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L'uomo invisibile

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Una notte, nel cuore dell'inverno, un bizzarro e sinistro forestiero arriva in un remoto villaggio inglese. Con il volto fasciato da bende, gli occhi nascosti dietro occhiali scuri e le mani coperte da guanti anche in casa, Griffin - il nuovo ospite della locanda The Coach and Horses - parrebbe aver subìto un incidente. Ma il suo aspetto dipende da una ragione molto più agghiacciante: durante un esperimento è riuscito a sviluppare un processo che lo ha reso invisibile. E ora, impegnato a cercarne l'antidoto, lavora nella stanza che ha affittato. Le sue attività segrete, però, iniziano presto a inquietare la gente del posto, e così l'uomo si trova costretto a lasciare il villaggio e a cercare l'aiuto del suo vecchio amico Kemp. Sarà l'inizio del suo sprofondare nella follia. Mosso da spirito di vendetta nei confronti dell'amico che si rifiuta di aiutarlo, estende il suo rancore ai sonnolenti abitanti dell'intera Inghilterra, pianificando uno spaventoso regno del terrore. E, man mano che il cerchio della polizia si stringe intorno a lui, diventa sempre più disperato e violento. L'Uomo Invisibile è una novella pionieristica sull'ossessione umana per il potere conferito dalla scienza, una combinazione angosciante di farsa, satira e tragedia.

240 pages, Paperback

Published March 5, 2024

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About the author

H.G. Wells

5,255 books11.3k followers
Herbert George Wells was born to a working class family in Kent, England. Young Wells received a spotty education, interrupted by several illnesses and family difficulties, and became a draper's apprentice as a teenager. The headmaster of Midhurst Grammar School, where he had spent a year, arranged for him to return as an "usher," or student teacher. Wells earned a government scholarship in 1884, to study biology under Thomas Henry Huxley at the Normal School of Science. Wells earned his bachelor of science and doctor of science degrees at the University of London. After marrying his cousin, Isabel, Wells began to supplement his teaching salary with short stories and freelance articles, then books, including The Time Machine (1895), The Island of Dr. Moreau (1896), The Invisible Man (1897), and The War of the Worlds (1898).

Wells created a mild scandal when he divorced his cousin to marry one of his best students, Amy Catherine Robbins. Although his second marriage was lasting and produced two sons, Wells was an unabashed advocate of free (as opposed to "indiscriminate") love. He continued to openly have extra-marital liaisons, most famously with Margaret Sanger, and a ten-year relationship with the author Rebecca West, who had one of his two out-of-wedlock children. A one-time member of the Fabian Society, Wells sought active change. His 100 books included many novels, as well as nonfiction, such as A Modern Utopia (1905), The Outline of History (1920), A Short History of the World (1922), The Shape of Things to Come (1933), and The Work, Wealth and Happiness of Mankind (1932). One of his booklets was Crux Ansata, An Indictment of the Roman Catholic Church. Although Wells toyed briefly with the idea of a "divine will" in his book, God the Invisible King (1917), it was a temporary aberration. Wells used his international fame to promote his favorite causes, including the prevention of war, and was received by government officials around the world. He is best-remembered as an early writer of science fiction and futurism.

He was also an outspoken socialist. Wells and Jules Verne are each sometimes referred to as "The Fathers of Science Fiction". D. 1946.

More: http://philosopedia.org/index.php/H._...

http://www.online-literature.com/well...

http://www.hgwellsusa.50megs.com/

http://www.britannica.com/EBchecked/t...

http://en.wikipedia.org/wiki/H._G._Wells

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Maurizio.
16 reviews1 follower
October 1, 2025
Personalmente ho avuto l’impressione di leggere tre libri diversi simultaneamente (e detto per un libro di poche pagine, è assurdo).

Ci sono state parti più lente e parti più entusiasmanti, con il finale che ti fa impietosire nei confronti del protagonista.

Non ho personalmente apprezzato alcune scelte stilistiche a livello narrativo adottate dall’autore (il rivolgersi direttamente al lettore, ad esempio, è una cosa che mi ha stranito) ma ammetto che ci sono stati dei momenti in cui è riuscito a catturarmi.

È un libro che si fa leggere? Sì. Lo reputo un libro memorabile? Meh. Ricorderò di averlo letto da qui a 10 anni? Probabilmente no.

