Andrea Clavigero è un giocatore di pallavolo della Gonzaga di Milano e della Nazionale delle meraviglie, suo padre lo vorrebbe vedere come dirigente d’impresa, la madre a fare il barone. Ma lui vuole giocare a volley. Gabriella Sforza è una studentessa di Lettere che sogna di diventare come Hemingway e lavora in una vecchia libreria part-time. Ha tre amiche speciali che incontra nel “Bar dello Sport” del padre di una di loro, ai Navigli di Milano.
Si incontrano in un bruttissimo giorno di novembre del 1990, poco prima che Gabriella vivesse l’esperienza peggiore della sua vita. Si rivedono per caso, grazie al colpo di fulmine tra Alec, calciatore amico di Andrea, e Lisa, Monnalisa, amica di Gabriella. Sul momento fingono di non riconoscersi, in realtà una e radicata nel cuore dell’altro da sempre. Tra starlette in cerca di fama che tenteranno di distruggere la carriera di Andrea, maniaci assassini che pedinano Gabriella, si svilupperà la loro storia d’amore che avrà una svolta decisiva alle Olimpiadi di Barcellona del 1992.Il libro fa parte della serie “Amiche e un bar”. Tutti i libri della serie sono stand-alone e autoconclusivi.
I PRIMI QUATTRO LIBRI DI QUESTA SERIE HANNO MOLTE SCENE IN COMUNE PERCHÉ SONO AUTOCONCLUSIVI E STAND-ALONE E POSSONO LEGGERSI INDIPENDENTEMENTE DAGLI ALTRI. È CHIARO CHE CHI SI APPROCCIASSE ALLA LETTURA DI TUTTI E QUATTRO TROVERÀ, TRA LE PARTI NUOVE DEDICATE ALLA COPPIA DI TURNO, ANCHE SCENE E SITUAZIONI GIÀ LETTE.
Un tempo pubblicato come ITALIA VS GIAPPONE 3-0 con autrice Klelia Tataduży e con titolo ANDREA da Ella Kintsugi
Ciao, sono Ella e sono nata nel 1972, ma mi sento come se fossi del 1927, nel cuore ho 17 anni e sto ancora cercando il tasto "restart"… Ho diversi superpoteri: incasinarmi la vita, personalità multiple momentanee che acquisisco quando leggo o quando scrivo, moltiplicare i libri del mio Kindle che ho chiamato Idra perché quando ne finisco uno ne compro almeno altri tre. Credo che i romanzi, soprattutto quelli d'amore, siano la cura più dolce alla frenesia della vita quotidiana e un modo di viaggiare anche quando non si è in vacanza. A volte anche in mondi che non puoi trovare su Google Maps! Amo i gatti, ma non sono corrisposta. Sono nata e vivo nella città del mugugno con un coinquilino che, ahimè, ho sposato. Ho una figlia che mi sorprende positivamente ogni giorno che passa, diversi animali domestici, tra cui il suddetto coinquilino e... Alexa. Mi trovate su Instagram a sbavare dietro fotomodelli con vent'anni in meno, attori britannici e personaggi dei libri, e sclerare perché sono boomer e non capisco come inserire la musica nei post. Vivo in incognito perlopiù perché fa cool e con gli occhiali da sole si nascondono meglio le rughe. Ogni tanto giro su due ruote parallele con alla guida la mia Brioscina. Quando ancora sognavo, dopo studi turistici inutili, mi sono laureata all'Accademia di Belle Arti. Quando ho smesso di sognare, ho preso la laurea magisteriale in Scienze Religiose. Poi sono andata avanti, ma se sciorino i miei titoli mi dicono che me la tiro, allora passo da ignorante almeno ho un alibi. Per qualunque informazione o se interessati a pubblicare i libri con la vostra etichetta cercatemi su Instagram @ellakintsugi Metto 5 stelle ai miei libri perché sono una sfigata.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia. Grazie 😘 ”
Recensione
Buongiorno lettori,
