Una dolce storia d’amore dal carattere STEM ci catapulta nella vita dei protagonisti, Diamond e Parker, e nelle loro peripezie.
I due ragazzi si incontrano per caso, o meglio a causa della festa annuale del MIT dove Diamond si introduce furtivamente proprio per incontrare lui, Parker. Peccato che non sappia nemmeno che faccia abbia il suo obiettivo.
A causa di un disguido, i due si ritroveranno a organizzare un finto matrimonio… E se la finzione si tramutasse in realtà?Ho apprezzato davvero molto protagonisti. L’autrice è stata brava a descrivere il profilo psicologico e caratteriale dei due, a sviscerare i loro pensieri e le loro paure. Il personaggio femminile è a tratti un po’ debole, a mio avviso, ma le sue fragilità sono giustificate da ciò che ha vissuto in passato e che non svelo per non spoilerare niente. Parker, è il Golden Boy per eccellenza, ammirato e voluto da tutte le donne e un asso negli affari. Mi è piaciuto molto il modo in cui, nonostante l’amore sia per tutti un campo minato, sia riuscito a mettersi in gioco con il rischio di perdere il cuore.
Una storia lineare, senza troppi scossoni, piacevole da leggere quando non si cercano storie troppo intricate.
Accanto alla componente STEM, troviamo il trope “fake dating”, dunque, amanti del genere, fatevi sotto, è il romanzo giusto per voi!