La notte bianca del liceo Carducci doveva essere una festa, ma si interrompe tragicamente con la morte di Walter, caduto dal secondo piano di un'ala in ristrutturazione dell'edificio. Teresa, sua compagna di classe, aiuterà nelle indagini la madre Greta, commissario di Polizia con problemi di memoria dovuti a un recente incidente. Ogni giorno Teresa riassume alla madre gli indizi raccolti e l'aiuta a scoprire una verità che potrebbe rivelarsi molto scomoda. E forse la soluzione del caso è da ricercare proprio dentro i confini della scuola...
Teresa e la madre Greta, commissario di Polizia di un piccolo centro montano, per una volta si ritrovano a collaborare nell'indagine di un omicidio. Walter, compagno di classe si Teresa, durante la "notte bianca" muore in circostanze sospette. La ragazza non sarà utile soltanto perché conosce il ragazzo e i suoi amici ma soprattutto perché la madre, in seguito ad un brutto incidente, ha dei problemi, dei vuoti di memoria che le fanno dimenticare, al risveglio, tutto ciò che è accaduto il giorno precedente. E per il suo lavoro è un grosso problema. Così, ogni sera, nel salotto di casa trasformato in sala riunioni, le due, oltre a litigare si ritrovano a analizzare i fatti della giornata, i risultati delle analisi e degli interrogatori, facendo di fatto diventare Teresa una collaboratrice preziosa che intuirà il vero colpevole. I fatti e le ipotesi della morte di Walter, precipitato da un ponteggio in un'ala della scuola in ristrutturazione, sono diversi e principalmente sembrano indirizzare il commissario sulla vita extra scolastica del giovane, dal suo modo di fare, quasi da bullo, con un tenore di vita piuttosto elevato. Questo fatto potrebbe passare quasi inosservato dato che i genitori sono benestanti ma c'è un particolare che salta subito in evidenza: i genitori non condividendo i modi di fare del figlio non gli danno nulla. Quindi, come fa a mantenere quel tenore di vita? Sarebbe una buona pista ma è quella sbagliata, quella meno probabile. Per una volta tanto io la vera colpevole l'ho intuita proprio sin dalle prime pagine dopo aver letto l'epilogo e fatta conoscenza con una delle compagne di classe di Teresa e Walter. Risvolto quasi scontato visto la premessa ma valido allo stesso tempo, perché la trama e gli intrecci sono ben costruiti, pensando soprattutto che siamo di fronte ad una lettura per ragazzi. Ma questo non lo rende un libro "semplice" e banale ma scorrevole e ben scritto. Teresa è una ragazza simpatica, molto brava a disegnare, che si diverte con i suoi amici, per niente noiosa. Particolare il problema della madre che coinvolge la figlia per un'indagine in coppia e che rende il rapporto tra entrambe piuttosto movimentato e battagliero, visto le continue liti, soprattutto quando Teresa si ritroverà a spiegare più volte perché è stata sospesa per tre giorni, proprio quando ci sarà la notte bianca. Tirando le somme una lettura scorrevole e carina, non impegnativa per trascorrere ore in tranquillità.