Anno 46 P.C. (Post Colonizzazione) Gli esseri umani insediati su Anarian hanno già combattuto due guerre, una contro i nativi e una contro il virus SIGMA. La prima è stata vinta, la seconda è ancora in corso, così come lo sviluppo di una cura definitiva. Negli ultimi anni si sono formati due schieramenti ribelli di diversa le Fiamme e l’Ordine Fosco.
Lumia, nipote del Sovrano, si trova a porsi domande circa la gestione dei problemi da parte del nonno, perché il popolo soffre e la corruzione dilaga. Al contempo Darkess, neo Capitano dell’Ordine Fosco, si prepara per una spedizione di recupero materiali all’interno di Aria.
Siamo nell'anno 46 P.C. (post colonizzazione) gli umani hanno distrutto la Terra e si sono insiedati su Anarian. Hanno combattuto due guerre, una vinta contro i nativi e una, ancora in corso, contro il virus Sigma. Negli anni inoltre si sono formate due fazioni: Le Fiamme e l'Ordine Fosco. Con ideali molto diversi rispetto a quello che è il regime. Lumia è la nipote del Sovrano, è molto diversa da lui e si pone tante domande trovandosi in disaccordo su i suoi modi di agire e sulla crudeltà che lo contraddistingue. Riuscirà a trovare il suo posto nel mondo?
Una lettura avvincente che ci porta in un mondo ben costruito. I personaggi sono ben caratterizzati, tutti interessanti e affascinanti. Bellissimo il rapporto tra Sigmati e Avaliani, solo leggendo potrete scoprire di cosa si tratta! Lumia è coraggiosa, nonostante tutto quello che le succede non è una "bandierina" anzi continua a lottare per i suoi ideali. La scrittura ti trascina, ti fa amare e odiare, sperare e sentire parte delle vicende. Il finale ci lascia in sospeso e non vedo l'ora di leggere il seguito....non so come farò ad aspettare!
Se vi è piaciuto almeno uno tra: Attack On Titan, Arcane e The Last of Us, allora potreste voler leggere Sigma, perché troverete alcuni concetti e temi in comune 👀
Partiamo dal presupposto che l’umanità si è trasferita su un altro pianeta, Anarian, perché ha mandato a putt@ne la Terra. Al contempo, sappiamo già tutti che gli esseri umani, soprattutto quelli al potere, non apprendono mai niente dalla storia e dagli errori già commessi, vero? Bene (ma non benissimo). Su Anarian infatti la situazione è decisamente critica tra lotte di potere, classismo, scienziati pazzi e un virus per cui esisterebbe una cura, ma… (no, non posso, è spoiler).
In questo clima così sereno e disteso, Lumia, la nipote del dispotico sovrano, sembra essere l’unica a ragionare con il proprio cervello, a porsi domande e avere la volontà di opporsi al sistema, ricercare la verità e trovare un modo per migliorare la situazione per tutti. Sembra essere l’unica, ma dall’altro lato della città, c’è Darkess (my love), il nuovo capitano dell’Ordine Fosco, fazione che si oppone al regime, e quando le loro strade si incrociano inizia il bello ✨ (cioè in realtà è bello anche tutto quello che c’è prima, ma avete capito 😂).
Ci sarebbero una valanga di elementi da approfondire per rendere giustizia alla bellezza di questa storia, ma per ovvi motivi di tempo e spazio mi limito a fare i complimenti a Sara per aver creato un mondo terribilmente vivido e dai dettagli accurati (come ad esempio la misurazione del tempo, essendo su un altro pianeta 👀), per il legame tra sigmati e avaliani, perché da amante degli animali l’ho percepito al 100%, per la gestione del suo personaggio preferito perché protagonista di un gran bel colpo di scena e, in generale, per la tridimensionalità di tutti i personaggi principali, che rimangono davvero nel cuore ❤️
Ah, e per un “dettaglio” h0rr0r che non mi sarei mai aspettata, ma che è stato gestito perfettamente 😱
«Devi imparare ad accettare i fallimenti, non ti andrà sempre bene e non puoi essere così autolesionista da punirti per ogni cosa che non funziona. Passa oltre, starai meglio; credi a uno che era come te».
