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Confessioni di un califfo

In punto di morte, il califfo al-Ḥakam racconta la sua vita, svelando i segreti della famiglia regnante, tra tradimenti, complotti e vendette. Attraverso il suo racconto il califfo si libera progressivamente della maschera del potere, per recuperare la sua umanità di fratello, padre, amante. Sullo sfondo di questo romanzo storico che porta il lettore fra le vie di Cordova, l’epoca d’oro di al-Andalus, la Spagna islamica dei califfi omayyadi: simbolo della tolleranza e della convivenza possibile tra gruppi etnici e confessionali alla corte di una delle principali potenze mediterranee nel X secolo.

Vincitore del “Premio dei Giovani per il libro marocchino” (Prix des Jeunes pour le livre marocain).

200 pages, Paperback

Published September 1, 2023

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Hassan Aourid

45 books11 followers

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33 reviews2 followers
June 16, 2026
Confessioni di un califfo è un romanzo che mi ha lasciato impressioni contrastanti. Ho apprezzato molto la ricostruzione storica e la possibilità di conoscere meglio il mondo di al-Andalus, una realtà di cui sapevo poco. Allo stesso tempo, però, ho trovato la lettura spesso impegnativa a causa della grande quantità di nomi, personaggi e riferimenti storici, che in alcuni momenti hanno reso difficile seguire la narrazione e mantenere la concentrazione.
L'aspetto che ho trovato più interessante è stato il contesto storico e culturale. Il romanzo mostra una società complessa, fatta di incontri e scontri tra culture, religioni e poteri diversi, offrendo uno sguardo su un periodo poco conosciuto ma estremamente ricco.
Tra i personaggi ho apprezzato particolarmente Ja'far e Pasquale, che ho interpretato come due forze opposte che accompagnano il protagonista. Ja'far rappresenta la ragion di Stato, il pragmatismo e la politica, mentre Pasquale incarna la coscienza morale e l'umanità. Li ho visti quasi come il "diavoletto" e l'"angelo custode" del narratore.
Mi ha colpito anche la figura di al-Hakam II, diviso tra il ruolo di califfo e quello di uomo. Da una parte è costretto a prendere decisioni dure per mantenere il potere e la stabilità del regno, dall'altra emergono continuamente dubbi, rimorsi e fragilità personali. Questo conflitto interiore è probabilmente l'elemento che ho trovato più riuscito del romanzo.
Nel complesso considero Confessioni di un califfo una lettura interessante soprattutto dal punto di vista storico. Non sempre mi ha coinvolta sul piano narrativo, ma mi ha permesso di scoprire una civiltà e un periodo storico che conoscevo poco, lasciandomi diversi spunti di riflessione.
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