Allora, la copertina non mi fa impazzire semplicemente perché, mi rendo conto, che i volti di donne ben truccate, talmente tanto ben truccate, talmente tanto perfette, mi sembrano così tanto modificate con Photoshop che mi fanno un certo che (le ripetizioni sono volute!). Il titolo invece mi piace; si adatta bene alla storia che ci viene narrata, e ho apprezzato il fatto che non ci venga spiegato subito cosa sono questi rami del tempo, a cosa servono ecc. La trama, che ho letto ora, perché sapete che la leggo a posteriori, secondo me svela anche troppo! Insomma vi fa già degli spoiler dicendo chi sono i sopravvissuti alla pioggia di schegge, che i cadaveri scompaiono, che i corpi dei protagonisti sopravvissuti perdono consistenza e tra l’altro questa cosa emerge più avanti nel libro quindi io non lo avrei messo nella sinossi ecco. Passiamo al racconto. Secondo me questo libro aveva dell’ottimo potenziale, la storia di base mi piace molto, l’idea dell’autore non è affatto male però… Sicuramente è scritto bene, anche se ho fatto un po’ di fatica per la punteggiatura (quando i personaggi parlavano l’autore ha usato queste virgolette ” ” invece che queste « » e all’inizio mi ha creato confusione perché pensavo che ” ” stessero ad indicare i pensieri e non i discorsi; in realtà poi ho capito che i pensieri erano scritti con il corsivo). I protagonisti sono molti, tant’è che all’inizio ho fatto un po’ di fatica a capirmi e a figurarmi i personaggi poi una volta entrata nel libro ci si abitua. Non ho un personaggio che mi piaccia, tutti hanno dei difetti, e il problema non è questo, il problema è che dal mio punto di vista, per i miei gusti, hanno più difetti che pregi. Poi veniamo al sesso; per carità, non ci trovo nulla di male quando in un libro troviamo scene di sesso, più o meno spinte, però in questo libro ho avuto l’impressione che queste scene fossero messe lì un po’ a caso, per cercare di attirare pubblico, sono state veramente tante, troppe, in un libro fantasy in cui forse dovevano risaltare gli intrighi, gli inganni, il doppio gioco, il mistero, i dubbi… Primo fra tutti, re Beanor, malato di sesso tanto che quando appare nei capitoli a lui dedicati, beh, non fa altro che quello! E non si saprà altro che questo di lui! Un personaggio veramente inutile, le uniche azioni che compie sono mangiare, dormire, respirare e fare sesso (non propriamente in quest’ordine!). Ripeto, la storia di per sè è interessante, ti prende ma questi capitoli, questi aspetti me l’hanno buttata giù. Poi, durante il libro sono emersi un bel po’ di intrighi e tradimenti, e d’un tratto, boom arriva l’ultimo capitolo in cui succedono un sacco di cose in pochissimi secondi ed è finito il libro!! Non c’è stato un passaggio ben spiegato, dal pensare “voglio uccidere X, come posso fare?” si è passati a “X è morto” cioè NO! e tutta la preparazione che ci deve essere stata per organizzare il piano? Capisco il colpo di scena, ma anche se ci fossero stati due capitoli per spiegare meglio i piani, le idee di alcuni personaggi, il colpo di scena poteva esserci lo stesso!