Tutti i crimini che hanno sconvolto Milano negli ultimi trent'anni
Negli ultimi anni la cronaca locale non ha risparmiato nulla agli abitanti della città, passata dagli eccessi patinati della “Milano da bere” agli scandali di Tangentopoli, dall’inarrestabile scalata della ’Ndrangheta alla comparsa di fenomeni delinquenziali inediti connessi con l’immigrazione clandestina. In questo scenario malavitoso, non si salvano neppure i minori, vittime ma anche carnefici. Si pensi al fenomeno baby-gang, o alle bande di strada divise da insanabili rivalità che si combattono all’arma bianca. E ancora attentati kamikaze, cliniche degli orrori, decine di delitti efferati rimasti spesso irrisolti… Andrea Accorsi e Daniela Ferro hanno raccolto in questo libro i casi esemplari che, dagli anni Ottanta a oggi, hanno trasfigurato Milano, un tempo considerata “Capitale morale” del Paese, ma ormai divenuta una città senz’anima, ostaggio di una spirale di violenza e dell’inarrestabile deriva criminale.
Tra gli episodi narrati in questo libro:
Colpo miliardario nel caveau Il delitto della settima strada Il buon medico ucciso dall’ex collega con un dardo Voleva essere Bin Laden Il tassista massacrato per aver investito un cagnolino Sala di torture nel garage La clinica degli orrori Il vigile Rambo Il giallo dell’omicidio fuori dal temp
Da metà anni ottanta al picconatore del Niguarda, il libro ripropone i crimini che più hanno avuto impatto sulla città di Milano. Si è passati dalle eleganti rapine di trent'anni fa, dove nessuno si faceva male, ai tassisti massacrati di botte nei quartieri periferici: la parabola è decisamente discendente. Secondo me la Newton ha avuto un'ottima idea con questi volumi: prezzo contenuto (9.90 il cartonato, 4.90 l'ebook), si leggono facilmente, intrattengono. Il tono potrebbe scadere facilmente nel pietismo alla Studio Aperto, ma l'autore si contiente. I commenti sono contenuti, a favore della cronaca.