Nica e Sandro. Due mondi diversi, due caratteri diversi. Due anime e un solo cuore. Così definirei i due protagonisti di questo libro.
Nica ha quindici anni e vive a Napoli, è una ragazza molto introversa, timida e chiusa in se stessa. Ama i numeri e la matematica, che sono i suoi unici amici.
Sandro invece è di Milano, è un ragazzo solare e ama la vita. Ma una brutta malattia lo ha costretto a vivere in disparte.
È estate quando i due ragazzi si incontrano in un villaggio del Salento mentre sono in vacanza con i loro rispettivi genitori. Si innamorano subito e insieme superano le proprie paure e insicurezze.
Ma l'estate si sa, non dura per sempre, e quando si ha quindici anni e si è trascorsa una vacanza come quella di Nica e Sandro, tornare alla vita di sempre è dura.
Ho avuto la possibilità di leggere questo libro grazie ad un gruppo di libri viaggianti e su consiglio della mia compagna di letture Sara.
E' un romanzo forte, dolce e doloroso che comporta un mix di emozioni diverse, sia positive che negative. Attraverso Nica e Sandro ho rivissuto i miei quindici/sedici anni, quell'età dove si sogna ad occhi aperti, dove il cuore batte forte e pensi che l'amore ti renda invicinbile e duri per sempre.
Mi sono rivista molto in Nica, perché anche io come lei ho creduto che l'amore potesse essere più forte di qualsiasi cosa, di qualsiasi dolore. Sono sempre stata una paladina della giustizia e dell'amore e come Nica ho fatto pazzie per amore sfidando la sorte. Ma non solo, perché allo stesso tempo leggendo e immaginando i momenti dolci e delicati del loro incontro ho ricordato la Sabrina di molti anni fa, in una lontana estate al mare quando ho dato il mio primo bacio ad un ragazzo conosciuto in vacanza e avevo il cuore a mille. Nica e Sandro vivono un'estate indimenticabile e si sa, soprattutto in amore, le cose inaspettate che ti capitano all'improvviso sono le più belle. Tutto questo risulta magico e molto fiabesco per le "sotto sotto" inguaribili romantiche come me. Ma purtroppo il libro non è solo questo.
Il libro è infatti basato su una storia vera, e oltre a parlare di amore, affronta anche il tema della donazione del midollo e di come ci sia sempre una burocrazia troppo rigida.
La scrittura è molto particolare, le frasi sono minime e spesso sembrano più estratti poetici che narrativi. I dialoghi sono pochi ma incisivi, e nonostante tutto ciò mi è piaciuto come l'autore con poche righe abbia saputo delineare molto bene i tratti e la personalità di entrambi i personaggi. Nica, che vive chiusa in sé stessa e in un mondo fatto solo di numeri, capisce con Sandro che non è poi così diversa dalle altre ragazze ma anzi delle sue fragilità deve farne la sua forza perché è bella e speciale così come è fatta. D'altro canto Sandro grazie al coraggio e ai sorrisi di Nica ritrova la speranza e la voglia di non mollare.
Noi due oltre le nuvole è una storia dolce ed emozionante, anche se contornata da momenti dolorosi e struggenti, che toccano le corde più intime del cuore. Ma dietro questo dolore arriva un messaggio forte e chiaro, quello di non mollare, di non arrendersi, di provarci fino alla fine e di credere sempre nella forza dell'amore.