Dapprima è un bacio cauto, lento, appena percettibile, poi diventa più intenso e io non riesco a ritrarmi. In realtà potrei, ma non è ciò che voglio.
Elena ha un sogno nel laurearsi e aprire una casa editrice insieme ad Anna, la sua migliore amica. Nulla le impedirà di raggiungere quest'obiettivo, nemmeno l'amore. Dopo la fine della storia con Marco, infatti, ha deciso di non avere niente a che fare con gli uomini per un po'. Del resto chi l'ha detto che per essere felici bisogna essere per forza in due? Peccato però che Alex, suo parrucchiere di fiducia nonché migliore amico, non la pensi così e abbia in mente un piano ben differente per lei... Tra siti di incontri, genitori ficcanaso e set fotografici improvvisati ne vedremo delle belle! Senza dimenticarci del misterioso ragazzo del treno… Andreas.
Elena ha un sogno: laurearsi e aprire una casa editrice insieme ad Anna, la sua migliore amica. Dopo la rottura con Marco non vuole più saperne nulla degli uomini. Alex, suo migliore amico, però ha un piano e fra siti di incontri e set fotografici ci divertiremo nel vederlo all’opera. Ma un misterioso ragazzo che Elena incontrerà su un treno scombussola tutti i piani. Cosa centrerà in tutto questo? Andreas, chi sarà? Non vi resta che leggere questo Rom-com davvero simpatico fluido puro e fresco. Si legge davvero in un tempo brevissimo perché è scritto bene e in alcuni momenti è davvero divertente. Jessica mi ha colpito con questo suo romanzo romance Slow Burn davvero grazioso. Romanzo che consiglio a tutti gli amanti del genere e anche chi ha voglia di passare qualche ora di spensieratezza.
Ho adorato la penna di Jessica che col suo stile frizzante, e mai noioso, ha creato una storia ironica e spumeggiante, ma al tempo stesso profonda e significativa.
Ci troviamo a Roma, dove Elena, laureanda in Editoria e giornalismo, sogna di aprire una casa editrice insieme ad Anna, la sua migliore amica.
E già qui, il mio cuore ha iniziato a battere per la protagonista perché, ammettiamolo, quanto piacerebbe anche a noi fare della nostra passione più grande un lavoro? Non solo vivere con i libri. Ma 𝐕𝐈𝐕𝐄𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐋𝐈𝐁𝐑𝐈. È anche un po' il nostro sogno nel cassetto. Elena infatti, come noi, ama da sempre leggere e allo shopping di vestiti ha da sempre preferito lo shopping libroso, trascorrendo il suo tempo libero tra gli scaffali di una libreria, sfogliando pagine e respirando il magico profumo della carta stampata.
Ma non è solo per questa passione in comune che ho adorato il suo personaggio. Ho apprezzato tantissimo, infatti, anche il suo essere una di noi. Diversamente dalle solite protagoniste femminili che, riconosciamolo, spesso e volentieri sembrano fatte con lo stampino (altissime, magrissime, biondissime e bellissime), Elena si distingue per il suo essere una ragazza genuina, acqua e sapone. Col suo metro e 58. I suoi occhiali da vista. E la sua taglia non proprio 42. È l'emblema della normalità. Tende ad ingrassare facilmente, come tutte noi (tranne per chi ha la fortuna di avere un metabolismo collaborativo. Vi invidio, sappiatelo 🤣) Colleziona appuntamenti su appuntamenti con casi umani. E ha avuto una relazione importante che le ha spezzato il cuore.
Elena potrebbe essere nostra sorella. La nostra migliore amica. La nostra collega. La ragazza della porta accanto. E proprio questo suo essere così umana e reale, ci spinge ad empatizzare fortemente, perché in lei rivediamo noi stesse, quasi come se ci stessimo guardando in uno specchio.
Ed è qui che arriviamo alla parte più profonda e significativa di tutta la storia. Perché sì, Elena mi ha fatto ridere e sorridere, ma soprattutto mi ha fatto riflettere.
