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Le bugie del mare

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Akino, giovane studioso di geografia all’Università K., si reca nella piccola isola di Osojima per svolgere ricerche sul campo. Presto il suo viaggio si trasforma in una sorta di pellegrinaggio alla ricerca di se stesso e in una profonda riflessione esistenziale, all’indomani di una grave, triplice perdita. La natura incontaminata dell’isola, la sua flora subtropicale, i leoni marini, i capricorni giapponesi, le numerose specie di uccelli fanno da sfondo agli incontri di Akino con alcuni emblematici abitanti del posto in un clima legato allo sciamanesimo, al buddhismo esoterico e allo shintoismo. Nel finale denso di sorprese, ambientato circa cinquant’anni dopo, Akino trarrà le conclusioni sulla propria vita, ancora una volta grazie a Osojima e alla sua magia. Le bugie del mare è una perla rara nel panorama letterario nipponico odierno: una vicenda intensa, con richiami importanti alla storia e alle religioni locali e ai loro misteri, ma al contempo un romanzo sul senso della vita e sulla riscoperta dei suoi valori fondamentali, in questa nostra epoca sempre più alla deriva.

Questo romanzo vi porterà in un paradiso perduto, su una piccola isola dell’arcipelago giapponese, dove la natura è un tempio e ogni pianta, sasso e animale sono venerati come divinità.

224 pages, Paperback

First published April 9, 2014

25 people are currently reading
552 people want to read

About the author

Kaho Nashiki

44 books84 followers
Kaho Nashiki (Japanese: 梨木香歩 | Chinese: 梨木香步) (1959–) was born in Kagoshima Prefecture and graduated from Doshisha University in Kyoto. She writes for both children and adults, and much of her writing has fantasy-like motifs with religious or spiritual elements. Her 1994 novel about a girl and her grandmother, Nishi no majo ga shinda (The Witch of the West is Dead), received the JAWC New Talent Award, the Shogakukan Children's Publication Culture Award, and the Niimi Nankichi Children's Literature Award, becoming a huge bestseller that was adapted into a movie. Her other works include Uraniwa (Back Yard), which won the 1995 Fantasy Award for Children's Literature, and Numachi no aru mori o nukete (Through the Swampy Woods), which garnered the 2005 Sense of Gender Award and the 2006 Murasaki Shikibu Literary Prize. Her children's books include Penki-ya (The Painter) and Kanizuka engi (Crab Mound Tale).

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Community Reviews

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68 (16%)
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132 (32%)
3 stars
138 (33%)
2 stars
66 (16%)
1 star
6 (1%)
Displaying 1 - 30 of 60 reviews
Profile Image for Wendy B. ☃️.
151 reviews14 followers
August 24, 2021
“Le bugie del mare” è un libro che, a mio giudizio, può essere considerato a metà strada fra un romanzo e un saggio. La storia che l’autrice racconta è suddivisa in due parti: c’è un prima in cui il protagonista, Akino, si reca sull’isoletta di Osojima per studiarne la fauna, la vegetazione, gli usi e costumi, e le religioni locali, ed un dopo in cui lo stesso protagonista fa ritorno sull’isola cinquant’anni più tardi. La narrazione ha un ritmo lento e pacifico e i dialoghi sono costruiti in quel modo garbato che io definisco “alla maniera giapponese”.

Ho trovato molto utile la cartina geografica all’inizio del libro, perché aiuta a comprendere meglio il percorso che fa il giovane Akino, studioso dell’Università K., lungo quello che lui definisce “un cavalluccio marino”, alla ricerca di un antichissimo complesso templare buddhista. Mi sono, anche, piaciute parecchio le spiegazioni sulla fauna locale, come la differenza caratteriale fra i capricorni (molto riservati e solitari) e le capre (più socievoli e propense all’accoppiamento), e quelle sulla trasformazione della casa doppia, presente nelle isole del Pacifico, in casa unica, diffusasi in Giappone; nonché l’attenzione riservata all’etimologia dei toponimi, grazie alla quale si può meglio comprendere il significato dei vari luoghi.

