, credo che sia un libro da leggere, a prescindere dai gusti personali.
Profile Image for Massimiliano.
9 reviews
August 20, 2024
Bella idea, bella storia, in qualche momento avvincente. Un’Italia che potrebbe esistere davvero :) Ci vorrebbe un finale un po’ migliore, si chiude un po’ sospeso e scontato con il trionfo dei buoni sentimenti.
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