Con le sue tante paranoie, la sua profonda insicurezza, e la sua mancanza di fiducia, insegna una lezione molto importante che, un po' troppo spesso, tende ad essere dimenticata: 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒅𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒂 𝒂𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒔𝒆 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒊, 𝒂𝒇𝒇𝒊𝒏𝒄𝒉é 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒐 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒂 𝒊𝒏𝒏𝒂𝒎𝒐𝒓𝒂𝒓𝒔𝒊 𝒅𝒊 𝒏𝒐𝒊.
Bisogna imparare a fidarsi, anche se in passato si è sofferto. Bisogna lasciarsi andare, godendo pienamente di ogni momento bello e felice che la vita decida di regalarci. Che sia con gli amici, con la famiglia, con la persona che si ami o da soli.
Bisogna avere più stima in sé stessi. Bisogna imparare a volersi più bene.
Non dimentichiamolo mai. Ognuna di noi vale. Ognuna di noi non è soltanto una goccia in un oceano. Ognuna di noi è meravigliosamente e straordinariamente unica.
Ps. vorrei ringraziare infinitamente Jessica per aver parlato di noi blogger nella sua storia. Vedere menzionato in un libro quello che noi facciamo con amore e passione, dedicando tanto tempo a un qualcosa che non viene retribuito, ma in cui crediamo, ripaga e arriva al cuore. Quindi grazie Jessica ❤️ "È 𝒅𝒊 𝒖𝒏'𝒂𝒖𝒕𝒓𝒊𝒄𝒆 𝒆𝒎𝒆𝒓𝒈𝒆𝒏𝒕𝒆, 𝒍𝒆 𝒃𝒍𝒐𝒈𝒈𝒆𝒓 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒆𝒈𝒖𝒐 𝒏𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒍𝒂𝒏𝒐 𝒃𝒆𝒏𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐."
Alex è il mio personaggio preferito di tutto il libro. Ho amato ogni singola pagina nonostante il libro sia abbastanza corto. Quando l'ho finito ci sono rimasta male perché sapevo che mi sarebbe mancata tantissimo Elena e soprattutto questa bellissima storia. L'ho trovato molto scorrevole e coinvolgente, soprattutto scritto bene e in maniera capibile. Complimenti all'autrice! Consigliatissimo!
“merito una cosa che ne vale almeno altre mille: essere felice”
Elena ha un sogno nel cassetto: laurearsi e aprire una casa editrice insieme ad Anna, la sua migliore amica. Nulla le impedirà di raggiungere il suo obiettivo, nemmeno l’amore. Dopo la fine della storia con Marco non vuole più avere niente a che fare con gli uomini. Del resto chi l’ha detto che per essere felici bisogna essere per forza in due? Peccato che Alex, suo parrucchiere di fiducia nonché migliore amico, ed Anna non la pensino proprio così e abbiano in mente un piano ben differente per lei... Elena si racconta tra le pagine, nelle sue insicurezze, nelle sue percezioni, nelle sue convinzioni e nella sua paura di mettere di nuovo il cuore nelle mani di qualcuno. La paura della parola fine e dei suoi effetti collaterali non le permette di prendere coraggio e di buttarsi. Tra siti di incontri, genitori ficcanaso e set fotografici improvvisati, Elena riuscirà a fregarsene della gente, dei giudizi, delle paure e di quei dubbi che sembrano così fondati?? E non dimentichiamoci del misterioso ragazzo del treno…Andreas. 😏
Una storia breve, leggera, fresca che non solo tira fuori il tema dell’amore per un’altra persona, ma anche l’amore per se stessi, che è alla base di tutto ❤️
Recensione completa sul blog Love is in the books 💜
"Per colpa di un cupcake" è una storia dolce, romantica, frizzante. È una commedia sentimentale che ho divorato e che mi ha trasmesso tante belle sensazioni. La consiglio a tutti coloro che amano il genere. Se avete amato le commedie romantiche che tanto andavano di moda qualche anno fa, non potete perdervi questo romanzo. L'unica cosa che avrei preferito è che ci fosse un pochino più di Elena e Andreas insieme. Mi sarebbe piaciuto scoprirli di più come coppia, andare a intrufolarmi ancora un pochino nella loro vita insieme. Non fraintendermi, però, è un gusto del tutto personale: la storia ha un bel finale, che non lascia spazio a dubbi. La lettura è fluida e accattivante, merito di una narrazione in prima persona che rende il racconto dinamico e vivace. I personaggi principali e secondari sono ben caratterizzati. È stato come fare un tuffo nella vita di Elisa per scoprire chi è e cosa la frena. È leggero e divertente, ma racconta di un disagio reale e forte in modo curato e impeccabile. Non posso fare altro che consigliarvelo! Buona lettura!
