«Come la geopolitica umana impone di superare l'occidentalismo per adottare lo sguardo degli altri, l'opera che avete fra le mani pone i popoli al centro della sua analisi.» Con queste parole Dario Fabbri apre un atlante storico caratterizzato da un approccio innovativo che abbandona eroi e autocrati, protagonisti dei libri a cui siamo abituati, per concentrarsi sulla collettività. «Perché ogni individuo è il prodotto di un popolo, mai il contrario.»
Dario Fabbri (1980) è un'analista geopolitico e giornalista italiano. E' direttore di Domino, rivista mensile di geopolitica e curatore di Scenari, mensile che tratta di geopolitica del quotidiano Domani. E' stato inoltre consigliere scientifico e coordinatore per l’America di Limes, rivista italiana di geopolitica. E' anche chief geopolitical analyst di Macrogeo, centro di ricerca geopolitico e macrofinanziario. È socio della Società italiana di storia militare. Si occupa principalmente di USA e Medio Oriente. È docente di geopolitica mediorientale presso la Scuola di formazione del DIS (Dipartimento per le informazioni di Sicurezza, della Presidenza del Consiglio) e di narrazione geopolitica presso la Scuola Holden di Torino.
Ottimo libro per comprendere in modo riassuntivo ma preciso le dinamiche geopolitiche mondiali dal 1900 fino al 2024. In questo atlante storico Dario Fabbri rimanda l'attenzione all'importanza della storia, strumento per cogliere ipoteche previsioni sulle scelte di politica estera delle nazioni e le loro evoluzioni in politica estera e interna. Per citarne alcune: "la bimillenaria storia cinese può essere descritta come un pendolo tra ricorrenti aperture e chiusure verso l'esterno" e la visione sull'Afghanistan come "cimitero degli imperi". Il tutto accompagnato da esplicative e accurate carte geografiche per ogni dinamica presa in esame. Consigliatissimo!
Opera di Fabbri diversa dalle precedenti nella forma ma non nella sostanza. Si abdica allo stile complesso, seppur affascinante, e si condiscono le spiegazioni con cartine ben fatte, rendendo il titolo “Atlante” quanto mai azzeccato. Proprio per questi aspetti, nonostante sia il terzo libro del nostro, ne consiglio la lettura soprattutto per coloro che voglio avvicinarsi alla materia, mentre per chi, come me, è un estimatore consolidato dell’autore, è una graditissima ciliegina sulla torta.
O autor fornece uma visão pouco ambiciosa da geoestratégia, não obstante o interessante ponto de vista. Explora pouco cada assunto, ficando-se por explicações maioritariamente não inovadoras. talvez por falta de espaço. Os mapas são promissores, mas algum excesso de informação não tratada complica a sua legibilidade.
Ottimo volume ricco di informazioni rilevanti. Essendo un atlante, le mappe, ben realizzate, ne rappresentano la parte predominante, e sono accompagnate da dettagli davvero appassionanti. Anche se la parte testuale è minoritaria, si impara comunque molto. Questo libro stimola moltissimo la curiosità, invogliando a fare ulteriori ricerche e ad approfondire gli eventi storici.