Il libro riporta uno dei più profondi commenti agli immortali Yoga Sutra (Aforismi) di Patanjali, la più importante scrittura di questa scienza millenaria. Basandosi sui commenti inediti del grande Maestro indiano Paramhansa Yogananda, il suo discepolo Kriyananda - a sua volta considerato un'autorità a livello mondiale nel campo della spiritualità - ci offre una visione pratica e vissuta di questi altissimi insegnamenti, rendendoli accessibili a tutti e spazzando via alcune delle interpretazioni affermatesi nel corso del tempo, che li rendevano oscuri e difficili da applicare. Fra i tanti temi trattati: le basi dello Yoga; gli otto passi verso l'illuminazione; il ruolo cruciale del cuore; come trovare la pace nel tumulto della vita; esempi ed esperienze di vita pratica. Il volume offre la saggia guida di due grandi Maestri e di un grande Discepolo.
Kriyananda (born James Donald Walters; May 19, 1926, Azuga – April 21, 2013, Assisi) was a direct disciple of the yogi Paramahansa Yogananda, and the founder of the Ananda, a worldwide movement of spiritual intentional communities based on Yogananda's World Brotherhood Colonies ideal. Yogananda made Walters a minister for his organization, Self-Realization Fellowship (SRF).
Il libro offre degli spunti molto interessanti in alcune parti, tuttavia ha diverse debolezze. Lo scrittore presenta spesso un punto di vista troppo personale e poco obiettivo. Spesso si parla di trascendere l'ego, ma in alcune affermazioni é evidente un forte ego dello scrittore. Tuttavia lo consiglio per avere una prospettiva diversa sugli Yoga sutra.