Recensione: Il libro mi è piaciuto molto. Leggero, divertente, con quelle sfumature comiche ogni tanto che rendevano l’andamento della storia ancora più piacevole. La protagonista mi è subito entrata nel cuore, simpatica, grumpy come me, appassionata di libri e con due migliori amici da cui non riesce a separarsi. La storia è molto carina, l’insicurezza di Elena è un sentimento che ormai ritroviamo nella maggior parte delle persone, e vedere come lei alla fine della storia creda finalmente in sé stessa mi ha dato speranza. Alex e Anna li ho adorati, sempre pronti per sostenerla, lui parrucchiere e lei studia editoria e giornalismo insieme ad Elena, un’amicizia davvero profonda e forse anche unica. La presenza poi della fotografia (Stefano, il ragazzo di Alex, e Andreas, l’uomo misterioso), che è poi un mondo che mi affascina, mi ha interessato ancora di più. Ho adorato l’insieme tra libri e foto, forse perché sono proprio le cose che mi appassionano di più. Ovviamente, la storia d’amore tra Elena e Andreas ha qualche evento burrascoso, ma è normale, è ciò che succede in ogni coppia, e loro due lo hanno affrontato crescendo e aspettandosi, qualcosa di ammirevole. La fine del libro mi ha fatto provare e pensare due cose: -fierezza nei confronti di Elena e di tutto il successo che è riuscita a raggiungere in un paio di mesi -fiducia, perché anche quando ci si sente avviliti per una rottura, bisogna sempre pensare che i nostri amici sono lì per noi, e che, come è successo ad Elena, il destino ha in serbo per noi una sorpresa (Andreas). Forse l’unica pecca è il fatto che la storia sia un po’ corta, avrei preferito qualche pagina in più per conoscere ancora meglio tutti i personaggi che fanno da cornice alla storia. In conclusione, consiglio questo romanzo a chi ama i dolci, la speranza, le amicizie, i libri, l’arte della fotografia, e una gran voglia di perdersi in una lettura bella e scorrevole!
⭐️⭐️⭐️⭐️/5 Lettura e scrittura coinvolgente, scorrevole e piacevole per l’umorismo presente! La storia ti prende sin dall’inizio con l’umorismo della nostra protagonista, Elena. Una ragazza molto semplice ed insicura di sé. Nonostante questo è molto determinata: laurearsi ed aprire una casa editrice con la sua migliore amica, Anna. La sua spalla destra in tutto. Da poco Elena ha rotto con Marco, uscendone devastata. Infatti nel corso della storia, possiamo comprendere e leggere il suo stato d’animo. Ha avuto molta forza ad andare avanti e aprire il cuore ad un’altra persona. Ho amato anche la pazzia di Alex il suo parrucchiere è migliore amico. Ho amato anche l’amore e le descrizioni dei libri e della lettura in generale, mi sono molto immedesimata in lei!😍 Descriveva alla perfezione il mio amore e le mie sensazioni durante le letture e durante la permanenza in libreria! La storia l’ho trovata super fresca e divertente! Scrittura molto coinvolgente e semplice, che ti sa intrattenere. Andreas, un ragazzo fotografo, che incontra in un treno destabilizza un po’ la nostra protagonista!!
