Un'opera carina, capace di divertire pur riuscendo ad essere molto realistica ed esasperante nelle situazioni che si vengono a creare, finendo inevitabilmente per immedesimarsi. La descrizione della città di Parigi è dettagliata e ben definita, riuscendo a far comprendere al lettore i sentimenti e le emozioni che la protagonista prova mentre si aggira nella capitale francese. Benché la tecnica di scrittura sia molto buona, i personaggi risultano abbastanza piatti, confinati in un'idea che ci si fa all'inizio della storia e da cui con molta fatica tentano di uscirne. La trama è carina, ma non eccezionale, risultando in una simpatica storia d'amore, ma che si differenzia dal prototipo per qualche piccola situazione. Un libro carino con cui passare un pomeriggio uggioso leggendo una simpatica storia d'amore.
Questo è il primo libro che leggo di Barreau, dopo che mi è stato consigliato di una ragazza del bookstagram che ha saputo incuriosirmi. Si tratta di una storia leggera, che scorre in maniera veloce e lineare ma con risvolti a tratti inaspettati e personaggi simpatici. Nella sua semplicità, ha saputo coinvolgermi, attraverso una descrizione fantastica di Parigi che ti fa venire un gran voglia di andarci. Non avendo letto altri libri di questo autore (ma sarebbe più corretto dire "autrice"), posso affermare senz'altro che è stata una lettura gradevole, dove il romanticismo non manca. Riesce a farti capire, cosa non meno importante, che la vita da un giorno all'altro può cambiare. Adatto per trascorrere piacevolmente una serata di pioggia come quella di oggi.
P.s: Vorrei assolutamente conoscere altri romanzi dell'autore.
Consigliatissimo per chi cerca una lettura romantica e non impegnativa.
'ho voluto leggere solo ed esclusivamente perché l'avevo visto proposto in una di quelle confezioni lettura multi-sensoriale che vanno di moda oggi con i macaron e i macaron devono avermi abbagliata, perché non leggo mai libri di questo genere. Non leggo libri di questo genere perché non sopporto le storielle romantiche fini a se stesse, le trovo sdolcinate e superficiali, ma questo libro in quanto a banalità, piattezza narrativa e psicologica, forzature varie, prevedibilità del finale, scrittura scialba e negletta, frettolosità della trama (come se l'autore volesse chiuderla il prima possibile per mancanza di voglia) non si fa battere da nessuno. Per di più i personaggi, oltre a essere piatti e stereotipati al massimo, sembrano pure un po' idioti, soprattutto la protagonista, che avrei voluto prendere a ceffoni più di una volta. Credo sia uno dei libri peggiori che io abbia mai letto nella mia vita, non lo consiglierei neanche a un cane. Per fortuna l'avevo preso in prestito in biblioteca e quindi ci ho smenato solo le calorie spese per girare le pagine. Non quelle per far funzionare il cervello, perché non serve il cervello per leggere questa schifezza. Anzi, se ce l'hai, ti fa pure male.
“Mille luci sulla Senna” di Nicolas Barreau, è un perfetto libro da periodo Natalizio! L’ho acquistato d’impulso questa estate, in un mercatino, durante una passeggiata serale nella bella Taranto. Non conoscevo l’autore, mi ha colpito la copertina…E ieri notte non sono riuscita a smettere di leggerlo. La protagonista Josèphine Beauregard, sembra una sorta di Bridget Jones francese, non per la goffaggine sia chiaro e, a essere sincera, in molte parti del libro, mi sarebbe piaciuto averla sotto mano e urlarle di svegliarsi e darsi una mossa. La narrazione ti cattura immediatamente, sicuramente per il fascino innegabile della bella Parigi a Natale, ma soprattutto per due venti che da subito saranno determinanti per lo svolgersi dell’intera storia. Senza dirvi molto di più sulla trama, vi posso anticipare che “Mille luci sulla Senna”, racconta di come il più bel Natale della vita possa nascere da nefaste notizie, che ti danno però, la possibilità di arrivare al destino che ti attendeva, spinta dall’amore di qualcuno che non c’è più, che ti aveva reso partecipe di parte di una vita che nessuno avrebbe immaginato. Buona lettura
Un libro che ti trasporta a Parigi in men che non si dica😍 La vita di Joséphine Beauregard mi ha appassionato in ogni sua sfumatura: dai genitori sempre preoccupati che vogliono decidere cosa è giusto per lei e trovarle un marito, mi è piaciuta tantissimo l’amicizia tra Joséphine e Cèdric che è un’amicizia tra maschio e femmina molto particolare ma fatta di empatia e l’aiutarsi a vicenda in ogni situazione. Il tira e molla tra Joséphine e Luc è stato un po’ sofferente ma non così brutto😅, ma in una storia come questa ci stava benissimo.🫢 L’ambientazione è un sogno😍: Parigi, le strade di Parigi, i bar, i ristoranti, i negozi,i monumenti… viene descritto tutto talmente bene che sembra di stare dentro al libro.😍✨ Per non parlare delle piccole esclamazioni in francese, qualche brevissimo dialogo in francese..😍mette curiosità nel voler capire ancor di più la storia. Joséphine ha un ostacolo da superare, un ostacolo … che tiene sulle spine dall’inizio fino alla fine…🫢 ma non vi dico altro, vi dico solo: LEGGETELO se volete qualcosa di simpatico, intrigante e romantico allo stesso tempo.❤️✨
Storia carina. Una commedia ricca di equivoci. Trama vista in molti film e letta in altri libri. Una ragazza disperata, un love interest che non l’ apprezza, un’eredità inaspettata e un inquilino alquanto fastidioso. Consigliato
Beh che dire? Non si smentisce mai! Lettura bella, leggera, accattivante e che ti fa spaziare con la memoria. Un libro che non avrei voluto finire per continuare a sognare ciò che sarebbe accaduto dopo.