Recensione del blog Life Is Like A Wave Who Rises and Falls
Ho scoperto questo libro poco prima che l’edizione precedente pubblicata con Land Editore e intitolata Cinque volte azzurro (prima di morire) diventasse introvabile, però ho deciso di aspettare che Marta lo ripubblicasse in self perché volevo avere l’edizione con gli elementi grafici e quant’altro che aveva deciso lei.
Il “nuovo” titolo è diventato Cinque fiamme azzurre e questo libretto, perché non arriva alle duecento pagine, è qualcosa di molto potente. La Prefazione di Caterina Bellucci ci racconta brevemente la favola de La piccola fiammiferaia, di cui questo libro è una rivisitazione, e per farne capire l’intensità ci viene spoilerato il finale della fiaba. Perché questo libro non è un libro divertente, pieno di gioia e amore, ma è un libro doloroso, fatto di depressione, di attimi e occasioni non colti e persi per sempre in cui Anna, la protagonista, per una serie di eventi andati male decide di suicidarsi, fatto che avviene nella prima parte del libro, non alla fine, e seguiamo il suo fantasma scoprire come in realtà le persone a cui teneva si siano pentite di non averla messa al primo posto, nemmeno nelle occasioni importanti per lei. Un brutto presagio della terribile azione che Anna sta per compiere sono i pensieri che ha, fatti di una depressione senza fine, che non lascia nemmeno un piccolo spiraglio di luce che sarebbe servito per superare quello che probabilmente sarebbe stato soltanto un brutto momento della sua vita.
Cinque fiamme azzurre è una storia di rimpianti, di parole pensate ma non dette, di dolore, di momenti mancati; è un libro particolare, delicato ma al tempo stesso potente, che fa riflettere e lancia un semplice messaggio che la protagonista Anna pensava di non avere ma che invece aveva, tutti noi l’abbiamo: “basta chiedere aiuto, non sei sola”. Una parte che mi ha colpito moltissimo è stato il racconto di quando Anna decide di colorarsi i capelli di azzurro, un colore insolito, unico, un colore che risalta rispetto agli altri, un modo per esternare il suo malessere interiore. Ho trovato qualche piccolo refuso ma nulla di grave.
Questo libro è una rivisitazione della fiaba di Andersen ma è qualcosa di più, è un messaggio che Marta lancia ai lettori e a quelle persone che non riescono a vedere quello spiraglio di luce che invece c’è. Marta con Cinque fiamme azzurre ci racconta una storia che deve essere letta perché terribilmente attuale nel mondo di oggi fatto di relazioni e contatti via socials e smartphone.
Leggerò sicuramente anche l’altro libro di Marta, Uno di noi, rivisitazione di Dieci piccoli indiani e anche i libri futuri di Marta perché è un’autrice che voglio continuare a leggere.