Una parte del romanzo è dedicata anche al racconto delle motivazioni che portarono all’imposizione, sull’isola, dello shintoismo e alla scomparsa del buddhismo e delle credenze religiose autoctone, spesso e volentieri mescolate all’animismo e a leggende molto antiche, come nel caso della storia dello Scoglio di Keinin.
Una bella lettura: rilassante, istruttiva, e molto giapponese.
Profile Image for Tanabrus.
1,981 reviews199 followers
March 10, 2025
Un libro che porta indietro nel tempo, in più modi.

Ci porta nel Giappone rurale (anzi, quasi selvaggio visto che l'isola al centro del testo è un'isoletta semisperduta e poco abitata) degli anni trenta, dove al fianco di Akino esploriamo l'isola di Osojima conoscendone la popolazione, la flora e la fauna, e poco a poco la storia.

Ma ci porta anche più indietro nel tempo, a decenni e secolo prima, a un tempo in cui i monaci buddisti non erano ancora stati cacciati per avere gli shintoisti come culto ufficiale. Un'epoca in cui Osojima era piena di templi e luoghi di culto, dove c'erano i misteriosi monomimi ed enigmi come la muraglia di Ryoshin, di cui restano ormai tracce nella toponomastica dei luoghi, nei ricordi degli anziani e in qualche relitto del passato come una cava, una grotta, qualche statua distrutta.

E poi mi porta personalmente indietro nel tempo, in un luogo intangibile dove questo libro trova posto insieme ad altri libri che, mentre leggevo, accomunavo tra loro.
Perché leggere di Akino su quest'isola, per esempio, mi ha fatto pensare al periodo speso dai Durrell in Grecia.
O a svariati libri di esplorazione di Verne, per esempio.
Un intero filone di letteratura che soprattutto un tempo andava molto di moda, e che non pensavo di ritrovare in un libro così recente.
Una piacevolissima sorpresa, visto che comunque con libri di questo tipo ci sono bene o male cresciuto, anche se chiaramente è la prima volta che mi imbatto in uno declinato secondo lo stile e la sensibilità giapponese.
Profile Image for La gata lectora.
440 reviews343 followers
December 4, 2025
Una novela lenta y sensorial con una atmósfera nostálgica en la que acompañamos a un joven en su investigación sobre la geografía, flora, fauna, costumbres, historia y tradiciones de una isla al sur de Kyushu.

Lo que en principio es un paseo tranquilo por la isla se convierte en un viaje al pasado en el que se van desvelando la dura historia de los monjes de los templos, los orígenes de las personas que en ella habitan, las historias y cuentos de la zona y la razón de los nombres de los lugares de la isla… como en una sucesión de espejismos y sombras, como las mentiras del mar.

Japón mismo retratado en una isla. Su pasado y su presente. La transformación por las guerras. La tradición que poco a poco se va perdiendo. La belleza de la naturaleza y la crueldad de los hombres. El salto generacional. El cambio. La apertura. El renacer. Pero siempre, en pasado, presente y futuro, lo inmutable: las mentiras del mar.