Finito, purtroppo, anche questo libro. Impressioni? Ottime. A partire dalla scrittura, che ha il potere di trascinarti in ogni sua pagina (inizialmente ho faticato con i termini, ma ammetto di essere stata poco concentrata io causa lavoro🙄) Passando per le ambientazioni che sono riuscita ad immaginarmi durante la lettura, e finendo con i personaggi creati dalla penna di Sara. Wow, é stata in grado di creare un mondo in cui rapporto tra uomo e animali e al centro della scena. Ha creato dei legami profondi di amicizia e amore basati sulla coscienza dei suoi personaggi che riescono a vedere oltre ciò che accade e, complice anche la loro connessione con gli animali, siamo anche in grado di scorgere in profondità le loro anime. Non posso non menzionare Akira 😍, ma dai di cosa stiamo parlando? È chiaramente il tenerone del gruppo 😂
Mannaggia a Sara che ha deciso di finire il libro così.. lasciandoci in sospeso, adesso vivo con l’ansia di sapere quando uscirà il secondo (Sara é ovviamente già stata avvisata in chat di cosa succederà se qualcosa andrà storto 😂)
Complimenti e grazie per averci regalato una bellissima storia. 💪🏼
Cosa si può dire di questo volume? Intanto ringrazio @idea per avermi selezionata per poter scoprire il mondo creato da @sara. La scrittura di Sara è capace di coinvolgere dalle prime pagine e se è vero che all'inizio ho faticato ad ingranare e ad entrare in questo nuovo mondo, appena il worldbuilding mi ha abbracciata è stata una lettura totalizzante. Mi è stato impossibile leggere altro, come sapete di prassi affianco una lettura cartacea a una digitale, niente, esisteva solo Sigma.
Cerchiamo però di sintetizzare questo worldbuilding, impresa titanica, giacché l'unico modo per poterlo davvero comprendere è leggere il volume. Iniziamo la narrazione, che subirà alcuni flash forward nell'anno 46 PC (post colonizzazione), siamo in un distopico e infatti non siamo più sulla Terra, quella gli umani l'hanno bella che distrutta e quindi, come da prassi cosa fanno gli umani? Cercano un nuovo luogo da conquistare e rovinare. Fanno lo stesso anche qua. Perché non solo occupano ma di portano dietro i cani (che poi come dargli torto, io micca lo lascerei morire il mio peloso) e i suddetti animali per x motivazioni sviluppano un virus che viene trasmesso agli umani: il Sigma.
Ora è un virus bruttissimo, per farvela breve si muore fra atroci sofferenze. Esiste una cura? Sni. Perché sni? E niente dovete leggerlo. Comunque la questione della cura e la sua distribuzione sono fondamentali non solo per la struttura sociale di questo mondo ma soprattutto per lo sviluppo dei nostri personaggi. Tornando al worldbuilding, la struttura sociale è divisa in tre quartieri, ovviamente in base alla posizione sociali si vive in un quartiere e non in un altro. Se si è di famiglia importante, se si vive ad Inveria non hai il pensiero di rischiare di non avere la cura, di avere fame, freddo… No, e se nasci con una determinata predisposizione ecco che ti leghi ad un Avaliano. Se vivi a Mezaria diciamo che hai qualche pensiero, nulla di che ma insomma due o tre cose potrebbero essere meglio, se vivi a Basaria… eh, la vita non è un granché e la cura decisamente non è assicurata, al contrario, è un lusso che ha un prezzo, un prezzo di cui bisogna accettare il prezzo ed imparare a conviverci.
Infatti, se sei un Sigmate hai un "compagno animale" legato a te, che ti permette di sopperire alle mutazioni e alle mancanze genetiche, ancor più se sei un Sigmate il virus non è assolutamente un tuo problema. Esistono tre tipi di Avaliani che permettono di avere determinate abilità, in più, ogni Sigmate è dotato di un'abilità personale. La società è gestita da un sovrano che nello specifico è il nonno della nostra protagonista Lumia. Lumia è molto diversa dal nonno che governa come un tiranno lucrando sui più deboli e godendo dei propri privilegi. Lumia sente una mancanza, che non dipende dai beni materiali, quanto dalla moralità. Desidera un mondo diverso, dove nessuno debba sperare in una cura o nel cibo, dove tutti possano essere uguali e vivere con la stessa dignità. È sola in una gabbia dorata, l'unica persona che le è sempre stata vicina e che condivide il suo pensiero è Daniel, amico d'infanzia, che sicuramente ha nei suoi confronti un sentimento più forte dell'amicizia, che lei non si permette di contemplare, promessa in sposa al rampollo di una delle più importanti famiglie militari.