Mi è piaciuto molto come personaggio, con il suo fascino e con la sua aurea misteriosa iniziale. Ho amato come riesce a far sentire Bella, Elena. E che quindi, riesce a farla amare per quella che è. Un messaggio che secondo me è bellissimo. Davvero un bellissimo romanzo!! Consigliatissimo!!😍
Ho iniziato questo libro senza alcun’aspettativa. Pensavo che sarebbe stato il classico romance che parla di una semplice coppia e invece sono rimasta piacevolmente sorpresa. Elena é un personaggio vero, reale. Fin da subito capiamo quanto la sua relazione passata le ha fatto del male. Le ha lasciato delle forti insicurezze e dei grandi dubbi in fatto di amore. Elena non si rende veramente conto di quanto é fortunata ad avere Alex, il suo migliore amico. Alex é stato uno dei miei personaggi preferiti. É quell’amico che tutti dovrebbero avere nella propria vita. Quella persona che si farebbe in quattro soltanto per vederti sorridere di nuovo. Ho amato tutto di questo libro ma, la cosa che mi é veramente rimasta nel cuore é proprio il tema della crescita personale. La paura di Elena di fidarsi di nuovo é lecita e comprensibile. Non é facile fidarsi di nuovo ed apprezzarsi dopo una grave rottura. Questo la rende umana e, a mio avviso la rende migliore. Ho letto questo libro in un giorno perché vi giuro una volta che cominciate non vi fermerete più!
Come avete intuito nella scheda libro, "Per colpa di un cupcake" è un romance. I capisaldi del genere sono tutti presenti e soprattutto ben strutturati. L'amore fa da padrona ma in una chiave comunque non così scontata. Certo, a grandi linee la storia è chiara (ma ammettiamolo, vale per tutti i romance) ma è il come si arriva al finale che fa la differenza.
La storia è scritta in prima persona, dal punto di vista di Elena. Una ragazza che deve fare i conti con un suo passato tormentato, che è riuscita a ferirla profondamente; degli amici che cercano di aiutarla anche andando un po' contro il suo stesso volere; una figura femminile materna amorevole ma forse un po' troppo pretenziosa.
Una situazione in cui è molto facile immedesimarsi.
Anche se il libro presenta poche pagine, la caratterizzazione è ben marcata. La storia, di per sé, ha un ritmo lento ma i personaggi donano un grande dinamismo al tutto. I capitolo si concentrano proprio su di loro, sugli affetti. A pensarci bene, è anche molto coerente con la scelta della narrazione e della crescita del personaggio. Parliamo di Elena, SIAMO nella mente di Elena e per lei, le ancore di salvezza sono proprio gli amici. La crescita personale della protagonista è il fulcro vero della storia: una presa di consapevolezza su quello che è stato, sul come lo ha affrontato e che cosa poteva trarre dal tutto. Uno spaccato su come i rapporti possono rovinarsi e minare nuove relazioni e anche la propria autostima.
La scrittura è molto pulita, ben strutturata e capace di donare un ritmo di lettura serrato. Non è particolarmente ricercata ma ben contestualizzata e coerente con l'età, il target e la storia. I riferimenti ai must attuali rendono il racconto ancora più vicino al lettore, trovandosi a leggere quasi il "diario di una coetanea". Ad esempio, viene toccata la tematica dell'omosessualità ma in maniera che, sinceramente, trovo perfetta e sacrosanta: non sottolineando ripetutamente la libertà sessuale ma trattandola con assoluta normalità e esattamente come tutte le altre. Un'inclusività giusta, normale, sacrosanta e alla PARI. Un altro esempio è la scelta di inserire delle parti di testi di canzoni molto attuali, dando forza alla situazione narrata nonché la playlist ad inizio lettura (Sì, l'ho sfruttata eeee TOP). O ancora, parlando di ragazza che vuole intraprendere la carriera all'interno di una C.E., la tematica BookTok, Bookstagram.