3,5⭐️ me ha gustado mucho, aunque requiere un esfuerzo porque es lento y hay muchas referencias a los kanji de los nombres de los lugares. Se lo recomiendo mucho a las personas que ya tienen ciertos conocimientos y amor por Japón.
Profile Image for Lina Lee.
77 reviews
April 15, 2024
Due stelle e mezzo, approssimate a tre per bontà d'animo, ma questo libro è stato una delusione 😞
Profile Image for Jessica Puglia.
Author 1 book2 followers
December 12, 2021
l protagonista del libro, Akino, è un giovane ricercatore universitario che intorno agli anni '30 decide di recarsi nell'immaginaria isola di Osojima, vicino al Kyushu, per terminare una ricerca iniziata dal suo mentore e purtroppo interrotta a causa della sua morte. Ma il ragazzo deve soprattutto elaborare una serie di lutti che l'hanno profondamente scosso e la natura, come la precedente opera della Nashiki "Un'estate con la strega dell'Ovest, sembra offrire ancora una volta rifugio ed occasione di elevazione spirituale. Ho trovato molto interessante gli intrecci fra lo Sciamanesimo e lo Shinto, assieme agli accenni al Buddismo esoterico ed al destino del clan Heike. C'è poi un salto temporale di 50 anni che mi ha colpito, con in mezzo la devastazione e le profonde sofferenze causate da una guerra che non si può dimenticare.
Nel Giappone degli anni 80, in pieno boom economico, c'è ancora spazio per le tradizioni ancestrali? Interessa a qualcuno preservare la natura e le vestigia del proprio passato? Non c'è una risposta univoca, laddove il figlio di Akino pare incarnare i valori migliori della modernizzazione ed un certo rispetto per ciò che è stato. In alcuni punti, il libro mi ha ricordato "Racconto di una luna" di Keiichiro Hirano quando il protagonista mette in dubbio le sue esperienze. Ad Osojima, l'isola lenta, è questo il significato del suo nome, è facile imbattersi nelle bugie del mare, ovvero i miraggi creati dalla luce del sole che si riflette sulla superficie marina. È forse stato tutto un sogno, una suggestione della mente?
Una storia breve e particolare, una sorta di pellegrinaggio nella natura incontaminata e nel cuore mistico del Giappone.
Profile Image for Vanessa.
659 reviews4 followers
March 24, 2023
Giorno dopo giorno si perde qualcosa, ma il tempo si accumula dentro di noi senza requie, alimentando i ricordi e la conoscenza.


Questo libro è un viaggio. Un percorso da attraversare pur essendo consapevoli di non avere davanti a sé un obiettivo definito, o anche se quest'ultimo non dovesse proprio esserci. Il protagonista, infatti, troverà il "vero" senso del suo viaggio solo 50 anni dopo averlo vissuto, e noi con lui.

L'opera è anche una piccola perla per gli amanti della cultura giapponese. L'autrice inserisce capitolo dopo capitolo usi e costumi, religione ed elementi del folklore per nulla scontati, che per molti potrebbero rallentare la lettura, o addirittura renderla noiosa, ma che a me hanno illuminato e inumidito gli occhi.

Mi è sembrato di camminare insieme ad Akino dentro a un angolo di Giappone che visivamente ormai non esiste più, ma che è capace di ritornare davanti agli occhi dell'anima sotto forma di bugie del mare. Consigliatissimo a chi vuole perdersi nella natura e trarre da essa nuova ispirazione e rinascita.
Profile Image for Makhai.
Author 3 books3 followers
April 3, 2021
Poétique, calme.
C'est une balade paisible entre souvenirs et croyances; le poids de ces derniers et du temps qui passe.
Un petit plaisir.
Profile Image for I libri di Robin.
68 reviews
December 31, 2024
Per chi ama il Giappone, la sua natura, la sua storia e le sue religioni. Dona anche spunti di riflessione sullo scorrere del tempo e qualche pillola filosofica.

Akino è uno studioso di geografia antropica e negli anni '30, ancora giovane, intraprende un viaggio nell' isola Osojime (Giappone meridionale). Lì entra in contatto con un posto bucolico, dove la natura è padrona e uomo e animali convivono pacificamente. A fare da sfondo a questa storia vi è la storia dell'isola che viene raccontata anche da personaggi che Akino incontra nel suo cammino.

OPINIONE PERSONALE:
Un libro ben scritto, ben strutturato e soprattutto tradotto benissimo. La sensazione che ho provato durante tutta la lettura del libro è stata "nostalgia" e "malinconia" e in questo devo fare i complimenti alla scrittrice perché sono le emozioni che lo stesso protagonista sente.
Le descrizioni dei paesaggi ti fanno venire voglia di visitare il posto, le varie storie raccontate accrescono la trama, le "bugie del mare" danno curiosità.
Un buon libro che ti lascia riflettere sul tempo che scorre e sul tempo che cambia la vita.
Profile Image for Laura Ghezzi.
30 reviews
November 18, 2025
⭐ 3,5
Molto interessante, vengono toccati temi storici, religiosi e culturali. A volte sembra quasi una tesi accademica romanzata, cosa che ho apprezzato, ma nei momenti di "non spiegazione", in cui accadevano le cose quotidiane, il distacco dall'aspetto più accademico era un po' brusco per i miei gusti, risultava un po' infantile la descrizione degli eventi a quel punto.
Poi sono stati inseriti due elementi di mistero, che sono durati davvero un attimo e non sono stati spiegati, tanto che ho pensato avrei trovato più avanti elementi fantastici, ma niente, sono rimasti lì... forse avrei preferito che non venissero aggiunti a quel punto.
Ma a parte queste due piccole cose, nel complesso è stato un libro interessante e scorrevole considerando i temi presentati, che sono abbastanza settoriali.
Profile Image for Alex Pler.
Author 8 books275 followers
December 3, 2025
"Se puede seguir la ruta de los sentimientos, densos o ligeros, de las personas a través de un topónimo".

Novela extraña sobre el pasado perdido y lo que permanece a pesar del tiempo transcurrido. Transmite bien la sensación de aventura, la excitación de un mundo por descubrir que sólo comparte sus secretos con ciertas personas elegidas. La historia cierra con una reflexión sobre los cambios que provoca el turismo y la modernización.

La traducción es muy mejorable y empaña la experiencia.
66 reviews
August 9, 2021
Due stelle solo per la insperata possibilità che possa essere un libro pensato per giovani adolescenti.
Scrittura eccessivamente pesante, ripetizioni a non finire, profondità dei personaggi completamente assente, arco narrativo debolissimo ma soprattutto "dermatite atopica" nella penultima pagina, senza un apparente perch��.
Consigliato a chi vuole ricordarsi come non si scrive.
Profile Image for Simona Mollo.
64 reviews12 followers
July 2, 2022
Un libro che è a metà tra un romanzo e un saggio, lento come lo scorrere della vita nell'isola, altrettanto dolce e poetico. "Le bugie del mare" è un testo squisitamente giapponese, e i più navigati lettori sapranno esattamente quello che intendo dire.
Non adatto a chi ha fretta e fame di accadimenti: a Osojima, la storia è già successa, il lettore al pari di Akino "è lo straniero, che giunge dopo".
Profile Image for Daisy.
236 reviews29 followers
January 20, 2023
▍時間這玩意並非快速而線性地流逝,而是同等價值的過去與現在並列眼前,予人慢慢回味。所謂喪失,即是沉積在我心中的時間逐漸積累增加。

封面也好美好特別的一本書!書封背面的介紹、開頭的氛圍和書名讓我以為會是關於鄉野傳說的驚悚故事,但其實整本書似乎只充滿著對於遲島豐富的自然生態、歷史悠久的佛教遺跡和居民獨具特色的建築及生活。海幻,亦即海市蜃樓,幻想與自然何者為真實,又或者是幻想就在自然當中。

雖然最後還是不太懂這本書到底想要表達什麼,但就連譯者的文筆用詞也值得讚許,讀著讀著,充滿蘊気的南方小島豐富多彩的濃綠森林、波光粼粼的湛藍海水彷彿就在眼前。

┆沙子在清澈透明的海水洗過之後,一粒粒晶瑩剔透閃閃發光。海水愈往海上流動,顏色從淺綠轉為深藍,彷彿踩著藍色的階梯一路漸層至水平線為止。

┆闊葉林樹梢的綠波浪,如此眩目,然一切皆幻影,幻影就在森羅萬象之中,森羅萬象因幻影而耀眼閃爍。

┆我想能活到年老是一種恩寵。年輕時流竄全身的淨是熱忱與感動,如今堆疊在內心的只剩沉靜的感慨。

🤍´ 🌕🌕🌕🌖🌑
Profile Image for Alessio De Agostini.
53 reviews1 follower
October 20, 2024
Titolo libro: Le bugie del mare
Autore: Kaho Nashiki
Trama: (vedi seconda foto)
Pagine: 209
Edito da: Feltrinelli