Eccomi oggi con la recensione del libro ANDREA + GABRIELLA della serie AMICHE E UN BAR #2 di Ella Kintsugi. Eccoci finalmente arrivati al secondo volume di questa bellissima serie, storia scorrevole, scritta bene e molto appassionante, questa volta si parla di Andrea, pallavolista e amico di Alec Lainati che abbiamo visto nella storia precedente, e Gabriella amica di Lisa fidanzata con Alec. In questa storia ripercorriamo alcune vicende del libro precedente perché vede entrambe le coppie implicate in una vicenda non facile da gestire ma che hanno superato egregiamente, ma ci sarà anche un’altro argomento importante che vedrà la nostra Gabriella come protagonista e il nostro Andrea ad aiutarla e supportarla. Anche questa storia l’ho amata moltissimo come la precedente. 5⭐️
Ella ha un modo di scrivere delicato e incantatore, non si riesce a smettere di leggerlo, perché vuoi arrivare fino alla fine e sapere come finirà, la sua scrittura è scorrevole e pulita e mi è piaciuto molto questo collegamento tra le due storie. Non vedo l’ora di leggere il prossimo ☺️
Trama
Andrea Clavigero è un giocatore di pallavolo della Gonzaga di Milano e della Nazionale delle meraviglie, suo padre lo vorrebbe vedere come dirigente d’impresa, la madre a fare il barone. Ma lui vuole giocare a volley.
Gabriella Sforza è una studentessa di Lettere che sogna di diventare come Hemingway e lavora in una vecchia libreria part-time. Ha tre amiche speciali che incontra nel “Bar dello Sport” del padre di una di loro, ai Navigli di Milano.
Si incontrano in un bruttissimo giorno di novembre del 1990, poco prima che Gabriella vivesse l’esperienza peggiore della sua vita. Si rivedono per caso, grazie al colpo di fulmine tra Alec, calciatore amico di Andrea, e Lisa, Monnalisa, amica di Gabriella. Sul momento fingono di non riconoscersi, in realtà una e radicata nel cuore dell’altro da sempre.
Tra starlette in cerca di fama che tenteranno di distruggere la carriera di Andrea, maniaci assassini che pedinano Gabriella, si svilupperà la loro storia d’amore che avrà una svolta decisiva alle Olimpiadi di Barcellona del 1992.
Ella ci riporta nei ruggenti anni novanta, nel periodo in cui i sogni erano ancora costuditi in un cassetto e confidati alle amiche del cuore guardandosi negli occhi e abbracciandosi per davvero e non tramite emoticon. Non rinnego la tecnologia e la facilità di oggi nel poter comunicare con chiunque in ogni angolo del globo, ma la spontaneità e la sincerità trent’anni fa erano molto più facilmente riscontrabili. Siamo con Gabriella in libreria, quando un giovane ricco e famoso le chiede un consiglio. Lui non sa chi sia lei, non l’ha mai vista, ma si accende una scintilla. Lui non sa che lei ha giocato per anni a pallavolo e che aveva una cotta stratosferica proprio per lui. Lui è uno dei migliori schiacciatori italiani, un latin lover, con tante avventure alle spalle e poca voglia di mettere la testa a posto. Lui è Andrea Clavigero, un nome famoso e altisonante, un pallavolista che non è solo bravo a colpire la palla, ma che ha un’ottima cultura letteraria e un’educazione perfetta. Lei è Gabriella, la classica ragazza della porta accanto, quella che non è bellissima come Miss Italia, che non è un genio pronta a firmare scoperte eccezionali, che studia con profitto, lavora per mantenersi almeno in parte e che ha sogni realizzabili nel suo cassetto e un amore impossibile nascosto in fondo in fondo. Sono passati quasi dieci anni da quando tutti noi ragazzine della generazione X ci eravamo appassionate ai colpi impossibili di Mila sotto rete e ci eravamo innamorate di Shiro, Gabriella è una di noi e in lei ho ritrovato la mia passione, il mio tifo e il mio altarino proprio per chi all’epoca pubblicizzava lo stesso gelato di Andrea! È stato facile e immediato ritrovarsi nella sua gioia incontenibile e nella sua paura che il sogno sparisse non appena si fosse svegliata. Ma Gabriella non è solo una giovane donna inciampata nel suo idolo, lei sta vivendo una prova che sicuramente le lascerà un segno profondo, non visibile