Senza contare la tematica dell'autostima, del sentirsi continuamente non all'altezza (dell'altro o del mondo), ad essere etichettati con canoni di bellezza imposti e che possono veramente ledere gli animi più fragili.
Tutti elementi che danno forza e coerenza alla lettura e che sono sicura troveranno l'approvazione del target scelto.
Andreas, il personaggio maschile, ci viene presentato dal punto di vista e dalle sensazioni di Elena. Sensazioni che si riveleranno assolutamente... non ve lo dico. Questo è un altro elemento che ho molto apprezzato: il lettore, per quanto viva la storia con gli occhi della protagonista, ha anche la possibilità di analizzare il tutto in maniera più oggettiva e si trasforma quasi nella coscienza di Elena. Scelta narrativa avvalorata anche dalla scelta di utilizzare l'apostrofe: sporadici dialoghi diretti con il lettore. Questo fa sì che ci sia la lettura immersiva della prima persona ma anche un'analisi più esterna e oggettiva, data dagli stop del POV quando dialoga con i lettore. Il tutto molto utile anche per il passato di Elena e il voler far aprire gli occhi, a chi sta leggendo, sul come affrontare un cuore infranto.
"È tremendo realizzare come una persona che fino a un momento prima era il tuo tutto, di colpo non esista più."
Sì, nel caso non si fosse capito, la scrittura dell'autrice mi è piaciuta moltissimo.
Parlando della storia romance, in sé per sé, non vi è stato un vero e proprio movimento. Coerente con la scelta di approfondire e caratterizzare i personaggi, ma che ha reso l'amore di Elena e Andreas più marginale e "meno movimentato". Probabilmente, una storia più lunga, avrebbe permesso di dare il giusto spazio ad ambe e due (personaggi e love story). Ho trovato coerenti e belle le tematiche attuali, però, a livello assolutamente soggettivo, ne sono state inserite molte, tutte insieme.
Conclusione: "Per colpa di un Cupcake" è un contemporary romance che rispetta pienamente sia il genere che il target scelto, presenta una storia facile da amare, con personaggi ben caratterizzati e una scrittura molto ma molto ben fatta. Se si è alla ricerca di amore, di capire come risollevarsi da un cuore spezzato, di un momento di assoluto relax e tranquillità "Per colpa di un cupcake" è il libro che fa per voi. Alla fine, è sempre bello continuare a sognare e a credere nell'amore. E andiamo, un Andreas, sotto sotto, piacerebbe un po' a tutt*.
Personalmente, date le capacità di scrittura dimostrate, credo proprio che correrò a leggere gli altri libri di Jessica Black e sicuramente terrò d'occhio le sue pubblicazioni future per continuare a leggerla.
La storia sembrava davvero particolare e interessante e aveva molte potenzialità che, almeno secondo non sono state pienamente sviluppate. Leggermente lento (almeno nella parte centrale) e il finale mi è sembrato un po' troppo affrettato e avrei preferito fosse trattato diversamente. Tuttavia è stata una lettura piacevole e che aiuta anche a far riflettere. In fondo senza l'amore verso noi stessi come possiamo "pretendere" di essere amati dagli altri? Bellissime e particolareggiate le descrizioni dei luoghi in cui si recano i vari personaggi. Inoltre ho adorato anche la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto dei protagonisti. Mi sono rivista in Elena, così insicura e buffa a volte. Oltre che impacciata. Ma è bellissimo anche il percorso di crescita o di rinascita che il personaggio compie per cercare di arrivare finalmente alla felicità che merita e ad accettarsi e amarsi. Direi che il tema fondamentale in cui ruota tutta questa vicenda è infatti l'importanza dell'amore per sé stessi e sul percorso che ognuno di noi dovrebbe fare per arrivarci. Una storia davvero romantica, ma anche molto divertente. Con tutto un contorno di inclusivitá, amore e amicizia. La storia è narrata in prima persona dal punto di vista di Elena, mentre io preferisco di gran lunga il doppio POV dei due protagonisti perché mi fa capire cosa passa per la testa di entrambi. La scrittura è fluida e scorrevole e capace di mantenere un ritmo serrato quasi per tutto il romanzo.
Parto con la premessa che mi dispiace molto dover scrivere una recensione negativa per un’autrice indipendente.
Questa storia aveva così tante potenzialità, ma ahimè, la protagonista… come facciamo con un personaggio così insopportabile?
Un continuo lamentarsi dalla mattina alla sera, e lei è depressa perché, sapete, la sua autostima è poca o, meglio, non è su questo pianeta. È così naturale come ragazza che è sempre invisibile, però, udite udite, tutte le volte che qualcuno prova a farla uscire dal guscio scattano mille ansie, lamentele, rimproveri, con quei stessi amici poveri che la sopportano.
Si è lasciata con il fidanzato, mamma mia, un orrore… immaginate come si possa sentire ora… un disastro.
E qui incontra il suo principe azzurro Andreas che, da un lato, al primo incontro, lei vuole mettere le mani tra i suoi capelli, assurdo, vero? Dall’altro lato, lo tratta da antipatica e arrogante… Che ci potrebbe anche stare, MA a lei lui piace.
Però, poi accetta la proposta degli amici disperati di uscire con diversi uomini, appuntamenti al buio, ma diversi uomini. Intanto quello che le piace lo ignora.
Menomale che è un romanzo breve, altrimenti…
Mi dispiace, ma è stato dolente leggerlo. Davvero.
Non conoscevo quest’autrice quindi non sapevo cosa aspettarmi dalla storia e dal suo stile, perchè delle volte può capitare che leggendo un romanzo di un autore o un autrice che amiamo le aspettative siano alle stelle, e può capitare di restarne delusi, invece quando si legge il libro di una persona di cui non abbiamo mai letto nulla, penso che siamo capaci di godercelo meglio perchè non abbiamo aspettative, se non quella di trascorrere ore piacevoli in sua compagnia. Sono contenta di aver scelto questo titolo che ha sbloccato la mia crisi da blocco del lettore. Se vi state chiedendo cosa c’entra il titolo con la storia vi invito a leggerla e a scoprirlo da voi, perché se ve lo racconto io rischio di farvi spoiler. Sopratutto perchè il romanzo a neanche duecento pagine e si legge abbastanza velocemente, è stata una piacevolissima scoperta, sia la storia che l'autrice.
Recensito per il blog PECCATRICI LIBROSE Peccatrici avete mai pensato di paragonarvi ad un dolce? E se sì quale sarebbe? La protagonista di questo breve libro pensa di essere come una torta alle mele, semplice ma sempre buona. A volte pensiamo che una Red Velvet o un cupcake al caffè o al cocco possano essere più entusiasmanti ma alla fine si torna alla semplicità della torta di mele che ci appaga più di qualsivoglia dolce elaborato. Elena si sente banale e insicura di sé stessa dopo la fine di una relazione durata anni, saranno gli amici a tirar fuori le sue qualità e farle avere un po' più di autostima. Troverà Andreas che, ormai stufo delle modelle che fotografa ogni giorno, la coinvolgerà in un progetto che mira ad immortalare la quotidianità delle persone comuni. Devo essere sincera: ho faticato a finire il libro anche se corto, perché l' autrice si dilunga in episodi che non aggiungono e non tolgono niente al proseguire della storia. Il personaggio maschile è accennato e la storia d'amore che nasce fra i due è trattata in modo evanescente. Vi consiglio di leggerlo? Dipende da cosa vi aspettate. Se non avete esigenzea di distrarci, è un libro che può essere letto in momenti di relax. Se cercate qualcosa che vi lasci frastornato per le troppe emozioni, direi proprio di no. Vedremo se il prossimo libro riuscirà a lasciarmi qualcosa in più. Alla prossima lettura