Opinione personale:
Quello che l' autrice racconta in questo libro è una storia che tocca varie corde.
Il protagonista di questo romanzo non è Akino, nonostante lui ci racconti e ci descriva ciò che prova e vede, ma bensì è l' isola nella quale affronta questa avventura: Osojima.
Osojima in questo romanzo è un'isola che ha dato vita a cambi di battaglia tra due credenze: buddismo e shintoismo.
Osojima in questo romanzo è un' isola, ma per ognuno di noi può essere un paese vicino casa o una meta di vacanza nella quale si va per ricaricare le batterie, quel posto che ci rilassa ma che poi ad un certo punto cambia per via dell' innovazione, del cambiamento sociale e per far sì che diventi una meta turistica che possa essere raggiunta da più persone.
L' ho trovato un romanzo attuale, che descrive il problema (secondo me lo è) del non voler lasciare niente com'è o come era, il dover per forza trasformare una terra sana, con una storia alle spalle e che viene goduta da chi apprezza le piccole cose, in qualcosa di nuovo/moderno e che stia al passo dell' innovazione. Secondo me questo è una cosa forzata e che può portare "instabilità" a quelle persone che preferiscono rifugiarsi in mezzo alla natura, lontano dal caos della città o di paesi che hanno comunque un grande movimento.
Come dicevo, oltre a parlare dell' isola, Nashiki ci racconta di Akino. Ragazzo giovane che decide di avventurarsi su quest' isola per allontanarsi dalla vita di tutti i giorni, prendersi una pausa da tutto e tutti, scoprendo anche la storie dell' isola, dei suoi abitanti, delle sue credenze e della sua mitologia.
Questo libro mi è piaciuto molto perché è riuscito a toccare temi che mi riguardano, che riguardano anche il posto dove vivo dato che sta affrontando certi cambiamenti. Un libro che arriva nel momento giusto, un libro dal sapore dolce e amaro allo stesso tempo. Un libro malinconico ma che allo stesso tempo racconta la gioia di scoprire cose nuove.
In poche parole è un libro che parla anche un po' di me.
Profile Image for Aurelie Lopez.
10 reviews1 follower
May 17, 2022
Les chemins de la mémoire, les moments de contemplation et de vide, la nature et l’île qui semble animée d’une vie propre. On pourrait presque sentir le vent chaud et humide sur les hauteurs des montagnes. Et que c’est humain, un narrateur qui prend son temps et ne raconte pas tout. Pour moi, qui suis sensible aux souvenirs et aux blessures du deuil, c’est une lecture qui m’a touchée par les mots dits et non dits.
Profile Image for GONZA.
7,432 reviews126 followers
September 14, 2021
Piuttosto noioso e anche la trama va intuita, perché da leggere c'é proprio poco. Consigliato soltanto a chi é appassionato alle varie leggende e miti giapponesi o a chi ama leggere effimere storie giapponesi.
Profile Image for Drilli.
384 reviews33 followers
November 30, 2022
E' il secondo romanzo della Nashiki che leggo e anche in questo caso la sua scrittura ha avuto su di me l'effetto di una carezza rassicurante; la lettura di questo libro è stato un piccolo e prezioso toccasana che mi ha rasserenato l'animo. Non ho mai partecipato a una sessione di meditazione, ma nel mio immaginario dovrebbe offrire sensazioni simili a quelle che mi ha donato questa lettura. Del resto, allo stesso protagonista, verso la fine del libro, viene suggerito come la sua esperienza nei boschi possa essere paragonabile a un percorso di morte e rinascita secondo la dottrina buddhista dei Dieci stadi dell'esistenza.
"Il cammino in montagna, a seconda dello stato spirituale di chi lo pratica, può essere un modo per affrontare le dieci fasi di cui le ho parlato. Quei dieci mondi si trovano dentro ognuno di noi, noi che siamo ciascuno diverso dall'altro ma che li possediamo nella nostra interiorità"
E questo cammino in montagna noi lettori lo percorriamo insieme con Akino, con un'immersione nella natura rigogliosa dell'isola che, nel mio caso, è stata totale.