Consigliato se cercate una lettura poco impegnativa, tanto per leggere. È il classico libro adatto ad essere letto nei ritagli di tempo: in metro, mentre si aspetta qualcuno, in fila alle poste.
Profile Image for Fabius_15.
31 reviews
April 1, 2026
“L’uomo invisibile”, come già “La macchina del tempo”che lo precede, ha come protagonista uno scienziato ossessionato dalle proprie ricerche. Un’ossessione che lo porterà a commettere i crimini più efferati, senza dimostrare alcun rimorso, ma come se le azioni delittuose fossero la conseguenza logica delle sue scoperte. Scritto in pieno periodo positivista, è agghiacciante se lo si legge considerando i risultati che lo sviluppo scientifico ha avuto nell’ultimo secolo. Senza dilungarmi sul tema, ricordo che Brecht ha anche cambiato il finale di “ Vita di Galileo” dopo che qualcuno ha buttato due bombe atomiche sul Giappone. La grandezza di Wells sta proprio nell’esporre questo aspetto della scienza, come anche in quello di calarsi nei panni di un uomo invisibile. Sebbene il romanzo soddisfi i criteri di un racconto di fantascienza (anche se è futile cercare di categorizzare un’opera di questo calibro) il genio di Herbert George sta proprio nello sviscerare la vita di un uomo invisibile. In teoria tale caratteristica sembrerebbe concedere un potere straordinario, ma in pratica i suoi vincoli e limiti sono enormi. A conti fatti ci sono due unici vantaggi: la capacità di fuga, e la capacità di commettere crimini efferati, in particolare omicidi. Verrebbe da dire che anche dipingere graffiti di protesta (à la Banksy) o mettersi a servizio delle forze dell’ordine per incastrare criminali sarebbe un utilizzo utile dell’invisibilità. Anche soffocare zio Adolfo nei gabinetti della Hofbräuhaus a Monaco di Baviera potrebbe essere un’idea, ma qui rischiamo di entrare in un ginepraio Kantiano. Comunque, l’uomo invisibile stesso giunge a tale conclusione come se stesse risolvendo una equazione matematica, accettandone sia la soluzione che le conseguenze. Se le efferatezze, i crimini, gli omicidi, non fossero una caratteristica fondamentale dell’essere umano, verrebbe da definire l’uomo invisibile come disumano. Invece H. G. Wells mostra tutta la sua umanità, con le sue debolezze, le sue idiosincrasie, le sue grettezze, fino al (tragico? o trionfale? leggere il romanzo per saperlo) epilogo.
Profile Image for LaCitty.
1,084 reviews184 followers
November 11, 2025
Dopo una lettura parecchio complessa, avevo bisogno di una storia lineare come quella che ho trovato in L'uomo invisibile.
La narrazione segue le vicende di uno studioso che scopre la formula dell'invisibilità (ma non il suo antidoto) e di come decide di gestire questo suo potere (svantaggi compresi!).
La prospettiva di Wells è molto pessimista. L'uomo invisibile decide di usare la sua condizione per fare il male e per ottenere il dominio sugli altri, non si fa scrupoli a delinquere (e non solo per bisogno). L'invisibilità diventa una condizione di fatto, ma anche metafora di come si possa essere facilmente ignorati e bistrattati dagli altri e di quanto questo essere invisibili causi sofferenza e desiderio di rivalsa. In queste condizioni, non è possibile un finale felice perché la rabbia repressa, nel momento in cui trova una sfogo, diventa irrefrenabile se non con un atto estremo. Tragico, ma bel romanzo
Profile Image for Davide Rudian.
6 reviews
February 2, 2026
"Era seduto in un angolo dando le spalle alla tapparella e adesso, dopo essersi rifocillato e intiepidito, parlava in tono meno secco e aggressivo di prima. Il riverbero della fiamma conferiva ai grandi occhiali una specie di vivace animazione rossastra, poc'anzi del tutto assente"
Profile Image for Clyon87.
117 reviews5 followers
February 26, 2026
Non male questo racconto di Wells che parte come una specie di commedia con un burbero straniero e si conclude tragicamente con molte eco del Dottor. Jeckyll e Mr.Hyde.
Non credo che sia stata la sua nuova condizione di Invisibilità a rendere il protagonista un personaggio negativo. Parte infatti da anaffettivo asociale e finisce semplicemente più anaffettivo e più asociale, ma mi è piaciuto il pungolo del ricordo di suo padre a mostrarci quella parte di umanità che ha perso nel suo isolamento dalla società a favore della fissazione per la sua ricerca.
Un buon Wells.
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