Naia ti sei dimenticata di parlarci del suo Avaliano! No, l'ho fatto apposta, perché Kell (si chiama così, si.) è fondamentale nell'evoluzione e come parte di Lumia, non posso dirvi troppo, parlare di Kell e del loro rapporto sarebbe togliervi il piacere di una scoperta bellissima, non posso proprio in coscienza dirvi nulla. Il rapporto fra Sigmate e Avaliano, a prescindere dalla coppia che prendiamo in analisi, è una delle cose che ho preferito di tutto il volume, è qualcosa di totalizzante, basti pensare che muoiono insieme. Ogni modo, voi vi chiederete, nessuno si lamenta o fa qualcosa contro la tirannia del nonno di Lumia? Oh si, non temete, ci sono due fazioni: le Fiamme e l'Ordine Fosco. Molto diverse fra loro, la prima agisce dall'interno, dal quartiere di Inveria stesso; la seconda agisce dall'esterno in avamposti dall'ubicazione sconosciuta, agendo attivamente sui censimenti. Che sono i censimenti? Roba brutta, violenta, non posso dirvi altro, a Lumia non piacciono.
Data una grande e superficiale infarinatura, in Sigma, ci immergiamo in un distopico scifi fantasy, che ci trascina insieme alle emozioni dei protagonisti. Li incontriamo da piccini, li rincontriamo più gradi e finalmente li raggiungiamo poco dopo, iniziando ufficialmente la nostra avventura fra regime e rivoluzionari. Lumia cresce tantissimo, osservando il mondo con attenzione e con una gentilezza insolita per chi nasce a Inveria. Daniel ci dimostra quante sfumature si possano avere restando fedeli a sé stessi. Darkness che la famiglia supera ogni cosa. Akira ci prende e ci conquista, sono certa che nel prossimo volume ci regalerà tanto. Ci districhiamo fra le verità del regime e le verità reali. Fra chi credevamo morto e invece ha semplicemente scelto di andarsene, con ragione o meno. Conosciamo chi della vendetta ha fatto l'unica visione possibile. Scopriamo che esistono nuove vie per essere ciò che siamo e per vedere il mondo che ci circonda.
Ma vi resta una domanda vero? Dove sono finiti coloro che vivevano in pace fino all'arrivo degli umani? Sarà vero quanto dice il regime? Saranno stati sterminati durante la guerra o sono ancora la fuori, da qualche parte? Mi piacerebbe rispondervi ma poi che gusto ci sarebbe? Invece posso tornare a parlarvi dei personaggi, perché vi ho detto che il rapporto fra sigmati e avaliani è una delle mie cose preferite, questo probabilmente perché i personaggi di Sara sono perfettamente caratterizzati, nessuno è confondibile con l'altro. Sono capaci di risultare verosimili e sicuramente in grado di uscire dalle pagine e di coinvolgerci abbracciandoci con il loro essere. Anche perché, un'altra cosa bellissima della narrazione di Sara è la capacità di farci percepire le loro emozioni, rendendoci assolutamente disarmati ed incapaci di non empatizzare con loro.
Un fantasy particolare, un distopico scifi particolare e che consiglio a chiunque ami i generi, non ne rimarrete delusi, al contrario potrete farmi compagnia nell'attesa del secondo volume: Darkess. Perché quest'attesa mi sta già logorando.