A differenza de Un'estate con la strega dell'ovest, Le bugie del mare è un romanzo probabilmente meno affine ai gusti del "palato occidentale", perché è un testo molto "giapponese". Si ambienta nella (immaginaria) isola di Osojima, "l'isola lenta". Lenta com'è lento un cammino in montagna, lenta com'è lenta la raccolta di dati e informazioni per una ricerca, lenta com'è lento il processo di piena conoscenza e consapevolezza di se stessi, lenta com'è lento il tempo a curare le ferite. Questi sono i temi di cui tratta il romanzo e di conseguenza la lentezza permea le sue pagine. Si tratta di una "lentezza positiva", ma che a molti può comunque non piacere.
Una trama esiste, ma è labile e non è affatto l'elemento più importante del libro, anzi è piuttosto un pretesto. Partendo infatti dal "pretesto" della ricerca accademica del protagonista, che indaga sulle tradizioni dell'isola di Osojima e sul suo passato, il romanzo ci offre in realtà un'immersione totale nella Natura - una natura assolutamente benevola, che dà pace, protezione, benessere, ma che noi dobbiamo tutelare e proteggere - ma ci offre anche una riflessione su buddhismo e shintoismo, spiritualità, tolleranza religiosa. Infine, nell'ultimo (bellissimo) capitolo, che si svolge 50 anni dopo, ci porta anche a ragionare sulle conseguenze del tempo che passa, sui mutamenti spesso repentini della società e dell'ambiente che ci circonda, sull'importanza della memoria storica, sullo sfruttamento e la tutela dei beni naturali e archeologici, su quanto talvolta il singolo può o potrebbe fare su tutti questi punti.

E ogni volta che un libro riesce al tempo stesso a rilassarmi (intrattenendomi, in questo caso, non con una trama avvincente ma grazie alla sua capacità di trasportarmi con la mente in una meravigliosa isola che "straborda di un'energia vitale che non cessa mai di esplodere") e offrirmi numerosi spunti di riflessione... lo promuovo. Se poi riesce anche, come in questo caso, a "coccolarmi"... lo promuovo a maggior ragione.
Tuttavia non lo consiglierei - o almeno non a chiunque - perché resta comunque un libro particolare, atipico, e non adatto al palato di tutti, mentre consiglierei un approccio all'autrice. Se in Italia pubblicheranno altro della Nashiki... mi affretterò a procurarmelo.
Profile Image for Leonardo Ciompi Orsini.
80 reviews1 follower
July 21, 2023
Davvero un bellissimo libro, sicuramente da 5 stelle su 5!

La storia dell'evoluzione dell'isola "Osojima" nel sud del Giappone, a forma di cavalluccio marino, narrata da Akino, prima un semplice studente universitario in viaggio per ricerca sulle orme del maestro e successivamente un ultra ottantenne in visita al figlio.

Mi ha colpito molto il repentino cambiamento dell'isola, perché ora più che mai da considerarsi attuale, a seguito dell'intenzione di renderla meta ambita dai turisti.
E' brutto dirlo, ma i turisti (e mi ci metto anche io) rovinano ogni cosa, fauna, flora, tradizioni...

Mervagilioso il percorso nord-sud dell'isola, in avanscoperta, intrapreso dal giovane Akino in compagnia della guida e amico Kajii, con il quale ha descritto in maniera approfondita la sacralità e particolarità dell'isola in questione.
Difatti essa un tempo era quasi considerata un tempio della religione giapponese e buddista insieme.

Un'isola in cui il giovane Akino ha trovato persone gentili e disponibili come il signor Yamane o la oramai anziana Une... tutte cancellate con il passare degli anni... ma di loro persiste sempre il ricordo.
L'isola, il viaggio, le persone, i luoghi hanno ricoperto un ruolo fondamentale per Akino, il quale usciva da un brutto periodo della sua vita a seguito del suicidio della fidanzata e della morte dei genitori successiva, dovuta a varie malattie.

Penso che il viaggio in un'isola poco conosciuta, quale era, Osojima ha "dato ossigeno" (passatemi il termine) ad un Akino triste che per non ricordare si dedicava solo ai suoi studi e alle sue ricerche.

Consiglio molto questo libro, proprio perché "da ossigeno".
Non nascondo di essere in un periodo nel quale "ho un debole" per le letture giapponesi e neccesito proprio "l'ossigeno" ;-).
Profile Image for Gaia Rolando.
63 reviews1 follower
August 29, 2024
Le bugie del mare" è un libro che definirei un mix tra: romanzo di formazione, seguendo il percorso di crescita del protagonista da giovane adulto fino ad un'età più matura, ed un saggio naturalistico / sul folklore giapponese.
Sono presenti infatti, nel corso dei capitoli, numerose descrizioni della flora, fauna, leggende e tradizioni dei vari paesini situati nell'isola di Osojima (dov'è ambientato il racconto).🌿

E' una lettura pacata e rilassante che segue il viaggio sia mentale che fisico di Akino, giovane studioso-geografo.
Ho apprezzato molto la presenza della mappa dell'isola a inizio libro, mi ha aiutata a seguire tutti gli spostamenti del nostro protagonista.
Altro punto super positivo è l'attenzione data all'etimologia dei nomi dei vari paesini presenti sull'isola, li ho trovati molto interessanti e utili per capire il senso di alcune usanze.🌾

Durante la lettura si capisce che l'autrice vuole sensibilizzare i lettori alla salvaguardia ambientale e delle tradizioni dei piccoli paesini, non lasciando che la globalizzazione e il turismo prendano il sopravvento sulle piccole realtà.🌱

Questo libro però non mi ha del tutto convinta, ho trovato che la trama sia stata tralasciata un pò dando eccessiva attenzione alle descrizioni ambientali, diventando così più un saggio naturalistico rispetto che un romanzo.
L'ultimo capitolo è una perla, veramente bellissimo, a mio avviso però, avrei preferito che la psicologia del protagonista venisse approfondita di più durante il corso di tutta la lettura e non concentrata verso la fine.

Lo consiglio se siete grandi appassionat* di natura: dalla flora alla fauna, tradizioni giapponesi e folklore, sappiate che i termini tecnici sono molto presenti.🌱✨
Profile Image for Simone Papa.
23 reviews
June 8, 2023
Viene ripercorsa la storia del protagonista con interessanti collegamenti tra passato e futuro, tra innovazione e tradizioni locali. Un fluire continuo che rischia di trascinare con sé i ricordi migliori del protagonista. Esperto di geografia e non solo, coinvolge il lettore con una minuziosa descrizione dei luoghi, che in realtà sfocia anche nella biologia e botanica, ma rischiando così di confondere e tralasciare un po’ la trama, molto scarna con qualche dinamica maggiore verso il finale. Un libro immersivo, in riferimento al viaggio, ma privo di qualsiasi adrenalina. Difficile da finire, forse avrebbe aiutato se fosse stato anche illustrativo.

