Non pensavo che l'autobiografia di uno "sconosciuto ai più" (passatemi la definizione) potesse prendermi così. Il 'vincitore di contest' (ormai lo conosciamo tutti per questo) ha saputo mescolare sapientemente la sua vita e gli avvenimenti sportivi e non che l'hanno accompagnato negli anni. Questo riesce a dare un sapore strano a un testo che riesce a tenere alto l'interesse del lettore. E poi c'è il motorino che non fa propriamente una bella fine!