«Ti sembriamo ancora dei mostri?» «Nessuno lo sembra, giusto? Sono le nostre azioni a definirci»
Sci-fi ambientato su Anarian, un mondo colonizzato dagli umani, dove gira il virus brutale, SIGMA, che mantiene uno stato di disperazione perenne. •È un libro crudo, che esplora le ingiustizie, violenze e desiderio di ribalta che anima i personaggi all'interno. Seguiremo le vicende di Lumia, la nipote del Tiranno e del suo amico Daniel, e dei due fratelli Darkess e Aki, che appartengono all'Ordine Fosco, i ribelli. L'autrice è riuscita a rendere accattivante l'intero worldbuilding: i sigmati, immuni al virus, sono legati ad un avaliano, un'animale intelligente con cui condividono un legame unico. Sia il sigmate che l'avaliano sono due parti necessarie per comporre un intero: l'avaliano possiede un determinato potere e il sigmate mette l'energia per farlo funzionare. La prosa è densa al punto giusto, risultando scorrevole ed intrigante, che riesce a divenire brusca all'occorrenza. Anarian è un luogo spietato dove l'obbedienza agli ordini è fondamentale se si vuole sopravvivere. Lo sa bene Lumia, che si sente soffocare nella sua prigione d'oro...eppure, ribolle, assetata di giustizia, impulsività e coraggio. Lumia è un personaggio meraviglioso dalle sfumature acuminate tenute celate. Il libro riesce a colpire soprattutto per la mancanza di fazioni bianche. I ribelli, il regime, gli ideali, l'odio, il sacrificio, il terrore, scelte complesse che sbiadiscono il confine tra personaggi buoni e cattivi. ~Una caratteristica portante in Sigma è la sua capacità di far attecchire e sviluppare temi interessanti: prendere consapevolezza di realtà differenti alla nostra, divario tra privilegiati e poveri, le azioni egoistiche dell'uomo che tendono al massimo situazioni già instabili. Le ultime pagine indicibili emozioni. La storia rimane sospesa promettendo un continuo ancora più incisivo. Cosa ne faccio della mia vita adesso!Un libro che ho finito da giorni ma che ancora non riesco a superare. DEVO SAPERE!
Cercate un romanzo distopico e sci fi capace di trascinarvi in un mondo completamente nuovo? Amate le storie ricche di personaggi, intrighi e conflitti morali? Vi piacciono le letture intense, piene di azione, misteri e colpi di scena? Allora Sigma Lumia fa al caso vostro.
▪︎Questo primo volume ci conduce su un pianeta colonizzato dagli esseri umani dopo la distruzione della Terra, un mondo complesso e affascinante che all’inizio può disorientare, ma che pagina dopo pagina prende forma in modo sempre più chiaro e coinvolgente. La costruzione dell’ambientazione è curata nei minimi dettagli e autentica, dalle fazioni in lotta fino alle regole che governano la società e il misterioso virus Sigma, fulcro dell’equilibrio di potere.
▪︎Lumia è una protagonista intensa e credibile, combattuta tra ciò che le è stato imposto e ciò che sente giusto. Attraverso la sua vita scopriamo Anarian, mentre le sue domande aiutano anche il lettore a orientarsi in una realtà complessa e stratificata.
▪︎Accanto a lei si muovono tanti personaggi ben caratterizzat, ognuno con un ruolo preciso e con zone d’ombra che li rendono profondamente umani, nel bene e nel male.
▪︎Uno degli aspetti più affascinanti del romanzo è il rapporto tra sigmate(umano) e avaliano(animale), originale e ricco di significati, che aggiunge profondità emotiva e narrativa alla storia. Intrighi politici, bugie, scontri e battaglie si intrecciano a percorsi di crescita personale e a scelte difficili, dove il confine tra giusto e sbagliato non è mai netto.
▪︎La trama è articolata ma ben gestita, con un ritmo che cresce progressivamente fino a un finale carico di tensione che lascia con il fiato sospeso e una forte voglia di proseguire con il secondo volume. La scrittura è fluida, anche se in primi capitoli sono difficili da capire ma credo che sia tipico dei libri fantascientifici e fantasy.
Questo si che é Fantasy. Ok, dimenticate tutte le classiche cose a cui siete abituati: i draghi, i nani, gli elfi, ambientazioni quasi medievali … viaggiate invece nello spazio, rimanendo nel Fantasy … pianeta colonizzato, popolazione autoctona, animali autoctoni, umani legati a questi animali, una simbiosi che gli permette di sopravvivere … insomma, tanta fantasia.