The story of the protagonist is retraced with interesting connections between the past and the future, between innovation and local traditions. A continuous flow that risks dragging the best memories of the protagonist with it. Expert in geography and beyond, he involves the reader with a detailed description of the places, which actually flows into biology and botany too, but thus risking confusing and omitting the plot a bit, very sparse with some major dynamics towards the end. An immersive book, in reference to travel, but devoid of any adrenaline. Difficult to finish, maybe it would have helped if it was also illustrative.
Profile Image for Miki85.
102 reviews2 followers
June 20, 2023
Akino, giovane studioso di geografia all’Università Kyosho, si reca nella piccola isola di Osojima per svolgere ricerche sul campo. Presto il suo viaggio si trasforma in una sorta di pellegrinaggio alla ricerca di se stesso e in una profonda riflessione esistenziale, all’indomani di una grave, triplice perdita.
L’autrice Nashiki intreccia una trama che mescola natura incontaminata, popolazioni indigene (con i relativi usi e costumi) e riesce persino ad enunciare le motivazioni che portarono alla scomparsa del Buddhismo e delle credenze animiste legate alle leggende antiche dell’isola a favore dello Shintoismo.
Lo stile di scrittura, elegante e tipico della narrativa giapponese, è cadenzato da un ritmo lento, pacato, mai noioso, quasi meditativo ed onirico. Non a caso il nome dell’isola di Osojima significa, appunto, “isola lenta”. Osojima incanta ed inganna, con le sue innocenti ed illusorie bugie, le bugie del mare, ossia i miraggi creati dalla luce del sole che si riflette nell’oceano.
Profile Image for Micaela Petrilli.
8 reviews1 follower
October 24, 2023
Non è un libro per chi cerchi l'azione. Credo che questo sia il motivo delle recensioni così discordanti tra loro. Per me le bugie del mare è stato un libro di analisi, introspezione, un libro dalle descrizioni così accurate da poter quasi sentire l'odore della terra e delle foglie. In questo libro la natura è considerata sacra, le piante, la vegetazione i monti, acquistano quasi il ruolo di divinità e il viaggio di Akino attraverso l'isola diventa un po' un pellegrinaggio dentro i suoi dolori e rimorsi, alla ricerca di un senso e alla riscoperta dei propri valori. Per chi ama la cultura giapponese poi, qui ci sono tanti richiami a momenti storici, tradizioni, religione, cibi e quelle caratteristiche conversazioni pacate e rispettose. Non voglio lasciare spoiler, ma ho amato l'evoluzione del pensiero di Akino attraverso il libro fino alla fine. A me è piaciuto molto, do 4 stelle perché a volte un po' ripetitivo (ad esempio quando un personaggio racconta ad un altro una scena che noi lettori abbiamo già letto in precedenza e che così ci subiamo 2 volte...)
Profile Image for Francesco Piersimoni.
Author 2 books11 followers
September 14, 2021
Apparentemente si potrebbe pensare ad un "libretto" sull'esplorazione, da parte di uno studioso naturalista, di un'isola Giapponese, ancora parzialmente selvaggia, durante l'ante-guerra. Dove il protagonista, accompagnato da memorabili personaggi autoctoni, vaga a piedi immerso fra la natura, le architetture locali, gli animali e i templi scintoisti che negli anni hanno sostituito quelli buddisti.
Improvvisamente però, a metà libro, la tematica diventa quella del progresso in grado, spesso, di obliterare la tradizione (tema molto sentito in Giappone), sarà questo il caso?
Lieve, profondo e commovente.
Profile Image for liana Cammarata.
121 reviews
December 10, 2024
Ho avuto difficoltà a seguire la prima metà del libro per via dei termini giapponesi ed anche a conoscere il lungo elenco di piante ed animali. Dopo Ho cominciato a gustare la trama; il tempo che passa erode, così come fanno gli eventi atmosferici sull'ambiente, paesaggi e persone. Nessun rispetto per le vite di persone che non sono più, né per la loro cultura. Tutto viene stravolto da una nuova mentalità " moderna ", " produttiva ", e l'impossibilità di fermare questo procedimento...evolutivo; tutto e tutti passiamo e siamo cancellati.
Profile Image for Andrea Barsacchi .
25 reviews
February 7, 2022
Un giovane ricercatore si avventura alla scoperta di un'isola giapponese, avvolta di nebbia e foreste come un miraggio sul mare. Un viaggio di andata e ritorno che si intreccia con la natura selvaggia e la storia antichissima del luogo ma su cui si intesse anche il cammino di crescita e rivelazione del protagonista.
La forma è il vuoto, il vuoto è forma: è l'isola stessa, fluttuante nel tempo, mutevole, la chiave.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Francesca Cosmai.
85 reviews1 follower
October 3, 2021
La letteratura giapponese non delude... Romanzo che definirei "spirituale", è stato un vero viaggio, le descrizioni sono così ben scritte da avere la sensazione di essere materialmente su Osojima. La parte riguardante il folklore è ancora più affascinante, il tutto con quel tocco di malinconia che ti lascia la letteratura giapponese. Se avete un'animo sensibile, da leggere assolutamente.
Profile Image for L'isola dei libri difettosi.
19 reviews11 followers
October 29, 2021
In una piccola isola del sud del giappone il nostro protagonista si spinge oltre se stesso, alla riscoperta di una perduta spiritualità e tra leggende isolane da comprendere.
Un libro che non ha pretese, semplice e profondo nel suo insieme senza colpi di scena o misteri profondi se non quello del tempo che passa ma che porta con se il passato
Profile Image for Chiaki.
18 reviews
February 3, 2022
Incuriosita dal primo libro, non sapevo cosa aspettarmi da questo secondo titolo che parte molto lento, ma assume un significato più dolce e profondo con il capitolo finale. Non scriverò spoiler ma alzo il voto (che per me sarebbe un onesto Tre Stelle e Mezzo) perché spero che tante persone possano leggere il libro e perdersi nella spettacolare ambientazione di Osojima ❣️
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