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Bassa fedeltà. Musica lo-fi e fuga dal capitalismo (Not)

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Dai Beach Boys ad Ariel Pink, da Daniel Johnston ai Microphones/Mount Eerie, il cosiddetto lo-fi – da low «bassa fedeltà», appunto – appartiene ormai alla storia maggiore delle musiche indie. Ma cos'è che ci appassiona di questi suoni sgranati e registrati in casa, che affogano squisite melodie pop in un impiastro di fruscii e riverberi involontari? E in che modo il lo-fi può aiutarci a comprendere qual è il nostro rapporto con gli strumenti del potere a partire dalla tecnologia, così da hackerarla per dare forma alle nostre fantasie più intime? In parte saggio di musica, in parte diario privato, in parte raffinato esperimento di filosofia applicata, Bassa fedeltà ci trascina nelle oniriche terre della «musica da cameretta» per antonomasia, facendo dialogare Brian Wilson e Félix Guattari, Perfume Genius e Mark Fisher, il black metal e Paolo Virno, trasformando i musicisti lo-fi in esploratori cyberpunk della registrazione fai-da-te e rivelando quanto questi suoni, ribaltando il dogma hi-tech, ci dicono di noi, delle nostre vite sotto il capitalismo e degli strani modi in cui facciamo i conti con il dolore, la follia e la bellezza.

Traduzione di Tommaso Garavaglia.

Enrico Monacelli è filosofo, scrittore e critico culturale. Ha scritto per Doppiozero, Il Tascabile, L'Indiscreto, Not e altre riviste culturali italiane. Collabora con la webzine musicale inglese The Quietus ed è stato tra gli animatori occulti del Gruppo di Nun, il collettivo autore di Demonologia rivoluzionaria (NERO 2020).



Il trattato estetico più necessario del nostro secolo.
EMANUELE COCCIA

Chi comprerà questo libro per le avventure sonore promesse in copertina, sappia che si ritroverà in una Tana del Bianconiglio a base di politica radicale e indagine filosofica. È un'esperienza preziosa. Ormai non si scrivono più libri di musica come dovremmo ricominciare a farlo.
MATT COLQUHOUN / XENOGOTHIC

Bassa fedeltà è la bibbia del fascino dell'outsider. Il lofi qui diventa gesto slacker supremo. E allora cavalcate queste onde di significati nebbiosi, lì dove la musica scivola nel rumore e nel taglia-e-incolla, in un paesaggio sonoro composto di echi, feedback e altre imperfezioni…
Ascoltate la poesia deragliare.
GEERT LOVINK

206 pages, Kindle Edition

Published June 25, 2024

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About the author

Enrico Monacelli

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Profile Image for Andrea Delfino.
110 reviews
July 30, 2024
L'attitudine lo-fi come interzona adolescenziale e come sabotaggio dei meccanismi produttivi del capitalismo. Si parte (a sorpresa ma non troppo, almeno per il sottoscritto) dal disco maledetto e hauntologico per eccellenza, "Smiley Smile" dei Beach Boys, fantasma in bassa fedeltà di un disco che poteva essere e non è stato, e si arriva al Weird and Eerie (lo spettro di Mark Fisher aleggia in tutte le pagine del libro) dell'Analog Horror, passando per altre cose strane (il comunismo acido di Daniel Johnston), maledette (il contrarianismo di Ariel Pink) e graziose (le Marine Girls della Tracey Thorn adolescente). Bello!
Profile Image for Cerlo Carroni.
3 reviews
March 13, 2025
Scritto molto bene, curiosi i capitoli sul disco dei Beach Boys e R. Stevie Moore.
Tolti questi due nomi e quello di Daniel Johnston però non troviamo nomi noti al Lo-fi e questo un po' dispiace.
A mio avviso, se si parla di lo-fi non si può omettere tutta la scena tra gli anni 90 e inizio anni zero, dispiace non poter trovare nemmeno un riferimento ai Pavement, al primo Beck, alla Elephant Six ecc.
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