Non ho mai letto un libro in cui la protagonista, Lumia, mi sia stata così tanto antipatica 😅 L’ho trovata un po’ ingenua e viziata, a tratti fastidiosa. Ha vissuto un’intera vita non sapendo praticamente niente di quello che le stava intorno, ma vivendo nell’agio del palazzo reale (é la nipote del Tirannico Re). Ha dei buoni valori e dei buoni principi, ma la sua ingenuità mi ha un po’ infastidito 🤣 L’altro protagonista, Darkess, mi é stato molto più simpatico, anche se pure lui ha vissuto una situazione simile in cui ignorava i veri motivi delle cose.
La storia mi é piaciuta moltissimo ed il libro si é fatto sfogliare molto velocemente. Alcuni dialoghi mi han fatto ridere tantissimo. Il mondo raccontato é molto fantasioso e fuori dagli schemi, ho amato questo aspetto.
Mentre arrivavo alle ultime pagine, il sospetto che uno dei miei incubi si avverasse si é fatto sempre più reale … ignoravo … la storia non finisce qui … attendo quindi il prossimo capitolo “Sigma - Darkess” per sapere come andrà a finire.
I libri targati Idea hanno sempre la mia e anche questo non mi ha lasciata delusa❤️
Ci troviamo in uno scenario a metà tra il fantascientifico e il postapocalittico, con un assetto geopolitico tutto da scoprire e che ci viene spiegato con i dovuti tempi e attraverso gli occhi di una dei due protagonisti. È un'ambientazione che hotrovato molto affascinante sia sul piano naturale (e credo che Sara si sia lasciata qualcosa da farci scoprire nel secondo volume) sia, appunto, su quello geopolitico perchè ci vengono presentati tre schieramenti abbastanza particolari che non sono esattamente schierabili in "bene" e "male".
Anche i personaggi sono tutti, con forse un'unica eccezione, squisitamente grigi e io amo i personaggi così. Oltrea questa ambiguità morale, ho amato il modo in cui l'autrice ha caratterizzato ognuno di loro, la cosa bella è che alcuni li rende memorabili con una sola caratteristica centrale mentre altri rimangono impressi per la loro poliedricità. Si vede che dietro c'è un lavoro molto dettagliato da parte dell'autrice.
Lumia è un personaggio che non si può definire in altro modo se non come "ingenua", ma è proprio questo suo modo di essere che la rende particolare rispetto agli altri. Darkness, d'altra parte, è quasi il lato opposto della medaglia, ma anche lui si fa amare tantissimo durante tutto il libro, forse anche più di Lumia. Intorno a loro ci sono una varietà abbastanza ampia di personaggi fighissimi che io ho amato, anche quelli più stronzi.
Sulla trama non vi dirò assolutamente nulla perchè è tutta da scoprire e da teorizzare🤭
Insomma, un libro bellissimo, da gustarsi da cima a fondo per arrivare alla fine e attendere come me di leggere il secondo volume.
Primo volume della dilogia Sigma è un’intensa lettura che ci farà entrare in un mondo pazzesco ricchissimo di personaggi, di colpi di scena e pathos. Questo mondo ha una storia tutta sua, dapprima mi ha confusa, ma poi piano piano mi ci sono ritrovata sempre più anche grazie alla protagonista Lumia che faceva domande che venivano in mio aiuto. La costruzione del mondo, che di primo acchito può sembrare troppo complessa, aggiunge passo passo informazioni che ci permetteranno di comprendere le varie fazioni e le loro motivazioni che li spingono ad agire in diverso modo. Le Fiamme e l’Ordine Fosco sono due schieramenti che cercano a modo loro di difendere i propri ideali che vanno contro l’operato del Sovrano, la cui nipote, Lumia, è la protagonista di questo volume e ci accompagnerà a scoprire passo passo cosa sta accadendo ad Anarian. La trama è ben strutturata e per niente semplice, sarà un crescendo di eventi e scoperte che troveranno il culmine nel finale che ci porterà direttamente nel secondo volume già uscito. La scrittura fluida sarà una corrente attiva che ci farà proseguire velocemente pagina dopo pagina e che alimenterà la curiosità di sapere cosa succederà nel capitolo successivo. La costruzione della trama ha alcuni punti che una volta svelati mi hanno colpita nel profondo e posso dire che Sara è stata molto brava a creare alcuni personaggi e a gestirli con i segreti e i misteri che ha introdotto. Un primo volume pazzesco che merita tantissimo e non vedo l’ora di leggere il seguente. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok