SPOILERS.
Nel mondo di Attraversaspecchi, nessuno è davvero chi dice di essere. Tra arche fluttuanti e poteri che sembrano sfidare ogni legge naturale, gli uomini si muovono come pedine su una scacchiera invisibile, convinti di poter dominare il caos che li circonda. Ma dietro ogni gioco di potere, dietro la magia e le profezie, si nasconde la verità più crudele: il desiderio inconfessabile dell’uomo di elevarsi a qualcosa di più, di sfiorare la divinità con la punta delle dita, senza mai riuscirci davvero.
Ofelia, con il suo dono di leggere il passato degli oggetti e attraversare specchi, sembra una piccola anomalia in un universo regolato da forze più grandi di lei. Ma la sua esistenza stessa è una crepa in un mondo che si regge su illusioni. Le grandi famiglie, gli spiriti di famiglia, i giochi politici e i segreti secolari: tutto ruota attorno a un'unica, fragile convinzione. Chi detiene il potere crede di poter riscrivere il destino, di controllare il tempo, la memoria, l’essenza stessa della realtà. Eppure, per quanto si sforzino, per quanto si illudano, nessuno riesce davvero a diventare ciò che vorrebbe essere.
La battaglia sotterranea di Attraversaspecchi non è solo quella per il dominio o la sopravvivenza. È la lotta eterna dell’uomo contro i propri limiti, il tentativo disperato di superare la propria condizione, di spezzare le catene della mortalità e dell’incertezza. Ma non esistono dei in questo universo frantumato, solo uomini che giocano a esserlo, temendo più di ogni altra cosa di guardarsi allo specchio e scoprire di essere rimasti uguali, fragili e impotenti come lo erano sempre stati.
Un fantasy contenente non solo una storia d'amore, ma un travolgente messaggio nascosto. Con le sue bellissime descrizioni l'autrice ci rende partecipi di un mondo così lontano dal nostro in cui, eppure, riusciamo a sentirci partecipi.
I personaggi descritti da Dabos sono pieni e completi e riescono a farci innamorare di ogni loro parte, anche i difetti.
Diversamente dalla maggior parte dei lettori ho adorato il finale che rispecchia il resto dei libri perfettamente. Nonostante non ci sia dato sapere come Ofelia tirerà suo marito fuori dallo specchio si capisce che riesce a trovare Thorn e si immerge anch'essa nello specchio per la sua ultima lettura.
Non supererò questa saga, penso che avrà sempre un pezzo del mio cuore.