a chi la frequenterà superficialmente, ma che sarà ben chiaro ad Andrea. Gabriella è stata scelta da un pazzo come sua vittima, ne è consapevole e deve affrontare questa dura prova, ma non è sola. Oggi Gabry non ha bisogno di tendere la mano per sentire sempre al suo fianco il calore di Andrea, la sua protezione, che non significa sminuire il coraggio e la forza della ragazza, ma è riprova di come in due si possa affrontare con il doppio della forza e del coraggio qualsiasi prova. Lui l’ha soprannominata “Fiocco di Neve” perché la sua carnagione è candida, ma Gabriella non è gelida, è fuoco vivo della passione, è il coraggio e l’ardore che avevano bisogno di una spintarella per uscire. Andrea vorrebbe proteggere la sua donna, ma rispetta la necessità di Gabriella di lottare per se stessa. Noi donne dello scorso secolo volevamo cambiare il mondo, o forse solo trovare il modo di affermare noi stesse, i nostri diritti e la nostra forza. Gabry non ha bisogno di Andrea, ma accetta lieta di avere il suo amore, il suo appoggio, di vedere la sua mano tesa pronta a intervenire insieme alle amiche del cuore e al suo papà. Ella ci racconta una storia di forza ed eroismo vero, non ci sono supereroi, ci sono ragazze che sedute al tavolo di un bar sognano di realizzare i loro sogni e durante il cammino si innamorano di ragazzi rispettosi. Il sentimento che ne scaturisce è sano, è quell’amore che accresce e rafforza, che supporta e arricchisce, che ti rende felice e che non vuole prevaricarti, ma starti accanto per diventare sempre più grandi insieme. Chi è diversamente giovane, come me, con questa serie fa un tuffo nel passato vero di chi l’ha vissuto e lo ha riscritto senza snaturarlo; chi è invece giovane per davvero, ha la possibilità di salire sulla Delorean per fare un tuffo nella semplicità e immediatezza degli anni novanta.
“ «Andy e Gabri, due cuori nella pallavolo, Andy e Gabri: amore a prima vista è...» “
🏐 Andrea è un bravissimo giocatore di pallavolo e vuole a tutti i costi realizzare il suo sogno, nonostante esso non coincida con le aspettative dei genitori.
📚 Gabriella è una studentessa di Lettere e lavora in una libreria.
E proprio in quella libreria, uno strano scherzo del destino trasformerà un incontro fortuito in una notte da incubo.
Ognuno dei romanzi della serie racconta una storia diversa, nonostante i personaggi comuni, e tratta temi molto delicati. In questo caso ho apprezzato particolarmente come l’autrice abbia affrontato il tema dell’abuso: Gabriella è forte e fragile al tempo stesso, nonostante quella notte lei sia stata “fortunata”, si sente spezzata, sporca, come una bambola rotta e tutto ciò le ha impedito di vivere per molto tempo❤️🩹
Andrea è un personaggio affascinante: è ironico, dolce e premuroso. Quella che inizia come semplice attrazione, si trasformerà presto in un sentimento molto più profondo, complici i loro amici e il passato comune. La loro relazione è meravigliosa, ma saranno costretti ad affrontare numerose difficoltà.
Un altro aspetto che mi aveva colpita già dal romanzo precedente è l'amicizia tra i personaggi, un gruppo di persone unite da un legame forte e autentico.
🖊 La scrittura è molto scorrevole, con un tono ironico che conferisce alla storia un pizzico di leggerezza.
Avevo alte aspettative su questo romanzo e devo ammettere che le ha superate tutte, sono riuscita ad apprezzarlo anche più del precedente. Ne consiglio assolutamente la lettura e non vedo l’ora di poter leggere i prossimi libri della serie. Ringrazio infinitamente l’autrice per l’opportunità❤️
Si legge velocemente essendoci delle scene ripetute dal primo della serie, ma il plot è le dinamiche sono completamente diverse. Divertente, scorrevole, piccante.